“Contattaci” su Whatsapp e il cliente chatta con l’agente MLS dalla scheda immobile

Ogni anno mettiamo in contatto milioni di clienti – tra acquirenti e proprietari – con gli oltre 2700 agenti immobiliari che utilizzano attivamente la nostra piattaforma MLS Agent RE.

Oggi aggiungiamo alle schede immobili del sistema MLS una feature molto attesa dai nostri utenti che permette una comunicazione ancora più semplice, veloce e sicura tra chi cerca casa e gli agenti immobiliari che la vendono.

L’ACQUIRENTE CHATTA SU WHATSAPP CON L’AGENTE IMMOBILIARE DIRETTAMENTE DALLA SCHEDA DELLA CASA DI SUO INTERESSE

Si tratta del pulsante “Contattaci”, verde e con l’icona di Whatsapp, che permette al cliente che sta guardando una scheda immobile – sul suo smartphone o sul suo PC/Mac – di chattare su Whatsapp con un solo click direttamente con il responsabile della scheda suddetta, senza neanche conoscere il suo numero.

LA CHAT DI WHATSAPP FUNZIONA ANCHE ALL’INTERNO DELL’MLS! GLI AGENTI IMMOBILIARI POSSONO CHATTARE TRA DI LORO

La collaborazione proficua tra agenti immobiliari, si sa, è l’obiettivo primario di un sistema MLS. Per questo il nuovo pulsante “Contattaci” è funzionante su tutte le schede immobile condivise all’interno dell’MLS: gli Aderenti al sistema hanno sempre avuto una visualizzazione privilegiata di ogni immobile – sanno sempre, ad esempio, qual è l’agenzia o l’agente che lo ha condiviso – e ora possono chattare direttamente con il collega per ottenere informazioni sull’immobile da proporre ai propri clienti.

LA CHAT DI WHATSAPP NELLE SCHEDE DEL SISTEMA MLS AGENT RE

Il nuovo pulsante “Contattaci” è presente in tutte le schede immobile personalizzate del sistema MLS Agent RE: tutte le schede personalizzate con i contatti di una singola agenzia o di un singolo agente immobiliare ospiteranno questa nuova funzione a patto che il numero di Whatsapp su cui essere contattati sia stato inserito e salvato correttamente.

Sì, perché la chat di Whatsapp attiva 24 ore su 24 può essere invasiva quindi il sistema MLS permette ai suoi utenti di:

1. non mostrare il nuovo pulsante sulle schede immobile personalizzate

2. specificare un numero per Whatsapp differente da quello utilizzato come essere chiamati sul cellulare (per esempio quello del telefonino che si utilizza soltanto in agenzia).

La prima opzione è la condizione di default: per mostrare il nuovo pulsante “Contattaci”, l’agente immobiliare dovrà inserire il numero desiderato e salvare la modifica effettuata nella sezione “Modifica Dati Agenzia” del sistema MLS se ha un account Admin o in quella “Modifica Dati Utente” se ha un altro tipo di account.

LA CHAT DI WHATSAPP E GLI ACCOUNT MLS

MLS Agent RE offre 4 tipologie di account a seconda dell’utente e delle funzioni che ognuno deve avere.

Il pulsante “Contattaci” per Whatsapp è disponibile per i seguenti account:

– Agente Immobiliare Admin

– Agente Immobiliare

– Collaboratore (non solo dovrà inserire il suo numero Whatsapp nella pagina di gestione del suo account ma anche assicurarsi che il suo Admin abbia abilitato la visibilità dei suoi contatti all’esterno dell’MLS).

In Inghilterra la prima casa la comprano mamma e papà

Mercato case LondraDa uno studio della società specializzata in mutui Halifax, effettuata dal 2012 a oggi sugli acquisti di un immobile da parte di giovani inglesi, emerge un dato insieme preoccupante ma forse scontato: ai “ragazzi” inglesi di età compresa tra i 20 e i 45 – e precisamente al 63% di questi – la prima casa la compra la cosiddetta “Bank of Mum and Dad”. Il perché è sotto gli occhi di tutti, e in questo anche il mercato immobiliare italiano non fa differenza: più che dai prezzi in aumento infatti (a Londra salgono del 10% all’anno in media, con il rischio-bolla dietro l’angolo) il vero ostacolo è rappresentato dalla difficoltà nell’ottenere finanziamenti dalle banche, che chiedono garanzie che l’attuale mercato del lavoro non può assicurare ai potenziali acquirenti. Secondo Halifax lo stesso vale per le locazioni: in questo caso il 60% dei giovani che sono già in affitto chiedono aiuto ai genitori per poterlo acquistare.
Il risultato è una piccola crisi finanziaria che riguarda strettamente la “categoria” dei genitori, indipendentemente dalle disponibilità economiche: le percentuali riferiscono di un 27% che attinge ai risparmi “di una vita”, e del 10% che invece mette mano ai soldi della futura “eredità”, mentre altri ancora vendono per trasferirsi in una casa più piccola e passare cash ai figli. Una crisi, per i genitori, anche “emotiva”: il 40% di loro è preoccupato per i propri risparmi, mentre il 90% non pensa che i figli restituiranno mai il prestito, o potranno aiutarli in caso di bisogno in vecchiaia.

Acquisto della casa, da gennaio nuove aliquote

Acquisto casa agevolazioni fiscali

Rivoluzione su imposta di registro e altri tributi. Chi guadagna e chi no
Comprare un appartamento, il sogno nel cassetto di tanti italiani, da gennaio potrebbe diventare meno costoso in alcuni casi ma più caro in altri. Sono le novità introdotte di recente e che pertanto è sempre bene conoscere per tempo..

Imposte rimodulate
Prima di partire in questa cavalcata tra le novità, occorre precisare che le imposte sull’acquisto di un immobile sono piuttosto variegate come dicono alcuni o piuttosto complicate come dicono altri. Esistono infatti diversi regimi di tassazione, con imposte ed aliquote differenti tra loro, a seconda di cosa si acquista, prima casa, seconda casa, terreno, ecc. e a seconda di chi sia il venditore, privato, impresa etc. Cercheremo perciò di concentrarci su alcune precise casistiche rinviando l’esame delle altre ai prossimi articoli.

Tratto da Il Messaggero

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Mutui ed acquisto di una casa: l’indagine europea di Ing Direct

Mercato Immobiliare Il risultato di una indagine di Ing Direct rivela che più del 60% degli italiani, per coronare il sogno di una casa, ammettono di attingere dalle tasche dei propri genitori contro il circa 30% dei tedeschi, australiani e spagnoli, il 25% di inglesi, statunitensi e francesi ed il circa 15% degli olandesi; una attitudine, quella di richiedere credito ai propri familiari, definita simpaticamente da Ing – The Bank of “Mum and Dad”.

Tratto da finanza.com

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