MLS REplat e Solo Affitti: al Day 1 la collaborazione tra i due network immobiliari

MLS REplat e Solo Affitti: è partita la collaborazioneGrazie all’integrazione del sistema API (Application Programming Interface) di MLS REplat, la piattaforma online che connette ogni giorno 3000 operatori immobiliari in Italia, da oggi le oltre 300 agenzie del network Solo Affitti, il network leader nel mercato degli affitti, fanno ufficialmente parte della più grande piattaforma MLS italiana.Questo significa che possono inserire, eliminare e modificare immobili direttamente dal loro gestionale, collaborando in real time su tutto il territorio nazionale attraverso MLS REplat per soddisfare le esigenze dei clienti che si affidano ogni giorno a una qualsiasi agenzia connessa al sistema arancione.

Dopo l’accordo firmato con il network Solo Affitti lo scorso settembre e con questa prima fase operativa al via (nella seconda fase prevista le agenzie potranno lavorare anche sulle richieste e sul matching, l’abbinamento automatico che MLS REplat fa su domanda e offerta), MLS REplat amplia esponenzialmente le proprie capacità nel soddisfare le richieste dei clienti, allargando il proprio know how anche al mercato delle locazioni.

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Solo Affitti sceglie MLS REplat e potenzia la propria rete

Solo Affitti, partnership con MLS REplatSolo Affitti, franchising immobiliare leader in Italia nella locazione con 350 agenzie (di cui 40 in Spagna), allarga il proprio mercato di riferimento condividendo gli oltre 50 mila immobili del suo portafoglio su MLS REplat, piattaforma online di condivisione immobiliare creata da Frimm. Da novembre 2014, gli oltre 600 operatori che lavorano all’interno delle agenzie Solo Affitti in Italia avranno accesso all’MLS arancione e saranno pronti a partecipare alla collaborazione: potranno inserire nella piattaforma gli immobili offerti in locazione e le richieste dei potenziali inquilini, avvalendosi di conseguenza del matching, principale funzione di MLS REplat che abbina automaticamente domanda e offerta.

“Grazie alle caratteristiche di MLS REplat – spiega Silvia Spronelli, presidente di Solo Affittii nostri affiliati potranno allargare la platea dei potenziali clienti e chiudere in tempi più rapidi i contratti di locazione. In questo periodo di crisi il mercato dell’affitto si conferma strategico, ma soprattutto riteniamo sia strategico per noi imprenditori condividere idee di successo e trovare insieme soluzioni che possano offrire opportunità di crescita e miglioramento del settore”.

Grazie al portafoglio immobiliare di Solo Affitti, l’archivio di MLS REplat, oltre ad ampliarsi, si specializza anche nella locazione, attività oggi indispensabile per gli agenti immobiliari.

“L’ampliamento del network, di qualsiasi network – ha sottolineato Roberto Barbato, presidente Frimm e MLS REplat non può che essere un beneficio per tutti gli addetti che vi operano. Aumentano esponenzialmente le possibilità di fare business, sempre più specializzato, con più colleghi: la partnership tra Solo Affitti e MLS REplat è, fondamentalmente, questo. Un’occasione per il mercato immobiliare italiano e per i suoi operatori”.

Gli agenti aderenti a Frimm, o a MLS REplat, potranno entrare a far parte della rete Solo Affitti con la speciale formula del “Punto Partner”, un corner dedicato alle locazioni all’interno dell’agenzia tradizionale che si occupa anche di compravendite. La partnership con il franchising cesenate guidato da Silvia Spronelli è basata su un recente perfezionamento tecnologico di MLS REplat, la cui API ufficiale (Application Programming Interface) rende il Multiple Listing Service compatibile con qualsiasi gestionale esistente in commercio.

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In Inghilterra la prima casa la comprano mamma e papà

Mercato case LondraDa uno studio della società specializzata in mutui Halifax, effettuata dal 2012 a oggi sugli acquisti di un immobile da parte di giovani inglesi, emerge un dato insieme preoccupante ma forse scontato: ai “ragazzi” inglesi di età compresa tra i 20 e i 45 – e precisamente al 63% di questi – la prima casa la compra la cosiddetta “Bank of Mum and Dad”. Il perché è sotto gli occhi di tutti, e in questo anche il mercato immobiliare italiano non fa differenza: più che dai prezzi in aumento infatti (a Londra salgono del 10% all’anno in media, con il rischio-bolla dietro l’angolo) il vero ostacolo è rappresentato dalla difficoltà nell’ottenere finanziamenti dalle banche, che chiedono garanzie che l’attuale mercato del lavoro non può assicurare ai potenziali acquirenti. Secondo Halifax lo stesso vale per le locazioni: in questo caso il 60% dei giovani che sono già in affitto chiedono aiuto ai genitori per poterlo acquistare.
Il risultato è una piccola crisi finanziaria che riguarda strettamente la “categoria” dei genitori, indipendentemente dalle disponibilità economiche: le percentuali riferiscono di un 27% che attinge ai risparmi “di una vita”, e del 10% che invece mette mano ai soldi della futura “eredità”, mentre altri ancora vendono per trasferirsi in una casa più piccola e passare cash ai figli. Una crisi, per i genitori, anche “emotiva”: il 40% di loro è preoccupato per i propri risparmi, mentre il 90% non pensa che i figli restituiranno mai il prestito, o potranno aiutarli in caso di bisogno in vecchiaia.

Affitti in nero: la Consulta toglie multe ai proprietari e agevolazioni agli inquilini

Affitto casaDallo scorso 14 marzo, grazie alla sentenza n. 50 depositata dalla Corte costituzionale, le norme che proteggevano gli inquilini ai quali venivano offerti affitti a prezzi modici perché in nero sono state censurate. Ci spieghiamo meglio: nel 2011 grazie ad alcune disposizioni in materia di federalismo fiscale agli inquilini era stata data la possibilità di denunciare i padroni di casa che gli proponevano affitti bassi purché in nero. A questi inquilini coraggiosi, lo Stato offriva in cambio della “soffiata” contratti a canone calmierato. Il che era un bene, soprattutto perché i principali destinatari delle offerte illegali dei proprietari di casa erano studenti, stranieri e in generale categorie poco difese dalla legge. Ora, la Consulta ha dichiarato illegittima la norma sulla determinazione dei canoni di locazione – che prevedeva appunto vantaggi per gli inquilini che segnalavano contratti di affitto in nero – contenuta nel decreto del 2011 sul federalismo fiscale.
La Consulta, di fatto, ha cancellato gli sconti previsti per gli affittuari che denunciavano contratti in nero e permettevano agli inquilini di registrare di propria iniziativa il contratto d’affitto presso un qualsiasi ufficio delle Entrate. I giudici costituzionali hanno però bocciato tale procedura per «eccesso di delega», annullando anche i contratti già registrati, per la gioia di Confedilizia, e la protesta degli inquilini.

Locazioni: in città l’affitto è meno caro

Mercato ImmobiliareAumentano le case in offerta sul mercato degli affitti e i canoni scendono. Secondo la rilevazione effettuata in dieci città medio-grandi da solo affitti per Sasa24 Plus, il calo medio è stato di circa il 5% negli ultimi sei mesi. Non mancano le differenze territoriali (vedi dati in alto), con città come Napoli e Venezia che hanno registrato ribassi del 10 per cento. Ma anche dove il mercato ha tenuto di più – in testa Firenze e Bologna – non si registrano rialzi dei canoni…

Tratto da Il Sole24 re

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