Quote di mercato: Frimm a +37% in un anno

Il report Reti a Aggregazioni Immobiliari 2019 conferma la crescita dei franchising del Gruppo, Frimm e REplat, che dal 4% del 2018 sono passati al 5,48% del 2019

Il Gruppo Frimm ha fatto registrare un tasso di crescita del 37% della propria quota di mercato nel franchising immobiliare. Lo si evince dal confronto tra gli ultimi due Report “Reti e Aggregazioni Immobiliari” realizzati dal blogger Gerardo Paterna: quello del 2019, pubblicato lo scorso 4 dicembre da Re3bit, mostra i network in franchising Frimm e REplat (quest’anno il sistema MLS del Gruppo ha cambiato nome in Agent RE connected to REplat) con una quota di mercato del 5,48%, mentre quello del 2018 li vedeva al 4%.

«Questo bel risultato arriva a qualche giorno di distanza dal raggiungimento del primato cittadino del brand Frimm su Salerno», spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. «Siamo tornati con forza sui nostri prodotti di franchising dopo aver investito nella crescita della nostra rete MLS, giunta ora a oltre 2.500 agenti immobiliari. E non è un caso perché, analisi del mercato a parte, nel 2020 festeggeremo i 20 anni di vita del brand Frimm».

Il prossimo anno, Frimm continuerà a lavorare su metodo operativo e tecnologia con l’obiettivo di perfezionare la sua intera offerta per addetti ai lavori. «Cominceremo da un upgrade al Valucasa per poi proseguire con la pubblicazione della nuova versione del Manuale Operativo che contiene tutte le nostre procedure e il nostro know-how», racconta ancora Barbato. «L’obiettivo è quello di creare automatismi che portino risultati e riscontri ai nostri Affiliati in termini di vendita, di acquisizione e di visibilità».

Tra proptech e MLS: a Salerno città è FRIMM a primeggiare

Frimm è il primo marchio di franchising immobiliare a Salerno città. La rete di agenzie immobiliari affiliate all’azienda del presidente Roberto Barbato, campano doc con quasi 40 anni di esperienza nel settore, ottiene questo piccolo ma importante primato con il settimo affiliato cittadino – Nicola Gentile dell’agenzia Studio Gentile di via Trento 193 – che si aggiunge al totale complessivo di 20 punti vendita nell’intera provincia.

«È un bel traguardo che ci dà tanta fiducia sull’efficacia del metodo operativo che proponiamo agli operatori del settore», dice Giovanni Elefante, il responsabile della gestione e dello sviluppo di Frimm in Campania. «Soprattutto in questo momento di mercato in cui si fa un gran parlare di tecnologia, proptech, condivisione di informazioni in sistemi MLS, blockchain e iniziative digital, Frimm fa breccia su agenti immobiliari e clienti grazie al binomio che da sempre l’ha contraddistinta, ovvero immobiliare e tecnologia».

Si tratta di un binomio che nel corso degli ultimi anni è diventato sempre più attuale e concreto, al punto da scuotere completamente il settore. In uno scenario del genere, in cui le novità tecnologiche collidono con la burocrazia, da una parte, e la conoscenza tecnica e pratica del comparto immobiliare, dall’altra, diventa di fondamentale importanza rivolgersi a un operatore del settore preparato e aggiornato per vendere e comprare casa in tranquillità e sicurezza.

In questo senso, gli agenti immobiliari FRIMM sono stati dei veri e propri pionieri ed è questo che tanto sta piacendo sulla piazza di Salerno. Sul mercato da quasi 20 anni (ad aprile del 2020 verrà festeggiato il ventennale del marchio), sono stati i primi ad approcciare e utilizzare il concetto di “sharing”: ancora oggi condividono migliaia di immobili all’interno del sistema MLS (“Multiple Listing Service”, sofisticata piattaforma di collaborazione tutelata riservata agli agenti immobiliari) di proprietà dell’azienda.

«Si tratta di un modo di lavorare incredibile che Frimm ha importato dagli Stati Uniti», racconta ancora Elefante che ha l’obiettivo di conquistare il primato anche su Napoli città. «In pratica, chi affida la vendita della propria casa a un agente FRIMM, la sta affidando contemporaneamente all’intera rete di agenti immobiliari connessi al sistema MLS: ben 2.500 operatori pronti a effettuare la vendita. Con il vantaggio di pagare un’unica commissione al proprio agente di fiducia».«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% –aggiunge il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Novità MLS: ecco l'IRS, Indice Richiesta Storno

In MLS è arrivata la richiesta di storno etica. Si tratta di una nuova opzione nel campo “note condivisione” degli immobili e che permette agli agenti immobiliari di pianificare ancora meglio le loro strategie di condivisione e vendita.

Oltre agli esistenti “chiedo”, “offro” e “nessuno”, infatti, gli utenti MLS troveranno l’opzione “chiedo IRS”: IRS è l’acronimo di “indice richiesta storno” e può essere definita come una richiesta di storno etica. Etica perché tende a far pagare ai colleghi uno storno pari a quello che solitamente chiedono.

L’IRS rappresenta infatti la media percentuale di storno che un aderente avrà selezionato sui propri immobili condivisi da quando utilizza l’MLS: più basso sarà l’IRS, minori saranno le somme dovute ai colleghi che hanno selezionato l’opzione.

Questa nuova opzione sarà attiva per tutti gli utenti della piattaforma MLS ma per le sole Frimm Academy l’opzione “chiedo” verrà interamente sostituita da “chiedo IRS” per tutti gli immobili condivisi in MLS.

In assenza di immobili condivisi in MLS, l’IRS preso in considerazione sarà positivo ovvero corrisponderà all’opzione “nessuno” delle note condivisione (ogni aderente coinvolto nella collaborazione prenderà una provvigione dal proprio cliente). Allo stesso modo, quando l’IRS di un aderente già operante da tempo in MLS sarà positivo, corrisponderà sempre all’opzione “nessuno” delle note condivisione.

L’IRS di ogni aderente e la “media nazionale IRS” saranno sempre visibili in qualsiasi momento nel “dettaglio agenzia” di tutti gli aderenti e nell’App, all’interno della dashboard (nell’App l’IRS sarà visibile entro la fine dell’anno).

Come già ad oggi, le opzioni del campo “note condivisione”, compreso l’IRS, potranno essere modificate solo se determinano condizioni economiche più vantaggiose per il network, in caso contrario sarà inibita qualsiasi modifica.

App Agent RE: ecco le valutazioni degli immobili

Nuovo aggiornamento per la app Agent RE, il sistema MLS degli Affiliati FRIMM e degli agenti immobiliari REplat, che si arricchisce del Calcolatore per le valutazioni immobiliari basato su OMI ed estimo.

Questa nuova feature, già presente sui siti ufficiali di FRIMM e REplat in versione light e sul sistema MLS in versione pro per gli operatori del settore, è stata pensata proprio per la quotidianità dell’agente immobiliare che, in qualsiasi momento, potrà ottenere una valutazione della casa o dell’appartamento d’interesse.

Per metterla sul piano pratico, un agente può effettuare una valutazione in real-time direttamente dal tuo smartphone o tablet mentre è davanti al cliente durante l’appuntamento di acquisizione. Ma non solo, perché oltre al valore del suo immobile potrà comunicargli anche quanti sono i possibili acquirenti già anagrafati nel sistema MLS! Il tutto con un solo tap nell’applicazione.

E poi potrà condividere quella valutazione con qualsiasi contatto su Whatsapp, SMS, email e tanto altro.

L’aggiornamento dell’app Agent RE è già disponibile per Android e Apple (iOS) .

MLS: arriva la ricerca su mappa e con poligono per agenti immobiliari

La ricerca immobili che hai sempre voluto è finalmente arrivata nel tuo MLS. Da oggi gli agenti immobiliari Frimm, REplat e Agent RE possono ricercare gli immobili condivisi nel primo sistema di collaborazione italiano tramite mappa, disegno di un poligono e/o qualsiasi riferimento geografico, da un indirizzo a un punto di interesse.

L’ottimo impatto avuto dalla nuova ricerca immobili sui siti ufficiali www.frimm.com e www.replat.com ha trainato questa interessante novità per gli utenti professionali della piattaforma di collaborazione.

UNA RICERCA IMMOBILI IN PIÙ

La ricerca su mappa con poligono si aggiunge a quelle tradizionali già presenti sul sistema MLS: si tratta ovviamente di una nuova versione più agile, aggiornata e di più semplice utilizzo per chi deve effettuare ricerche per la propria clientela.

Si punta infatti tutto sulle cartine geografiche di Google: in questo modo l’utente ha subito davanti agli occhi non soltanto i risultati di ricerca (con tutti gli strumenti MLS e di condivisione a portata di mano) ma, al contempo, la loro posizione sulla mappa, così da poter vedere rappresentata graficamente l’effettiva posizione degli immobili disponibili nell’area di ricerca.

Se non si vuole visualizzare la mappa o se l’utente accede all’MLS da smartphone o tablet, si può anche decidere cosa visualizzare cliccando sulle opzioni “Vedi/Nascondi Mappa”: in questo modo la cartina sarà visibile o meno sullo schermo del device che si sta utilizzando.

RICERCA QUELLO CHE VUOI, COME VUOI

Per ottenere risultati dalla nuova ricerca MLS, si può scrivere ciò che si vuole: un indirizzo, una località, una città, un CAP, una zona, un quartiere, un monumento, una fermata di un servizio di trasporto pubblico, una scuola e chi più ne ha più ne metta.

Per esempio se si sta cercando casa vicino all’Università basterà scrivere il nome della stessa e lasciare che lo strumento di ricerca identifichi gli immobili presenti nella zona. Stessa cosa se si desidera una casa vicina a un monumento importante o in un determinato quartiere.

Per ulteriori informazioni o per segnalare eventuali bug vi preghiamo di inviare un ticket al Supporto Tecnico.

Cresce la collaborazione tra agenti immobiliari: ecco i dati del Rapporto REplat

La cultura della collaborazione tra agenti immobiliari in Italia fa aumentare del 11,41% le compravendite in condivisione rispetto al 2017.

A dirlo è il rapporto redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS (Multiple Listing Service) Agent RE per l’anno 2018.

Per contrastare il trend che vede intorno al 50% il rapporto tra le compravendite tra privati versus agenzie (circa 280.000 per parte nel 2018, fonte OMI), gli agenti immobiliari devono continuamente tutelare i dati relativi al loro lavoro. Ecco perché, nel 2018, sono stati 2.447 (nel momento in cui scriviamo sono 2.780) gli agenti che hanno deciso di condividere le informazioni relative ai propri immobili e richieste di acquisto all’interno del sistema MLS connesso a REplat, numero uno per diffusione in Italia: i professionisti che utilizzano il sistema MLS rappresentano infatti il 5,95% della quota mercato sul totale delle agenzie immobiliari presenti in Italia.

«Utilizzare come standard di lavoro l’MLS significa per i professionisti del settore conquistare quote di mercato e consolidare il proprio ruolo, che ancora oggi non è prominente come dovrebbe», spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda proprietaria del sistema MLS Agent RE connected to REplat.

«Questo perché far parte di un sistema MLS significa proteggere le informazioni sensibili del proprio core business, gli immobili, fare banca dati e offrire ai clienti il massimo che il mercato ha da dare in termini di scelta di prodotto, consulenza, tutela, tempi di vendita e prezzi», prosegue il presidente Barbato.

Gli agenti immobiliari connessi ad Agent RE hanno concluso nel corso dell’anno 2018 ben 17.215 compravendite, di cui 10.329 sono state svolte in collaborazione con gli altri professionisti del network. Da queste collaborazioni sono state ricavate provvigioni del valore di più di 93 milioni di euro, rispetto ai 117 milioni di euro relativi alle compravendite totali.

Il valore del portafoglio di tutti gli immobili condivisi in piattaforma ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro; mentre le case condivise all’interno dell’MLS sono state cliccate più di 8 milioni di volte da clienti e agenti immobiliari interessati.

Analizzando invece i dati delle singole città, è eccezionale la situazione di Milano. Nella metropoli lombarda le collaborazioni sono infatti cresciute del 107% rispetto lo scorso anno, complici anche gli investimenti del Gruppo Frimm mirati sulla città.

In aumento deciso anche Napoli (+83%), la cui quota di mercato sul territorio è la più alta rispetto alle altre città italiane connesse all’MLS (19%).

Al contrario, vengono registrati risultati in leggera flessione per quanto riguarda le collaborazioni di Roma (-12,88%) e Palermo (-12,10%), a cui fa seguito la frenata di Torino (-31,64%): segno che il continuo trend positivo del real estate italiano (transazioni in aumento complessivo del 2,4 % rispetto al 2014, fonte OMI) sta infondendo coraggio negli operatori del settore. Roma rimane la città con più operatori immobiliari (845) che utilizzano l’MLS, anche escludendo i dati della provincia capitolina (229).

«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% – conclude il presidente Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Clicca qui per visitare la pagina del Centro Studi REplat

Frimm, crowdfunding riuscito: sottoscritti €500.000 in tempo record

Roberto Barbato - Frimm Real Estate Investing

La prima tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo
di € 1.000.000 è stata completata con 8 giorni di anticipo.
Seconda tranche prevista a gennaio 2020

Frimm S.p.A., da circa 20 anni uno dei gruppi leader nel settore immobiliare italiano, ha emesso un bond del valore di € 1.000.000. Questo prodotto è stato diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato da estinguere in 3 anni.

Il prestito obbligazionario, deliberato dal C.d.A. lo scorso 24 maggio (delibera iscritta il 5 giugno 2019 con registrazione n. 17355 presso la C.C.I.A.A. di Roma), è composto da 2 tranche del valore di € 500.000, entrambe suddivise in 50 obbligazioni da € 10.000 ciascuna.

La prima delle due è stata sottoscritta in netto anticipo rispetto alla data di scadenza, prevista per il 24 luglio 2019, mentre la seconda tranche potrà essere sottoscritta a partire da gennaio 2020.

Si tratta del primo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane. In questo senso, i bilanci positivi degli ultimi anni parlano chiaro e anche il 2018 si è infatti chiuso con un utile del +330% rispetto al precedente esercizio.

“I fondi raccolti in così breve tempo sono un segno evidente della grande fiducia che il mercato ripone in Frimm”, spiega il presidente Roberto Barbato. “E principalmente verranno utilizzati per proseguire l’ottima performance messa a segno dalla divisione Frimm Real Estate Investing”.

“Riceviamo circa 150 segnalazioni all’anno di possibili operazioni da parte degli oltre 2.450 agenti immobiliari della nostra rete”, continua Barbato. “Il nostro team di analisti è severissimo e soltanto le operazioni con determinate caratteristiche geografiche e potenzialità edificatorie vengono prese in considerazione per sviluppare un business plan. L’obiettivo per il 2020 è quello di consolidare il ruolo di Frimm anche in questo comparto, come già avvenuto per il franchising immobiliare e il software MLS”.

Prezzi in calo, compravendite in aumento: l’Istat fotografa il mercato immobiliare

Aumenta il numero degli immobili compravenduti mentre continuano a diminuire i prezzi di vendita nel mercato immobiliare residenziale italiano. Così l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha descritto la situazione attuale alla Commissione Finanze della Camera, durante la proposta di legge relativa alla nuova Imu 2019 svoltasi lo scorso 23 luglio.

L’andamento del mercato del mattone italiano nell’ ultimo decennio

La vertiginosa impennata che il mercato immobiliare ha fatto registrare dal 1997 al 2006 – anni in cui c’è stato addirittura un raddoppio del numero delle compravendite – è poi gradualmente calata a partire dal 2007 e fino al 2013.

Si assiste poi a una graduale ripresa del mercato immobiliare a partire dall’anno 2014: in particolare nel 2018 quando le compravendite aumentano del 35,7% rispetto al periodo critico del 2013 ma risultano comunque inferiori del 28,9% rispetto al picco del 2006.

L’Istat segnala come questo progressivo aumento dei volumi compravenduti sia stato accompagnato da una lenta ma continua diminuzione dei prezzi delle case: l’IPAB (indice Istat dei prezzi delle abitazioni acquistate per fini abitativi o investimento) si è abbassato dello 0,5% rispetto allo scorso trimestre e dello 0,8%, rispetto allo stesso periodo del 2018.

L’acquirente è pronto a spendere qualcosa in più per un’ abitazione nuova

Ad incidere maggiormente su questo calo però sono i prezzi relativi alle abitazioni esistenti (- 1,3%), poiché i prezzi delle abitazioni nuove in realtà sono aumentati del 1,7%. Rispetto agli stessi mesi del 2010, anno in cui si cominciano a registrare gli indici IPAB, i prezzi delle abitazioni in Italia sono diminuiti del 17,2%. Nel dettaglio a influire su questo dato sono sempre i prezzi delle abitazioni esistenti con un – 23,7%, mentre si registra una leggero aumento dello 0,8%, per quelli delle abitazioni nuove.

Negli anni successivi, a eccezione di rari casi sporadici, i prezzi hanno continuato la loro discesa. Nello specifico, l’Istat ha spiegato come la crescita del costo degli immobili residenziali avviene solo nei periodi in cui la domanda cresce considerevolmente (come successo nel 2016) mentre la resistenza dei prezzi a aumentare o a diminuire sembra sia dovuta ad altri fattori come ad esempio il deterioramento del patrimonio immobiliare, ripresa economica debole, invecchiamento della popolazione e difficoltà ad attrarre investimenti esteri.

“Dalla fotografia del mercato immobiliare residenziale che ci ha mostrato l’Istat è evidente che quello attuale è davvero un buon momento per chi deve comprare casa”, spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. “L’acquisto dell’ usato è conveniente ma non posso non menzionare le nuove costruzioni. Il costo è leggermente più alto ma giustificato se si pensa ai materiali odierni e alle nuove tecniche di costruzione che le rendono più performanti dal punto di vista energetico e abitativo”.

Ad ogni sogno la sua casa: ecco i nuovi poster Frimm

Linee morbide, colori pastello con tonalità blu, messaggi incisivi e accattivanti. Così Frimm ha impostato la nuova linea di comunicazione per gli Affiliati. E i primi prodotti a essere presentati sono stati i nuovi poster 50×70 da esporre nelle agenzie immobiliari del network.

Realizzati in vista del 20esimo anniversario aziendale del Gruppo, previsto per aprile 2020, i nuovi manifesti Frimm si presentano con una grafica aggiornata, più soft rispetto la precedente e con un approccio più diretto a chi compra e vende casa. Sono stati infatti pensati per far capire ai consumatori quali sono le caratteristiche che rendono speciale e unico un agente immobiliare Frimm.

MLS, forza vendita moltiplicata, vasta offerta, consulenza di alta qualità e competenze specifiche: sono queste le caratteristiche di cui sopra e sono queste le basi su cui poggiano i messaggi che vengono trasmessi dai nuovi poster.

Il cliente sa perché conviene scegliere un’agenzia Frimm. Per affidarsi ad agenti immobiliari qualificati in modo da portare avanti con sicurezza e successo le proprie operazioni di compravendita.

Un professionista Frimm, infatti, ha dalla sua parte tutta la forza del brand e grazie al sistema MLS connesso a REplat, collabora con gli altri agenti che fanno parte del network, permettendo ai propri clienti di trovare casa più velocemente e al miglior prezzo.

Di più, gli agenti immobiliari bianco-blu sono veri e propri esperti del mercato cittadino che “amano aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari”, come recita la mission aziendale.

Ai messaggi veicolati dai poster si abbina perfettamente la nuova grafica, di maggior “appeal” e resa più leggera dai toni del blu e del bianco. Come detto, questo layout fa parte della nuova linea di comunicazione, un’evoluzione netta rispetto alla precedente che evidenzia la volontà aziendale di rinnovarsi in onore dell’arrivo di questi primi 20 anni di attività, ricordati anche dal logo creato appositamente per l’anniversario.

I poster sono già disponibili nella sezione “Documenti” dell’Area Riservata dell’account Frimm di ogni Affiliato. In alternativa, è sufficiente richiederli al proprio Area Manager.

I clienti vogliono agenti immobiliari “di parte”. Come trovarli? Nei sistemi MLS

Nasce una nuova esigenza all’ interno del mercato immobiliare. Chi vuole vendere o acquistare casa, infatti, desidera al proprio fianco un “consulente di parte”: un professionista che tuteli gli interessi esclusivi del compratore o del venditore e non di entrambi contemporaneamente.

A dirlo è una ricerca condotta da Sigest, importante realtà immobiliare milanese, che ha analizzato la percezione che i clienti hanno nei confronti degli agenti immobiliari.

Il campione dell’indagine, riportata anche da Il Sole 24 Ore, è costituito da 535 persone che avevano acquistato o venduto casa a Milano per un valore superiore a 300mila euro o che stavano per concludere la compravendita.

L’ 81% delle persone intervistate ha dichiarato di volersi affidare ad un’agenzia immobiliare, anche se con delle sensazioni contrastanti: il 47% si autodefinisce infatti “sostenitore” del ruolo degli operatori immobiliari, mentre il 34% si dice “titubante”.

Le perplessità sono dovute al fatto che la maggior parte degli acquirenti intervistati non considera adeguato il compenso economico chiesto dalle agenzie rispetto al servizio offerto. Inoltre, sempre la stessa parte di campione, ritiene che l’agente immobiliare non faccia del tutto gli interessi del cliente e che le operazioni non siano chiare e trasparenti.

E allora perché potenziali acquirenti o venditori decidono di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare? Le motivazioni sono le seguenti: per evitare errori gravi o rischi (acquirenti 68%; venditori 75%), per districarsi nella burocrazia (acquirenti 65%; venditori 77%) e per risparmiare tempo (acquirenti 67%; venditori 70%).

Dalla ricerca emerge la diffidenza delle persone nei confronti delle agenzie immobiliari e la volontà di essere affiancati da una figura professionale che eroghi un servizio di qualità con una trasparenza di operazioni e costi. Infatti, otto persone intervistate su dieci (88% acquirenti; 83% venditori), dichiarano di volere un agente immobiliare che tuteli gli interessi esclusivamente di chi vuole vendere casa o di chi desidera acquistarla: un vero e proprio consulente “di parte”.

Tutto questo è già possibile con l’ MLS, che risponde perfettamente a questa nuova esigenza di mercato. Con il sistema di collaborazione Agent RE connesso a REplat, infatti, l’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore. In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo.

La ricerca immobili di Frimm e REplat si aggiorna: focus su mappe e usabilità

Nuova ricerca immobili Frimm e REplat

È finalmente online la nuova ricerca immobili di Frimm e REplat: fresca di restyling, più veloce e di più facile utilizzo per l’utente che vuole cercare casa.
Frimm ha deciso di rinnovare lo strumento di ricerca dopo aver effettuato l’aggiornamento dei siti istituzionali dei propri marchi in franchising: l’obiettivo è stato quello di valorizzare la nuova e maggiore attenzione che gli utenti hanno dimostrato verso il Gruppo e i suoi Affiliati.
Infatti, conseguentemente alla forte ripresa dello sviluppo del franchising sul territorio nazionale, sui siti ufficiali si è creato un intenso traffico, frutto anche delle pubblicità e delle numerose iniziative aziendali.

COSA CAMBIA RISPETTO ALLA PRECEDENTE VERSIONE
Si tratta di una nuova versione più agile, aggiornata e al contempo di più semplice utilizzo per chi desidera cercare casa.

Rispetto alla precedente versione incentrata sulla “ricerca per zona”, quella appena rilasciata punta tutto sulle mappe geografiche di Google: in questo modo l’utente ha subito davanti agli occhi non soltanto i risultati di ricerca ma, al contempo, la loro posizione sulla cartina, così da poter vedere rappresentata graficamente l’effettiva posizione degli immobili disponibili nell’area di ricerca.

Se non si vuole visualizzare la mappa o se l’utente accede al sito su smartphone si può anche decidere cosa visualizzare cliccando sulle opzioni “Vedi/Nascondi Mappa”: In questo modo la cartina sarà visibile o meno sullo schermo del device che si sta utilizzando.

Dotato di grafica responsive, lo strumento di ricerca è consultabile da PC/MAC, tablet e smartphone e disponibile solo sul sito Frimm.com ma a breve arriverà anche sulla piattaforma di collaborazione MLS Agent RE.

RICERCA QUELLO CHE VUOI, COME VUOI
Per ottenere risultati dalla nuova ricerca di FRIMM si può scrivere ciò che si vuole: un indirizzo, una località, una città, un CAP, una zona, un quartiere, un monumento, una fermata di un servizio di trasporto pubblico, una scuola e chi più ne ha più ne metta.

Per esempio se si sta cercando casa vicino all’Università basterà scrivere il nome della stessa e lasciare che lo strumento di ricerca identifichi gli immobili presenti nella zona. Stessa cosa se si desidera una casa vicina a un monumento importante o in un determinato quartiere.

GLI AGENTI IMMOBILIARI COME PUNTO DI RIFERIMENTO
Come sempre, oltre alle offerte immobiliari in linea con la ricerca effettuata, il sistema permette di trovare le agenzie del franchising più vicine all’immobile.
Gli agenti immobiliari Frimm e REplat, punto di riferimento per l’operazione immobiliare dei propri clienti, mettono a disposizione la loro professionalità e esperienza per permetterti di comprare o vendere casa nella zona che desideri, più velocemente e al miglior prezzo.

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

HOME, SAFE HOME: l’arma vincente per una compravendita sicura

“Se vinci tu, vinciamo tutti”. Questo è il motto di Safe Home, nuovo e interessante progetto che ha l’obiettivo di tutelare proprietario, acquirente e agente immobiliare nel processo di compravendita, principalmente attraverso il controllo e la verifica di tutti i documenti necessari.

Si sa, la casa è il bene più importante di una persona: acquistarla è il principale investimento e una delle decisioni più difficili della vita. Proprio per questo è necessario affidarsi a esperti del settore per poter comperare in sicurezza ed evitare brutte sorprese.

Ed è proprio in questo ambito che si riconoscono i veri professionisti dell’immobiliare: dalla competenza con cui svolgono la propria attività e dal modo in cui operano per difendere gli interessi dei propri clienti.

Organizzare il lavoro di tutti i soggetti che fanno parte della compravendita è il valore aggiunto del progetto Safe Home, che condivide con Frimm e REplat l’obiettivo principale di tutelare sia il proprietario sia l’acquirente.

Da questo intento comune nasce una partnership che permette a ogni agenzia affiliata a Frimm o a REplat di avere diritto a un sostanzioso sconto su tutti i pacchetti offerti da Safe Home, a partire da quello base (Silver) fino a quello più completo (Platinum).

Le agenzie immobiliari che scelgono di lavorare con il metodo Safe Home scelgono professionalità, condivisione e trasparenza: i tecnici di Safe Home collaborano con gli agenti immobiliari Frimm e REplat dalla fase di acquisizione fino al rogito, il tutto in maniera tutelata.

Nello specifico, Safe Home, che è un progetto attivo in tutta Italia, mette a disposizione la propria professionalità soprattutto in due ambiti: la conformità urbanistico catastale e la ricostruzione 3D dell’immobile completa di render e misure.

Tutto questo attraverso l’utilizzo di strumenti altamente tecnologici come la Piattaforma Gestionale Tecnica e una App per tablet, smartphone e computer, che dialogano tra loro per avere costanti aggiornamenti sulla situazione dell’ immobile.

In questo modo ogni affiliato avrà sempre al suo fianco un partner tecnico il cui compito è quello di semplificare il lavoro dell’agenzia, permettendo di fornire al cliente un servizio esclusivo, di alta qualità e senza stress.

Affiliati a Frimm per ottenere anche questo vantaggio!

Mercato del mattone in positivo: il 2018 si chiude a +9,3%

Compravendite positive in Italia. Il mercato immobiliare continua a registrare risultati con un bel più davanti. A dire che agli Italiani piace comprare casa sono i dati dell’OMI dell’Agenzia dell’Entrate relativi al IV trimestre del 2018.

Quello che mostrano gli esiti degli studi, infatti, è un forte aumento delle compravendite con un +9,3 % per le abitazioni e un +5,8 % per gli immobili commerciali, in confronto allo stesso trimestre dello scorso anno.

In particolare, il mercato delle abitazioni è in crescita in tutto il territorio nazionale con un incremento più evidente al Nord Est (+12,5%) e al Centro (+12,4%) mentre al Sud si registra un più contenuto +4,3% trainato dalla città di Palermo (+18,5%) che si piazza sul podio subito dopo Bologna (+20,9%).

Le altre città della Penisola che registrano i migliori risultati per gli immobili residenziali sono Roma (+10,9%) e Milano (+9,5%) che fanno ben sperare per il 2019: le prime previsioni vedono infatti la città “Ambrosiana” in testa per numero di compravendite e, in generale, per l’interesse che sta suscitando negli investitori.

Tempi di vendita e tipologie di immobili

I prezzi delle abitazioni si mantengono sostanzialmente stabili e i tempi di attesa per la vendita diminuiscono in media di 1 mese (da 8,2 a 7,2 mesi).

Ma di che tipo di immobili stiamo parlando? La casa preferita dagli italiani è di tipo medio-grande, tra i 55 e i 115 metri quadrati, dato sostanzialmente molto simile al 2017.

In espansione anche le compravendite dei locali commerciali. Non si tratta però di un aumento omogeneo in tutto il territorio nazionale. Basti pensare che il tasso varia da un +3% al Sud a un +11,5% a Nord Est. Differenze anche sulle tipologie di immobili commerciali venduti: Bologna è la prima città per la compravendita di negozi e laboratori e, al contempo, una delle ultime per uffici e studi insieme con Genova. Segue Milano, al secondo posto per quanto riguarda negozi e laboratori e al primo per le compravendite di uffici e studi insieme con Palermo.

Nel complesso, il IV trimestre del 2018 ha rappresentato, senza ombra di dubbio, il tasso di crescita più alto degli ultimi 15 mesi di espansione del mercato immobiliare italiano. Buone notizie quindi per gli agenti immobiliari, questi dati ci fanno ben sperare per un ulteriore aumento delle compravendite anche nel 2019.

Valutazioni immobiliari: ecco il calcolatore di Frimm e REplat

Valutare un immobile non è un compito facile. Il valore di una casa è infatti soggetto alle ferree regole dell’estimo, all’esperienza degli agenti immobiliari che sanno contestualizzare il tutto nel momento di mercato che si vive e alle emozioni dei proprietari.

Al contempo, la valutazione di un immobile è la prima e più importante decisione da prendere quando si vende una proprietà: immettere sul mercato un’offerta con un prezzo errato allunga i tempi di vendita e la rende immediatamente poco appetibile. Viceversa, il prezzo giusto mette subito d’accordo domanda e offerta e dà il via libera a una sana compravendita.

Per questi motivi il Gruppo che gestisce le reti immobiliari Frimm e REplat, connesse al sistema MLS proprietario che consente la collaborazione tutelata tra agenti immobiliari, ha appena rilasciato il proprio calcolatore per le valutazioni immobiliari.

Accessibile nella sua forma più tecnica e completa agli agenti immobiliari dei network sopracitati, ma anche ai clienti privati in versione light (sempre accessibile sui siti frimm.com e replat.com), il calcolatore consente di ottenere una valutazione complessiva e al metro quadro basata sui dati ufficiali dell’OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate) e sulle regole di estimo (e, aggiungiamo noi, sull’esperienza degli agenti immobiliari Frimm e REplat che lo utilizzano nella versione completa).

Il funzionamento è molto semplice. Basta inserire l’indirizzo in cui si trova l’immobile da valutare e compilare il form che si trova sotto la mappa per ottenere la valutazione. Gli agenti immobiliari Frimm e REplat, al contrario degli utenti “esterni”, avranno tante informazioni in più all’interno della sezione dei risultati e potranno decidere quali campi stampare o inviare all’interno della scheda di valutazione.

“Con il calcolatore desideriamo dare uno strumento di verifica e confronto in più agli agenti immobiliari che lavorano con noi”, spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. “In più, è un modo per far capire ai clienti acquirenti e ai proprietari quali sono i parametri che gli operatori del settore analizzano per valutare un immobile”.

Provate il calcolatore sui siti frimm.com e replat.com.