Il fatturato di Frimmoney Italia S.r.l. cresce del 13%

La società che gestisce e sviluppa il franchising Frimm Mutui&Prestiti approva il bilancio al 31/12/2009

Frimmoney Italia S.r.l., l’azienda che gestisce il brand in franchising Frimm Mutui&Prestiti, è in crescita. Secondo il bilancio al 31 dicembre 2009, esaminato e approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci riunitasi a Roma in data 30 giugno 2010, la società ha messo a segno il secondo risultato economico positivo in due anni registrando un valore totale della produzione pari a € 3.750.791 generando un utile lordo di € 258.318.

IL BILANCIO
Dal momento che il precedente esercizio si chiuse con un fatturato di € 3.305.490, il bilancio 2009 mostra che il valore della produzione di Frimmoney Italia S.r.l. è cresciuto di circa il 13% nonostante ma gli utili siano calati di circa il 51%. “Il 2009 è stato un anno centrale per lo sviluppo di Frimm Mutui&Prestiti”, spiega il presidente del C.d.A. Carmine Santoriello. “Abbiamo investito molto in nuove attività, come l’avvio della divisione Mutui per l’Impresa e del nostro Back Office, senza contare che l’azienda ha reclutato alcune figure professionali per ruoli chiave come, ad esempio, quello del Direttore Franchising”.

LE VALUTAZIONI
Utili in calo a parte, si tratta del secondo risultato economico positivo consecutivo che Frimmoney Italia S.r.l. ha messo a segno nel corso di due anni. “Sin dalla nascita il nostro brand ha puntato a valorizzare la professione degli Affiliati guardando alla figura del broker creditizio, professionista del credito al consumo e vero e proprio punto di riferimento per le famiglie all’interno del settore dei finanziamenti”, continua Santoriello. “E oggi è il mercato stesso a esigere questa figura: i consumatori sono divenuti più competenti in materia e ricercano non soltanto trasparenza e consulenza ma anche tariffe adeguate per un servizio di alta qualità. E i nostri broker possono rispondere a queste esigenze perché hanno a disposizione centinaia di prodotti finanziari adatti a tutte le tasche e a ogni situazione”.

IL FUTURO
Il 2010 sarà l’anno del consolidamento della strategia approntata dal C.d.A. nei 12 mesi precedenti. Una strategia che tiene chiaramente conto anche della nuova normativa sulla mediazione creditizia che dovrebbe essere recepita il prossimo mese di dicembre. “L’obiettivo è ottenere un alto standard qualitativo per quanto riguarda l’operato dei punti vendita sul territorio”, conclude Santoriello. “Punteremo, dunque, sulla formazione e sulla continua informatizzazione di processi quali la ricerca dei prodotti, la redazione dei preventivi e il caricamento e la gestione delle pratiche online”.

IL NUOVO C.D.A.
In occasione dell’approvazione del bilancio al 31/12/2009, l’Assemblea dei Soci ha anche nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione. Carmine Santoriello è stato confermato presidente così come il suo vice, Marco Mariani. La carica di Amministratore Delegato è stata affidata a Giuseppe Manzo; quella di consigliere a Piergiorgio Baldini, Oscar Carlig, Aniello De Gregorio, Rosario Patrelli, Paolo Ulpiani e Maurizio Vivo.

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Frimm Group S.p.A. approva il bilancio chiuso a dicembre 2009: utili per € 242.048 e valore della produzione pari a € 3.015.724

E per la prima volta nella sua storia l’azienda distribuisce un dividendo ai soci

In concomitanza coi festeggiamenti dei primi 10 anni di attività il franchising immobiliare di Frimm Holding mette a segno il terzo risultato economico positivo consecutivo, privilegiando lo sviluppo della rete sul territorio e puntando su MLS, formazione e consulenza

L’Assemblea dei Soci di Frimm Group S.p.A., riunitasi a Roma in data 21 giugno 2010, ha esaminato e approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2009.

L’azienda che gestisce il franchising immobiliare di Frimm Holding S.p.A., nata nel 2000 introducendo in Italia il sistema Multiple Listing Service (MLS) per la collaborazione on-line nella compravendita tra agenti immobiliari, ha registrato un valore totale della produzione pari a € 3.015.724 generando un utile di € 242.048 e, utilizzando gli utili accantonati negli esercizi precedenti, distribuirà  un dividendo pari a € 0,162 ad azione per un totale di € 280.258,22. È la prima volta nella storia della società che viene distribuito un dividendo.

Si tratta del terzo risultato economico consecutivo che l’azienda guidata dal presidente del C.d.A. Giovanni Elefante ha messo a segno in 3 anni. Un risultato che sottolinea come, nonostante la particolare congiuntura economica esplosa nell’ultima parte del 2008 e perpetuatasi fino a oggi, la formula del franchising light proposta da Frimm (nessuna fee d’ingresso, nessuna royalty ad agosto, contratto da cui si può recedere con un semplice preavviso di 60 giorni e senza applicazione di un successivo patto di non concorrenza) sia decisamente attuale e rispondente alle esigenze degli operatori.

“Questo è l’anno in cui Frimm festeggia i primi dieci anni di attività e non posso che essere felice di constatare come nel corso di questo tempo il nostro marchio sia penetrato nel mercato e si sia diffuso sul territorio portando con sé la grande innovazione del MLS, lo strumento della collaborazione che oggi in tanti stanno cercando”, ha detto il presidente Elefante. “I dati del bilancio al 31 dicembre 2009 sottolineano anche come il comparto del franchising immobiliare ha le caratteristiche per resistere alla crisi in quanto i network sono capaci di rispondere con più efficacia e prontezza ai repentini cambiamenti del mercato e hanno maggiore facilità nel rispondere alle sempre nuove esigenze dei consumatori che oggi cercano soprattutto qualità, professionalità, trasparenza e prezzi adeguati”.

Il trend di questi primi 6 mesi del 2010 sembra confermare o addirittura migliorare l’andamento registrato nel 2009 ma, secondo Elefante, non è il momento di fare previsioni. “Frimm Holding ha recentemente preso una decisione centrale per lo sviluppo futuro. Il Gruppo ha deciso di presentarsi sul mercato col marchio unico Frimm accompagnato, ove necessario, dalle specifiche dei vari settori e aziende. Sono convinto che questa mossa darà ancora maggiore visibilità e spessore al nostro franchising”.

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