Webinar: “Il ciclo produttivo dell’agenzia immobiliare in tempi di crisi”

In questa situazione di emergenza FRIMM e REplat stanno dedicando il format “Formazione in Diretta” a tutti gli agenti immobiliari: un ciclo di eventi live su Facebook rivolti alla crescita e all’aggiornamento professionale del comparto.

In questo webinar intitolato “Il ciclo produttivo dell’agenzia immobiliare” e tenuto dal coach e trainer immobiliare Pietro Margiotta ha spiegato quanto sia importante, in questo periodo particolare, rimanere attivi e continuare ad avere contatti coi clienti e col mercato. E ora è il momento di approfondire quale sia e come si sta trasformando il ciclo produttivo della nostra agenzia immobiliare.

Guarda il webinar su YouTube.

Webinar: “Smart Working MLS”, operatività e consigli per contrastare l’emergenza

In questa situazione di emergenza FRIMM e REplat stanno dedicando il format “Formazione in Diretta” a tutti gli agenti immobiliari: un ciclo di eventi live su Facebook rivolti alla crescita e all’aggiornamento professionale del comparto.

In questo webinar, intitolato “Smart Working MLS” e tenuto dai manager MLS Raffaele Giamundo e Giulio Azzolini, si è parlato di come reagire alla situazione attuale, di cosa sta succedendo sul mercato, di come sfruttare bene l’MLS e di come condividere al meglio tutti gli immobili e le richieste che si hanno. Il video contiene spunti operativi e di marketing per continuare a essere produttivi e per essere pronti a ripartire più forti di prima non appena possibile.

Clicca qui per vedere il webinar!

Agenti immobiliari, l’emergenza Coronavirus si batte con MLS e ritorno alle origini

#iorestoacasa #iolavorodacasa #tuttoandrabene
Questi sono alcuni degli hashtag che in questo raro momento storico stanno dando il ritmo alle nostre giornate. Un momento in cui il susseguirsi di annunci e le conferenze stampa del Governo ha infine trasformato l’Italia in “zona rossa”, un regime d’isolamento utile, speriamo, a battere il prima possibile la pandemia di Covid-19, meglio conosciuto come Coronavirus.

Sono giorni inaspettati, strani, caratterizzati da incertezza e paura ma anche, fortunatamente, pieni di lavoro (per la maggior parte dei casi in remoto, da casa dunque, grazie alla tecnologia), di occasioni di riflessione e di tempo da dedicare ai propri cari.

Ed è proprio questo momento particolare che mi ha portato a scrivere questo post: il lavoro, in un modo o nell’altro, non manca mai ma è indubbio che ora come ora sia impossibile fare appuntamenti di acquisizione, vendita o ribasso. Su cosa dovrebbe concentrarsi un agente immobiliare in queste settimane di Coronavirus per rimanere interessante e competitivo sul mercato?

  1. Condividi immobili e richieste in MLS. Non morde e non fa male. L’MLS esiste per accelerare e industrializzare il business degli agenti immobiliari. Perché non utilizzarlo? L’invito, fatto anche dal presidente di Frimm Roberto Barbato, è quello di condividere immobili e richieste per permettere all’MLS di incrociare i dati e produrre matching interessanti che in questo momento possono trasformarsi in call di lavoro con i colleghi e, subito dopo la fine dell’emergenza, in appuntamenti di vendita. Nell’era del “mobile”, dell’online e dei social network, l’MLS è lo strumento che mette il potere dei dati e delle informazioni nelle mani degli operatori. Condividiamo e non fermiamo il mercato neanche per un giorno!
  2. Lavora sui tuoi contatti. In questi giorni, tutta Italia è costretta a stare a casa. Utilizziamo il telefono o le chat e le videochat come Whatsapp o Skype (con cui puoi condividere anche il tuo schermo, i tuoi documenti) per rimanere vicini ai proprietari che ci hanno dato fiducia nell’affidarci la vendita della loro casa e per contattare possibili venditori e acquirenti. Se sei un Affiliato Frimm o REplat, ricordati di utilizzare il Valucasa per creare un report legato al prezzo degli immobili dei tuoi clienti: contiene tutte le indicazioni per fargli capire i perché delle nostre decisioni (sulla valutazione, sul ribasso) insieme con tutti i motivi per cui dovrebbe affidarti l’incarico di vendita in esclusiva.
    Lavorando in questo modo possiamo aggiornare i database e i CRM (come il “portafoglio contatti” dell’MLS Agent Re connected to REplat), essere sempre presenti nella quotidianità della nostra clientela e, magari, ottenere nuovi incarichi di vendita.
    Non dimenticare di chiamare anche i tuoi colleghi, quelli con cui collabori e concludi compravendite! È così che rafforzi il tuo network e diventi più forte sul mercato.
  3. Sii presente sui social network. Ok, non tutti i social. Facebook, per il nostro mercato e per il nostro target, va più che bene. Volendo generalizzare (al contrario entrerei in un discorso complesso che ha principalmente a che fare con il posizionamento tuo e della tua agenzia sul mercato, con la tua identità, con la costruzione e identificazione del tuo pubblico di riferimento…), con un post raggiungiamo persone in linea con la nostra clientela ideale, soprattutto per età. In questo momento possiamo ricordare a tutti cosa ci distingue sul mercato, cosa ci rende unici, perché sceglierci nel momento in cui si vuole comprare o vendere casa. Detto in altre parole, utilizza i social per raccontare come e perché fai l’agente immobiliare e non solo per far vedere gli immobili che vendi.
  4. Formati e informati. Utilizza queste giornate più lente per leggere e approfondire le novità e i trend del mercato immobiliare e della tua professione. Scopri nuovi approcci all’attività e nuove idee per valutare se applicarle alla tua quotidianità operativa. E magari puoi pensare di iscriverti a un corso online o seguire quei tutorial su YouTube per migliorare la qualità dei servizi fotografici. Se poi stai già facendo tutto questo, potresti pensare di diventare tu stesso “divulgatore”, magari dando vita a un blog.
  5. Gestisci il tuo staff e i tuoi collaboratori. Rimani vicino a chi lavora con te. Ascolta tutti, fai riunioni virtuali e sopratutto non fargli perdere il ritmo. Questi devono essere giorni di attività e dinamicità, per restare in forma per tornare a correre più forte e meglio di prima. Buon lavoro a tutti gli agenti immobiliari.

Agenti immobiliari uniti contro il virus

In questi giorni dominati dalle pressanti notizie sul Coronavirus lo scenario che si sta dipingendo è contraddistinto da clienti sempre più indecisi sul da farsi, da appuntamenti di vendita disdetti e da meno telefonate verso gli agenti immobiliari. Nel tempo, noi di Frimm, abbiamo visto come il nostro sistema MLS venga in soccorso degli agenti immobiliari in questi periodi di crisi. 

Questo sistema per la collaborazione tutelata e la condivisione di informazioni tra operatori, oltre a permettere agli agenti di vendere e acquisire immobili anche lontani dalla propria agenzia, fornisce strumenti per fare business nella propria zona. In momenti complicati come quelli che stiamo vivendo, caratterizzati da una diminuzione di clienti, diventa meno probabile che un agente sia contemporaneamente in possesso dell’immobile da vendere e dell’acquirente, mentre è molto più verosimile che uno dei suoi colleghi possa aiutarlo a concludere la compravendita proprio grazie all’incrocio delle informazioni sull’MLS.

Ecco, oggi più che mai dobbiamo utilizzare il network virtuoso che abbiamo creato coi nostri colleghi per continuare ad acquisire e vendere anche in questi “tempi di crisi”. Continuiamo a fatturare grazie all’aiuto e alla cooperazione di colleghi che hanno l’acquirente per il nostro incarico o l’immobile per la nostra richiesta: è così che evitiamo disdette per mancate vendite e otteniamo clienti più soddisfatti.

Il mio invito a ogni singolo agente immobiliare è quindi quello di condividere in MLS l’intero portafoglio di incarichi e di richieste.  

Chi saprà utilizzare la rete dei propri colleghi, diventerà più forte ed efficiente per superare le “ferite economiche” che il Coronavirus causerà.

Sono con voi sul mercato per affrontare e vincere questa ennesima sfida!

Vi saluto con un’ennesima raccomandazione, diventiamo un modello di comportamento seguendo le regole dettate dalle autorità per il contenimento del contagio.

Roberto Barbato
Presidente Frimm S.p.A.

Copyright immagine: vettoriale creato da macrovector

Metodo operativo e recruiting: così FRIMM crea agenzie di successo

Il Master FRIMM in Campania, Giovanni Elefante, parla ai microfoni de #LoSgabello di Gerardo Paterna e racconta gli obiettivi e le strategie del franchising FRIMM nell’anno del ventennale del brand.

“La sfida che Frimm pare aver raccolto, riguarda la valorizzazione del punto vendita e delle risorse che vi lavorano”, si legge nell’articolo scritto dal blogger esperto del settore immobiliare. Nello specifico, la rete di oltre 250 punti vendita affiliati guidata dal presidente Roberto Barbato, punta su metodo operativo e recruiting di risorse per dar vita ad agenzie immobiliari di successo.

Qui si trovano maggiori informazioni su FRIMM e sulla sua offerta di franchising.

Intervista al presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato

Roberto Barbato, presidente FRIMM S.p.A.

Il presidente di Frimm S.p.A., Roberto Barbato, è stato ospite della trasmissione “Bricks and the City” condotta da Paolo Leccese, nel segmento “Face2Face”.

Nell’intervista vengono affrontati tanti temi legati al mercato immobiliare: MLS e collaborazione, l’operatività delle agenzie immobiliari, il futuro dell’agente immobiliare e tanto altro.

Clicca qui per guardare l’intervista integrale.

Quote di mercato: Frimm a +37% in un anno

Il report Reti a Aggregazioni Immobiliari 2019 conferma la crescita dei franchising del Gruppo, Frimm e REplat, che dal 4% del 2018 sono passati al 5,48% del 2019

Il Gruppo Frimm ha fatto registrare un tasso di crescita del 37% della propria quota di mercato nel franchising immobiliare. Lo si evince dal confronto tra gli ultimi due Report “Reti e Aggregazioni Immobiliari” realizzati dal blogger Gerardo Paterna: quello del 2019, pubblicato lo scorso 4 dicembre da Re3bit, mostra i network in franchising Frimm e REplat (quest’anno il sistema MLS del Gruppo ha cambiato nome in Agent RE connected to REplat) con una quota di mercato del 5,48%, mentre quello del 2018 li vedeva al 4%.

«Questo bel risultato arriva a qualche giorno di distanza dal raggiungimento del primato cittadino del brand Frimm su Salerno», spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. «Siamo tornati con forza sui nostri prodotti di franchising dopo aver investito nella crescita della nostra rete MLS, giunta ora a oltre 2.500 agenti immobiliari. E non è un caso perché, analisi del mercato a parte, nel 2020 festeggeremo i 20 anni di vita del brand Frimm».

Il prossimo anno, Frimm continuerà a lavorare su metodo operativo e tecnologia con l’obiettivo di perfezionare la sua intera offerta per addetti ai lavori. «Cominceremo da un upgrade al Valucasa per poi proseguire con la pubblicazione della nuova versione del Manuale Operativo che contiene tutte le nostre procedure e il nostro know-how», racconta ancora Barbato. «L’obiettivo è quello di creare automatismi che portino risultati e riscontri ai nostri Affiliati in termini di vendita, di acquisizione e di visibilità».

App Agent RE: ecco le valutazioni degli immobili

Nuovo aggiornamento per la app Agent RE, il sistema MLS degli Affiliati FRIMM e degli agenti immobiliari REplat, che si arricchisce del Calcolatore per le valutazioni immobiliari basato su OMI ed estimo.

Questa nuova feature, già presente sui siti ufficiali di FRIMM e REplat in versione light e sul sistema MLS in versione pro per gli operatori del settore, è stata pensata proprio per la quotidianità dell’agente immobiliare che, in qualsiasi momento, potrà ottenere una valutazione della casa o dell’appartamento d’interesse.

Per metterla sul piano pratico, un agente può effettuare una valutazione in real-time direttamente dal tuo smartphone o tablet mentre è davanti al cliente durante l’appuntamento di acquisizione. Ma non solo, perché oltre al valore del suo immobile potrà comunicargli anche quanti sono i possibili acquirenti già anagrafati nel sistema MLS! Il tutto con un solo tap nell’applicazione.

E poi potrà condividere quella valutazione con qualsiasi contatto su Whatsapp, SMS, email e tanto altro.

L’aggiornamento dell’app Agent RE è già disponibile per Android e Apple (iOS) .

MLS: arriva la ricerca su mappa e con poligono per agenti immobiliari

La ricerca immobili che hai sempre voluto è finalmente arrivata nel tuo MLS. Da oggi gli agenti immobiliari Frimm, REplat e Agent RE possono ricercare gli immobili condivisi nel primo sistema di collaborazione italiano tramite mappa, disegno di un poligono e/o qualsiasi riferimento geografico, da un indirizzo a un punto di interesse.

L’ottimo impatto avuto dalla nuova ricerca immobili sui siti ufficiali www.frimm.com e www.replat.com ha trainato questa interessante novità per gli utenti professionali della piattaforma di collaborazione.

UNA RICERCA IMMOBILI IN PIÙ

La ricerca su mappa con poligono si aggiunge a quelle tradizionali già presenti sul sistema MLS: si tratta ovviamente di una nuova versione più agile, aggiornata e di più semplice utilizzo per chi deve effettuare ricerche per la propria clientela.

Si punta infatti tutto sulle cartine geografiche di Google: in questo modo l’utente ha subito davanti agli occhi non soltanto i risultati di ricerca (con tutti gli strumenti MLS e di condivisione a portata di mano) ma, al contempo, la loro posizione sulla mappa, così da poter vedere rappresentata graficamente l’effettiva posizione degli immobili disponibili nell’area di ricerca.

Se non si vuole visualizzare la mappa o se l’utente accede all’MLS da smartphone o tablet, si può anche decidere cosa visualizzare cliccando sulle opzioni “Vedi/Nascondi Mappa”: in questo modo la cartina sarà visibile o meno sullo schermo del device che si sta utilizzando.

RICERCA QUELLO CHE VUOI, COME VUOI

Per ottenere risultati dalla nuova ricerca MLS, si può scrivere ciò che si vuole: un indirizzo, una località, una città, un CAP, una zona, un quartiere, un monumento, una fermata di un servizio di trasporto pubblico, una scuola e chi più ne ha più ne metta.

Per esempio se si sta cercando casa vicino all’Università basterà scrivere il nome della stessa e lasciare che lo strumento di ricerca identifichi gli immobili presenti nella zona. Stessa cosa se si desidera una casa vicina a un monumento importante o in un determinato quartiere.

Per ulteriori informazioni o per segnalare eventuali bug vi preghiamo di inviare un ticket al Supporto Tecnico.

Cresce la collaborazione tra agenti immobiliari: ecco i dati del Rapporto REplat

La cultura della collaborazione tra agenti immobiliari in Italia fa aumentare del 11,41% le compravendite in condivisione rispetto al 2017.

A dirlo è il rapporto redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS (Multiple Listing Service) Agent RE per l’anno 2018.

Per contrastare il trend che vede intorno al 50% il rapporto tra le compravendite tra privati versus agenzie (circa 280.000 per parte nel 2018, fonte OMI), gli agenti immobiliari devono continuamente tutelare i dati relativi al loro lavoro. Ecco perché, nel 2018, sono stati 2.447 (nel momento in cui scriviamo sono 2.780) gli agenti che hanno deciso di condividere le informazioni relative ai propri immobili e richieste di acquisto all’interno del sistema MLS connesso a REplat, numero uno per diffusione in Italia: i professionisti che utilizzano il sistema MLS rappresentano infatti il 5,95% della quota mercato sul totale delle agenzie immobiliari presenti in Italia.

«Utilizzare come standard di lavoro l’MLS significa per i professionisti del settore conquistare quote di mercato e consolidare il proprio ruolo, che ancora oggi non è prominente come dovrebbe», spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda proprietaria del sistema MLS Agent RE connected to REplat.

«Questo perché far parte di un sistema MLS significa proteggere le informazioni sensibili del proprio core business, gli immobili, fare banca dati e offrire ai clienti il massimo che il mercato ha da dare in termini di scelta di prodotto, consulenza, tutela, tempi di vendita e prezzi», prosegue il presidente Barbato.

Gli agenti immobiliari connessi ad Agent RE hanno concluso nel corso dell’anno 2018 ben 17.215 compravendite, di cui 10.329 sono state svolte in collaborazione con gli altri professionisti del network. Da queste collaborazioni sono state ricavate provvigioni del valore di più di 93 milioni di euro, rispetto ai 117 milioni di euro relativi alle compravendite totali.

Il valore del portafoglio di tutti gli immobili condivisi in piattaforma ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro; mentre le case condivise all’interno dell’MLS sono state cliccate più di 8 milioni di volte da clienti e agenti immobiliari interessati.

Analizzando invece i dati delle singole città, è eccezionale la situazione di Milano. Nella metropoli lombarda le collaborazioni sono infatti cresciute del 107% rispetto lo scorso anno, complici anche gli investimenti del Gruppo Frimm mirati sulla città.

In aumento deciso anche Napoli (+83%), la cui quota di mercato sul territorio è la più alta rispetto alle altre città italiane connesse all’MLS (19%).

Al contrario, vengono registrati risultati in leggera flessione per quanto riguarda le collaborazioni di Roma (-12,88%) e Palermo (-12,10%), a cui fa seguito la frenata di Torino (-31,64%): segno che il continuo trend positivo del real estate italiano (transazioni in aumento complessivo del 2,4 % rispetto al 2014, fonte OMI) sta infondendo coraggio negli operatori del settore. Roma rimane la città con più operatori immobiliari (845) che utilizzano l’MLS, anche escludendo i dati della provincia capitolina (229).

«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% – conclude il presidente Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Clicca qui per visitare la pagina del Centro Studi REplat

Ad ogni sogno la sua casa: ecco i nuovi poster Frimm

Linee morbide, colori pastello con tonalità blu, messaggi incisivi e accattivanti. Così Frimm ha impostato la nuova linea di comunicazione per gli Affiliati. E i primi prodotti a essere presentati sono stati i nuovi poster 50×70 da esporre nelle agenzie immobiliari del network.

Realizzati in vista del 20esimo anniversario aziendale del Gruppo, previsto per aprile 2020, i nuovi manifesti Frimm si presentano con una grafica aggiornata, più soft rispetto la precedente e con un approccio più diretto a chi compra e vende casa. Sono stati infatti pensati per far capire ai consumatori quali sono le caratteristiche che rendono speciale e unico un agente immobiliare Frimm.

MLS, forza vendita moltiplicata, vasta offerta, consulenza di alta qualità e competenze specifiche: sono queste le caratteristiche di cui sopra e sono queste le basi su cui poggiano i messaggi che vengono trasmessi dai nuovi poster.

Il cliente sa perché conviene scegliere un’agenzia Frimm. Per affidarsi ad agenti immobiliari qualificati in modo da portare avanti con sicurezza e successo le proprie operazioni di compravendita.

Un professionista Frimm, infatti, ha dalla sua parte tutta la forza del brand e grazie al sistema MLS connesso a REplat, collabora con gli altri agenti che fanno parte del network, permettendo ai propri clienti di trovare casa più velocemente e al miglior prezzo.

Di più, gli agenti immobiliari bianco-blu sono veri e propri esperti del mercato cittadino che “amano aiutare le persone a realizzare progetti immobiliari”, come recita la mission aziendale.

Ai messaggi veicolati dai poster si abbina perfettamente la nuova grafica, di maggior “appeal” e resa più leggera dai toni del blu e del bianco. Come detto, questo layout fa parte della nuova linea di comunicazione, un’evoluzione netta rispetto alla precedente che evidenzia la volontà aziendale di rinnovarsi in onore dell’arrivo di questi primi 20 anni di attività, ricordati anche dal logo creato appositamente per l’anniversario.

I poster sono già disponibili nella sezione “Documenti” dell’Area Riservata dell’account Frimm di ogni Affiliato. In alternativa, è sufficiente richiederli al proprio Area Manager.

I clienti vogliono agenti immobiliari “di parte”. Come trovarli? Nei sistemi MLS

Nasce una nuova esigenza all’ interno del mercato immobiliare. Chi vuole vendere o acquistare casa, infatti, desidera al proprio fianco un “consulente di parte”: un professionista che tuteli gli interessi esclusivi del compratore o del venditore e non di entrambi contemporaneamente.

A dirlo è una ricerca condotta da Sigest, importante realtà immobiliare milanese, che ha analizzato la percezione che i clienti hanno nei confronti degli agenti immobiliari.

Il campione dell’indagine, riportata anche da Il Sole 24 Ore, è costituito da 535 persone che avevano acquistato o venduto casa a Milano per un valore superiore a 300mila euro o che stavano per concludere la compravendita.

L’ 81% delle persone intervistate ha dichiarato di volersi affidare ad un’agenzia immobiliare, anche se con delle sensazioni contrastanti: il 47% si autodefinisce infatti “sostenitore” del ruolo degli operatori immobiliari, mentre il 34% si dice “titubante”.

Le perplessità sono dovute al fatto che la maggior parte degli acquirenti intervistati non considera adeguato il compenso economico chiesto dalle agenzie rispetto al servizio offerto. Inoltre, sempre la stessa parte di campione, ritiene che l’agente immobiliare non faccia del tutto gli interessi del cliente e che le operazioni non siano chiare e trasparenti.

E allora perché potenziali acquirenti o venditori decidono di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare? Le motivazioni sono le seguenti: per evitare errori gravi o rischi (acquirenti 68%; venditori 75%), per districarsi nella burocrazia (acquirenti 65%; venditori 77%) e per risparmiare tempo (acquirenti 67%; venditori 70%).

Dalla ricerca emerge la diffidenza delle persone nei confronti delle agenzie immobiliari e la volontà di essere affiancati da una figura professionale che eroghi un servizio di qualità con una trasparenza di operazioni e costi. Infatti, otto persone intervistate su dieci (88% acquirenti; 83% venditori), dichiarano di volere un agente immobiliare che tuteli gli interessi esclusivamente di chi vuole vendere casa o di chi desidera acquistarla: un vero e proprio consulente “di parte”.

Tutto questo è già possibile con l’ MLS, che risponde perfettamente a questa nuova esigenza di mercato. Con il sistema di collaborazione Agent RE connesso a REplat, infatti, l’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore. In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo.

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

HOME, SAFE HOME: l’arma vincente per una compravendita sicura

“Se vinci tu, vinciamo tutti”. Questo è il motto di Safe Home, nuovo e interessante progetto che ha l’obiettivo di tutelare proprietario, acquirente e agente immobiliare nel processo di compravendita, principalmente attraverso il controllo e la verifica di tutti i documenti necessari.

Si sa, la casa è il bene più importante di una persona: acquistarla è il principale investimento e una delle decisioni più difficili della vita. Proprio per questo è necessario affidarsi a esperti del settore per poter comperare in sicurezza ed evitare brutte sorprese.

Ed è proprio in questo ambito che si riconoscono i veri professionisti dell’immobiliare: dalla competenza con cui svolgono la propria attività e dal modo in cui operano per difendere gli interessi dei propri clienti.

Organizzare il lavoro di tutti i soggetti che fanno parte della compravendita è il valore aggiunto del progetto Safe Home, che condivide con Frimm e REplat l’obiettivo principale di tutelare sia il proprietario sia l’acquirente.

Da questo intento comune nasce una partnership che permette a ogni agenzia affiliata a Frimm o a REplat di avere diritto a un sostanzioso sconto su tutti i pacchetti offerti da Safe Home, a partire da quello base (Silver) fino a quello più completo (Platinum).

Le agenzie immobiliari che scelgono di lavorare con il metodo Safe Home scelgono professionalità, condivisione e trasparenza: i tecnici di Safe Home collaborano con gli agenti immobiliari Frimm e REplat dalla fase di acquisizione fino al rogito, il tutto in maniera tutelata.

Nello specifico, Safe Home, che è un progetto attivo in tutta Italia, mette a disposizione la propria professionalità soprattutto in due ambiti: la conformità urbanistico catastale e la ricostruzione 3D dell’immobile completa di render e misure.

Tutto questo attraverso l’utilizzo di strumenti altamente tecnologici come la Piattaforma Gestionale Tecnica e una App per tablet, smartphone e computer, che dialogano tra loro per avere costanti aggiornamenti sulla situazione dell’ immobile.

In questo modo ogni affiliato avrà sempre al suo fianco un partner tecnico il cui compito è quello di semplificare il lavoro dell’agenzia, permettendo di fornire al cliente un servizio esclusivo, di alta qualità e senza stress.

Affiliati a Frimm per ottenere anche questo vantaggio!

Valutazioni immobiliari: ecco il calcolatore di Frimm e REplat

Valutare un immobile non è un compito facile. Il valore di una casa è infatti soggetto alle ferree regole dell’estimo, all’esperienza degli agenti immobiliari che sanno contestualizzare il tutto nel momento di mercato che si vive e alle emozioni dei proprietari.

Al contempo, la valutazione di un immobile è la prima e più importante decisione da prendere quando si vende una proprietà: immettere sul mercato un’offerta con un prezzo errato allunga i tempi di vendita e la rende immediatamente poco appetibile. Viceversa, il prezzo giusto mette subito d’accordo domanda e offerta e dà il via libera a una sana compravendita.

Per questi motivi il Gruppo che gestisce le reti immobiliari Frimm e REplat, connesse al sistema MLS proprietario che consente la collaborazione tutelata tra agenti immobiliari, ha appena rilasciato il proprio calcolatore per le valutazioni immobiliari.

Accessibile nella sua forma più tecnica e completa agli agenti immobiliari dei network sopracitati, ma anche ai clienti privati in versione light (sempre accessibile sui siti frimm.com e replat.com), il calcolatore consente di ottenere una valutazione complessiva e al metro quadro basata sui dati ufficiali dell’OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate) e sulle regole di estimo (e, aggiungiamo noi, sull’esperienza degli agenti immobiliari Frimm e REplat che lo utilizzano nella versione completa).

Il funzionamento è molto semplice. Basta inserire l’indirizzo in cui si trova l’immobile da valutare e compilare il form che si trova sotto la mappa per ottenere la valutazione. Gli agenti immobiliari Frimm e REplat, al contrario degli utenti “esterni”, avranno tante informazioni in più all’interno della sezione dei risultati e potranno decidere quali campi stampare o inviare all’interno della scheda di valutazione.

“Con il calcolatore desideriamo dare uno strumento di verifica e confronto in più agli agenti immobiliari che lavorano con noi”, spiega il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato. “In più, è un modo per far capire ai clienti acquirenti e ai proprietari quali sono i parametri che gli operatori del settore analizzano per valutare un immobile”.

Provate il calcolatore sui siti frimm.com e replat.com.