Quote di mercato: Frimm a +37% in un anno

Il report Reti a Aggregazioni Immobiliari 2019 conferma la crescita dei franchising del Gruppo, Frimm e REplat, che dal 4% del 2018 sono passati al 5,48% del 2019

Il Gruppo Frimm ha fatto registrare un tasso di crescita del 37% della propria quota di mercato nel franchising immobiliare. Lo si evince dal confronto tra gli ultimi due Report “Reti e Aggregazioni Immobiliari” realizzati dal blogger Gerardo Paterna: quello del 2019, pubblicato lo scorso 4 dicembre da Re3bit, mostra i network in franchising Frimm e REplat (quest’anno il sistema MLS del Gruppo ha cambiato nome in Agent RE connected to REplat) con una quota di mercato del 5,48%, mentre quello del 2018 li vedeva al 4%.

«Questo bel risultato arriva a qualche giorno di distanza dal raggiungimento del primato cittadino del brand Frimm su Salerno», spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. «Siamo tornati con forza sui nostri prodotti di franchising dopo aver investito nella crescita della nostra rete MLS, giunta ora a oltre 2.500 agenti immobiliari. E non è un caso perché, analisi del mercato a parte, nel 2020 festeggeremo i 20 anni di vita del brand Frimm».

Il prossimo anno, Frimm continuerà a lavorare su metodo operativo e tecnologia con l’obiettivo di perfezionare la sua intera offerta per addetti ai lavori. «Cominceremo da un upgrade al Valucasa per poi proseguire con la pubblicazione della nuova versione del Manuale Operativo che contiene tutte le nostre procedure e il nostro know-how», racconta ancora Barbato. «L’obiettivo è quello di creare automatismi che portino risultati e riscontri ai nostri Affiliati in termini di vendita, di acquisizione e di visibilità».

App Agent RE: ecco le valutazioni degli immobili

Nuovo aggiornamento per la app Agent RE, il sistema MLS degli Affiliati FRIMM e degli agenti immobiliari REplat, che si arricchisce del Calcolatore per le valutazioni immobiliari basato su OMI ed estimo.

Questa nuova feature, già presente sui siti ufficiali di FRIMM e REplat in versione light e sul sistema MLS in versione pro per gli operatori del settore, è stata pensata proprio per la quotidianità dell’agente immobiliare che, in qualsiasi momento, potrà ottenere una valutazione della casa o dell’appartamento d’interesse.

Per metterla sul piano pratico, un agente può effettuare una valutazione in real-time direttamente dal tuo smartphone o tablet mentre è davanti al cliente durante l’appuntamento di acquisizione. Ma non solo, perché oltre al valore del suo immobile potrà comunicargli anche quanti sono i possibili acquirenti già anagrafati nel sistema MLS! Il tutto con un solo tap nell’applicazione.

E poi potrà condividere quella valutazione con qualsiasi contatto su Whatsapp, SMS, email e tanto altro.

L’aggiornamento dell’app Agent RE è già disponibile per Android e Apple (iOS) .

MLS: arriva la ricerca su mappa e con poligono per agenti immobiliari

La ricerca immobili che hai sempre voluto è finalmente arrivata nel tuo MLS. Da oggi gli agenti immobiliari Frimm, REplat e Agent RE possono ricercare gli immobili condivisi nel primo sistema di collaborazione italiano tramite mappa, disegno di un poligono e/o qualsiasi riferimento geografico, da un indirizzo a un punto di interesse.

L’ottimo impatto avuto dalla nuova ricerca immobili sui siti ufficiali www.frimm.com e www.replat.com ha trainato questa interessante novità per gli utenti professionali della piattaforma di collaborazione.

UNA RICERCA IMMOBILI IN PIÙ

La ricerca su mappa con poligono si aggiunge a quelle tradizionali già presenti sul sistema MLS: si tratta ovviamente di una nuova versione più agile, aggiornata e di più semplice utilizzo per chi deve effettuare ricerche per la propria clientela.

Si punta infatti tutto sulle cartine geografiche di Google: in questo modo l’utente ha subito davanti agli occhi non soltanto i risultati di ricerca (con tutti gli strumenti MLS e di condivisione a portata di mano) ma, al contempo, la loro posizione sulla mappa, così da poter vedere rappresentata graficamente l’effettiva posizione degli immobili disponibili nell’area di ricerca.

Se non si vuole visualizzare la mappa o se l’utente accede all’MLS da smartphone o tablet, si può anche decidere cosa visualizzare cliccando sulle opzioni “Vedi/Nascondi Mappa”: in questo modo la cartina sarà visibile o meno sullo schermo del device che si sta utilizzando.

RICERCA QUELLO CHE VUOI, COME VUOI

Per ottenere risultati dalla nuova ricerca MLS, si può scrivere ciò che si vuole: un indirizzo, una località, una città, un CAP, una zona, un quartiere, un monumento, una fermata di un servizio di trasporto pubblico, una scuola e chi più ne ha più ne metta.

Per esempio se si sta cercando casa vicino all’Università basterà scrivere il nome della stessa e lasciare che lo strumento di ricerca identifichi gli immobili presenti nella zona. Stessa cosa se si desidera una casa vicina a un monumento importante o in un determinato quartiere.

Per ulteriori informazioni o per segnalare eventuali bug vi preghiamo di inviare un ticket al Supporto Tecnico.

Cresce la collaborazione tra agenti immobiliari: ecco i dati del Rapporto REplat

La cultura della collaborazione tra agenti immobiliari in Italia fa aumentare del 11,41% le compravendite in condivisione rispetto al 2017.

A dirlo è il rapporto redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS (Multiple Listing Service) Agent RE per l’anno 2018.

Per contrastare il trend che vede intorno al 50% il rapporto tra le compravendite tra privati versus agenzie (circa 280.000 per parte nel 2018, fonte OMI), gli agenti immobiliari devono continuamente tutelare i dati relativi al loro lavoro. Ecco perché, nel 2018, sono stati 2.447 (nel momento in cui scriviamo sono 2.780) gli agenti che hanno deciso di condividere le informazioni relative ai propri immobili e richieste di acquisto all’interno del sistema MLS connesso a REplat, numero uno per diffusione in Italia: i professionisti che utilizzano il sistema MLS rappresentano infatti il 5,95% della quota mercato sul totale delle agenzie immobiliari presenti in Italia.

«Utilizzare come standard di lavoro l’MLS significa per i professionisti del settore conquistare quote di mercato e consolidare il proprio ruolo, che ancora oggi non è prominente come dovrebbe», spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda proprietaria del sistema MLS Agent RE connected to REplat.

«Questo perché far parte di un sistema MLS significa proteggere le informazioni sensibili del proprio core business, gli immobili, fare banca dati e offrire ai clienti il massimo che il mercato ha da dare in termini di scelta di prodotto, consulenza, tutela, tempi di vendita e prezzi», prosegue il presidente Barbato.

Gli agenti immobiliari connessi ad Agent RE hanno concluso nel corso dell’anno 2018 ben 17.215 compravendite, di cui 10.329 sono state svolte in collaborazione con gli altri professionisti del network. Da queste collaborazioni sono state ricavate provvigioni del valore di più di 93 milioni di euro, rispetto ai 117 milioni di euro relativi alle compravendite totali.

Il valore del portafoglio di tutti gli immobili condivisi in piattaforma ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro; mentre le case condivise all’interno dell’MLS sono state cliccate più di 8 milioni di volte da clienti e agenti immobiliari interessati.

Analizzando invece i dati delle singole città, è eccezionale la situazione di Milano. Nella metropoli lombarda le collaborazioni sono infatti cresciute del 107% rispetto lo scorso anno, complici anche gli investimenti del Gruppo Frimm mirati sulla città.

In aumento deciso anche Napoli (+83%), la cui quota di mercato sul territorio è la più alta rispetto alle altre città italiane connesse all’MLS (19%).

Al contrario, vengono registrati risultati in leggera flessione per quanto riguarda le collaborazioni di Roma (-12,88%) e Palermo (-12,10%), a cui fa seguito la frenata di Torino (-31,64%): segno che il continuo trend positivo del real estate italiano (transazioni in aumento complessivo del 2,4 % rispetto al 2014, fonte OMI) sta infondendo coraggio negli operatori del settore. Roma rimane la città con più operatori immobiliari (845) che utilizzano l’MLS, anche escludendo i dati della provincia capitolina (229).

«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% – conclude il presidente Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Clicca qui per visitare la pagina del Centro Studi REplat

Ad ogni sogno la sua casa: ecco i nuovi poster Frimm

Linee morbide, colori pastello con tonalità blu, messaggi incisivi e accattivanti. Così Frimm ha impostato la nuova linea di comunicazione per gli Affiliati. E i primi prodotti a essere presentati sono stati i nuovi poster 50×70 da esporre nelle agenzie immobiliari del network.

Realizzati in vista del 20esimo anniversario aziendale del Gruppo, previsto per aprile 2020, i nuovi manifesti Frimm si presentano con una grafica aggiornata, più soft rispetto la precedente e con un approccio più diretto a chi compra e vende casa. Sono stati infatti pensati per far capire ai consumatori quali sono le caratteristiche che rendono speciale e unico un agente immobiliare Frimm.

MLS, forza vendita moltiplicata, vasta offerta, consulenza di alta qualità e competenze specifiche: sono queste le caratteristiche di cui sopra e sono queste le basi su cui poggiano i messaggi che vengono trasmessi dai nuovi poster.

Il cliente sa perché conviene scegliere un’agenzia Frimm. Per affidarsi ad agenti immobiliari qualificati in modo da portare avanti con sicurezza e successo le proprie operazioni di compravendita.

Un professionista Frimm, infatti, ha dalla sua parte tutta la forza del brand e grazie al sistema MLS connesso a REplat, collabora con gli altri agenti che fanno parte del network, permettendo ai propri clienti di trovare casa più velocemente e al miglior prezzo.

Di più, gli agenti immobiliari bianco-blu sono veri e propri esperti del mercato cittadino che “amano aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari”, come recita la mission aziendale.

Ai messaggi veicolati dai poster si abbina perfettamente la nuova grafica, di maggior “appeal” e resa più leggera dai toni del blu e del bianco. Come detto, questo layout fa parte della nuova linea di comunicazione, un’evoluzione netta rispetto alla precedente che evidenzia la volontà aziendale di rinnovarsi in onore dell’arrivo di questi primi 20 anni di attività, ricordati anche dal logo creato appositamente per l’anniversario.

I poster sono già disponibili nella sezione “Documenti” dell’Area Riservata dell’account Frimm di ogni Affiliato. In alternativa, è sufficiente richiederli al proprio Area Manager.

I clienti vogliono agenti immobiliari “di parte”. Come trovarli? Nei sistemi MLS

Nasce una nuova esigenza all’ interno del mercato immobiliare. Chi vuole vendere o acquistare casa, infatti, desidera al proprio fianco un “consulente di parte”: un professionista che tuteli gli interessi esclusivi del compratore o del venditore e non di entrambi contemporaneamente.

A dirlo è una ricerca condotta da Sigest, importante realtà immobiliare milanese, che ha analizzato la percezione che i clienti hanno nei confronti degli agenti immobiliari.

Il campione dell’indagine, riportata anche da Il Sole 24 Ore, è costituito da 535 persone che avevano acquistato o venduto casa a Milano per un valore superiore a 300mila euro o che stavano per concludere la compravendita.

L’ 81% delle persone intervistate ha dichiarato di volersi affidare ad un’agenzia immobiliare, anche se con delle sensazioni contrastanti: il 47% si autodefinisce infatti “sostenitore” del ruolo degli operatori immobiliari, mentre il 34% si dice “titubante”.

Le perplessità sono dovute al fatto che la maggior parte degli acquirenti intervistati non considera adeguato il compenso economico chiesto dalle agenzie rispetto al servizio offerto. Inoltre, sempre la stessa parte di campione, ritiene che l’agente immobiliare non faccia del tutto gli interessi del cliente e che le operazioni non siano chiare e trasparenti.

E allora perché potenziali acquirenti o venditori decidono di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare? Le motivazioni sono le seguenti: per evitare errori gravi o rischi (acquirenti 68%; venditori 75%), per districarsi nella burocrazia (acquirenti 65%; venditori 77%) e per risparmiare tempo (acquirenti 67%; venditori 70%).

Dalla ricerca emerge la diffidenza delle persone nei confronti delle agenzie immobiliari e la volontà di essere affiancati da una figura professionale che eroghi un servizio di qualità con una trasparenza di operazioni e costi. Infatti, otto persone intervistate su dieci (88% acquirenti; 83% venditori), dichiarano di volere un agente immobiliare che tuteli gli interessi esclusivamente di chi vuole vendere casa o di chi desidera acquistarla: un vero e proprio consulente “di parte”.

Tutto questo è già possibile con l’ MLS, che risponde perfettamente a questa nuova esigenza di mercato. Con il sistema di collaborazione Agent RE connesso a REplat, infatti, l’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore. In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo.

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

HOME, SAFE HOME: l’arma vincente per una compravendita sicura

“Se vinci tu, vinciamo tutti”. Questo è il motto di Safe Home, nuovo e interessante progetto che ha l’obiettivo di tutelare proprietario, acquirente e agente immobiliare nel processo di compravendita, principalmente attraverso il controllo e la verifica di tutti i documenti necessari.

Si sa, la casa è il bene più importante di una persona: acquistarla è il principale investimento e una delle decisioni più difficili della vita. Proprio per questo è necessario affidarsi a esperti del settore per poter comperare in sicurezza ed evitare brutte sorprese.

Ed è proprio in questo ambito che si riconoscono i veri professionisti dell’immobiliare: dalla competenza con cui svolgono la propria attività e dal modo in cui operano per difendere gli interessi dei propri clienti.

Organizzare il lavoro di tutti i soggetti che fanno parte della compravendita è il valore aggiunto del progetto Safe Home, che condivide con Frimm e REplat l’obiettivo principale di tutelare sia il proprietario sia l’acquirente.

Da questo intento comune nasce una partnership che permette a ogni agenzia affiliata a Frimm o a REplat di avere diritto a un sostanzioso sconto su tutti i pacchetti offerti da Safe Home, a partire da quello base (Silver) fino a quello più completo (Platinum).

Le agenzie immobiliari che scelgono di lavorare con il metodo Safe Home scelgono professionalità, condivisione e trasparenza: i tecnici di Safe Home collaborano con gli agenti immobiliari Frimm e REplat dalla fase di acquisizione fino al rogito, il tutto in maniera tutelata.

Nello specifico, Safe Home, che è un progetto attivo in tutta Italia, mette a disposizione la propria professionalità soprattutto in due ambiti: la conformità urbanistico catastale e la ricostruzione 3D dell’immobile completa di render e misure.

Tutto questo attraverso l’utilizzo di strumenti altamente tecnologici come la Piattaforma Gestionale Tecnica e una App per tablet, smartphone e computer, che dialogano tra loro per avere costanti aggiornamenti sulla situazione dell’ immobile.

In questo modo ogni affiliato avrà sempre al suo fianco un partner tecnico il cui compito è quello di semplificare il lavoro dell’agenzia, permettendo di fornire al cliente un servizio esclusivo, di alta qualità e senza stress.

Affiliati a Frimm per ottenere anche questo vantaggio!

Valutazioni immobiliari: ecco il calcolatore di Frimm e REplat

Valutare un immobile non è un compito facile. Il valore di una casa è infatti soggetto alle ferree regole dell’estimo, all’esperienza degli agenti immobiliari che sanno contestualizzare il tutto nel momento di mercato che si vive e alle emozioni dei proprietari.

Al contempo, la valutazione di un immobile è la prima e più importante decisione da prendere quando si vende una proprietà: immettere sul mercato un’offerta con un prezzo errato allunga i tempi di vendita e la rende immediatamente poco appetibile. Viceversa, il prezzo giusto mette subito d’accordo domanda e offerta e dà il via libera a una sana compravendita.

Per questi motivi il Gruppo che gestisce le reti immobiliari Frimm e REplat, connesse al sistema MLS proprietario che consente la collaborazione tutelata tra agenti immobiliari, ha appena rilasciato il proprio calcolatore per le valutazioni immobiliari.

Accessibile nella sua forma più tecnica e completa agli agenti immobiliari dei network sopracitati, ma anche ai clienti privati in versione light (sempre accessibile sui siti frimm.com e replat.com), il calcolatore consente di ottenere una valutazione complessiva e al metro quadro basata sui dati ufficiali dell’OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate) e sulle regole di estimo (e, aggiungiamo noi, sull’esperienza degli agenti immobiliari Frimm e REplat che lo utilizzano nella versione completa).

Il funzionamento è molto semplice. Basta inserire l’indirizzo in cui si trova l’immobile da valutare e compilare il form che si trova sotto la mappa per ottenere la valutazione. Gli agenti immobiliari Frimm e REplat, al contrario degli utenti “esterni”, avranno tante informazioni in più all’interno della sezione dei risultati e potranno decidere quali campi stampare o inviare all’interno della scheda di valutazione.

“Con il calcolatore desideriamo dare uno strumento di verifica e confronto in più agli agenti immobiliari che lavorano con noi”, spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. “In più, è un modo per far capire ai clienti acquirenti e ai proprietari quali sono i parametri che gli operatori del settore analizzano per valutare un immobile”.

Provate il calcolatore sui siti frimm.com e replat.com.

Barbato: “Leggere il cambiamento per essere al passo col mercato”. Primo video della serie Frimm

Il presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato

Il presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato inaugura la serie di video dedicata al mercato immobiliare e creata dall’Ufficio Marketing e Comunicazione dell’azienda insieme con i videomaker di Mount Pilgrim.

Nel breve filmato si parla della centralità della casa per gli italiani e della passione degli agenti immobiliari per il proprio lavoro, senza dimenticare l’importanza di saper leggere e anticipare il cambiamento per essere sempre al passo col mercato.

Per vedere il video è sufficiente cliccare qui o sulla foto qui sopra.

Ranking STAR MLS: la classifica delle agenzie MLS diventa nazionale

Per lavorare al meglio con MLS REplat, la piattaforma creata da Frimm che oggi muove il business di oltre 3.000 agenti immobiliari italiani, far felici i propri clienti e ed essere sempre più richiesti anche dai colleghi agenti immobiliari, la casa madre mette a disposizione degli aderenti un sistema di rating delle proprie attività, che aggiornandosi quotidianamente, mostra quali sono le cosiddette agenzie “Star MLS”, quelle cioè con i punteggi migliori nelle varie categorie.

Oggi, grazie al lavoro del settore Prodotto di MLS REplat, questa classifica si evolve e diventa il Ranking Star MLS, il nuovo valore che misura a livello nazionale la performance di ogni agenzia immobiliare aderente all’MLS.

Nel dettaglio, i dati presi in considerazione sono sempre quelli della classifica Star MLS (immobili in esclusiva attivi, richieste inserite negli ultimi 30 giorni, media delle “note condivisione” e click ricevuti negli ultimi 30 giorni) ma vengono comparati con quelli di ogni altra agenzia MLS in Italia. Grazie al nuovo Ranking Star MLS, sarà ancora più immediata quindi la percezione dell’effettivo andamento dell’agenzia all’interno del sistema MLS: ora ci si può confrontare davvero con chi utilizza al massimo sfruttandolo per fare più compravendite e fatturare di più.

Con il Ranking Star MLS vengono introdotte anche 2 interessanti novità: accanto a ogni agenzia in classifica si trova il pulsante “Account” che, una volta cliccato, mostrerà il dettaglio della performance di ogni account dell’agenzia; è stato inoltre ridisegnato il layout della scheda di ogni agenzia: ora il logo, il nome e i dati di contatto di ogni agenzia MLS sono messi in risalto e sono perfetti per il mobile. Inoltre, la nuova scheda presenta anche la lista di tutti gli account dell’agenzia stessa oltre allo storico dei feedback e le statistiche MLS.

Frimm lancia “ReStart”: 1 anno di REplat in regalo ai giovani agenti immobiliari

Pensata per gli agenti immobiliari che hanno ottenuto l’abilitazione da meno di 12 mesi, l’iniziativa prevede un anno di abbonamento gratuito alla più grande piattaforma MLS in Italia: per lavorare subito con 28.000 immobili, 180.000 clienti e 3.500 colleghi agenti immobiliari.

Quest’anno in Italia sono circa 1.200 i nuovi agenti immobiliari (fonte: Centro Studi Fiaip) che hanno ottenuto l’abilitazione, un dato in crescita “lieve ma costante” secondo le stime della più grande associazione di categoria (i numeri Fiaip indicano oggi un totale di 41.131 agenti immobiliari abilitati), con punte di iscrizioni ai registri delle camere di commercio – in ordine decrescente –  del Lazio, della Lombardia, della Toscana, dell’Emilia Romagna e del Piemonte.

Oggi Frimm presenta il progetto ReStart, la “borsa di studio” che offre tutti i servizi di MLS REplat gratis per un anno proprio ai neo agenti immobiliari. Possono ottenere l’abbonamento gratuito a MLS REplat tutti gli agenti immobiliari che abbiano ottenuto l’abilitazione dalla Camera di Commercio di riferimento da meno di 12 mesi: con la registrazione al sistema, i neo agenti riceveranno immediatamente una loro password per accedere all’account “Agente Immobiliare” (in MLS REplat esistono anche account da “Collaboratore” e “Coordinatore”), identico in tutto e per tutto a quello dei colleghi più esperti e che contiene dunque 28.000 immobili, 180.000 richieste di acquisto e anche l’accesso alla versione mobile di MLS REplat, la app per smartphone  “REplat Agent”.

“La nostra nuova mission aziendale dice che amiamo aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari“, sottolinea il presidente di Frimm Roberto Barbato, “ed è esattamente quello che l’iniziativa ReStart si prefigge di fare: grazie a tutti i servizi contenuti all’interno del nostro sistema REplat, ai giovani agenti immobiliari non servirà altro per far partire con sprint la propria attività”.

“Definiamo ReStart una ‘borsa di studio’ ma forse dovremmo chiamarla ‘borsa di lavoro’”, scherza il numero uno di Frimm. “Come per ogni impresa in fase di start up, anche per l’attività immobiliare serve un certo lasso di tempo per incamerare nozioni e informazioni prima che il business cominci a restituire risultati: ed è in quella delicata fase che ReStart interviene – sottolinea il presidente Barbato – cercando di dare ai ragazzi che si affacciano alla professione di agente immobiliare un protocollo di lavoro e un database di immobili e acquirenti con cui cominciare e soprattutto il know how e la tutela di un’azienda come Frimm, che fa questo da sempre”.

Frimm è vicina agli agenti immobiliari italiani: da quasi 20 anni la società di servizi immobiliari presieduta da Roberto Barbato crea servizi e iniziative che sostengono e agevolano il lavoro del mediatore. Il suo prodotto di punta, il sistema MLS REplat, in dotazione a tutti i 3.500 agenti registrati in Italia, è oggi il pacchetto di strumenti online specifici per agenti immobiliari più utilizzato in Italia, che grazie alle app in dotazione fornisce ormai un vero e proprio protocollo operativo agli utenti, definendo il loro standard di lavoro dentro e fuori l’agenzia.

Clicca qui per scaricare il comunicato stampa in formato pdf

Sali in classifica STAR MLS, aumenta il fatturato con MLS REplat

Grazie al nuovo servizio STAR MLS fornito a tutte le agenzie aderenti al sistema MLS REplat, ogni agente immobiliare può analizzare le performance della propria agenzia, migliorare gli aspetti negativi e consolidare i positivi.

Nel nuovo corso inaugurato da MLS REplat – la più grande piattaforma di condivisione immobiliare italiana – qualche mese fa con il restyling del logo c’è molto di più che l’esigenza di rifarsi il look. Il prodotto di punta di Frimm S.p.A. infatti, ideato quasi 20 anni fa per far lavorare meglio, più velocemente e per tutelare gli agenti immobiliari ha infatti cominciato a integrare tutta una serie di servizi interni al software principale (che resta l’unico Multiple Listing Service puro che c’è in Italia oggi) che stanno cambiando davvero la vita lavorativa degli agenti immobiliari che vi sono connessi. Tra questi, la classifica STAR MLS.

Star MLS è uno speciale un sistema di rating che individua e classifica – appunto – le agenzie che utilizzano al meglio la piattaforma MLS REplat. Il ranking si basa tenendo conto della media nazionale dei 4 i valori analizzati (numero di immobili in esclusiva, numero di richieste inserite negli ultimi 30 giorni, numero di click ricevuti sugli immobili negli ultimi 30 giorni, media di utilizzo dello storno), valori che grazie all’algoritmo messo a punto da REplat danno come risultato finale l’Indice STAR MLS. Più è basso l’indice, più forte è l’agenzia.

“Lavorare sul proprio Indice STAR MLS per migliorarlo significa automaticamente aumentare il fatturato della propria agenzia”, spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm. “In questa nuova fase di MLS REplat stiamo cercando di dare agli agenti immobiliari un vero e proprio nuovo standard operativo. Lo facciamo con strumenti sempre più in grado di cadenzare la routine operativa delle agenzie, una routine in cui è la tecnologia ad adattarsi al professionista: l’intelligenza artificiale di REplat conoscerà sempre meglio le abitudini dell’utenza, così da intervenire dove serve. Già oggi, ad esempio – prosegue Barbato – la nostra app REplat Agent (la versione mobile di REplat, ndr) avverte tramite notifica l’agente immobiliare quando c’è un nuovo immobile inserito in piattaforma simile a quelli che tratta abitualmente, oppure quando c’è un nuovo cliente che si abbina a un suo immobile”.

L’importanza dello standard operativo: videointervista al Product Manager MLS REplat

Gerardo Paterna, blogger ed esperto del mercato immobiliare italiano, ha intervistato il Product Manager di REplat Giulio Azzolini: al centro del discorso, il futuro dell’intermediazione immobiliare, con particolare attenzione all’importanza di affidarsi a player che offrano ai professionisti standard operativi all’altezza delle aspettative del mercato.

Dal blog gerardopaterna.com: “Fare rete nell’immobiliare dei servizi rimane una sfida ancora aperta. La collaborazione tra gli agenti immobiliari in un sistema organizzato presenta numeri in crescita, ma ancora contenuti rispetto alle grandi potenzialità. MLS REplat crede fortemente nella collaborazione tra gli agenti immobiliari e ne ha fatto la sua bandiera diventando l’operatore italiano di riferimento in ambito MLS. Standard di metodo, tecnologia e ricerca dell’innovazione sono i cardini che muovono MLS REplat verso il futuro dell’intermediazione. Un futuro già corteggiato da piattaforme internazionali di collaborazione off-market, dall’applicazione della blockchain per la protezione dei dati e, addirittura, per la conclusione della compravendita immobiliareRealClozerimbrex e Propy sono l’anticipazione di un domani non troppo distante. Ho fatto una chiacchierata sui temi più caldi con Giulio Azzolini, Responsabile Prodotto e Comunicazione di MLS REplat”.

Ecco i passaggi principali del’intervista, per una fruizione più funzionale della videointervista

– Al minuto 02:00 – Collaborazione: perché l’agente immobiliare
si concede poco e male?
– Al minuto 04:45 – Collaborazione: sfida etica o di metodo?
– Al minuto 06:00 – Gli agenti immobiliari non hanno uno standard operativo
– Al minuto 08:16 – MLS e immobili off-market: l’informazione professionale e la sua riservatezza
– Al minuto 12:44 – MLS REplat e il TrovAgente: la profilazione parte dall’agente immobiliare
– Al minuto 14:24 – REplat Agent: l’MLS finisce nelle tasche dell’agente immobiliare
– Al minuto 17:30 – Sei un agente immobiliare abilitato da meno di 12 mesi? REplat sostiene l’avvio della tua attività con 1 anno gratuito
– Al minuto 18:40 – Dagli USA arrivano Real Clozer, Imbrex e Propy. Protezione dei dati e applicazione della blockchain. MLS REplat che ruolo giocherà nello sviluppo e nell’innovazione?

Trova Agente by REplat: come utilizzare lo strumento per gli specialist dell’immobiliare

Poche settimane fa una nuova app è andata ad arricchire il bouquet di strumenti a disposizione dei quasi 4.000 agenti immobiliari che utilizzano ogni giorno il più grande MLS italiano, REplat. Il Trova Agente – questo il suo nome – è il motore di ricerca creato dalla squadra di esperti informatici e di marketing di Frimm (l’azienda immobiliare guidata da Roberto Barbato) già responsabile della piattaforma REplat, che ha come unico obiettivo quello di fornire all’utente il nominativo dell’agente immobiliare più qualificato per vendere un dato immobile.

Proprio così: basta andare su www.trovaagente.com, inserire i parametri di ricerca desiderati e il gioco è fatto, avremo il nostro “real estate specialist” con tanto di pedigree certificato da REplat. Ma dal punto di vista degli agenti immobiliari, come fare per farsi trovare di più con il Trova Agente?

Innanzitutto, è necessario essere aderenti alla piattaforma: il Trova Agente ricerca infatti solo agenti immobiliari registrati a REplat, agenti il cui business sia dunque tracciato e tracciabile proprio negli archivi del sistema MLS arancione. Ed è proprio attraverso l’utilizzo corretto di REplat che gli agenti immobiliari potranno essere trovati più facilmente: più immobili tratteranno, più richieste inseriranno, più attività immobiliari svolgeranno all’interno della piattaforma, più faranno aumentare le possibilità che la loro scheda di specialist risulti compatibile con la ricerca di un utente collegato al Trova Agente.

LE NOVITÀ IN ARRIVO
Con gli aggiornamenti di software messi a punto dal settore IT di Frimm inoltre, il Trova Agente è di settimana in settimana più smart e più social: è possibile ad esempio aggiungerlo alla schermata principale dello smartphone come una qualsiasi app (grazie al comando “Aggiungi a schermata home”);  all’interno di REplat la app del Trova Agente è stata aggiunta al nuovo Menu App (quello con l’icona composta da 9 piccoli quadratini): come avviene già sulla familiare schermata di Google infatti, allo stesso modo REplat seleziona le applicazioni più utilizzate dagli agenti immobiliari. Prossimamente poi – probabilmente già da fine mese – il Trova Agente verrà inserito anche nella utilizzatissima versione per smartphone di REplat (che si chiama REplat Agent, scaricabile da App Store e da Google Play): a quel punto gli agenti immobiliari potranno quindi cercare altri colleghi specializzati direttamente dall’interno delle loro aree riservate; potranno creare e modificare il loro profilo, aggiungere le proprie esperienze e specializzazioni lavorative; potranno condividere la loro scheda con clienti e colleghi tramite qualsiasi tipo di applicazione (mail, sms, whatsapp, facebook, twitter, linkedin ecc.). Il futuro della professione insomma, a portata di mano.