Prezzi in calo, compravendite in aumento: l’Istat fotografa il mercato immobiliare

Aumenta il numero degli immobili compravenduti mentre continuano a diminuire i prezzi di vendita nel mercato immobiliare residenziale italiano. Così l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha descritto la situazione attuale alla Commissione Finanze della Camera, durante la proposta di legge relativa alla nuova Imu 2019 svoltasi lo scorso 23 luglio.

L’andamento del mercato del mattone italiano nell’ ultimo decennio

La vertiginosa impennata che il mercato immobiliare ha fatto registrare dal 1997 al 2006 – anni in cui c’è stato addirittura un raddoppio del numero delle compravendite – è poi gradualmente calata a partire dal 2007 e fino al 2013.

Si assiste poi a una graduale ripresa del mercato immobiliare a partire dall’anno 2014: in particolare nel 2018 quando le compravendite aumentano del 35,7% rispetto al periodo critico del 2013 ma risultano comunque inferiori del 28,9% rispetto al picco del 2006.

L’Istat segnala come questo progressivo aumento dei volumi compravenduti sia stato accompagnato da una lenta ma continua diminuzione dei prezzi delle case: l’IPAB (indice Istat dei prezzi delle abitazioni acquistate per fini abitativi o investimento) si è abbassato dello 0,5% rispetto allo scorso trimestre e dello 0,8%, rispetto allo stesso periodo del 2018.

L’acquirente è pronto a spendere qualcosa in più per un’ abitazione nuova

Ad incidere maggiormente su questo calo però sono i prezzi relativi alle abitazioni esistenti (- 1,3%), poiché i prezzi delle abitazioni nuove in realtà sono aumentati del 1,7%. Rispetto agli stessi mesi del 2010, anno in cui si cominciano a registrare gli indici IPAB, i prezzi delle abitazioni in Italia sono diminuiti del 17,2%. Nel dettaglio a influire su questo dato sono sempre i prezzi delle abitazioni esistenti con un – 23,7%, mentre si registra una leggero aumento dello 0,8%, per quelli delle abitazioni nuove.

Negli anni successivi, a eccezione di rari casi sporadici, i prezzi hanno continuato la loro discesa. Nello specifico, l’Istat ha spiegato come la crescita del costo degli immobili residenziali avviene solo nei periodi in cui la domanda cresce considerevolmente (come successo nel 2016) mentre la resistenza dei prezzi a aumentare o a diminuire sembra sia dovuta ad altri fattori come ad esempio il deterioramento del patrimonio immobiliare, ripresa economica debole, invecchiamento della popolazione e difficoltà ad attrarre investimenti esteri.

“Dalla fotografia del mercato immobiliare residenziale che ci ha mostrato l’Istat è evidente che quello attuale è davvero un buon momento per chi deve comprare casa”, spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. “L’acquisto dell’ usato è conveniente ma non posso non menzionare le nuove costruzioni. Il costo è leggermente più alto ma giustificato se si pensa ai materiali odierni e alle nuove tecniche di costruzione che le rendono più performanti dal punto di vista energetico e abitativo”.

Ad ogni sogno la sua casa: ecco i nuovi poster Frimm

Linee morbide, colori pastello con tonalità blu, messaggi incisivi e accattivanti. Così Frimm ha impostato la nuova linea di comunicazione per gli Affiliati. E i primi prodotti a essere presentati sono stati i nuovi poster 50×70 da esporre nelle agenzie immobiliari del network.

Realizzati in vista del 20esimo anniversario aziendale del Gruppo, previsto per aprile 2020, i nuovi manifesti Frimm si presentano con una grafica aggiornata, più soft rispetto la precedente e con un approccio più diretto a chi compra e vende casa. Sono stati infatti pensati per far capire ai consumatori quali sono le caratteristiche che rendono speciale e unico un agente immobiliare Frimm.

MLS, forza vendita moltiplicata, vasta offerta, consulenza di alta qualità e competenze specifiche: sono queste le caratteristiche di cui sopra e sono queste le basi su cui poggiano i messaggi che vengono trasmessi dai nuovi poster.

Il cliente sa perché conviene scegliere un’agenzia Frimm. Per affidarsi ad agenti immobiliari qualificati in modo da portare avanti con sicurezza e successo le proprie operazioni di compravendita.

Un professionista Frimm, infatti, ha dalla sua parte tutta la forza del brand e grazie al sistema MLS connesso a REplat, collabora con gli altri agenti che fanno parte del network, permettendo ai propri clienti di trovare casa più velocemente e al miglior prezzo.

Di più, gli agenti immobiliari bianco-blu sono veri e propri esperti del mercato cittadino che “amano aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari”, come recita la mission aziendale.

Ai messaggi veicolati dai poster si abbina perfettamente la nuova grafica, di maggior “appeal” e resa più leggera dai toni del blu e del bianco. Come detto, questo layout fa parte della nuova linea di comunicazione, un’evoluzione netta rispetto alla precedente che evidenzia la volontà aziendale di rinnovarsi in onore dell’arrivo di questi primi 20 anni di attività, ricordati anche dal logo creato appositamente per l’anniversario.

I poster sono già disponibili nella sezione “Documenti” dell’Area Riservata dell’account Frimm di ogni Affiliato. In alternativa, è sufficiente richiederli al proprio Area Manager.

I clienti vogliono agenti immobiliari “di parte”. Come trovarli? Nei sistemi MLS

Nasce una nuova esigenza all’ interno del mercato immobiliare. Chi vuole vendere o acquistare casa, infatti, desidera al proprio fianco un “consulente di parte”: un professionista che tuteli gli interessi esclusivi del compratore o del venditore e non di entrambi contemporaneamente.

A dirlo è una ricerca condotta da Sigest, importante realtà immobiliare milanese, che ha analizzato la percezione che i clienti hanno nei confronti degli agenti immobiliari.

Il campione dell’indagine, riportata anche da Il Sole 24 Ore, è costituito da 535 persone che avevano acquistato o venduto casa a Milano per un valore superiore a 300mila euro o che stavano per concludere la compravendita.

L’ 81% delle persone intervistate ha dichiarato di volersi affidare ad un’agenzia immobiliare, anche se con delle sensazioni contrastanti: il 47% si autodefinisce infatti “sostenitore” del ruolo degli operatori immobiliari, mentre il 34% si dice “titubante”.

Le perplessità sono dovute al fatto che la maggior parte degli acquirenti intervistati non considera adeguato il compenso economico chiesto dalle agenzie rispetto al servizio offerto. Inoltre, sempre la stessa parte di campione, ritiene che l’agente immobiliare non faccia del tutto gli interessi del cliente e che le operazioni non siano chiare e trasparenti.

E allora perché potenziali acquirenti o venditori decidono di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare? Le motivazioni sono le seguenti: per evitare errori gravi o rischi (acquirenti 68%; venditori 75%), per districarsi nella burocrazia (acquirenti 65%; venditori 77%) e per risparmiare tempo (acquirenti 67%; venditori 70%).

Dalla ricerca emerge la diffidenza delle persone nei confronti delle agenzie immobiliari e la volontà di essere affiancati da una figura professionale che eroghi un servizio di qualità con una trasparenza di operazioni e costi. Infatti, otto persone intervistate su dieci (88% acquirenti; 83% venditori), dichiarano di volere un agente immobiliare che tuteli gli interessi esclusivamente di chi vuole vendere casa o di chi desidera acquistarla: un vero e proprio consulente “di parte”.

Tutto questo è già possibile con l’ MLS, che risponde perfettamente a questa nuova esigenza di mercato. Con il sistema di collaborazione Agent RE connesso a REplat, infatti, l’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore. In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo.

La ricerca immobili di Frimm e REplat si aggiorna: focus su mappe e usabilità

Nuova ricerca immobili Frimm e REplat

È finalmente online la nuova ricerca immobili di Frimm e REplat: fresca di restyling, più veloce e di più facile utilizzo per l’utente che vuole cercare casa.
Frimm ha deciso di rinnovare lo strumento di ricerca dopo aver effettuato l’aggiornamento dei siti istituzionali dei propri marchi in franchising: l’obiettivo è stato quello di valorizzare la nuova e maggiore attenzione che gli utenti hanno dimostrato verso il Gruppo e i suoi Affiliati.
Infatti, conseguentemente alla forte ripresa dello sviluppo del franchising sul territorio nazionale, sui siti ufficiali si è creato un intenso traffico, frutto anche delle pubblicità e delle numerose iniziative aziendali.

COSA CAMBIA RISPETTO ALLA PRECEDENTE VERSIONE
Si tratta di una nuova versione più agile, aggiornata e al contempo di più semplice utilizzo per chi desidera cercare casa.

Rispetto alla precedente versione incentrata sulla “ricerca per zona”, quella appena rilasciata punta tutto sulle mappe geografiche di Google: in questo modo l’utente ha subito davanti agli occhi non soltanto i risultati di ricerca ma, al contempo, la loro posizione sulla cartina, così da poter vedere rappresentata graficamente l’effettiva posizione degli immobili disponibili nell’area di ricerca.

Se non si vuole visualizzare la mappa o se l’utente accede al sito su smartphone si può anche decidere cosa visualizzare cliccando sulle opzioni “Vedi/Nascondi Mappa”: In questo modo la cartina sarà visibile o meno sullo schermo del device che si sta utilizzando.

Dotato di grafica responsive, lo strumento di ricerca è consultabile da PC/MAC, tablet e smartphone e disponibile solo sul sito Frimm.com ma a breve arriverà anche sulla piattaforma di collaborazione MLS Agent RE.

RICERCA QUELLO CHE VUOI, COME VUOI
Per ottenere risultati dalla nuova ricerca di FRIMM si può scrivere ciò che si vuole: un indirizzo, una località, una città, un CAP, una zona, un quartiere, un monumento, una fermata di un servizio di trasporto pubblico, una scuola e chi più ne ha più ne metta.

Per esempio se si sta cercando casa vicino all’Università basterà scrivere il nome della stessa e lasciare che lo strumento di ricerca identifichi gli immobili presenti nella zona. Stessa cosa se si desidera una casa vicina a un monumento importante o in un determinato quartiere.

GLI AGENTI IMMOBILIARI COME PUNTO DI RIFERIMENTO
Come sempre, oltre alle offerte immobiliari in linea con la ricerca effettuata, il sistema permette di trovare le agenzie del franchising più vicine all’immobile.
Gli agenti immobiliari Frimm e REplat, punto di riferimento per l’operazione immobiliare dei propri clienti, mettono a disposizione la loro professionalità e esperienza per permetterti di comprare o vendere casa nella zona che desideri, più velocemente e al miglior prezzo.

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

HOME, SAFE HOME: l’arma vincente per una compravendita sicura

“Se vinci tu, vinciamo tutti”. Questo è il motto di Safe Home, nuovo e interessante progetto che ha l’obiettivo di tutelare proprietario, acquirente e agente immobiliare nel processo di compravendita, principalmente attraverso il controllo e la verifica di tutti i documenti necessari.

Si sa, la casa è il bene più importante di una persona: acquistarla è il principale investimento e una delle decisioni più difficili della vita. Proprio per questo è necessario affidarsi a esperti del settore per poter comperare in sicurezza ed evitare brutte sorprese.

Ed è proprio in questo ambito che si riconoscono i veri professionisti dell’immobiliare: dalla competenza con cui svolgono la propria attività e dal modo in cui operano per difendere gli interessi dei propri clienti.

Organizzare il lavoro di tutti i soggetti che fanno parte della compravendita è il valore aggiunto del progetto Safe Home, che condivide con Frimm e REplat l’obiettivo principale di tutelare sia il proprietario sia l’acquirente.

Da questo intento comune nasce una partnership che permette a ogni agenzia affiliata a Frimm o a REplat di avere diritto a un sostanzioso sconto su tutti i pacchetti offerti da Safe Home, a partire da quello base (Silver) fino a quello più completo (Platinum).

Le agenzie immobiliari che scelgono di lavorare con il metodo Safe Home scelgono professionalità, condivisione e trasparenza: i tecnici di Safe Home collaborano con gli agenti immobiliari Frimm e REplat dalla fase di acquisizione fino al rogito, il tutto in maniera tutelata.

Nello specifico, Safe Home, che è un progetto attivo in tutta Italia, mette a disposizione la propria professionalità soprattutto in due ambiti: la conformità urbanistico catastale e la ricostruzione 3D dell’immobile completa di render e misure.

Tutto questo attraverso l’utilizzo di strumenti altamente tecnologici come la Piattaforma Gestionale Tecnica e una App per tablet, smartphone e computer, che dialogano tra loro per avere costanti aggiornamenti sulla situazione dell’ immobile.

In questo modo ogni affiliato avrà sempre al suo fianco un partner tecnico il cui compito è quello di semplificare il lavoro dell’agenzia, permettendo di fornire al cliente un servizio esclusivo, di alta qualità e senza stress.

Affiliati a Frimm per ottenere anche questo vantaggio!

Mercato del mattone in positivo: il 2018 si chiude a +9,3%

Compravendite positive in Italia. Il mercato immobiliare continua a registrare risultati con un bel più davanti. A dire che agli Italiani piace comprare casa sono i dati dell’OMI dell’Agenzia dell’Entrate relativi al IV trimestre del 2018.

Quello che mostrano gli esiti degli studi, infatti, è un forte aumento delle compravendite con un +9,3 % per le abitazioni e un +5,8 % per gli immobili commerciali, in confronto allo stesso trimestre dello scorso anno.

In particolare, il mercato delle abitazioni è in crescita in tutto il territorio nazionale con un incremento più evidente al Nord Est (+12,5%) e al Centro (+12,4%) mentre al Sud si registra un più contenuto +4,3% trainato dalla città di Palermo (+18,5%) che si piazza sul podio subito dopo Bologna (+20,9%).

Le altre città della Penisola che registrano i migliori risultati per gli immobili residenziali sono Roma (+10,9%) e Milano (+9,5%) che fanno ben sperare per il 2019: le prime previsioni vedono infatti la città “Ambrosiana” in testa per numero di compravendite e, in generale, per l’interesse che sta suscitando negli investitori.

Tempi di vendita e tipologie di immobili

I prezzi delle abitazioni si mantengono sostanzialmente stabili e i tempi di attesa per la vendita diminuiscono in media di 1 mese (da 8,2 a 7,2 mesi).

Ma di che tipo di immobili stiamo parlando? La casa preferita dagli italiani è di tipo medio-grande, tra i 55 e i 115 metri quadrati, dato sostanzialmente molto simile al 2017.

In espansione anche le compravendite dei locali commerciali. Non si tratta però di un aumento omogeneo in tutto il territorio nazionale. Basti pensare che il tasso varia da un +3% al Sud a un +11,5% a Nord Est. Differenze anche sulle tipologie di immobili commerciali venduti: Bologna è la prima città per la compravendita di negozi e laboratori e, al contempo, una delle ultime per uffici e studi insieme con Genova. Segue Milano, al secondo posto per quanto riguarda negozi e laboratori e al primo per le compravendite di uffici e studi insieme con Palermo.

Nel complesso, il IV trimestre del 2018 ha rappresentato, senza ombra di dubbio, il tasso di crescita più alto degli ultimi 15 mesi di espansione del mercato immobiliare italiano. Buone notizie quindi per gli agenti immobiliari, questi dati ci fanno ben sperare per un ulteriore aumento delle compravendite anche nel 2019.

Valutazioni immobiliari: ecco il calcolatore di Frimm e REplat

Valutare un immobile non è un compito facile. Il valore di una casa è infatti soggetto alle ferree regole dell’estimo, all’esperienza degli agenti immobiliari che sanno contestualizzare il tutto nel momento di mercato che si vive e alle emozioni dei proprietari.

Al contempo, la valutazione di un immobile è la prima e più importante decisione da prendere quando si vende una proprietà: immettere sul mercato un’offerta con un prezzo errato allunga i tempi di vendita e la rende immediatamente poco appetibile. Viceversa, il prezzo giusto mette subito d’accordo domanda e offerta e dà il via libera a una sana compravendita.

Per questi motivi il Gruppo che gestisce le reti immobiliari Frimm e REplat, connesse al sistema MLS proprietario che consente la collaborazione tutelata tra agenti immobiliari, ha appena rilasciato il proprio calcolatore per le valutazioni immobiliari.

Accessibile nella sua forma più tecnica e completa agli agenti immobiliari dei network sopracitati, ma anche ai clienti privati in versione light (sempre accessibile sui siti frimm.com e replat.com), il calcolatore consente di ottenere una valutazione complessiva e al metro quadro basata sui dati ufficiali dell’OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate) e sulle regole di estimo (e, aggiungiamo noi, sull’esperienza degli agenti immobiliari Frimm e REplat che lo utilizzano nella versione completa).

Il funzionamento è molto semplice. Basta inserire l’indirizzo in cui si trova l’immobile da valutare e compilare il form che si trova sotto la mappa per ottenere la valutazione. Gli agenti immobiliari Frimm e REplat, al contrario degli utenti “esterni”, avranno tante informazioni in più all’interno della sezione dei risultati e potranno decidere quali campi stampare o inviare all’interno della scheda di valutazione.

“Con il calcolatore desideriamo dare uno strumento di verifica e confronto in più agli agenti immobiliari che lavorano con noi”, spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. “In più, è un modo per far capire ai clienti acquirenti e ai proprietari quali sono i parametri che gli operatori del settore analizzano per valutare un immobile”.

Provate il calcolatore sui siti frimm.com e replat.com.

Barbato: “Leggere il cambiamento per essere al passo col mercato”. Primo video della serie Frimm

Il presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato

Il presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato inaugura la serie di video dedicata al mercato immobiliare e creata dall’Ufficio Marketing e Comunicazione dell’azienda insieme con i videomaker di Mount Pilgrim.

Nel breve filmato si parla della centralità della casa per gli italiani e della passione degli agenti immobiliari per il proprio lavoro, senza dimenticare l’importanza di saper leggere e anticipare il cambiamento per essere sempre al passo col mercato.

Per vedere il video è sufficiente cliccare qui o sulla foto qui sopra.

Paterna Report 2018: cresce il franchising Frimm, e REplat è sempre primo tra gli aggregatori

Gli agenti immobiliari italiani ritrovano fiducia nel sistema franchising, mentre i sistemi “alternativi”, come gli MLS, risentono in modo inversamente proporzionale di una leggera flessione. Queste sono solo alcune delle considerazioni emerse a seguito della presentazione del consueto “Report Reti e Aggregazioni Immobiliari”, studio redatto da Gerardo Paterna, noto blogger ed esperto del settore immobiliare, che ogni anno analizza il settore riepilogando i numeri dei player che lo costituiscono.

Il 2018 conferma l’inversione di tendenza iniziata nel 2015; rispetto al 2017, i segnali sono positivi sia per crescita del numero di operatori (+2,56%) sia per incremento delle agenzie che scelgono il sistema “franchising” (+5,28%).

Nel suo Report, Paterna fa notare come il sistema franchising stia seguendo di pari passo l’andamento del mercato delle compravendite: con la ripresa definitiva dalla crisi del settore insomma, anche gli agenti immobiliare hanno ripreso a investire nelle affiliazioni. Quanto alle aggregazioni invece, secondo Paterna necessitano di “coesione di metodo”, dato che “il settore si presenta fortemente frammentato e necessita di progetti aggregativi di largo consenso per poter competere in un mercato globalizzato.

Fa eccezione, aggiungiamo noi, proprio il network legato a MLS REplat, che si attesta ancora una volta in cima alla speciale classifica dei cosiddetti “aggregatori”: con il 55% del mercato l’MLS di casa Frimm è decisamente il più utilizzato in Italia. “Crediamo che il nuovo protocollo operativo che abbiamo definito ancora meglio nel corso di questo ultimo anno, fatto di procedure trasparenti e regole pensate appositamente per snellire il lavoro dei nostri aderenti – spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A. – aiuterà gli agenti immobiliari a riconoscere a  REplat lo status di vero e proprio standard di lavoro”.

 

Clicca qui per visualizzare il Report Reti e Aggregazioni Immobiliari 

Ranking STAR MLS: la classifica delle agenzie MLS diventa nazionale

Per lavorare al meglio con MLS REplat, la piattaforma creata da Frimm che oggi muove il business di oltre 3.000 agenti immobiliari italiani, far felici i propri clienti e ed essere sempre più richiesti anche dai colleghi agenti immobiliari, la casa madre mette a disposizione degli aderenti un sistema di rating delle proprie attività, che aggiornandosi quotidianamente, mostra quali sono le cosiddette agenzie “Star MLS”, quelle cioè con i punteggi migliori nelle varie categorie.

Oggi, grazie al lavoro del settore Prodotto di MLS REplat, questa classifica si evolve e diventa il Ranking Star MLS, il nuovo valore che misura a livello nazionale la performance di ogni agenzia immobiliare aderente all’MLS.

Nel dettaglio, i dati presi in considerazione sono sempre quelli della classifica Star MLS (immobili in esclusiva attivi, richieste inserite negli ultimi 30 giorni, media delle “note condivisione” e click ricevuti negli ultimi 30 giorni) ma vengono comparati con quelli di ogni altra agenzia MLS in Italia. Grazie al nuovo Ranking Star MLS, sarà ancora più immediata quindi la percezione dell’effettivo andamento dell’agenzia all’interno del sistema MLS: ora ci si può confrontare davvero con chi utilizza al massimo sfruttandolo per fare più compravendite e fatturare di più.

Con il Ranking Star MLS vengono introdotte anche 2 interessanti novità: accanto a ogni agenzia in classifica si trova il pulsante “Account” che, una volta cliccato, mostrerà il dettaglio della performance di ogni account dell’agenzia; è stato inoltre ridisegnato il layout della scheda di ogni agenzia: ora il logo, il nome e i dati di contatto di ogni agenzia MLS sono messi in risalto e sono perfetti per il mobile. Inoltre, la nuova scheda presenta anche la lista di tutti gli account dell’agenzia stessa oltre allo storico dei feedback e le statistiche MLS.

Frimm lancia “ReStart”: 1 anno di REplat in regalo ai giovani agenti immobiliari

Pensata per gli agenti immobiliari che hanno ottenuto l’abilitazione da meno di 12 mesi, l’iniziativa prevede un anno di abbonamento gratuito alla più grande piattaforma MLS in Italia: per lavorare subito con 28.000 immobili, 180.000 clienti e 3.500 colleghi agenti immobiliari.

Quest’anno in Italia sono circa 1.200 i nuovi agenti immobiliari (fonte: Centro Studi Fiaip) che hanno ottenuto l’abilitazione, un dato in crescita “lieve ma costante” secondo le stime della più grande associazione di categoria (i numeri Fiaip indicano oggi un totale di 41.131 agenti immobiliari abilitati), con punte di iscrizioni ai registri delle camere di commercio – in ordine decrescente –  del Lazio, della Lombardia, della Toscana, dell’Emilia Romagna e del Piemonte.

Oggi Frimm presenta il progetto ReStart, la “borsa di studio” che offre tutti i servizi di MLS REplat gratis per un anno proprio ai neo agenti immobiliari. Possono ottenere l’abbonamento gratuito a MLS REplat tutti gli agenti immobiliari che abbiano ottenuto l’abilitazione dalla Camera di Commercio di riferimento da meno di 12 mesi: con la registrazione al sistema, i neo agenti riceveranno immediatamente una loro password per accedere all’account “Agente Immobiliare” (in MLS REplat esistono anche account da “Collaboratore” e “Coordinatore”), identico in tutto e per tutto a quello dei colleghi più esperti e che contiene dunque 28.000 immobili, 180.000 richieste di acquisto e anche l’accesso alla versione mobile di MLS REplat, la app per smartphone  “REplat Agent”.

“La nostra nuova mission aziendale dice che amiamo aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari“, sottolinea il presidente di Frimm Roberto Barbato, “ed è esattamente quello che l’iniziativa ReStart si prefigge di fare: grazie a tutti i servizi contenuti all’interno del nostro sistema REplat, ai giovani agenti immobiliari non servirà altro per far partire con sprint la propria attività”.

“Definiamo ReStart una ‘borsa di studio’ ma forse dovremmo chiamarla ‘borsa di lavoro’”, scherza il numero uno di Frimm. “Come per ogni impresa in fase di start up, anche per l’attività immobiliare serve un certo lasso di tempo per incamerare nozioni e informazioni prima che il business cominci a restituire risultati: ed è in quella delicata fase che ReStart interviene – sottolinea il presidente Barbato – cercando di dare ai ragazzi che si affacciano alla professione di agente immobiliare un protocollo di lavoro e un database di immobili e acquirenti con cui cominciare e soprattutto il know how e la tutela di un’azienda come Frimm, che fa questo da sempre”.

Frimm è vicina agli agenti immobiliari italiani: da quasi 20 anni la società di servizi immobiliari presieduta da Roberto Barbato crea servizi e iniziative che sostengono e agevolano il lavoro del mediatore. Il suo prodotto di punta, il sistema MLS REplat, in dotazione a tutti i 3.500 agenti registrati in Italia, è oggi il pacchetto di strumenti online specifici per agenti immobiliari più utilizzato in Italia, che grazie alle app in dotazione fornisce ormai un vero e proprio protocollo operativo agli utenti, definendo il loro standard di lavoro dentro e fuori l’agenzia.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa in formato pdf

Sali in classifica STAR MLS, aumenta il fatturato con MLS REplat

Grazie al nuovo servizio STAR MLS fornito a tutte le agenzie aderenti al sistema MLS REplat, ogni agente immobiliare può analizzare le performance della propria agenzia, migliorare gli aspetti negativi e consolidare i positivi.

Nel nuovo corso inaugurato da MLS REplat – la più grande piattaforma di condivisione immobiliare italiana – qualche mese fa con il restyling del logo c’è molto di più che l’esigenza di rifarsi il look. Il prodotto di punta di Frimm S.p.A. infatti, ideato quasi 20 anni fa per far lavorare meglio, più velocemente e per tutelare gli agenti immobiliari ha infatti cominciato a integrare tutta una serie di servizi interni al software principale (che resta l’unico Multiple Listing Service puro che c’è in Italia oggi) che stanno cambiando davvero la vita lavorativa degli agenti immobiliari che vi sono connessi. Tra questi, la classifica STAR MLS.

Star MLS è uno speciale un sistema di rating che individua e classifica – appunto – le agenzie che utilizzano al meglio la piattaforma MLS REplat. Il ranking si basa tenendo conto della media nazionale dei 4 i valori analizzati (numero di immobili in esclusiva, numero di richieste inserite negli ultimi 30 giorni, numero di click ricevuti sugli immobili negli ultimi 30 giorni, media di utilizzo dello storno), valori che grazie all’algoritmo messo a punto da REplat danno come risultato finale l’Indice STAR MLS. Più è basso l’indice, più forte è l’agenzia.

“Lavorare sul proprio Indice STAR MLS per migliorarlo significa automaticamente aumentare il fatturato della propria agenzia”, spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm. “In questa nuova fase di MLS REplat stiamo cercando di dare agli agenti immobiliari un vero e proprio nuovo standard operativo. Lo facciamo con strumenti sempre più in grado di cadenzare la routine operativa delle agenzie, una routine in cui è la tecnologia ad adattarsi al professionista: l’intelligenza artificiale di REplat conoscerà sempre meglio le abitudini dell’utenza, così da intervenire dove serve. Già oggi, ad esempio – prosegue Barbato – la nostra app REplat Agent (la versione mobile di REplat, ndr) avverte tramite notifica l’agente immobiliare quando c’è un nuovo immobile inserito in piattaforma simile a quelli che tratta abitualmente, oppure quando c’è un nuovo cliente che si abbina a un suo immobile”.

L’importanza dello standard operativo: videointervista al Product Manager MLS REplat

Gerardo Paterna, blogger ed esperto del mercato immobiliare italiano, ha intervistato il Product Manager di REplat Giulio Azzolini: al centro del discorso, il futuro dell’intermediazione immobiliare, con particolare attenzione all’importanza di affidarsi a player che offrano ai professionisti standard operativi all’altezza delle aspettative del mercato.

Dal blog gerardopaterna.com: “Fare rete nell’immobiliare dei servizi rimane una sfida ancora aperta. La collaborazione tra gli agenti immobiliari in un sistema organizzato presenta numeri in crescita, ma ancora contenuti rispetto alle grandi potenzialità. MLS REplat crede fortemente nella collaborazione tra gli agenti immobiliari e ne ha fatto la sua bandiera diventando l’operatore italiano di riferimento in ambito MLS. Standard di metodo, tecnologia e ricerca dell’innovazione sono i cardini che muovono MLS REplat verso il futuro dell’intermediazione. Un futuro già corteggiato da piattaforme internazionali di collaborazione off-market, dall’applicazione della blockchain per la protezione dei dati e, addirittura, per la conclusione della compravendita immobiliareRealClozerimbrex e Propy sono l’anticipazione di un domani non troppo distante. Ho fatto una chiacchierata sui temi più caldi con Giulio Azzolini, Responsabile Prodotto e Comunicazione di MLS REplat”.

Ecco i passaggi principali del’intervista, per una fruizione più funzionale della videointervista

– Al minuto 02:00 – Collaborazione: perché l’agente immobiliare
si concede poco e male?
– Al minuto 04:45 – Collaborazione: sfida etica o di metodo?
– Al minuto 06:00 – Gli agenti immobiliari non hanno uno standard operativo
– Al minuto 08:16 – MLS e immobili off-market: l’informazione professionale e la sua riservatezza
– Al minuto 12:44 – MLS REplat e il TrovAgente: la profilazione parte dall’agente immobiliare
– Al minuto 14:24 – REplat Agent: l’MLS finisce nelle tasche dell’agente immobiliare
– Al minuto 17:30 – Sei un agente immobiliare abilitato da meno di 12 mesi? REplat sostiene l’avvio della tua attività con 1 anno gratuito
– Al minuto 18:40 – Dagli USA arrivano Real Clozer, Imbrex e Propy. Protezione dei dati e applicazione della blockchain. MLS REplat che ruolo giocherà nello sviluppo e nell’innovazione?

Trova Agente by REplat: come utilizzare lo strumento per gli specialist dell’immobiliare

Poche settimane fa una nuova app è andata ad arricchire il bouquet di strumenti a disposizione dei quasi 4.000 agenti immobiliari che utilizzano ogni giorno il più grande MLS italiano, REplat. Il Trova Agente – questo il suo nome – è il motore di ricerca creato dalla squadra di esperti informatici e di marketing di Frimm (l’azienda immobiliare guidata da Roberto Barbato) già responsabile della piattaforma REplat, che ha come unico obiettivo quello di fornire all’utente il nominativo dell’agente immobiliare più qualificato per vendere un dato immobile.

Proprio così: basta andare su www.trovaagente.com, inserire i parametri di ricerca desiderati e il gioco è fatto, avremo il nostro “real estate specialist” con tanto di pedigree certificato da REplat. Ma dal punto di vista degli agenti immobiliari, come fare per farsi trovare di più con il Trova Agente?

Innanzitutto, è necessario essere aderenti alla piattaforma: il Trova Agente ricerca infatti solo agenti immobiliari registrati a REplat, agenti il cui business sia dunque tracciato e tracciabile proprio negli archivi del sistema MLS arancione. Ed è proprio attraverso l’utilizzo corretto di REplat che gli agenti immobiliari potranno essere trovati più facilmente: più immobili tratteranno, più richieste inseriranno, più attività immobiliari svolgeranno all’interno della piattaforma, più faranno aumentare le possibilità che la loro scheda di specialist risulti compatibile con la ricerca di un utente collegato al Trova Agente.

LE NOVITÀ IN ARRIVO
Con gli aggiornamenti di software messi a punto dal settore IT di Frimm inoltre, il Trova Agente è di settimana in settimana più smart e più social: è possibile ad esempio aggiungerlo alla schermata principale dello smartphone come una qualsiasi app (grazie al comando “Aggiungi a schermata home”);  all’interno di REplat la app del Trova Agente è stata aggiunta al nuovo Menu App (quello con l’icona composta da 9 piccoli quadratini): come avviene già sulla familiare schermata di Google infatti, allo stesso modo REplat seleziona le applicazioni più utilizzate dagli agenti immobiliari. Prossimamente poi – probabilmente già da fine mese – il Trova Agente verrà inserito anche nella utilizzatissima versione per smartphone di REplat (che si chiama REplat Agent, scaricabile da App Store e da Google Play): a quel punto gli agenti immobiliari potranno quindi cercare altri colleghi specializzati direttamente dall’interno delle loro aree riservate; potranno creare e modificare il loro profilo, aggiungere le proprie esperienze e specializzazioni lavorative; potranno condividere la loro scheda con clienti e colleghi tramite qualsiasi tipo di applicazione (mail, sms, whatsapp, facebook, twitter, linkedin ecc.). Il futuro della professione insomma, a portata di mano.