Accordo di partnership tra Frimm e Aquileia Capital Services: condivisi 850 immobili sulla piattaforma MLS Agent RE

Gli oltre 2.700 operatori aderenti al sistema di collaborazione del Gruppo Frimm potranno vendere gli immobili dell’intermediario finanziario: è la prima volta che una società di questo tipo si affida alla piattaforma MLS per velocizzare la vendita del proprio portafoglio

Frimm S.p.A., azienda leader nel mercato dei sistemi Multiple Listing Service (MLS) per l’aggregazione professionale tra gli agenti immobiliari, proprietaria del software MLS Agent RE,e Aquileia Capital Services S.r.l., società di Bain Capital Credit specializzata nella gestione del credito con sottostante immobiliare e con una forte expertise nel Real Estate, hanno siglato un accordo di partnership. L’intermediario finanziario condividerà 850 immobili sulla sharing platform che da circa 20 anni permette la compravendita tutelata in collaborazione tra agenti immobiliari.

Formalizzato a gennaio 2021, l’accordo di partnership ha portato le due aziende ad affidare alle rispettive divisioni IT il complesso lavoro di data entry che ha avuto l’obiettivo di portare correttamente i dati completi e le fotografie di una sostanziosa parte del portafoglio immobiliare di Aquileia Capital Services sulla piattaforma MLS di Frimm.

È la prima volta che un’azienda con un portafoglio immobiliare così ampio decide di affidarsi a una piattaforma MLS per velocizzarne la vendita. In questo senso Frimm, con la sua divisione Real Estate Investing, sta dimostrando la validità del modello di business: l’azienda del presidente Roberto Barbato, infatti, è la prima a condividere in MLS tutti gli immobili gestiti e costruiti dall’azienda stessa riuscendo a vendere tutto “su carta” grazie alla velocità data dalla collaborazione di migliaia di agenti.

Alfredo Balzotti, CEO di Aquileia Capital Services, ha dichiarato: “La tecnologia è un driver fondamentale anche per il settore Real Estate ed è importante per gli operatori del settore poter contare su partner di livello come Frimm per sviluppare un approccio integrato e dare valore aggiunto alla vendita degli immobili. Siamo sicuri che la piattaforma MLS di Frimm garantirà risultati positivi in un mercato come quello immobiliare che, nonostante la pandemia, è rimasto attivo.”

“Abbiamo siglato con orgoglio una partnership importante” spiega Vincenzo Vivo, vicepresidente di Frimm S.p.A. e responsabile del settore retail dell’azienda che gestisce i franchising immobiliari Frimm e Replat oltre al sistema di sharing MLS Agent RE: “Il fatto che un’azienda specializzata nel segmento industriale e del retail come Aquileia Capital Services riconosca il sistema MLS come uno straordinario strumento di vendita e un moltiplicatore di opportunità è per noi motivo di grande soddisfazione. Non solo per l’apprezzamento nei confronti del nostro modello di business ma anche per il fatto che gli 850 immobili di Aquileia Capital Services costituiscono un business completamente nuovo ma concreto per tutti i 2.700 aderenti alla nostra piattaforma collaborativa”.

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REplat fa 100 (agenzie immobiliari affiliate alla propria rete in franchising) in soli 2 anni

REplat - 100 agenzie immobiliari affiliate alla seconda rete in franchising di FRIMM S.p.A.

La seconda rete in franchising di FRIMM S.p.A., lanciata nel 2018 come spin-off del proprio sistema MLS, ha aperto la centesima agenzia affiliata il 26 gennaio a Roma

REplat, la seconda rete in franchising di FRIMM S.p.A., ha raggiunto (e superato, nel momento in cui scriviamo; ndr) quota 100 agenzie immobiliari affiliate. Il centesimo punto vendita è stato aperto lo scorso 26 gennaio a Roma nel quartiere Ardeatino.

Tra gli agenti immobiliari il nome “REplat” è sempre stato sinonimo di “MLS. Per quasi vent’anni infatti, la piattaforma Multiple Listing Service di FRIMM, che dal 2000 permette la compravendita in collaborazione tutelata tra operatori, si è chiamata “REplat”: a settembre 2018, però, il grande successo di questo strumento riservato agli agenti – 2.700 account attivi in Italia per un totale di 67.000 immobili e 319.000 clienti transitati in MLS all’anno che si traducono in una media di 8.000 compravendite in collaborazione ogni 12 mesi – ha convinto FRIMM a trasformare il marchio REplat in una vera e propria rete in franchising.

“Sapevamo che il brand REplat è sempre stato ben voluto da tutti gli agenti immobiliari che ritengono lo sharing tutelato in MLS dei propri incarichi un’attività imprescindibile al giorno d’oggi”, spiega Vincenzo Vivo, vice presidente di FRIMM S.p.A. e Responsabile dell’intero comparto retail dell’azienda. “Quello che non ci aspettavamo è questo bel risultato in appena 2 anni dal lancio. Un risultato che ci fa capire che il nostro parco prodotti aveva bisogno di una diversificazione”.

Il rebranding di REplat come network in franchising ha infatti portato l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato a rivedere il posizionamento sia di FRIMM e sia del suo MLS:

  • FRIMM è rimasto il prodotto top incentrato su identità, metodo operativo e crescita dell’agenzia immobiliare e del suo staff;
  • il nuovo sistema MLS, “Agent RE ha assunto il ruolo di prodotto entry level, acquistabile anche con carta di credito direttamente online su www.agentre.it;
  • REplat si è invece affermato come il perfetto compromesso tra i due: un’affiliazione agile – nessuna fee d’ingresso, nessuna penale d’uscita con un semplice preavviso di 60 giorni – che permette all’agenzia di mantenere la propria identità e di potenziarla.

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Frimm continua a investire nella rigenerazione urbana: acquistato cielo terra a Roma da Generali Italia

La divisione Real Estate Investing dell’azienda guidata da Roberto Barbato ha deciso ad aprile, nonostante il momento di incertezza sui mercati, di confermare l’offerta vincolante inviata il 5 marzo alla più grande compagnia italiana di assicurazioni

Frimm Real Estate Investing, divisione del gruppo leader nel mercato dei sistemi MLS per l’aggregazione professionale tra gli agenti immobiliari (oltre 2.500 account attivi e verificati) che ha sviluppato negli anni oltre 200 unità abitative, ha acquistato per €3.500.000 un edificio cielo terra da Generali Italia a Roma, in via Otricoli (zona Villa Lais) con l’obiettivo di dar nuova vita a un edificio dismesso da 4 anni realizzando al suo posto un complesso residenziale composto da 34 appartamenti di alta qualità costruttiva.

Frimm Real Estate Investing ha affidato al Project Manager Carlo Barbato e all’Architetto Giulia Catinello la gestione dell’intera operazione una volta individuata la possibilità di acquistare il palazzo ad uso direzionale sito a Roma in via Otricoli 21 a fine 2019. Tale immobile, di circa 2.500 mq, ha avuto negli anni conduttori illustri come Banca d’Italia e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il team ha poi condotto un’accurata due diligence e inviato l’offerta vincolante il 5 marzo scorso come richiesto dalla procedura di dismissione predisposta dal gruppo assicurativo. Ricontattati ad aprile, nonostante il momento di incertezza sui mercati, l’azienda guidata dal Presidente Roberto Barbato ha deciso di confermare l’offerta inviata prima dello scoppio della pandemia.

“L’operazione di sviluppo in via Otricoli a Roma è una bella scommessa che stiamo vincendo grazie al supporto della rete di oltre 2.500 agenti immobiliari con cui collaboriamo tramite il nostro sistema MLS”, ha dichiarato Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda che proprio quest’anno ha festeggiato i primi 20 anni di attività. “Una scommessa che ci ha permesso di mettere a segno già 9 vendite in appena 1 mese di commercializzazione”.

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Rapporto REplat 2020: condivisi in MLS 46.449 immobili e 319.506 acquirenti in 12 mesi

Comincia a cambiare la professione: gli operatori si digitalizzano e lavorano anche “fuori zona”
Dall’1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020 effettuate 6.754 transazioni in condivisione per un totale di oltre 75 milioni di euro di provvigioni

Nel corso dell’ultimo anno gli oltre 2.500 agenti immobiliari presenti sul principale MLS (Multiple Listing Service) per la collaborazione tutelata in Italia hanno lavorato su un totale di 67.708 immobili, di cui ben 46.449 condivisi con l’intera rete, e 319.506 possibili acquirenti (circa 800 nuovi contatti al giorno).

Questi sono i dati principali contenuti nel rapporto 2020 redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS Agent RE per i 365 giorni che vanno dall’1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020.

Il Covid-19 ha evidentemente intaccato il settore immobiliare, forzando la chiusura delle agenzie immobiliari per circa due mesi durante il lockdown, ma non ha impaurito gli agenti immobiliari che collaborano nella compravendita via MLS: grazie alle 6.754 transazioni effettuate in condivisione – con un agente a rappresentare il venditore e un altro a tutelare l’acquirente dunque – la categoria ha ottenuto provvigioni per 75 milioni 392 mila euro.

Si tratta di un valore in calo (-19,61%) rispetto ai valori registrati a cavallo tra il 2018 e il 2019 ma in linea con l’andamento del mercato immobiliare durante quest’anno di pandemia che, secondo l’OMI, ha subito una flessione del -27,2% tra aprile e giugno.

Questo scenario ha portato una ventata di rinnovamento tra gli agenti immobiliari che hanno capito l’importanza della digitalizzazione del proprio lavoro (+64,3% le schede immobili con video e virtual tour; +30% installazioni della App Agent RE; +37,6% attivazioni del pulsante “Contattaci” su Whatsapp nelle schede immobili dell’MLS) e dell’abbattimento dei confini della tradizionale “zona”. “Oggi la vera ricchezza di un agente immobiliare è il suo portafoglio clienti in relazione alla sua capacità di gestirlo nel tempo”, spiega il direttore della rete MLS Agent RE Vincenzo Vivo. “Per questo oggi chi lavora bene con il nostro sistema MLS fa affitti e vendite da Milano a Palermo, da Roma a Napoli e così via. Perché gestisce le esigenze del cliente in ogni momento della vita. Un figlio che si trasferisce, il desiderio di una seconda casa o di una casa diversa, magari con una stanza in più o uno spazio esterno, come ci sta dimostrando questo anno complicato. Ed è qui che il sistema MLS diventa un alleato imprescindibile per l’agente immobiliare: con un click si hanno tutte le risposte in tempo reale, sulla domanda, sull’offerta e sulle loro effettive corrispondenze”.

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Frimm e Casavo insieme per un’operazione di sviluppo immobiliare da 5 milioni di euro

La divisione Real Estate Investing dell’azienda guidata da Roberto Barbato ha prima trovato l’accordo con l’azienda italiana, tra i leader nel mondo per la gioielleria di lusso, e poi ceduto l’operazione alla proptech di Instant Buying Casavo che realizzerà un complesso residenziale la cui commercializzazione sarà gestita in esclusiva dalla rete in franchising di Frimm

Frimm e Casavo, già partner da anni sul fronte retail con iniziative dedicate alle agenzie immobiliari e ai loro clienti, hanno cominciato a collaborare anche nel comparto corporate e, in particolare, in quello del trading e dello sviluppo immobiliare.

L’azienda del presidente Roberto Barbato, leader nel mercato dei sistemi MLS per l’aggregazione professionale tra gli agenti immobiliari (circa 2.700 account attivi e verificati) ha individuato la possibilità di acquistare gli uffici milanesi di Buccellati, in via Lodovico Mancini 1 (zona Cinque Giornate),tramite la divisione Frimm Real Estate Investing.

Il team di questa operazione, coordinato dal Project Manager Carlo Barbato e dall’Architetto Giulia Catinello, ha poi condotto un’accurata due diligence, predisposto il relativo business plan e trovato l’accordo con l’azienda leader nel mondo per la gioielleria di lusso. Successivamente, dati anche gli ottimi rapporti di partnership oltre all’offerta congrua ricevuta, l’azienda ha accettato di cedere l’operazione a Casavo.

L’accordo prevede inoltre la gestione della commercializzazione in esclusiva, da parte della rete in franchising Frimm, del complesso residenziale Qua.Mi che Casavo realizzerà in via Mancini.

“La divisione Frimm Real Estate Investing continua a crescere ed è pienamente in linea, nonostante tutte le difficoltà legate alla situazione Covid, con gli obiettivi stabiliti per fine 2020”, ha dichiarato Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda che proprio quest’anno festeggia i primi 20 anni di attività e la sottoscrizione del secondo corporate bond da 6 milioni di euro complessivi divisi in 12 tranche da 500.000 euro. “È un piacere poter collaborare con start-up come Casavo che investono con intelligenza nel settore immobiliare e vi portano innovazione creando valore”.

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Conafi SpA partecipa al crowdfunding di FRIMM con una sottoscrizione da 250.000 euro

Frimm Bond 7% - Pretito Obbligazionario di Frimm S.p.A.

A maggio 2020 l’azienda del presidente Roberto Barbato ha emesso un Corporate Bond da 6 milioni di euro suddiviso in 12 tranche da €500.000 con tasso fisso al 7% raccogliendo 1 milione di euro in appena 20 giorni complessivi, grazie anche al prezioso contributo della società quotata in borsa e guidata dal CEO Nunzio Chiolo

Nello scorso mese di maggio Frimm S.p.A., che proprio nel 2020 festeggia 20 anni di attività nel settore immobiliare, ha avviato con successo il suo secondo esperimento di crowdfunding. Le prime due tranche da €500.000 del nuovo prestito obbligazionario del valore complessivo di € 6.000.000 sono state infatti sottoscritte in tempo record: in appena 20 giorni complessivi (12 giorni per la prima tranche e appena 8 per la seconda) è stato raccolto il primo milione di euro di questa seconda emissione.

La seconda sottoscrizione si è conclusa molto velocemente anche grazie all’intervento di Conafi S.p.A., società attiva dal 1988, con sede a Torino, quotata al mercato MTA di Borsa Italiana dal 12 Aprile 2007 e guidata dal CEO Nunzio Chiolo, che ha creduto nel progetto di crowdfunding di Frimm: un corporate bond con interesse del 7% lordo annuo posticipato a 3 anni che ha l’intento di finanziare parte delle operazioni di sviluppo immobiliare che l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato porta avanti tramite la propria divisione Real Estate Investing e che mette sul mercato tramite il proprio MLS e le proprie reti in franchising (per un totale complessivo di circa 1.160 agenzie immobiliari).

“Sono orgoglioso di poter annoverare Conafi S.p.A. tra i sottoscrittori del secondo Frimm Bond”, ha detto Barbato. “Il fatto che un esperto come Nunzio Chiolo creda nel nostro progetto significa davvero molto per il nostro Gruppo che ha lavorato tanto per creare un esclusivo circolo virtuoso basato sul nostro know-how ventennale e sull’efficacia dell’estesa rete di vendita del sistema collaborativo MLS”.

“I risparmiatori italiani cercano sempre più forme alternative d’investimento”, sottolinea il CEO di Frimm, Giuseppe Manzo. “L’equity crowdfunding ha infatti raccolto 76,6 milioni di euro rispetto ai 49 del 2019 (Fonte: Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano), e le piattaforme dedicate a questo tipo raccolta sono salite in due anni da 2 a 10”. La prima emissione del Frimm Bond, nel 2019, ha evidenziato proprio questa situazione in quanto è risultato insufficiente rispetto all’ampia domanda. “Ed è per questo che abbiamo proposto la nuova emissione di Frimm Bond fissandola a 6 milioni ma ripartendola in 12 tranche con taglio minimo di €10.000, per dare la possibilità a tutti in nostri sostenitori di poter partecipare e condividere il buon esito delle nostre operazioni di sviluppo immobiliare”, conclude Manzo ricordando poi che l’azienda ha raccolto già parecchie richieste per l’emissione della terza tranche prevista a ottobre.

“Conosciamo il gruppo Frimm da almeno 15 anni e abbiamo potuto apprezzare l’alta professionalità e la grande competenza che fanno di loro uno dei maggiori player del settore immobiliare”, ha spiegato Nunzio Chiolo, CEO di Conafi S.p.A. “In passato abbiamo in sinergia immaginato di realizzare dei progetti che coniugassero il mondo del real estate con il mondo finanziario. Quando Roberto (Barbato; ndr) e Giuseppe (Manzo; ndr) mi hanno proposto di sottoscrivere il bond, ho accolto con enorme piacere ed entusiasmo l’opportunità di partecipare al loro programma d’ investimenti. Mi auguro che possa essere l’inizio di una proficua collaborazione che possa sfociare in qualcosa di innovativo e concreto“.

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Realizza Srl entra a far parte del primo sistema MLS in Italia, Agent RE connected to REplat

Realizza Srl, la prima rete in Italia di Property Finder, nelle scorse settimane ha aderito al network MLS Agent RE. Questa partnership incrementa le potenzialità di Realizza, partecipata di Hgroup Spa, in quanto Agent RE connected to REplat è il Multiple Listing Service numero 1 in Italia e permetterà alla sua rete di Property Finder di incrementare ulteriormente le sue potenzialità di combinare domanda e offerta nel settore immobiliare.

Agent RE è un software innovativo in grado di gestire un gigantesco database condiviso di immobili, venditori e acquirenti profilati in continuo aggiornamento e riservato ai soli agenti immobiliari. L’efficace sistema di matching automatico permette di trovare l’immobile giusto o l’acquirente perfetto in modo semplice e veloce.

Realizza Srl, nonostante la giovane età, ha già dimostrato un notevole potenziale, ad oggi conta una rete di +100 collaboratori su tutto il territorio nazionale, ed interpreta alla perfezione l’attività di Property Finding mettendo a disposizione di tutti gli aderenti al network MLS Agent RE il proprio portafoglio di immobili certificati (senza chiedere storni di commissioni).

Questa collaborazione arricchisce entrambe le reti mettendo in condizione gli agenti immobiliari che ne fanno parte di effettuare compravendite e locazioni con immobili e clienti anche all’esterno della zona di competenza. Realizza può inoltre contare su una clientela altamente profilata e dotata di una predelibera di mutuo e quindi già pronta e disponibile per la chiusura dell’operazione, grazie a Credipass, società di Mediazione Creditizia di Hgroup Spa.

Sia Realizza che Agent RE lavorano basandosi su un codice etico immobiliare per operare in massima trasparenza e tutela nel rispetto del cliente. Un sodalizio che mira a rendere il percorso di compravendita sempre più rapido, sereno e customer friendly.

“L’ingresso di Realizza accresce le potenzialità del nostro MLS che, oltre a far collaborare con regole univoche e chiare centinaia di agenti immobiliari in tutta Italia, è l’unico sistema in grado di garantire un futuro solido alla categoria”, spiega Vincenzo Vivo, responsabile della rete MLS Agent RE. “Condividendo in MLS incarichi immobiliari di vendita e acquisto, professionalità ed esperienza, infatti, gli agenti hanno la possibilità di ampliare il proprio portafoglio clienti e di approcciare altri settori, diversi da quello residenziale, presenti sul mercato come, ad esempio, le attività industriali, le case vacanza, la locazione, il settore alberghiero fino alla gestione di grandi operazioni immobiliari”.

“L’adesione al network MLS Agent RE è parte del naturale processo di evoluzione per una azienda di Property Finding come Realizza, fortemente orientata alla collaborazione che metterà in condivisione incarichi di vendita in esclusiva di immobili certificati tramite il fascicolo VerifiCasa, creato in collaborazione con Cerved, edi  clientela già profilata con predelibera di mutuo. La nostra potenzialità di crescita aumenta in modo esponenziale grazie a questa nuova ed entusiasmante partnership con una realtà del calibro di REplat”, afferma Paolo Pennacchio Direttore Generale di Realizza.

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Frimm nomina il nuovo responsabile della rete retail: Vincenzo Vivo

Il già vicepresidente del Gruppo ha ora in mano i franchising FRIMM e REplat oltre al sistema MLS Agent RE per un totale di 1160 agenzie immobiliari

Nel corso della mattinata di lunedì 13 luglio, il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato ha comunicato con una nota interna che, con effetto immediato, ha incaricato Vincenzo Vivo, già vicepresidente del Gruppo, di gestire e coordinare tutte le attività relative alla rete retail dell’azienda composta dai franchising immobiliari FRIMM e REplat e dal sistema MLS Agent RE.

Vincenzo Vivo, manager con oltre 30 anni di esperienza sul mercato immobiliare passati per la maggior parte al fianco dello stesso Barbato, assume dunque il ruolo di Responsabile della Rete Retail diventando, di fatto, il principale referente della rete di vendita, di servizi e di consulenza dei franchising e del Multiple Listing Service del Gruppo.

La decisione del presidente Barbato arriva dopo lunghe e attente riflessioni in seguito alla crescita della produzione, superiore al 60%, registrata dall’azienda negli ultimi 2 anni. Questa crescita è incentrata certamente su una forte ripresa della rete in franchising che ha fatto registrare un salto in avanti del 15% in termini di punti vendita sia nel 2018 sia nel 2019 (e le proiezioni 2020, nonostante l’emergenza Covid-19, mantegono saldo il dato) ma anche e soprattutto sulla solidità di Frimm Real Estate Investing, divisione dedicata alle operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città d’Italia.

“La mia decisione è legata al forte impegno a cui, soprattutto in seguito all’emissione del secondo prestito obbligazionario Frimm Bond 7% da €6.000.000, la divisione Investing mi sottopone ormai quotidianamente togliendo così tempo e concentrazione alla gestione della rete”, ha spiegato Barbato nella sua nota. “I miei impegni da presidente e, sul campo, con Investing sono diventati davvero ingenti e continueranno a crescere ma con l’apporto concreto di Vincenzo Vivo so che l’intera azienda farà ancora meglio su tutti i fronti dal momento che, mai come ora, rete e operazioni di sviluppo sono strettamente collegate e sinergiche.

Vincenzo Vivo è uno dei soci fondatori di Frimm S.p.A. e un manager con oltre 30 anni di specializzazione nella gestione e nello sviluppo di reti immobiliari in franchising così come in quelle MLS (collaborazione tutelata nella compravendita immobiliare) e di vendita, anche all’estero (Spagna e Messico in particolare).

“Raccolgo con entusiasmo questa nuova sfida e sono pronto ad affiancare tutti i colleghi che ogni giorno lavorano per FRIMM, REplat e l’MLS Agent RE”, ha dichiarato Vivo. “Il primo obiettivo a breve termine è quello di chiudere il 2020 in linea con le proiezioni. Subito dopo mi concentrerò non soltanto sulla crescita della rete per il 2021 ma anche sulla sua digitalizzazione”.

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Ancora crowdfunding per Frimm: nuovo bond da 6 mln e prima tranche sottoscritta

Dopo il successo della prima emissione da €1.000.000 avvenuta nel 2019, l’azienda del presidente Roberto Barbato alza il tiro e lancia il nuovo bond suddiviso in 12 tranche da €500.000 con tasso fisso al 7%

Frimm S.p.A., che quest’anno festeggia i 20 anni di attività nel settore immobiliare italiano, ha appena avviato con successo il secondo esperimento di crowdfunding: la prima tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo di € 6.000.000 è stata infatti sottoscritta in tempo record: in appena 12 giorni sono stati raccolti i primi  €500.000.

Nel corso del 2019 la società emise un primo bond del valore di € 1.000.000, diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato con durata di 3 anni.

In seguito all’ottima risposta del mercato nel 2019 – la prima sottoscrizione si concluse con 8 giorni di anticipo mentre la seconda in appena 7 giorni dall’avvio – l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato ha deciso di alzare il tiro e riprovarci emettendo un bond da €6.000.000 suddiviso in 12 tranche da €500.000 confermando il tasso fisso al 7%.

Si tratta quindi del secondo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. in 2 anni e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS Agent RE connected to REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane.

“Molti non sanno che le case le sappiamo costruire, oltre che vendere grazie al supporto della nostra rete di agenti immobiliari collaborativi”, spiega il presidente Barbato. “E ora, con questo secondo e importante prestito obbligazionario, possiamo dire di saperle anche finanziare. È così che creiamo un circolo virtuoso per tutti coloro che lavorano con Frimm, siano essi agenti immobiliari, investitori, risparmiatori, venditori o acquirenti”. E conclude: “Ringrazio tutti quelli che hanno sottoscritto il nostro bond dandoci fiducia e tanta forza per dar vita a nuovi progetti immobiliari”.

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Lo smart working di Frimm: 20 webinar in 1 mese, nuovi strumenti B2C e tanti immobili da vendere in MLS

“Questa è la nostra ricetta che ha mantenuto in piedi, e anche ampliato, il nostro network di 1.130 agenzie immobiliari”, spiega il presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato. “L’azienda non si è mai fermata in questo periodo di emergenza creando attività formative e opportunità di contatto con i clienti per i circa 2.700 operatori che lavorano in collaborazione sulla nostra piattaforma MLS”

Tutti gli uffici e le divisioni di Frimm S.p.A. lavorano in smart working dal 9 marzo scorso e, da quel momento, l’azienda ha attuato un piano preciso per continuare a erogare servizi alla rete di oltre 1.130 agenzie immobiliari – di cui 323 affiliate alle rete in franchising di proprietà FRIMM e REplat – connesse alla propria piattaforma di collaborazione MLS.

Il piano ha previsto la continua erogazione, online e in remoto, di tutti o quasi i servizi previsti nell’offerta per agenti immobiliari che Frimm offre sul mercato. Nello specifico, l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato ha aperto le proprie aule di formazione a tutti gli operatori del settore, tenendo una media di 4 webinar a settimana in diretta sulla propria pagina ufficiale Facebook, con picchi di 1.500 partecipanti (la media è stata di 550/600 persone a meeting) e relatori d’eccezione come Gian Luigi Sarzano, Tiziano Benvenuti di MMO, il Dr Bellucci ma anche esponenti di aziende partner e formatori interni al Gruppo.

Non solo. I team IT e Prodotto hanno anticipato alcuni rilasci inizialmente programmati per i mesi a venire mettendo a disposizione degli agenti immobiliari due nuove applicazioni B2C – il “Valucasa” per le valutazioni immobiliari e il “Lascia Richiesta” per permettere al privato di interagire con l’MLS e ricevere proposte di immobili in acquisto personalizzate sui suoi desideri – che hanno il duplice obiettivo di fornire un servizio al cliente e di metterlo in contatto solo ed esclusivamente con quegli operatori esperti nel trattare la sua particolare esigenza.

E ancora, nella prima settimana di aprile la divisione Real Estate Investing, che si occupa delle operazioni di sviluppo immobiliare e di mini-trading nelle principali città d’Italia, ha concluso l’acquisto e le pratiche per la commercializzazione di un nuovo complesso residenziale composto da 24 unità – già condivise in MLS a beneficio di tutti gli Affiliati che possono inserirle nelle loro vetrine e venderle in collaborazione con la Casa Madre – in via Michele Amari a Roma.

“Sono felice di come il Gruppo abbia reagito alla situazione che l’emergenza Covid-19 ha delineato”, dice Barbato. “Ci siamo scoperti ancora più intraprendenti e imprenditori di quel che pensavamo, riuscendo non soltanto a mantenere intatta e motiva la rete di agenti che lavorano con noi ma anche a ingrandirla di qualche unità perché grazie alla bella e stimolante attività sui social network abbiamo creato contatti che si sono trasformati in un nuovi Affiliati e nuovi Aderenti al sistema MLS (circa una decina di nuovi contratti tra affiliazioni e abbonamenti MLS). Abbiamo affinato un know-how e un metodo di lavoro che non abbandoneremo ma, anzi, cavalcheremo nei mesi a seguire”.

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Frimm e crowdfunding: sottoscritti altri €500k in 7 giorni

La seconda tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo di € 1.000.000 è stata sottoscritta in una sola settimana. Nuovo bond in sottoscrizione previsto per maggio 2020

Frimm S.p.A., che quest’anno festeggia i 20 anni di attività nel settore immobiliare italiano, ha terminato con successo il primo esperimento di crowdfunding. Anche la seconda tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo di € 1.000.000 è stata infatti sottoscritta in tempo record: in appena 7 giorni sono stati raccolti €500.000.

Nella prima metà del 2019 la società ha emesso un bond del valore di € 1.000.000, diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato con durata di 3 anni.

Si tratta del primo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane.

“I numeri di Banca d’Italia ci dicono che dei circa 4.300 miliardi di ricchezza finanziaria posseduta dalle famiglie italiane, ben 1.400 miliardi, sono parcheggiati sui conti correnti”, spiega il CEO di Frimm S.p.A. Giuseppe Manzo. “Non si incassano interessi, non si spende, non si investe; il tasso di remunerazione medio di questa liquidità è dello 0,38%, ma scendendo nel dettaglio degli strumenti più utilizzati dalle famiglie si scopre che i conti correnti tradizionali rendono zero e, anzi, costano. Diecimila euro posteggiati su un conto infruttifero dopo cinque anni diventano poco più di 9 mila, per colpa di costi e inflazione. Ma nonostante ciò, i dati ABI certificano che nell’ultimo anno, i depositi della clientela residente sono aumentati di circa 30 miliardi rispetto al periodo precedente”.  E lo stesso vale per le imprese: nel 2019, fra titoli immediatamente convertibili e contante, detenevano immobilizzazioni per circa 340 miliardi, oltre il 20% del PIL, raggiungendo il livello più elevato degli ultimi venti anni.

Nonostante la poca propensione all’investimento registrata nel nostro Paese, Frimm ha coraggiosamente scelto di credere nel crowdfunding e di fondare la propria operazione su pochi e semplici ingredienti. “Un prodotto al tasso d’interesse lordo del 7%, emesso da un’azienda affidabile, ottimamente patrimonializzata, e con un’esperienza di oltre 40 anni nel settore; il passaparola tra gli amici, tra i nostri affiliati storici, tra gli imprenditori e i collaboratori che ogni giorno operano con noi”, spiega Manzo prima di concludere rivelando che “a maggio di quest’anno ci sarà una nuova emissione, con le stesse caratteristiche della prima e con cui cercheremo di accontentare i tanti estimatori di Frimm che non sono riusciti a sottoscrivere questa prima emissione e che ringrazio per gli attestati di fiducia che quotidianamente ci riconoscono”.

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Quote di mercato: Frimm a +37% in un anno

Il report Reti a Aggregazioni Immobiliari 2019 conferma la crescita dei franchising del Gruppo, Frimm e REplat, che dal 4% del 2018 sono passati al 5,48% del 2019

Il Gruppo Frimm ha fatto registrare un tasso di crescita del 37% della propria quota di mercato nel franchising immobiliare. Lo si evince dal confronto tra gli ultimi due Report “Reti e Aggregazioni Immobiliari” realizzati dal blogger Gerardo Paterna: quello del 2019, pubblicato lo scorso 4 dicembre da Re3bit, mostra i network in franchising Frimm e REplat (quest’anno il sistema MLS del Gruppo ha cambiato nome in Agent RE connected to REplat) con una quota di mercato del 5,48%, mentre quello del 2018 li vedeva al 4%.

«Questo bel risultato arriva a qualche giorno di distanza dal raggiungimento del primato cittadino del brand Frimm su Salerno», spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. «Siamo tornati con forza sui nostri prodotti di franchising dopo aver investito nella crescita della nostra rete MLS, giunta ora a oltre 2.500 agenti immobiliari. E non è un caso perché, analisi del mercato a parte, nel 2020 festeggeremo i 20 anni di vita del brand Frimm».

Il prossimo anno, Frimm continuerà a lavorare su metodo operativo e tecnologia con l’obiettivo di perfezionare la sua intera offerta per addetti ai lavori. «Cominceremo da un upgrade al Valucasa per poi proseguire con la pubblicazione della nuova versione del Manuale Operativo che contiene tutte le nostre procedure e il nostro know-how», racconta ancora Barbato. «L’obiettivo è quello di creare automatismi che portino risultati e riscontri ai nostri Affiliati in termini di vendita, di acquisizione e di visibilità».

Tra proptech e MLS: a Salerno città è FRIMM a primeggiare

Frimm è il primo marchio di franchising immobiliare a Salerno città. La rete di agenzie immobiliari affiliate all’azienda del presidente Roberto Barbato, campano doc con quasi 40 anni di esperienza nel settore, ottiene questo piccolo ma importante primato con il settimo affiliato cittadino – Nicola Gentile dell’agenzia Studio Gentile di via Trento 193 – che si aggiunge al totale complessivo di 20 punti vendita nell’intera provincia.

«È un bel traguardo che ci dà tanta fiducia sull’efficacia del metodo operativo che proponiamo agli operatori del settore», dice Giovanni Elefante, il responsabile della gestione e dello sviluppo di Frimm in Campania. «Soprattutto in questo momento di mercato in cui si fa un gran parlare di tecnologia, proptech, condivisione di informazioni in sistemi MLS, blockchain e iniziative digital, Frimm fa breccia su agenti immobiliari e clienti grazie al binomio che da sempre l’ha contraddistinta, ovvero immobiliare e tecnologia».

Si tratta di un binomio che nel corso degli ultimi anni è diventato sempre più attuale e concreto, al punto da scuotere completamente il settore. In uno scenario del genere, in cui le novità tecnologiche collidono con la burocrazia, da una parte, e la conoscenza tecnica e pratica del comparto immobiliare, dall’altra, diventa di fondamentale importanza rivolgersi a un operatore del settore preparato e aggiornato per vendere e comprare casa in tranquillità e sicurezza.

In questo senso, gli agenti immobiliari FRIMM sono stati dei veri e propri pionieri ed è questo che tanto sta piacendo sulla piazza di Salerno. Sul mercato da quasi 20 anni (ad aprile del 2020 verrà festeggiato il ventennale del marchio), sono stati i primi ad approcciare e utilizzare il concetto di “sharing”: ancora oggi condividono migliaia di immobili all’interno del sistema MLS (“Multiple Listing Service”, sofisticata piattaforma di collaborazione tutelata riservata agli agenti immobiliari) di proprietà dell’azienda.

«Si tratta di un modo di lavorare incredibile che Frimm ha importato dagli Stati Uniti», racconta ancora Elefante che ha l’obiettivo di conquistare il primato anche su Napoli città. «In pratica, chi affida la vendita della propria casa a un agente FRIMM, la sta affidando contemporaneamente all’intera rete di agenti immobiliari connessi al sistema MLS: ben 2.500 operatori pronti a effettuare la vendita. Con il vantaggio di pagare un’unica commissione al proprio agente di fiducia».«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% –aggiunge il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Cresce la collaborazione tra agenti immobiliari: ecco i dati del Rapporto REplat

La cultura della collaborazione tra agenti immobiliari in Italia fa aumentare del 11,41% le compravendite in condivisione rispetto al 2017.

A dirlo è il rapporto redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS (Multiple Listing Service) Agent RE per l’anno 2018.

Per contrastare il trend che vede intorno al 50% il rapporto tra le compravendite tra privati versus agenzie (circa 280.000 per parte nel 2018, fonte OMI), gli agenti immobiliari devono continuamente tutelare i dati relativi al loro lavoro. Ecco perché, nel 2018, sono stati 2.447 (nel momento in cui scriviamo sono 2.780) gli agenti che hanno deciso di condividere le informazioni relative ai propri immobili e richieste di acquisto all’interno del sistema MLS connesso a REplat, numero uno per diffusione in Italia: i professionisti che utilizzano il sistema MLS rappresentano infatti il 5,95% della quota mercato sul totale delle agenzie immobiliari presenti in Italia.

«Utilizzare come standard di lavoro l’MLS significa per i professionisti del settore conquistare quote di mercato e consolidare il proprio ruolo, che ancora oggi non è prominente come dovrebbe», spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda proprietaria del sistema MLS Agent RE connected to REplat.

«Questo perché far parte di un sistema MLS significa proteggere le informazioni sensibili del proprio core business, gli immobili, fare banca dati e offrire ai clienti il massimo che il mercato ha da dare in termini di scelta di prodotto, consulenza, tutela, tempi di vendita e prezzi», prosegue il presidente Barbato.

Gli agenti immobiliari connessi ad Agent RE hanno concluso nel corso dell’anno 2018 ben 17.215 compravendite, di cui 10.329 sono state svolte in collaborazione con gli altri professionisti del network. Da queste collaborazioni sono state ricavate provvigioni del valore di più di 93 milioni di euro, rispetto ai 117 milioni di euro relativi alle compravendite totali.

Il valore del portafoglio di tutti gli immobili condivisi in piattaforma ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro; mentre le case condivise all’interno dell’MLS sono state cliccate più di 8 milioni di volte da clienti e agenti immobiliari interessati.

Analizzando invece i dati delle singole città, è eccezionale la situazione di Milano. Nella metropoli lombarda le collaborazioni sono infatti cresciute del 107% rispetto lo scorso anno, complici anche gli investimenti del Gruppo Frimm mirati sulla città.

In aumento deciso anche Napoli (+83%), la cui quota di mercato sul territorio è la più alta rispetto alle altre città italiane connesse all’MLS (19%).

Al contrario, vengono registrati risultati in leggera flessione per quanto riguarda le collaborazioni di Roma (-12,88%) e Palermo (-12,10%), a cui fa seguito la frenata di Torino (-31,64%): segno che il continuo trend positivo del real estate italiano (transazioni in aumento complessivo del 2,4 % rispetto al 2014, fonte OMI) sta infondendo coraggio negli operatori del settore. Roma rimane la città con più operatori immobiliari (845) che utilizzano l’MLS, anche escludendo i dati della provincia capitolina (229).

«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% – conclude il presidente Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

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Frimm, crowdfunding riuscito: sottoscritti €500.000 in tempo record

Roberto Barbato - Frimm Real Estate Investing

La prima tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo
di € 1.000.000 è stata completata con 8 giorni di anticipo.
Seconda tranche prevista a gennaio 2020

Frimm S.p.A., da circa 20 anni uno dei gruppi leader nel settore immobiliare italiano, ha emesso un bond del valore di € 1.000.000. Questo prodotto è stato diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato da estinguere in 3 anni.

Il prestito obbligazionario, deliberato dal C.d.A. lo scorso 24 maggio (delibera iscritta il 5 giugno 2019 con registrazione n. 17355 presso la C.C.I.A.A. di Roma), è composto da 2 tranche del valore di € 500.000, entrambe suddivise in 50 obbligazioni da € 10.000 ciascuna.

La prima delle due è stata sottoscritta in netto anticipo rispetto alla data di scadenza, prevista per il 24 luglio 2019, mentre la seconda tranche potrà essere sottoscritta a partire da gennaio 2020.

Si tratta del primo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane. In questo senso, i bilanci positivi degli ultimi anni parlano chiaro e anche il 2018 si è infatti chiuso con un utile del +330% rispetto al precedente esercizio.

“I fondi raccolti in così breve tempo sono un segno evidente della grande fiducia che il mercato ripone in Frimm”, spiega il presidente Roberto Barbato. “E principalmente verranno utilizzati per proseguire l’ottima performance messa a segno dalla divisione Frimm Real Estate Investing”.

“Riceviamo circa 150 segnalazioni all’anno di possibili operazioni da parte degli oltre 2.450 agenti immobiliari della nostra rete”, continua Barbato. “Il nostro team di analisti è severissimo e soltanto le operazioni con determinate caratteristiche geografiche e potenzialità edificatorie vengono prese in considerazione per sviluppare un business plan. L’obiettivo per il 2020 è quello di consolidare il ruolo di Frimm anche in questo comparto, come già avvenuto per il franchising immobiliare e il software MLS”.