Il catasto e la riforma

tasseTratto da Immobiliare.it

La questione è certamente aperta da lungo tempo ed anche dalla sua soluzione dipendono temi di centrale importanza per l’economia del Paese e per quella di tutti noi, stiamo parlando della riforma del Catasto che sembra ormai avere intrapreso l’iter per l’approvazione presentata da Daniele Capezzone, responsabile della Commissione, che ha portato la proposta di Legge numero 1122 dalla quale parte la risistemazione del Catasto.

Clicca qui per leggere l’articolo

Imu abolita, anzi no

Enrico LettaTratto da Immobiliare.it

Il discorso con cui il neo premier Enrico Letta ha presentato il suo esecutivo al Parlamento è stato caratterizzato dall’argomento IMU. Secondo le parole del Primo Ministro, già dalla prossima scadenza fissata per Giugno, la tassa sugli immobli di proprietà subirà uno stop. Nelle prime ore successive alle dichiarazioni di Letta, le agenzie aveano battuto notizie secondo cui l’imposta sarebbe stata abolita, ma i portavoce ufficiali del Governo si sono subito preoccupati di chiarire l’equivoco; la scadenza di Giugno viene solo bloccata e non annullata, in attesa delle decisioni dell’ esecutivo riguardanti la rimodulazione dell’imposta.

Clicca qui per leggere l’articolo

Certificazione energetica e affitto: ecco come fare

certificazione energeticaNei contratti di locazione la certificazione energetica è obbligatoria, ma solo in alcune regioni. Ecco una guida per sapersi orientare

La domanda fatidica è: è obbligatorio presentare l’Attestato di Certificazione Energetica nei contratti di  affitto, o locazione? La risposta è: dipende.
In alcune regioni infatti tra le varie documentazioni di un contratto d’affitto è necessario inserire anche il certificato energetico dell’immobile, mentre altre regioni non hanno l’obbligatorietà nei casi di locazione.

Le regioni in cui è obbligatoria la certificazione energetica nella locazione di un immobile sono: Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano.
Se l’immobile che vorrete affittare si trova in una di queste regioni, sappiate che dovrete presentare la certificazione energetica insieme a tutti i documenti per la locazione; non esitate a richiederla se al contrario dovrete prendere una casa in affitto: l’attestato di certificazione energetica è infatti a carico del proprietario dell’immobile in affitto.

Il proprietario dell’immobile deve consegnare alla controparte copia dichiarata conforme all’originale dell’attestato di certificazione energetica, per tutti i contratti “nuovi” o “rinnovati” a decorrere dal 1° luglio 2010, data in cui la certificazione nei contratti di locazione è diventata obbligatoria.
Stessa cosa se il contratto ha subito un rinnovo espresso o tacito con decorrenza da tale data.

Una precisazione: dal primo gennaio 2012 è entrato in vigore l’obbligo dei indicare la classe energetica in tutti gli annunci immobiliari, in tutt’Italia.
Quindi, anche sugli annunci di affitto è obbligatorio indicare la certificazione energetica dell’edificio; ciò anche nelle regioni in cui non è necessario fornire copia del certificato energetico nel contratto d’affitto.

Riassumendo, possiamo concludere che la certificazione energetica è obbligatoria nella locazione quando:
viene stipulato un nuovo contratto di locazione o rinnovare un contratto già esistente per immobili ad uso abitativo;
viene stipulato un nuovo contratto di locazione o rinnovare un  contratto già esistente per immobili ad uso non abitativo;
viene stipulato un contratto di locazione per un immobile ad uso vacanza per una durata superiore di 30 giorni complessivi nell’anno;
viene stipulato un contratto di affitto di azienda comprensivo di immobili;
viene stipulato un contratto di locazione finanziaria (leasing) per un immobile.

Al contrario non si ritiene obbligatorio produrre l’attestato di certificazione energetica per l’affitto quando:
viene stipulato un contratto di locazione per un immobile ad uso vacanza per un periodo inferiore a 30 giorni all’anno;
viene stipulato un contratto di locazione ad uso abitativo per immobili di proprietà pubblica (esempio ALER);
viene concesso un edificio in comodato d’uso gratuito e/o usufrutto;
l’immobile in affitto si trova in una delle regioni non elencate sopra.

Affitto di unità immobiliari
La normativa che definisce quando dotare l’unità immobiliare dell’ACE prima di un affitto è stata modificata con il D.Lgs 28/11 (cosiddetto Decreto Rinnovabili). Attualmente, in caso di affitto l’ACE va consegnato al conduttore solo se l’immobile è già dotato di ACE (o avrebbe dovuto esserlo).

I casi in cui un proprietario deve consegnare l’ACE al conduttore sono i seguenti:
Immobili costruiti (vale il titolo abilitativo) dopo Ottobre 2005;
Immobili oggetti di trasferimento a titolo oneroso con atto effettuato dopo il 1 Luglio 2009 (dopo il 1 Luglio 2007 per gli immobili con superficie utile maggiore di 1000 mq);
Immobili per cui sono stati richiesti incentivi o agevolazioni dopo il 1 Luglio 2007;
Immobili pubblici i cui contratti di gestione degli impianti di climatizzazione o termici siano stati rinnovati o stipulati dopo il 1 Luglio 2007;
Immobili costruiti, ristrutturati radicalmente o demoliti e ricostruiti dopo Ottobre 2005

Immobili: nel 1° semestre locazione cresce a velocità doppia rispetto a vendita

mercato immobiliareSe il sogno degli italiani è sempre la casa ora, complice la crisi, l’obiettivo non è più l’acquisto bensì l’affitto: nel primo semestre 2012 la domanda di immobili in locazione è cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli immobili in vendita e il trend si conferma anche sul fronte dell’offerta.

Tratto da borsaitaliana.it

Clicca qui per leggere l’articolo

Casa: Immobiliare.it, aumentano riconversioni di garage in abitazioni

mercato immobiliareNegozi, garage, soffitte e cantine diventano abitazioni da vendere o dare in affitto. Secondo quanto rilevato da Immobiliare.it, infatti, sempre più persone provano a riconvertire gli immobili in loro possesso pur di trovare nuovi acquirenti. E così il garage o il negozio diventano casa: vetrine e saracinesche spariscono e gli alti soffitti vengono sfruttati con soppalchi e eleganti scale a chiocciola.

Concentrandoci sui soli locali commerciali, ben il 12% degli annunci relativi a spazi di questo tipo riporta la possibilità di riconversione in abitazione. ”La grande distribuzione sta soffocando il commercio al dettaglio – spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it – e i negozi lungo le vie…

Tratto da Help Consumatori

Clicca qui per leggere l’articolo completo