Il presidente di Frimm, Roberto Barbato, ospite della manifestazione pro immobiliare di Fiaip

Roberto Barbato - FrimmFrimm, società di servizi per l’immobiliare leader in Italia, è stata presente con il suo numero uno, il presidente Roberto Barbato (nella foto), all’attesa manifestazione voluta da Fiaip – l’associazione di categoria degli agenti immobiliari – oggi a Roma all’Auditorium Antonianum per “difendere” il settore e promuovere una gestione virtuosa da parte del Governo dei programmi che riguardano apppunto un comparto da sempre vero sostegno dell’economia italiana.

Nel suo intervento, il presidente della società provider del primo MLS italiano per diffusione, MLS REplat, ha effettuato un excursus storico della figura dell’agente immobiliare, ponendo l’accento su alcuni aspetti del passato della professione, sul presente, e inevitabilmente anche sul futuro. “Qualche anno fa ogni agente immobiliare bastava a se stesso”, racconta Barbato, “un cartello in vetrina o vicino all’immobile e arrivavano le telefonate. L’acquisizione era il 90% del nostro lavoro. Quasi non ci occupavamo di fissare appuntamenti di visita: erano i clienti a venire in agenzia. Oggi invece gli agenti immobiliari devono muoversi come se fossero parte di un’orchestra. Internet ci dà gli strumenti, ci dà la diffusione dei contenuti che trattiamo, gli immobili. Ma è collaborando e facendo squadra che avremo successo nella nostra professione. Anche perché – prosegue il presidente di Frimm – il nostro cliente si è evoluto, e noi dobbiamo costantemente dargli la percezione che, per quanto lui possa informarsi, noi ne sappiamo più di lui. Dobbiamo essere professionisti, e professionali”.
Quanto al futuro della professione che Fiaip, associazione presieduta da Paolo Righi e legata a doppio filo con il sistema MLS creato da Frimm (il Multiple Listing Service di Fiaip, MLS Fiaip, gira infatti su piattaforma REplat), difende strenuamente da quasi 40 anni, Roberto Barbato è convinto che questo sarà pervaso dalla collaborazione: “Sarà lo standard operativo nel nostro mercato, un mercato in cui gli agenti immobiliari saranno gli unici detentori delle informazioni necessarie alla vendita degli immobili. Questo farà sì che la nostra categoria sarà sempre più professionale e riconosciuta dai clienti”.

“Dal 2008 ad oggi – si legge nella nota promozionale di Fiaip che invita alla manifestazione “Se riparte l’immobiliare riparte l’Italia!” – nel settore immobiliare si sono bruciati 800.000 posti di lavoro, il numero delle compravendite si è dimezzato, la tassazione è passata dai 9,5 miliardi del 2011 ai quasi 30 miliardi del 2014, il valore complessivo del patrimonio immobiliare è diminuito di circa 2000 miliardi. Le famiglie e le imprese devono affrontare ogni anno il pagamento in forma patrimoniale di una tassazione talmente alta che sta spingendo i proprietari a dismettere il loro patrimonio. L’unica soluzione trovata dai Governi che fin qui si sono succeduti, per sostenere la spesa pubblica, è stata quella di usare la casa come un bancomat”.

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