Frimm cresce in Spagna: nuove agenzie a Madrid e Ibiza

Salgono a 7 i punti vendita iberici del brand italiano a cui si aggiungono le 50 agenzie immobiliari che utilizzano il MLS REplat

Capitale, Catalogna e Baleari: questi i territori spagnoli di sviluppo del franchising nato in Italia nel 2000 che da sempre dota i propri Franchisee della piattaforma MLS per la collaborazione tutelata nella compravendita

Frimm parla spagnolo. A distanza di un anno dall’attivazione del Master in terra iberica, affidato all’esperto di franchising immobiliare e gestione di network affiliati Aniello D’Angelo, il brand italiano si è sviluppato fino ad avere 7 Franchisee a cui si aggiungono le 50 agenzie che utilizzano quotidianamente il Multiple Listing Service REplat, piattaforma web per la collaborazione tutelata nella compravendita degli immobili.

Dopo aver inaugurato le prime 4 insegne in Catalogna tra  Barcellona, Matarò e Granollers, il team di D’Angelo ha portato il marchio a Ibiza, prima, e a Madrid, poi.

Il primo contratto di franchising delle isole Baleari è stato firmato lo scorso 9 novembre. “Si tratta di un punto vendita strategico per la sua posizione geografica”, spiega lo stesso D’Angelo. “Ibiza si colloca nella Top 5 delle località a maggior attrazione turistica in Europa (dati Ibiza Property 24 del 2009) e il suo mercato immobiliare, oltre ovviamente alle intermediazioni proprie del settore locale, può contare sull’interesse di un vasto numero di investitori stranieri dal momento che viene ormai considerata una destinazione di vacanza per tutto l’anno, grazie anche ai voli quotidiani e a basso costo che molte compagnie aeree europee hanno attivato”.

Lo scorso 2 dicembre, poi, sono state aperte le prime due agenzie Frimm nel cuore di Madrid che diventeranno i punti di riferimento del mercato della capitale per tutto il network spagnolo presente su REplat, MLS che Frimm utilizza sin dalla propria nascita.

L’obiettivo del 2011 è quello di avere 15 agenzie aperte e pienamente operative insieme con 4 nuove opzioni firmate, sempre tra la Catalogna e Madrid”, continua D’Angelo. “L’obiettivo a lungo termine è invece quello di sviluppare una rete di agenzie collegate che lavorino tra loro in pieno regime di MLS. Nel corso dell’anno appena cominciato ci daremo da fare per sviluppare i 3 principali settori di Frimm ovvero il franchising immobiliare, il Multiple Listing Service e il trading”.

E non sarà un compito facile dal momento che in Spagna la crisi si fa tuttora sentire con forza. “Come si suol dire, il momento è difficile ma è probabilmente anche quello più propizio. In questo Paese la crisi del settore immobiliare cominciata nel 2007 non dà ancora cenni di ripresa. In questi ultimi 4 anni hanno chiuso parecchie agenzie. Si calcola addirittura che soltanto il 30% del totale delle agenzie aperte negli ultimi 15 anni sia riuscito a sopravvivere”.

“In molti hanno definito drogato o meglio ancora ‘borracho’, ubriaco, il mercato del mattone che la Spagna ha visto tra il 1997 e il 2007. Un mercato – prosegue D’Angelo – che è passato dal milione di unità compravendute in un solo anno, il 2006 – cifra record per l’Europa – alle attuali 250.000, nelle quali sono considerate anche tutte quelle transazioni immobiliari che le banche sono costrette a fare  per poter rientrare dei mutui non pagati. Alcune banche provvedono da sole alla vendita dei loro portafogli mentre altre hanno creato sinergie con gruppi di agenzie locali o associazioni nazionali in modo da facilitare l’immenso lavoro di commercializzazione. È in questa situazione che il concetto di agenzia aperta e collaborativa proposto da Frimm e dal suo MLS potrebbe fare la differenza, magari riuscendo a mettere in comunicazione agenzie e banche”.

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Frimm cala il poker a Madrid

Aperte 4 nuove agenzie e il 26 maggio sarà il giorno di Cadice

Lo sviluppo di Frimm in terra spagnola non si ferma. Lo scorso 10 maggio è stato presentato ufficialmente il progetto con l’inaugurazione della prima agenzia della “Franquicia Immobiliaria” a Barcellona e oggi si festeggiano altre quattro aperture, tutte a Madrid.

Il poker di punti vendita nella capitale iberica è merito del presidente e CEO di Frimm Iberica Nello D’Angelo e del Responsabile d’Area per il territorio di Madrid Enrique Nager. Tutte le nuove agenzie spagnole rappresentano una grande opportunità di business anche per il network biancoblu italiano: tramite la piattaforma MLS (Multiple Listing Service) tradotta in 8 lingue, infatti, gli operatori dei 2 paesi potranno condividere i propri immobili e collaborare alla loro vendita senza difficoltà.

Ecco i 4 uffici con insegna Frimm che hanno recentemente visto la luce a Madrid: Gestfin Fuenlabrada SL (Frimm 5394), Consulting Fuenlabrada SL (Frimm 5393), Consulting Madrid Centro SL (Frimm 5391) ed Estudio Portazgo SL (Frimm 5390).

“E non finisce qui – promette D’Angelo – perché il 26 maggio inaugureremo il punto vendita Frimm di Cadice”.

Frimm apre in Spagna: primo punto vendita affiliato a Barcellona

Il presidente e CEO di Frimm Iberica Nello D’Angelo, manager con incarichi nel settore del real estate in terra iberica dal 1994, porta il franchising “light” in Spagna.

Obiettivo: superare i 10 franchisee entro la fine del 2010

Frimm Group S.p.A. ha dato ufficialmente il via allo sviluppo in Spagna.

Lo scorso mese di aprile, proprio in concomitanza coi festeggiamenti per il primo decennale del Gruppo nato nel 2000 e da sempre guidato dal presidente Roberto Barbato, è stato infatti inaugurato il primo punto vendita in franchising con sede a Barcellona.

La prima insegna della “franquicia immobiliaria” italiana trapiantata in terra iberica si trova alle porte di Barcellona, nella zona di  Mataró ed è stato affidato al Responsabile dello Sviluppo in “Cataluña” David Cadórniga, agente immobiliare catalano forte di tanti anni di esperienza sul territorio.

“Quello di Frimm è un franchising flessibile, economico (contratto rescindibile con un semplice preavviso di 60 giorni e 11 royalty all’anno; ndr) e pieno di strumenti interessanti come il Multiple Listing Service (MLS), la piattaforma di collaborazione nella compravendita tra agenti immobiliari: una proposta molto appetibile per gli operatori spagnoli che negli ultimi tempi si sono trovati piuttosto in difficoltà”, spiega D’Angelo che, in Spagna dal 1994 con incarichi nel settore del real estate, ha ottenuto il Master per lo sviluppo e la gestione del progetto Frimm in esclusiva dopo essersi occupato con successo proprio del MLS REplat che a Barcellona può vantare una comunità di agenti immobiliari piuttosto ampia. “La situazione finanziaria spagnola ha inciso parecchio sul mercato immobiliare e sui professionisti a esso legati. Molte agenzie hanno chiuso i battenti e quelle che stanno resistendo alla crisi hanno bisogno di nuove strade da percorrere. Ed è qui che entra in gioco Frimm che, oltre al MLS, è in grado di offrire formazione, consulenza e molto altro ai propri affiliati”.

La sede operativa di Barcellona, che si trova nella centralissima Carrer de Mallorca, opererà in parallelo con la sede italiana dell’azienda presieduta da Giovanni Elefante che ha uffici a Roma (Direzione Generale), Milano, Napoli, Salerno, e Palermo: D’Angelo si occuperà, insieme col proprio staff, dello sviluppo del marchio Frimm in Spagna e della consulenza tecnica ai punti vendita affiliati sul territorio: si comincerà con gli studi immobiliari situati a Barcellona e nel territorio della Catalogna per poi passare a Madrid, Valencia, Andalusia e Isole Baleari.

L’obiettivo a breve termine – spiega D’Angelo – è quello di raggiungere e superare quota 10 franchisee entro la fine del 2010”.

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Un MLS italiano alla conquista della Spagna

REplat S.p.A. ha aperto una propria sede operativa a Barcellona. È avvenuto il 27 marzo scorso, in concomitanza col primo svolgimento in Spagna del Comitato REplat Europe in cui i soci hanno fatto il punto della situazione sulla diffusione internazionale della piattaforma Multiple Listing Service REplat. Si tratta della quarta sede dell’azienda – la seconda all’estero dopo quella inaugurata a Bucarest nel 2007 – che ha uffici a Roma (Direzione Generale), a Milano e, appunto, in Romania.

Ubicata in calle Mallorca n.279 pral 1-B, a due passi dalla centralissima Paseo de Gracia, la struttura catalana ospita lo staff e l’area manageriale di MLS REplat Ibérica s.a., la società guidata dall’esperienza internazionale nel real estate dell’Amministratore Unico Aniello D’Angelo che ha ottenuto il Master per lo sviluppo e la gestione del progetto REplat in esclusiva per la Spagna, dove  ormai la comunità di agenti immobiliari che collaborano nella compravendita è divenuta piuttosto ampia.

La divisione iberica dell’azienda guidata dal CEO Vincenzo Vivo, di cui la sede di calle Mallorca è una vera e propria Direzione Generale in attesa dell’apertura della sede distaccata di Madrid, segue e supporta dal punto di vista tecnico 318 studi immobiliari situati soprattutto a Barcellona e nel territorio della Catalogna ma anche a Madrid, a Valencia, in Andalusia e nelle Isole Baleari. Il totale degli immobili “spagnoli” condivisi nel database di REplat è attualmente di circa 2.000 unità.

Sono sempre di più gli operatori del settore che, a seguito della forte crisi immobiliare che ha colpito la Spagna tra la fine del 2007 e il 2008 dopo un decennio di crescita irresistibile, stanno cercando nuovi modi di proporsi sul mercato e di fare business: la risposta viene trovata con la collaborazione, la condivisione dei portafogli e il MLS.

“REplat ha trovato terreno fertile in Spagna soprattutto a causa della particolare congiuntura in cui si trova il settore”, dice Vivo. “Lavoriamo al progetto in terra iberica sin dal 2007 ma è nell’anno successivo che abbiamo registrato un’enorme richiesta per il nostro MLS che è culminata a luglio con la partnership attivata con Federación de Experts, Gestores y Peritos Judiciales Inmobiliarios e con la successiva creazione di REplat Ibérica s.a. Grazie all’accordo con l’Associazione di Categoria, che prevede particolari sconti riservati ai soci, e alla collaudata squadra di D’Angelo supereremo il traguardo dei 500 Aderenti spagnoli entro la fine del 2009”.