Sono online i nuovi tutorial sul corretto utilizzo dell’MLS: scoprire tutte le funzioni della piattaforma di collaborazione immobiliare non è mai stato così semplice

Hai mai desiderato avere qualcuno al tuo fianco che ti spiegasse per filo e per segno le funzioni dell’MLS? Adesso è possibile grazie ai video tutorial inseriti contestualmente in ogni sezione della piattaforma di collaborazione tutelata nella compravendita degli immobili. Che tu sia un nuovo Affiliato o un Affiliato storico, FRIMM, REplat e MLS Agent RE, oltre al tuo consulente di fiducia, ti offrono un nuovo strumento di supporto per imparare a gestire in modo ottimale il tuo MLS. 

Da oggi, infatti, sono online i nuovi tutorial MLS: una guida pratica, veloce ed estremamente intuitiva organizzata in brevi video che spiegano passo dopo passo le diverse funzioni offerte dal sistema. Tali tutorial sono stati pensati per risolvere rapidamente e autonomamente qualsiasi dubbio in termini di tipologie di account, inserimento di immobili, matching, gestione di appuntamenti e servizi come “Lascia una richiesta”, Personal Site / App e molti altri ancora. Questo nuovo supporto è ideale sia per i nuovi Affiliati che iniziano a muovere i primi passi nella piattaforma, sia per gli Affiliati storici per rimanere sempre aggiornati sulle novità introdotte al fine di migliorare la User Experience

Dove si trovano i video tutorial MLS?
È semplicissimo. Basta andare nella MyPage della propria Area Riservata: saranno disponibili in qualsiasi momento e visibili da qualsiasi device.

Da oltre vent’anni la piattaforma Multiple Listing Service di Frimm permette la compravendita immobiliare in collaborazione tutelata tra gli operatori. I numeri raggiunti grazie a questo strumento sono notevoli, stiamo infatti parlando di:

  • 2.700 account attivi in Italia;
  • 67.000 immobili transitati in MLS ogni anno;
  • 319.000 clienti transitati in MLS ogni anno;
  • 8.000 compravendite in collaborazione ogni 12 mesi.

Per questo motivo è evidente che, se utilizzato correttamente, il sistema MLS può agevolare e potenziare di gran lunga il lavoro dei suoi utenti permettendo così ai clienti finali di comprare e vendere casa velocemente e al miglior prezzo. 

L’obiettivo del Gruppo Frimm è quello di essere sempre al fianco degli agenti immobiliari consentendo loro di muoversi abilmente e con consapevolezza tra gli strumenti e i mezzi messi a loro disposizione per affrontare al meglio la routine lavorativa quotidiana.  

La piattaforma MLS è una fonte di vantaggi e fatturato che funziona solo se ne vengono comprese a pieno le logiche secondo le quali è stata ideata. Proprio per questo nei tutorial, oltre ad essere descritti i vari passaggi pratici di funzionamento, vengono anche dati consigli e suggerimenti che potranno essere funzionali al suo corretto e più efficace utilizzo

MLS Agent RE ancora più digitale e semplice da utilizzare: scegli l’abbonamento che desideri e porta sempre con te il tuo gestionale

Il sistema MLS del Gruppo FRIMM innova e si rinnova. Nei prossimi giorni, infatti, MLS Agent RE porterà parecchie novità per gli oltre 2.500 agenti immobiliari che lo utilizzano quotidianamente. Nello specifico, l’homepage dell’MLS – la cosiddetta “MyPage” – cambierà pelle diventando più mobile e intuitiva mentre gli abbonamenti alla piattaforma di collaborazione diventeranno ancora più convenienti e personalizzati.

Scegli l’abbonamento MLS Agent RE che fa per te e ottieni il gestionale MLS gratis per sempre
Qualche mese fa annunciavamo la possibilità di poter scegliere in totale autonomia un abbonamento al sistema MLS Agent RE. Oggi presentiamo la nuova gamma di abbonamenti che, oltre al classico annuale con pagamento in 12 mensilità, offre il trimestrale, il semestrale e l’annuale con pagamento in unica soluzione (molto conveniente in termini economici).

Si aggiorna anche il metodo di acquisto perché oltre alla carta di credito o di debito, abbiamo deciso di aggiungere anche il bonifico. In ogni caso, al momento della sottoscrizione dell’abbonamento si attiva il rinnovo automatico che può essere disdetto in qualsiasi momento senza alcuna penale:

  • nel caso non si disdica, l’abbonamento si rinnoverà per il successivo periodo;
  • nel caso venga disdetto, l’agente immobiliare passerà alla versione gratuita del gestionale conservando i suoi immobili, le sue richieste, i suoi appuntamenti e i suoi contatti potendo continuare a utilizzarlo senza, chiaramente, tutte le funzioni dell’MLS.

Agent RE base: più servizi gratuitamente
È questa forse la novità principale che verrà introdotta con l’aggiornamento. Una novità che diventerà ancora più disruptive quando, entro la fine di aprile 2021, sarà possibile registrarsi gratuitamente a MLS Agent RE per ottenere il gestionale.

Dunque, per ribadire, nel caso in cui non si volesse rinnovare l’abbonamento al sistema l’agente immobiliare potrà continuare a fare login sul proprio gestionale e avere accesso ai servizi principali (immobili, richieste, contatti, calendario, video tutorial…) in modo gratuito per sempre.

La MyPage diventa più smart e intuitiva
E come se non bastasse, cambia anche la MyPage, la pagina principale di MLS Agent RE che diventa più smart e più mobile, quindi fruibile facilmente da smartphone. Abbiamo lavorato molto per ottimizzare la grafica della MyPage e renderla visualizzabile online con più semplicità. Sarà possibile, inoltre, l’accesso a nuovi strumenti come Babacasa, il nuovo “Affittiamoci” che è in arrivo e i video tutorial. Quest’ultimi saranno infatti sia visibili sulla propria area personale, sia contestualmente all’operazione svolta.

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Superbonus 110%: cos’è e quali sono i requisiti per accedere alla misura di incentivazione introdotta dal D.L. “Rilancio” 19 maggio 2020

È un periodo difficile per il nostro Paese. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. n. 34/200 (c.d. Decreto Rilancio) sono state introdotte delle novità. Per rilanciare l’economia che versa in critiche condizioni a causa della pandemia da Covid-19 e per migliorare la classe energetica degli appartamenti, lo Stato italiano ha pensato al cosiddetto Superbonus 110%. Questa misura di incentivazione permette di generare un “meccanismo” virtuoso di mercato che offre benefici a tutti i soggetti coinvolti: il cittadino può ristrutturare la propria abitazione riducendo le proprie bollette e valorizzando il proprio patrimonio immobiliare; l’impresa che eseguirà i lavori potrà aumentare il proprio fatturato; lo Stato renderà più efficienti le abitazioni del proprio Paese.

Superbonus 110%: cos’è nello specifico?
Quando parliamo di Superbonus 110% intendiamo un’agevolazione contenuta nel Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per interventi specifici che comporteranno un miglioramento dal punto di vista energetico e strutturale. La detrazione riguarda sia le abitazioni private che gli interi condomini (per questi è prevista una proroga fino al 31 dicembre 2022).

Il beneficiario del Superbonus 110%  può decidere di esercitare lo sconto in fattura. Questo vuol dire che l’impresa o le diverse imprese che effettuano il lavoro applicano uno sconto del 100% del lavoro sulla fattura. Di conseguenza, il cittadino potrà usufruire gratuitamente del servizio mentre l’impresa si vedrà un credito di imposta pari al 110% dell’ammontare dello sconto applicato, da utilizzare in 5 rate annuali. Una delle condizioni, per poter usufruire della detrazione, è che gli interventi dovranno rispettare i requisiti minimi di miglioramento di due classi energetiche dell’edificio.

Le tipologie di intervento sono sostanzialmente due e si differenziano in:

  • Super Ecobonus, riguarda tutti gli interventi di efficientamento energetico e prevede l’attuazione di almeno un intervento “trainante”. Gli interventi trainanti consistono nell’isolamento termico dell’involucro o nella sostituzione di impianti termici. Dopo aver eseguito uno di questi interventi trainanti, il beneficiario può effettuare anche degli interventi che vengono definiti “trainati”. Questi consistono nella sostituzione degli infissi, schermature solari, installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, ricarica dei veicoli elettrici, impianti di domotica, eliminazione delle barriere architettoniche per persone portatrici di handicap e per anziani;
  • Super Sismabonus, riguarda invece gli interventi di adeguamento antisismico. Per questa tipologia di intervento è possibile usufruire della detrazione al 110% anche per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

Chi può usufruire del Superbonus 110%?

I soggetti a favore dei quali viene riconosciuta la detrazione al 110% degli interventi sono:

  • Edifici condominiali;
  • Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di impresa, arte o professione;
  • Istituti autonomi, case popolari e cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • Onlus e associazioni/società sportive dilettantistiche;
  • Comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali.

Oltre ai soggetti sopra citati, ha diritto alla detrazione del 110% anche il promissario acquirente dell’immobile oggetto di intervento. Si tratta, cioè, di colui che diventerà proprietario dell’immobile a seguito di un contratto preliminare. Ai fini della detrazione relativa alle spese per gli interventi effettuati, il titolare deve risultare intestatario di un contratto di locazione finanziaria o di comodato regolarmente registrato.

La misura adottata dal Governo rimane comunque in costante aggiornamento. A tal proposito, il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) “sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico” ha ideato un nuovo sito web che funziona come un imponente archivio documentale digitale. All’interno del sito web è infatti possibile trovare tutti i documenti finora pubblicati da fonti ufficiali sul Superbonus 110%.

MLS attutisce il calo compravendite: la pandemia non spaventa gli agenti immobiliari che lavorano in collaborazione

Inutile negarlo: il 2020 è stato un anno difficile e del tutto inaspettato. La pandemia di COVID-19 ha prodotto forti cambiamenti nella nostra vita quotidiana e in tutti i settori lavorativi causando un deciso rallentamento economico. Anche il mercato immobiliare ha subito un calo (-19,61%) rispetto allo stesso periodo del 2018 e del 2019 ma, grazie a sistemi tecnologici come MLS (multiple listing service) incentrato sulla condivisione di annunci e incarichi, il mattone ha reagito all’urto.

L’acquisto di una casa è ancora il desiderio degli italiani
L’interesse per la vendita e l’acquisto di un immobile non è infatti calato con la pandemia. Le famiglie che avevano in mente di acquistare un immobile prima di questo drammatico momento, non hanno cambiato idea durante il periodo di lockdown. Anzi, i giorni trascorsi tra le quattro mura di casa hanno spinto i clienti a scrollare lo schermo alla ricerca di una soluzione più adatta alle proprie esigenze. Di conseguenza, avere la possibilità di guidare il cliente, ascoltare i suoi bisogni e capire le sue aspettative, anche se a distanza e in totale sicurezza, è stato e continua ad essere un supporto per questo settore oltre che un forte motivo di evoluzione. Negli ultimi mesi, infatti, il ruolo dell’agente immobiliare si è mosso verso una nuova realtà che è quella digitale.

Le stime Nomisma evidenziano una flessione del 17% nelle compravendite del 2020 rispetto al 2019. Le previsioni sono di 500 mila compravendite nello scenario “base” e di 491 mila nello scenario “hard”. Dal rapporto REplat Italia, possiamo vedere che 6.754 sono transazioni effettuate in condivisione via MLS fruttando provvigioni per 75 milioni 392 mila euro. Ottimi numeri, quindi, considerato il periodo complesso e la relativa diffusione del sistema nel nostro Paese. La vendita in collaborazione facilitata dalla tecnologia è marciante e i professionisti del settore se ne stanno rendendo conto: la gestione delle vendite è più elastica, il business è velocizzato e ai clienti viene offerto un portafoglio di immobili più ampio, oltre i confini della propria “zona”.

Qual è il vantaggio per chi deve vendere la propria casa? Farlo prima e meglio di tutti
Efficienza. Garanzia di tutti i rischi legati alla compravendita. Conclusione della vendita in tempi ragionevoli. In assoluto sono questi i desideri di una persona che decide di vendere il proprio immobile.
MLS Agent RE offre questo vantaggio. Utilizzando il sistema che permette la condivisione tutelata di immobili e potenziali acquirenti in un ambiente protetto accessibile soltanto agli agenti immobiliari, il cliente avrà la possibilità di vendere il proprio immobile in breve tempo e a un ottimo prezzo.
L’incarico viene, infatti, affidato ad un’agenzia in collaborazione con oltre 2.700 colleghi che avranno un obiettivo comune: la soddisfazione del proprio cliente. In più, inserendo l’immobile sulla piattaforma, il cliente avrà la possibilità di aumentare ulteriormente la visibilità del prodotto e, per questo motivo, velocizzarne la vendita.

Avere successo in ogni momento del mercato è possibile solo con un sistema in cui si va a incrociare la domanda e l’offerta, in modo semplice, automatico e veloce. Un binomio, quello tra la tecnologia e la preparazione professionale degli agenti immobiliari, che permette di rendere più “dolce” e flessibile un mercato oggi complesso e in totale trasformazione.

Google spenderà 7 miliardi di dollari in immobili negli USA. Prossimo obiettivo: investimento a livello globale

Google, il colosso della tecnologia, ha annunciato che quest’anno spenderà 7 miliardi di dollari in immobili per l’espansione dei propri uffici negli Stati Uniti.
La società americana ha infatti chiuso il 2020 con entrate sbalorditive: $56,9 miliardi, un aumento di circa il 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una piccola parte di questa cifra sarà utilizzata per muoversi oltre la Silicon Valley tramite significativi investimenti immobiliari.
Tutto ciò sta avvenendo in parte a causa di un aumento delle entrate pubblicitarie provenienti dalla ricerca web, core business dell’azienda di Mountain View, e in parte per il successo di YouTube (sempre di proprietà di Google; ndr) che ha registrato la crescita più rapida a causa di milioni di persone bloccate in casa per il lockdown.

Nuovi immobili e nuovi posti di lavoro
L’investimento nel mattone è sempre una buona idea. Ruth Porat, Chief Financial Offer di Alphabet, società madre di Google, ha infatti dichiarato a Yahoo Finance: «Stiamo investendo in modo aggressivo negli Stati Uniti nel 2021. Stiamo portando più posti di lavoro e investimenti a diverse comunità».
C’è una spiegazione chiara dietro a questa scelta: l’investimento immobiliare e l’offerta di nuovi servizi per i propri dipendenti possono essere considerati come una forma di rendita sul lungo periodo.
In particolare, il CEO Sundar Pichai ha precisato in una nota: «Credo che una ripresa economica duratura verrà dalle comunità locali, dalle persone e dalle piccole imprese che danno loro la vita. Google vuole essere una parte di quella ripresa. Ecco perché abbiamo in programma di investire quest’anno oltre 7 miliardi di dollari in uffici e data center negli Stati Uniti e di creare almeno 10.000 nuovi posti di lavoro a tempo pieno».
I progetti presentati dall’azienda americana sono diversi e si aggiungono al progetto edilizio “Mountain View City” presentato già lo scorso anno. Si tratta di un campus tecnologico, in un’area così suddivisa:

  • 125.000 metri quadrati di spazio per uffici;
  • 2.800 metri quadrati di aree per attività commerciali, fino a 1.850 unità abitative;
  • 1.800 metri quadrati di spazi per eventi;
  • 48.000 metri quadrati per strade, marciapiedi e verde pubblico.

Il piano include, inoltre, spazi residenziali destinati ai dipendenti Google per garantire servizi necessari nelle vicinanze in cui si lavora.
Un altro progetto è il campus di San Jose, un altro centro polifunzionale ma con un’estensione doppia rispetto a “Mountain View City”.

I fondi che BigG ha messo sul piatto consentiranno, di conseguenza, di stabilire nel 2028 una forza lavoro due volte più grande di 10 anni prima. Per il momento – ha poi spiegato il CEO di Google – lo sviluppo avverrà a Sud degli Stati Uniti, con investimenti in data center, con la costruzione di nuovi edifici che saranno destinati a uffici e con la creazione del sito di ingegneria Cloud. Verranno apportati ulteriori miglioramenti agli uffici di Detroit, Ann Arbor e Chicago, nella parte centro-settentrionale del paese. A Est, si continuerà a investire nella costruzione di campus con quartieri green e super tech. Nella parte Ovest  degli Stati Uniti, invece, si continuerà a sostenere iniziative di alloggi a prezzi accessibili, investendo 1 miliardo di dollari per l’edilizia e contribuendo a creare 24.000 unità abitative.

Oltre agli investimenti immobiliari negli USA, nei piani futuri di Google è prevista anche una crescita a livello globale. Quest’ultima è infatti legata agli obiettivi che riguardano l’inclusione e le dinamiche culturali della globalizzazione, un modo per riflettere il mondo che ci circonda. «C’è un bel lavoro da fare» ha affermato Porat: «È un viaggio e per noi è una priorità assoluta, stiamo continuando a lavorarci».

Novità MLS. QR Code sui cartelli per vedere casa sullo smartphone e “utilizza descrizione pubblicitaria”

Sulla piattaforma MLS c’è aria di innovazione. Nelle ultime due settimane, infatti, sono state rilasciate due importanti novità sul sistema di collaborazione tutelata per agenti immobiliari:

– la condivisione del testo dell’annuncio immobiliare curato dall’agenzia proprietaria dell’incarico (quella che internamente viene chiamata “descrizione pubblicitaria”);
QR code sul cartello pubblicitario dell’immobile (disponibile solo per le agenzie immobiliari affiliate FRIMM e REplat).

“Utilizza descrizione pubblicitaria”: con un semplice pulsante puoi dire molto di più su un immobile
La primissima novità è il pulsante “utilizza descrizione pubblicitaria” all’interno delle schede immobili MLS. L’utilità di questo strumento consiste nella possibilità di condividere la descrizione di un immobile curata dall’agenzia proprietaria dell’incarico con la propria clientela.

L’agente immobiliare che condividerà l’immobile avrà la sicurezza che, una volta selezionata la “descrizione pubblicitaria” del collega, questa non cambierà anche se venisse modificata in un secondo momento dall’agenzia proprietaria.

In altre parole: dopo aver condiviso l’immobile con i propri contatti tramite diversi sistemi e app (es. Whatsapp, Facebook …) il testo che è stato inviato al proprio cliente nella scheda immobile personalizzata non subirà alcuna modifica, anche se l’agenzia immobiliare proprietaria – che ricordiamo essere la sola che può modificare il testo – dovesse modificarlo.
Inoltre, sarà sempre possibile utilizzare la descrizione MLS, ovvero la descrizione di default fornita dal software nel momento in cui viene inserito l’annuncio dell’immobile: basterà cliccare nuovamente sul pulsante di cui sopra.

QR Code: scansiona e scopri di più. Ora è possibile avere più informazioni con un solo tocco sul tuo smartphone
La digitalizzazione ci ha abituati ad avere contenuti multimediali nell’immediato e comodamente sul nostro smartphone. Per questo motivo FRIMM e REplat puntano a rendere il classico annuncio immobiliare più interattivo.

Di cosa stiamo parlando nello specifico? Gli affiliati possono già creare cartelli, volantini e brochure dell’immobile selezionato in MLS. E da oggi, ogni cartello vetrina è arricchito dal QR Code: tecnologia nata nel 1994 e recentemente sviluppata grazie agli smartphone.

Immaginate. Un cliente passeggia davanti alla vetrina di un’agenzia immobiliare affiliata e, incuriosito da un immobile, vuole saperne di più: mette mano allo smartphone, apre la fotocamera, inquadra il QR Code e vede la scheda completa di quell’immobile, personalizzata con i contatti dell’agenzia che ha davanti.

Il meccanismo è molto semplice e, certamente, conferma del fatto che oggigiorno il cartaceo debba essere supportato dal mondo online per l’estensione dei contenuti.

Smart working: il ruolo degli immobili e le preferenze abitative cambiano con la pandemia

Il ruolo degli immobili è cambiato negli ultimi mesi. Principalmente a causa della pandemia, certo, che ha costretto un sempre crescente numero di lavoratori a ritagliarsi degli spazi per lavorare in totale serenità. E così il settore immobiliare, che nonostante l’emergenza sanitaria che stiamo tutt’ora vivendo non dà segni di cedimento, muta e si adatta alla nostra nuova vita.

Quello a cui ci siamo abituati dopo l’avvento della pandemia è lavorare da casa. Un fenomeno che oggi viene spesso chiamato smart working ma che gli esperti tendono a definire meglio come “telelavoro”.
Definire lo smart working non è semplice e immediato ma, senza dubbio, la situazione di emergenza ha aperto interessanti prospettive per un’adozione del lavoro flessibile e ha di conseguenza cambiato l’approccio dell’essere umano alla sua abitazione.

Un nuovo modo di vivere la casa: cosa sta cambiando?
Certamente i mesi trascorsi tra le quattro mura di casa sono stati difficili, soprattutto per chi si è ritrovato a lavorare in spazi ridotti e con bambini piccoli, per di più con connessioni a internet inadeguate e scarse dotazioni informatiche.
La necessità di cercare spazi più ampi, dove poter lavorare in tranquillità, è diventata crescente. Ancor di più perché la strada dell’utilizzo dello smart working è stata tracciata ed è difficile immaginare un futuro senza lavoro ibrido.
Per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali «lo smart working (o Lavoro Agile) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività».

Secondo il bilancio di Idealista, la pandemia ha accelerato alcuni trend già in atto, che si sono concretizzati nella ricerca di abitazioni polifunzionali e a ciclo continuo, sale multifunzionali, stanze di ampie dimensioni e con spazi modulabili anche per lo smart working. Questo vuol dire che allo spazio abitativo, legato al riposo e al privato, si sta affiancando anche la funzione lavorativa.

A tal proposito, diverse indagini concordano sul fatto che la voglia di acquistare casa non è in diminuzione. Al contrario, come viene riportato anche dal Corriere della Sera, è in forte crescita la ricerca di ampie soluzioni con annesso giardino e/o terrazzo. Nello specifico, le ricerche sono spostate verso piccole città e paesi dell’hinterland, dove il prezzo degli immobili è ridotto ed è possibile puntare ad abitazioni con ottime metrature, spazi più ampi (che permettono la penetrazione della luce naturale) e/o soluzioni indipendenti.

Alla ricerca di luoghi dove poter lavorare in serenità: Bnb Working Spaces
Questo periodo di grande incertezza e cambiamento, ha portato alla nascita di diverse start-up nel nostro paese che consentono di trasformare appartamenti dotati di tutti i comfort (momentaneamente disabitati), in spazi per lavorare in smart working.
Come riportato precedentemente, negli ultimi mesi conciliare vita lavorativa e vita familiare è stato difficile. Per questo motivo, piattaforme come Airbnb (che si basano soprattutto sul settore del turismo, fortemente in crisi), hanno pensato a delle soluzioni innovative. L’idea nasce dall’intuizione di Roberta D’Onofrio, che dopo il primo periodo di lockdown – quando in Italia gli smart workers sono passati da 570mila a 8 milioni – ha pensato alla creazione di un’innovativa start-up: Bnb Working Spaces.

Bnb Working Spaces mira a fare incontrare una domanda e un’offerta ripensata di spazi adatti per il lavoro a distanza. La founder ha quindi pensato di sfruttare gli appartamenti rimasti vuoti, per offrire temporaneamente spazi per lavorare. Il progetto è nato a Roma ma recentemente si è diffuso in altre città.  Infatti, sulla piattaforma sono state inserite la città metropolitana di Milano e diverse località di mare e montagna.
L’iniziativa di Roberta D’Onofrio ha riscosso notevole successo tra gli host, che hanno scelto di appoggiare l’iniziativa e ridisegnare gli appartamenti in smart office.

Tramite le piattaforme che hanno adottato questo nuovo modello, è possibile scegliere l’appartamento che fa più al caso proprio dotato di tutti i comfort: sedie ergonomiche, connessioni Wi-Fi ad alta velocità e spazi computer friendly. I luoghi, inoltre, sono sanificati ad ogni nuovo affitto e accuratamente puliti.

Qualche anno fa erano poche le aziende che consentivano di praticare lo smart working. Oggi che questa pratica è diffusa, la ricerca di luoghi dove poter essere più produttivi e perfettamente a proprio agio è crescente… e chissà cosa cambierà ancora nei prossimi mesi!  

Covid-19. Italia ancora divisa tra zone rosse e arancioni: le agenzie immobiliari restano aperte

La zona rossa non fa paura agli agenti immobiliari. L’attività di intermediazione non è infatti coinvolta nelle misure del nuovo dpcm.

Circa un anno fa avveniva il primo lockdown totale in Italia: oggi il nostro territorio è nuovamente diviso tra zone rosse e arancioni (FAQ). Sono stati emanati, infatti, nuovi provvedimenti – a seguito del decreto-legge 13 Marzo 2021, n.30 e il dpcm 2 Marzo 2021 – per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Agenzie immobiliari aperte, nel rispetto delle misure di sicurezza
Tuttavia, il codice ATECO 6831 Agenzia Immobiliare non rientra tra le attività sospese o limitate nella zona rossa. L’attività degli agenti immobiliari, nonostante il cambiamento in atto, può continuare in totale sicurezza. È obbligatorio  indossare i DPI (dispositivi individuali di protezione) e mantenere le distanze di sicurezza negli studi professionali e durante i sopralluoghi presso gli immobili (consentiti preferibilmente quando le abitazioni sono disabitate).

È possibile spostarsi da un comune diverso dal proprio per la visita agli immobili e/o per recarsi in agenzia?
Si, è consentito spostarsi da un comune diverso dal proprio per visitare un immobile e/o per recarsi in agenzia rispettando le norme igienico-sanitarie. Si deve essere comunque capaci di mostrare il modulo di autocertificazione (Scaricabile qui) alle forze dell’ordine,  inserendo “Altri motivi ammessi” e specificando per iscritto “Appuntamento per valutazione/acquisto/vendita/locazione di un immobile con servizio dell’Agenzia xxxxxxxx” debitamente firmato da parte del dichiarante.

Il Covid-19 ha permesso una forte accelerazione digitale
A causa del distanziamento sociale voluto dal Governo e la necessità di erogare servizi, le aziende hanno investito e continuano a investire sulla tecnologia. Per questo motivo, la visita agli immobili non è ostacolata: gli agenti immobiliari offrono ormai anche la possibilità di fissare un appuntamento virtuale sia per quanto riguarda una prima consulenza sia per la “visita” a un immobile.

Oltre 200.000 valutazioni immobiliari effettuate. Il primo anno del nuovo Valucasa è stato un successo

Il nuovo Valucasa compie un anno. E lo fa nel migliore dei modi: festeggiando le oltre 200.000 – 201.128 per l’esattezza – valutazioni effettuate, una media di 551 quotazioni al giorno richieste sia da utenti privati sia dagli agenti immobiliari appartenenti al circuito MLS del Gruppo FRIMM.

Il Valucasa nasce come software dedicato alle valutazioni immobiliari in base ai valori dell’OMI e all’esperienza accumulata dagli agenti immobiliari del nostro network per portare nuovi vantaggi agli Affiliati del Gruppo FRIMM. 

La principale sfida che FRIMM si era riproposta di affrontare un anno fa era quella di portare nuovi clienti agli Affiliati e fornire risposte agli utenti segnalando loro le 5 Agenzie FRIMM o REplat (a seconda del sito web di partenza) più esperte nel trattare l’immobile descritto nella richiesta di valutazione. 

Nel corso del 2020, poi, quando il mondo sembrava essersi fermato, FRIMM ha continuato a darsi da fare per migliorare e innovare i servizi offerti personalizzando il  Valucasa per ogni singolo Affiliato FRIMM e REplat e rendendolo così disponibile sul proprio Personal Site. In questo modo l’agente immobiliare offre automaticamente valutazioni gratuite, personalizzate con i propri contatti e con la propria brochure di presentazione (creata in automatico dal sistema per ogni agenzia FRIMM e REplat), a tutti gli utenti del proprio Personal Site e dei propri canali social. 

Oggi più che mai possiamo dire che il nostro impegno è stato ricambiato e che i numeri sono dalla nostra parte, in quanto cresce sempre di più nel cliente la consapevolezza e l’esigenza di essere seguito e di avere a che fare con professionisti in grado di soddisfare nel miglior modo possibile le sue necessità. Il nostro obiettivo resta quindi quello di collegare sempre di più chi cerca casa e chi desidera venderla con gli agenti immobiliari del Gruppo, generando così un rapporto di stima e fidelizzazione nel tempo. 

Vuoi conoscere il valore della tua casa? Chiedi a Valucasa.

REplat fa 100 (agenzie immobiliari affiliate alla propria rete in franchising) in soli 2 anni

REplat - 100 agenzie immobiliari affiliate alla seconda rete in franchising di FRIMM S.p.A.

La seconda rete in franchising di FRIMM S.p.A., lanciata nel 2018 come spin-off del proprio sistema MLS, ha aperto la centesima agenzia affiliata il 26 gennaio a Roma

REplat, la seconda rete in franchising di FRIMM S.p.A., ha raggiunto (e superato, nel momento in cui scriviamo; ndr) quota 100 agenzie immobiliari affiliate. Il centesimo punto vendita è stato aperto lo scorso 26 gennaio a Roma nel quartiere Ardeatino.

Tra gli agenti immobiliari il nome “REplat” è sempre stato sinonimo di “MLS. Per quasi vent’anni infatti, la piattaforma Multiple Listing Service di FRIMM, che dal 2000 permette la compravendita in collaborazione tutelata tra operatori, si è chiamata “REplat”: a settembre 2018, però, il grande successo di questo strumento riservato agli agenti – 2.700 account attivi in Italia per un totale di 67.000 immobili e 319.000 clienti transitati in MLS all’anno che si traducono in una media di 8.000 compravendite in collaborazione ogni 12 mesi – ha convinto FRIMM a trasformare il marchio REplat in una vera e propria rete in franchising.

“Sapevamo che il brand REplat è sempre stato ben voluto da tutti gli agenti immobiliari che ritengono lo sharing tutelato in MLS dei propri incarichi un’attività imprescindibile al giorno d’oggi”, spiega Vincenzo Vivo, vice presidente di FRIMM S.p.A. e Responsabile dell’intero comparto retail dell’azienda. “Quello che non ci aspettavamo è questo bel risultato in appena 2 anni dal lancio. Un risultato che ci fa capire che il nostro parco prodotti aveva bisogno di una diversificazione”.

Il rebranding di REplat come network in franchising ha infatti portato l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato a rivedere il posizionamento sia di FRIMM e sia del suo MLS:

  • FRIMM è rimasto il prodotto top incentrato su identità, metodo operativo e crescita dell’agenzia immobiliare e del suo staff;
  • il nuovo sistema MLS, “Agent RE ha assunto il ruolo di prodotto entry level, acquistabile anche con carta di credito direttamente online su www.agentre.it;
  • REplat si è invece affermato come il perfetto compromesso tra i due: un’affiliazione agile – nessuna fee d’ingresso, nessuna penale d’uscita con un semplice preavviso di 60 giorni – che permette all’agenzia di mantenere la propria identità e di potenziarla.

Scarica il comunicato stampa ufficiale.

Ecco Babacasa, il “Tripadivsor” dell’immobiliare in una app. Partnership strategica con FRIMM

Cerca casa, fissa un appuntamento – in presenza o virtuale – per visitarla con l’agente immobiliare incaricato della vendita o dell’affitto, lascia un commento e una recensione. Proprio come già accade per il turismo, e per i ristoranti in particolare, ecco a voi Babacasa, l’app in stile “Tripadvisor” per il mercato immobiliare.

Una app davvero unica nel suo genere che, sviluppata da un team di ingegneri informatici a Londra guidato dall’italiano Alessandro Mariotti, ha subito incontrato l’interesse di FRIMM che ha stretto con Babacasa una partnership strategica per portare vantaggi alle proprie agenzie immobiliari Affiliate.

Babacasa: app pay as you go per gli agenti immobiliari
Babacasa è la prima app pay as you go per gli agenti immobiliari che permette al cliente di prendere un appuntamento – in presenza o virtuale – sull’immobile di suo interesse. L’agente può decidere, di volta in volta, se accettare o meno l’appuntamento. Ogni appuntamento accettato costa €5: questa fee verrà in larga parte utilizzata per pubblicizzare l’app e portare costantemente nuovi potenziali acquirenti agli agenti immobiliari.

L’agente immobiliare può pubblicare gratuitamente in Babacasa un infinito numero di immobili mentre il cliente, dopo aver scaricato l’app gratuita, potrà anche lasciare commenti e recensioni su immobili e agenzie oltre a effettuare ricerche, salvare i preferiti e, come dicevamo, fissare appuntamenti.

I vantaggi per gli Affiliati FRIMM e REplat
FRIMM ha stretto un accordo strategico con Babacasa che permette agli Affiliati FRIMM e REplat di pubblicare sull’app i loro immobili presenti in MLS con un click.

Inoltre a partire da oggi, 19 gennaio, tutti gli Affiliati hanno in omaggio €100 di credito già caricati sulla app.

I FRIMM hanno un ulteriore vantaggio: l’app ufficiale “Frimm” per il cliente finale creata su tecnologia Babacasa. Tutti gli appuntamenti ottenuti tramite la app Frimm sono gratuiti per gli Affiliati FRIMM.

E gli Agent RE, Aderenti all’omonimo sistema MLS?
Anche gli Aderenti MLS possono pubblicare su Babacasa i loro immobili presenti in MLS con un click.

La dashboard di controllo di Babacasa nel sistema  MLS
La homepage del sistema MLS di FRIMM, REplat e Agent RE ospita l’accesso alla dashboard di controllo di Babacasa per gli agenti immobiliari (tutte le modifiche fatte dai FRIMM verranno prese anche dalla app Frimm). Il login si fa con le stesse credenziali dell’MLS.

La dashboard serve a pubblicare (ed eliminare) gli immobili sulla app e a gestire gli appuntamenti (su ogni immobile si può decidere quali orari e quali  giorni rendere disponibili per i clienti).

Di default sono pubblicati tutti gli immobili condivisi in MLS ma potranno essere inseriti anche i non condivisi: è sufficiente cliccare sulla sezione “Immobili” della dashboard per personalizzare la propria pubblicazione.

Il futuro di Babacasa
Al momento Babacasa è un’esclusiva del mondo FRIMM ma a breve verrà aperta a tutti gli agenti immobiliari. Inoltre sono previsti degli interessanti aggiornamenti alla app perché verranno aggiunte la chat integrata grazie alla quale il cliente potrà chattare direttamente con l’agente di riferimento per l’immobile di suo interesse e la possibilità di richiedere una valutazione gratuita per la propria casa.

Vai su www.babacasa.it per saperne di più.

Frimm continua a investire nella rigenerazione urbana: acquistato cielo terra a Roma da Generali Italia

La divisione Real Estate Investing dell’azienda guidata da Roberto Barbato ha deciso ad aprile, nonostante il momento di incertezza sui mercati, di confermare l’offerta vincolante inviata il 5 marzo alla più grande compagnia italiana di assicurazioni

Frimm Real Estate Investing, divisione del gruppo leader nel mercato dei sistemi MLS per l’aggregazione professionale tra gli agenti immobiliari (oltre 2.500 account attivi e verificati) che ha sviluppato negli anni oltre 200 unità abitative, ha acquistato per €3.500.000 un edificio cielo terra da Generali Italia a Roma, in via Otricoli (zona Villa Lais) con l’obiettivo di dar nuova vita a un edificio dismesso da 4 anni realizzando al suo posto un complesso residenziale composto da 34 appartamenti di alta qualità costruttiva.

Frimm Real Estate Investing ha affidato al Project Manager Carlo Barbato e all’Architetto Giulia Catinello la gestione dell’intera operazione una volta individuata la possibilità di acquistare il palazzo ad uso direzionale sito a Roma in via Otricoli 21 a fine 2019. Tale immobile, di circa 2.500 mq, ha avuto negli anni conduttori illustri come Banca d’Italia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il team ha poi condotto un’accurata due diligence e inviato l’offerta vincolante il 5 marzo scorso come richiesto dalla procedura di dismissione predisposta dal gruppo assicurativo. Ricontattati ad aprile, nonostante il momento di incertezza sui mercati, l’azienda guidata dal Presidente Roberto Barbato ha deciso di confermare l’offerta inviata prima dello scoppio della pandemia.

“L’operazione di sviluppo in via Otricoli a Roma è una bella scommessa che stiamo vincendo grazie al supporto della rete di oltre 2.500 agenti immobiliari con cui collaboriamo tramite il nostro sistema MLS”, ha dichiarato Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda che proprio quest’anno ha festeggiato i primi 20 anni di attività. “Una scommessa che ci ha permesso di mettere a segno già 9 vendite in appena 1 mese di commercializzazione”.

Scarica il comunicato stampa ufficiale

Rapporto REplat 2020: condivisi in MLS 46.449 immobili e 319.506 acquirenti in 12 mesi

Comincia a cambiare la professione: gli operatori si digitalizzano e lavorano anche “fuori zona”
Dall’1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020 effettuate 6.754 transazioni in condivisione per un totale di oltre 75 milioni di euro di provvigioni

Nel corso dell’ultimo anno gli oltre 2.500 agenti immobiliari presenti sul principale MLS (Multiple Listing Service) per la collaborazione tutelata in Italia hanno lavorato su un totale di 67.708 immobili, di cui ben 46.449 condivisi con l’intera rete, e 319.506 possibili acquirenti (circa 800 nuovi contatti al giorno).

Questi sono i dati principali contenuti nel rapporto 2020 redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS Agent RE per i 365 giorni che vanno dall’1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020.

Il Covid-19 ha evidentemente intaccato il settore immobiliare, forzando la chiusura delle agenzie immobiliari per circa due mesi durante il lockdown, ma non ha impaurito gli agenti immobiliari che collaborano nella compravendita via MLS: grazie alle 6.754 transazioni effettuate in condivisione – con un agente a rappresentare il venditore e un altro a tutelare l’acquirente dunque – la categoria ha ottenuto provvigioni per 75 milioni 392 mila euro.

Si tratta di un valore in calo (-19,61%) rispetto ai valori registrati a cavallo tra il 2018 e il 2019 ma in linea con l’andamento del mercato immobiliare durante quest’anno di pandemia che, secondo l’OMI, ha subito una flessione del -27,2% tra aprile e giugno.

Questo scenario ha portato una ventata di rinnovamento tra gli agenti immobiliari che hanno capito l’importanza della digitalizzazione del proprio lavoro (+64,3% le schede immobili con video e virtual tour; +30% installazioni della App Agent RE; +37,6% attivazioni del pulsante “Contattaci” su Whatsapp nelle schede immobili dell’MLS) e dell’abbattimento dei confini della tradizionale “zona”. “Oggi la vera ricchezza di un agente immobiliare è il suo portafoglio clienti in relazione alla sua capacità di gestirlo nel tempo”, spiega il direttore della rete MLS Agent RE Vincenzo Vivo. “Per questo oggi chi lavora bene con il nostro sistema MLS fa affitti e vendite da Milano a Palermo, da Roma a Napoli e così via. Perché gestisce le esigenze del cliente in ogni momento della vita. Un figlio che si trasferisce, il desiderio di una seconda casa o di una casa diversa, magari con una stanza in più o uno spazio esterno, come ci sta dimostrando questo anno complicato. Ed è qui che il sistema MLS diventa un alleato imprescindibile per l’agente immobiliare: con un click si hanno tutte le risposte in tempo reale, sulla domanda, sull’offerta e sulle loro effettive corrispondenze”.

Scarica il comunicato stampa ufficiale

Scarica l’infografica del Rapporto 2020 con i dati completi

L’accesso a MLS Agent RE ora si acquista online, in autonomia e con carta di credito

Un click. Basta un solo click e ottieni accesso immediato a migliaia di immobili, di acquirenti profilati e di agenti immobiliari con cui collaborare nella compravendita. Sì, perché da oggi è possibile acquistare online, in completa autonomia, un abbonamento ad Agent RE, il primo sistema MLS in Italia.

Questa novità fa parte dell’ampio processo di digitalizzazione di tutto il Gruppo FRIMM che ha scelto di dare la possibilità agli agenti immobiliari di entrare a far parte del proprio Multiple Listing Service in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo.

Una volta sulla landing page dedicata, infatti, l’agente cliccherà su “acquista il tuo abbonamento” e seguirà il breve processo per registrarsi e procedere al pagamento che potrà avvenire con carta di credito, carta di debito o prepagata. Fatto questo, otterrà immediatamente le credenziali di accesso al sistema Agent RE e potrà cominciare a collaborare proficuamente con i colleghi, a inserire immobili e schede cliente, a inserire appuntamenti e attività, a scaricare l’app ufficiale e tanto altro. Dietro le quinte di questo processo, il Gruppo Frimm verifica e si assicura che ogni abbonamento sia attivato da un agente immobiliare regolarmente iscritto al ruolo. Caratteristica di ogni MLS è infatti quella di essere aperto solo ed esclusivamente ad agenti immobiliari.

Utilizzare MLS Agent RE è semplicissimo ma, complice il processo di digitalizzazione di cui sopra, con l’ausilio di tutorial video e di eventi live gratuiti chiamati “Masterclass MLS”, tutti i nuovi utenti potranno scoprirne i segreti e ottenere subito in termini di marketing, user satisfaction e fatturato.

“Lavoriamo quotidianamente non soltanto per migliorare il nostro MLS ma anche per far capire agli agenti immobiliari che il corretto utilizzo di strumenti come questo rende più forte e rispettata l’intera categoria”, spiega Vincenzo Vivo, direttore della rete MLS Agent RE oltre che dei franchising Frimm e REplat. “Gli MLS proteggono i dati degli agenti immobiliari e fanno capire al pubblico che si devono rivolgere ai professionisti del settore quando bisogna vendere o comprare casa. Per questo abbiamo deciso di facilitare ulteriormente l’accesso al nostro MLS con un semplice processo di acquisto che permette all’agente di essere operativo in pochi minuti”.

Clicca qui per acquistare il tuo abbonamento a MLS Agent RE

Condividere immobili in MLS con foto, video e virtual tour per avere successo sul mercato

Caro Collega,

domani entrerà in vigore il nuovo Dpcm che, fortunatamente, sembra non prevedere alcuna modifica per l’attività di noi agenti immobiliari.

Quindi continueremo come sempre a tenere aperte le nostre agenzie e a incontrare, con tutte le precauzioni del caso, i nostri clienti per appuntamenti, visite, ribassi e consulenze. Non dobbiamo però dimenticare che stiamo continuando a vivere un periodo davvero particolare e pieno di forti cambiamenti.

Per questo, come già fatto durante la “Fase 2” dal presidente di FRIMM Roberto Barbato, desidero sottolineare con forza l’efficacia dell’utilizzo completo dell’MLS e di tutti i suoi strumenti.

Ecco i punti fondamentali sull’utilizzo dell’MLS che ci porteranno al successo nel mercato immobiliare anche in momenti come questo:

– Condividiamo in MLS tutti i nostri incarichi e richieste

Non chiediamo storno ai colleghi

– Inseriamo tante foto anche dettagliate (i clienti hanno bisogno di vedere tutto dell’immobile) per ogni singolo immobile che condividiamo in MLS

– Carichiamo i video e i virtual tour (il nostro MLS è compatibile con le principali piattaforme)

– Utilizziamo il nuovissimo pulsante “Contattaci” su Whatsapp per permettere ai nostri clienti di chattare subito con noi sugli immobili di loro interesse

– Postiamo sui social il nostro form “Lascia una Richiesta” così che nuovi possibili acquirenti si registrino automaticamente nel nostro portafoglio richieste MLS

– Creiamo report con il Valucasa e inviamoli ai nostri clienti proprietari e acquirenti

– Controlliamo il Matching MLS che ci permette di velocizzare il lavoro e inviare immobili interessanti.

Potrei continuare – gli strumenti MLS sono davvero tanti – ma preferisco ribadire l’importanza di avere tutti gli incarichi con una commissione del 3% e, se così non fosse, il consiglio è quello di rinegoziarla con il proprietario, magari spiegandogli la strategia di collaborazione MLS per affrontare questo delicato momento e vendere al miglior prezzo e più velocemente.

Questo è davvero il momento giusto per usare il sistema MLS e connettersi con i colleghi. Crediamoci e il successo della nostra categoria sarà stupefacente.

Buon lavoro,

Vincenzo Vivo
Responsabile Rete Retail FRIMM, REplat, MLS Agent RE