Ecco il Nuovo Valucasa: quando l’agente immobiliare fa le regole del mercato

Il Nuovo ValuCasa di Frimm - Scopri le valutazioni in tempo reale degli agenti immobiliariOggi è il giorno del Nuovo ValuCasa, la più recente versione del software creato da Frimm per la rilevazione dei prezzi di mercato con le valutazioni al metro quadro inserite quotidianamente dagli agenti immobiliari. Un sistema che valorizza il know-how degli operatori, indispensabili primi protagonisti del mercato immobiliare, e che ne esalta la professionalità: inserire valutazioni nel Nuovo ValuCasa significa in qualche modo dettare il prezzo di mercato degli immobili, pubblicizzando inoltre gratuitamente la propria agenzia.

COME FUNZIONA
Dopo aver inserito all’interno del campo di ricerca un qualsiasi indirizzo, il sistema visualizzerà:
– le valutazioni* al mq per la zona ricercata
– il contatto dell’agenzia che ha inserito la valutazione
– l’icona “casa” per i dettagli degli immobili in un raggio di 250 metri dall’indirizzo della valutazione
– l’icona “mappa” che mostra l’esatta ubicazione dell’indirizzo della valutazione

COSA CAMBIA: IL NUMERO CIVICO
Rispetto alla precedente versione, nel Nuovo ValuCasa le valutazioni possono essere inserite anche SENZA l’obbligo del numero civico. Ciò comporta una accessibilità maggiore allo strumento da parte degli operatori: in mancanza del civico il sistema riporterà infatti le valutazioni inserite relative agli indirizzi vicini e soprattutto a TUTTA LA VIA.

COSA CAMBIA: MODALITÀ DI INSERIMENTO
La modifica più importante del Nuovo ValuCasa riguarda le 2 diverse modalità di inserimento delle valutazioni:
1)      Per indirizzo (compilando singolarmente ogni indirizzo)
2)      Per CAP (con una lista precompilata di indirizzi appartenenti a quella zona)

www.valucasa.com

*Le valutazioni al mq contenute nel Nuovo ValuCasa sono riferite a immobili liberi di 70 mq circa, situati al piano medio e in buone condizioni. Tendenzialmente, più aumenta la metratura dell’immobile, più il prezzo tende a diminuire e viceversa. Quando si ricerca la valutazione di un immobile ad un dato indirizzo, il sistema risponde con un massimo di 10 valutazioni ordinandole per data di inserimento e quindi per distanza.

MLS REplat e Habitat Investments: come investire a Londra con profitto

Casa a Londra con MLS REplatLa Habitat Investments Ltd. sceglie il multiple listing service di Frimm per far da tramite tra gli investitori italiani e i proprietari inglesi: 1.500 agenzie italiane saranno così connesse a uno dei mercati con il più alto tasso di crescita dei prezzi e del numero delle compravendite del mondo

Grazie alla “no tax area” per rendite inferiori alle 10mila sterline poi, il real estate londinese è dall’inizio della crisi un rifugio sicuro anche per i piccoli investitori. E gli italiani l’hanno capito bene: dalla fine del 2011 le richieste “nostrane” sono salite del 120%

MLS REplat, il Multiple Listing Service creato da Frimm è sempre più internazionale: dopo Russia, Francia e Stati Uniti (Florida), il sistema online che fa collaborare migliaia di agenti immobiliari in Italia arriva anche nella terra di Sua Maestà la Regina. A Londra, di preciso, per andare a inserirsi in uno dei mercati immobiliari che più sta dando segnali di crescita dal 2007 – all’alba della crisi globale – a oggi.

Merito di questa iniziativa è di una società di brokering, la Habitat Investments Ltd., fondata e guidata da due fratelli, Francesco e Marco Fasanella, italiani di nascita ma britannici d’adozione. Francesco in particolare, è avvocato esperto di “Land Law” – diritto di proprietà – e docente della stessa materia al Birkbeck College di Londra.

“Il know how che la Habitat Investments ha acquisito negli anni sul posto, unito alla regole di tutela garantite da MLS REplat e la sua velocità di diffusione delle notizie attraverso la rete di operatori che ogni giorno vi lavorano – afferma Francesco Fasanella – sono gli aspetti che più di altri ci hanno fatto propendere per questo accordo. MLS REplat dovrebbe in questo senso facilitarci la vita”.

Il contesto londinese è molto peculiare, non solo perché l’ambito giuridico che regola le compravendite immobiliari è completamente diverso da quello italiano (non esiste la figura del notaio, non esiste la nostra proprietà piena ma tre categorie di possesso immobiliare e cioè Freehold, Share of the Freehold e Leasehold) ma anche perché conviene investire grazie alla forte crescita dei prezzi – +42% – che si è registrata negli ultimi 6 anni nelle cosiddette “prime locations”, le zone di alto profilo.

“Il mercato londinese in determinate zone è davvero molto mobile, schizofrenico quasi”, spiega Fasanella, “ma a differenza di quello italiano è instancabile, non conosce sosta, e per gli investitoti esteri – arabi e russi su tutti – rappresenta una fonte di investimento sicura. Anzi si potrebbe quasi dire che la crisi globale abbia spinto ad acquistare qui”.

“L’acquisto di immobili londinesi da mettere a reddito è diventata anche per i nostri clienti italiani una consuetudine. Capita che si possa rivendere un immobile a prezzo superiore del 30% anche dopo pochi mesi dall’acquisto; ancora, altrettanto velocemente un prezzo schizza alle stelle perché l’immobile è finito in asta. In questo contesto la figura del broker immobiliare è un faro nel buio”.

Ma quanto è diverso, nei numeri, lo scenario inglese dal nostro? “Non ci sono molte spese all’acquisto innanzitutto”, spiega Fasanella, “mentre c’è invece una tassa di registro (“Stamp Duty“) che è variabile: gli immobili di valore fino a 250mila sterline pagano l’1%, quelli fino a 500mila pagano il 3% e così via fino a un massimo del 7%. Le pratiche legali hanno un costo di circa 2mila sterline, quindi per un investimento da 250mila sterline i costi aggiuntivi comprensivi di intermediazione (3% in media) e tasse si aggirano sulle 12mila sterline. Quanto al reddito, una casa a Londra rende in media dal 3,5% al 5% annuo: il vero vantaggio sta però nella “no tax area” per le rendite inferiori a 10mila sterline”.

Vale a dire che fino a quella cifra è tutto utile, e questo gli investitori italiani l’hanno capito bene: secondo Savills le richieste tricolori sono aumentate dalla fine del 2011 addirittura del 120%; gli italiani rappresentano l’80% della domanda a Kensington e il 70% a Knightsbridge.

Habitat Investments Ltd. Londra

 

 

 

Contatti:
Francesco Fasanella (Managing Director)
f.fasanella@habitatinvestments.co.uk
Tel: +44 (0) 20 753 36 539+44 (0) 20 753 36 539
Crown House, 72 Hammersmith Rd,
London, W14 8TH – United Kingdom
Habitatinvestments.co.uk

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“Stabilità”: la parola chiave del Sentiment Fiups sul III quadrimestre 2013

Trend immobiliareAnche per il terzo quadrimestre del 2013 torna a far parlare di sé l’indice Fiups, vale a dire la rappresentazione grafica dello studio messo in atto da Federimmobiliare, Università di Parma e Sorgente Group noto come “Sentiment” che si basa su interviste mirate agli operatori del mercato immobiliare italiano.

Ebbene per il periodo analizzato – come detto quello conclusivo dello scorso anno – i protagonisti del Real Estate italiano vedono tutt’altro che nero. La parola sembra invece “stabilità”: il calo registrato dell’indice Fiups indica che si stanno stabilizzando le aspettative degli operatori, che nelle scorse rilevazioni avevano invece espresso sempre grande ottimismo.

Nel dettaglio, Roma offre le migliori opportunità per il mercato residenziale, Milano per quello commerciale, mentre Cortina e Capri sono le località più apprezzate per il settore alberghiero. Il campione degli operatori intervistati ritiene che l’economia nazionale avrà un miglioramento nei prossimi 12 mesi (60,58% degli intervistati), ma tale convinzione non si riflette sull’attività professionale, che per il 2014 non porterà a nuove assunzioni (per il 74,44% degli operatori). Ma il clima più sereno porterà un minimo di crescita: gli intervistati per il 75,56% intendono apportare infatti innovazioni nella propria azienda anche a patto di effettuare nuovi investimenti. Nonostante il trend, sono ancora tuttavia in molti quelli che ritengono (parliamo del 36%) che il peggio non sia ancora passato.

Per il 2014 solo il 3,7% prevede un miglioramento consistente nel mattone. Cresce lo sconto per gli immobili periferici, un segmento che continua a soffrire la mancanza di domanda. Ma per ripartire gli intervistati indicano due misure necessarie: gli incentivi finanziari sui mutui e l’eliminazione della tassazione sulla casa. Grande la preoccupazione espressa per il livello di disoccupazione, che insieme alle tasse e alle eccessive richieste di garanzia avanzate dalle banche contribuiscono a deprimere il mercato.

Quanto alla distribuzione geografica del residenziale, il maggiore appeal lo detiene il Nord Ovest (per il 46% degli intervistati), interessante anche per gli uffici, mentre il commerciale piace sia nel Nord Ovest sia al Centro.
Nella classifica delle città in cui è preferibile investire spiccano Milano e Roma, seguite per il residenziale da Firenze, Bologna e Torino e per gli uffici da Firenze, Bologna e Padova. Per il retail entra in classifica anche Venezia, quinta. Immobili industriali: Torino è seconda sola a Milano, così come a livello di uffici è dietro a Milano e Roma.

Addio ai vani: dal 30 gennaio per il Catasto valgono solo i metri quadrati

Casa: riforma catastoApprovata oggi all’interno del decreto Imu-Bankitalia che ha trovato il sì alla Camera la riforma del registro edilizio: la novità più importante riguarda proprio il calcolo della rendita catastale. Per l’entrata in vigore effetiva ci vorrà ancora tempo, ma nel frattempo è giusto informarsi per arrivare pronti a quella che per l’immobiliare – e a ben pensarci anche per il costume italiano – rappresenta una svolta a dir poco epocale.

Case e appartamenti verranno dunque misurate non più in in vani catastali (norma attualmente in vigore e risalente al 1989) bensì in metri quadrati, sistema che garantirebbe un calcolo della superficie ritenuto più realistico ed equo. La nuova rendita partirà poi dai valori locativi annui al metro quadrato (con riferimento ai dati dell’Omi, Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio). Lo stesso Catasto cambierà anche la propria organizzazione: non sarà infatti più strutturato in gruppi, categorie e classi, perché il territorio comunale verrà suddiviso in microzone (in sostituzione delle attuali zone censuarie).

Il Multiple Listing Service torna a casa: Frimm apre anche in Florida

MLS REplat apre in Florida a SarasotaDopo la storica apertura in Russia, il network italiano della collaborazione sbarca anche negli Stati Uniti, con l’apertura dell’agenzia di Sarasota, Florida. Responsabile dell’iniziativa è la società di investimenti del torinese Gianluca Cerutti, già agente MLS REplat in Piemonte e ora responsabile di una sinergia che metterà in contatto il mercato degli States con 1200 agenzie italiane legate al network creato da Frimm

Dalla fredda e austera Russia alle coste della calda e accogliente Florida, Frimm Holding S.p.A., società che vanta uno dei primi network immobiliari in Italia, dà seguito alla storica apertura moscovita della sua prima agenzia extra europea (festeggiata a novembre 2013) con lo sbarco in Florida del suo modello di business: lo scorso 11 dicembre 2013 è diventato infatti ufficiale l’accordo che consente l’apertura del primo punto vendita con sede a Sarasota, Florida dell’azienda presieduta da Roberto Barbato.

Il merito è di un agente MLS REplat torinese, Gianluca Cerutti, operatore immobiliare classe ’71 con esperienza ventennale e tra i partner della società di investimenti immobiliari “Florida Capital Investments”, che dalla sede della splendida Sarasota, cittadina di circa 50mila abitanti affacciata sul Golfo del Messico, gestirà questo il nuovo ponte sull’Atlantico tra le agenzie legate al MLS di Frimm (sono circa 1.200 oggi in Italia) e gli investitori americani.

“Dopo la prima volta a Miami nel 2008, sono tornato lì ogni anno – racconta Cerutti – e dopo aver sperimentato la cordialità della gente e la bellezza di Sarasota e della sua spiaggia Siesta Key, ho pensato di trasferirmi: l’incontro con un gruppo di connazionali che già si occupava di trading tramite aste giudiziarie è stato decisivo per il mio ingresso nel mercato Usa”.

Un mercato, quello americano, diverso da quello italiano se non altro perché abituato da almeno un ventennio a trattare immobili attraverso la compravendita in collaborazione offerta dal sistema MLS, nato proprio negli States. Un mercato in cui grazie alle aste giudiziarie – settore in cui la società di Cerutti è, appunto, specializzata – le banche possono sbarazzarsi del surplus di immobili provenienti appunto dalla crisi dei subprime, messi sul mercato a prezzi a dir poco convenienti (di solito la cifra è pari alla parte di mutuo non corrisposta) perché non hanno alcun interesse a trattenerli, bensì a rientrare dei soldi. Con un capitale anche limitato si possono dunque fare affari.

“L’apertura in Florida rappresenta la chiusura del cerchio per il nostro MLS REplat. Un vero e proprio ritorno a casa – afferma Roberto Barbato, presidente di Frimm Holding – per un modello di business preso in prestito dai colleghi americani e che ormai quasi quindici anni fa rimodellammo sul mercato italiano”.

“In America, e in particolare in Florida, ci sono ancora molte opportunità da cogliere da parte degli investitori – prosegue Barbato – che siano essi piccoli o grandi, perché la Florida è uno di quei paesi che hanno un approccio positivo di fronte all’ingresso di capitali esteri”.

La scelta di portare MLS REplat in Florida è nata immediatamente dopo l’ultima visita di Cerutti in Italia nel 2013: “Al mio rientro in Italia ho contattato la mia referente per MLS REplat, Daniela Esposito, Area Manager per il Piemonte. Già dal primo incontro con le agenzie italiane tenuto a Torino lo scorso 11 dicembre – spiega Cerutti – la risposta è stata estremamente positiva.  Decine di agenzie hanno già cominciato la collaborazione con noi, desiderose di trovare una valida alternativa al mercato immobiliare italiano in decisa crisi. E nuovi incontri sono previsti a breve, perché la richiesta è tanta”.

Ma fatta eccezione per il sole e il mare, perché la Florida? E in quale contesto si ritrovano a operare i protagonisti del Real Estate? “C’è un gran numero di immobili immessi sul mercato a prezzi molto convenienti che ora possono essere riacquistati a prezzi molto bassi – spiega Cerutti – addirittura oltre il 50% del prezzo rispetto alle valutazioni di 5 o 6 anni fa; per non parlare dell’ottimo rapporto euro/dollaro; inoltre le normative fiscali sono piuttosto flessibili, così da consentire e privilegiare l’investimento immobiliare”.

Come se non bastasse, Frimm e MLS REplat si affacciano, con questa strategica apertura, nel paradiso economico del turismo: la Florida è infatti la destinazione turistica numero uno al mondo, con più di 70 milioni di visite all’anno, per un totale di quasi 50 miliardi di dollari di fatturato (fonte: ICE – Italian Trade Agcency, 2012).

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Con la rendita immobiliare non si fa business in Sicilia

SiciliaI dati del rapporto “Gli immobili in Italia 2012” a cura del Dipartimento Finanze, ministero Economia. Nell’Isola il valore complessivo del patrimonio residenziale è di 353,6mld di euro.
Avere un tetto sulla testa è una necessità basilare per ogni essere umano. Quanto poi sia esteso questo tetto, quanto valga e quanto costi mantenerlo è cosa che varia da contesto a contesto. Lo ha rilevato lo studio “Gli immobili in Italia 2012” ultima versione del gennaio 2013, a cura del Dipartimento Finanze del Mef dal quale emergono dati assai diversificati tra le varie regioni italiane.

Tratto da Il Quotidiano di Sicilia

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Immobiliare: nuovi sconti per chi ristruttura casa

bonus ristrutturazioniTratto da Wall Street Italia

Le novità dal fronte fiscale per chi vuole ristrutturare la propria abitazione e cambiare anche mobili. Da oggi il nuovo bonus. Attenzione alle scadenze degli sgravi. Chi ne ha diritto e quali interventi sono ammessi.
Scatta oggi il nuovo bonus ristrutturazioni, concepito per far riprendere i consumi.
Meno tasse da pagare per chi decide di ristrutturare casa, migliorare l’efficienza energetica e al contempo cambiare mobili. Entra in vigore da oggi (anche se sono ammesse le spese effettuate già a partire dal 26 giugno) il nuovo bonus ristrutturazioni, rafforzato dal governo rispetto alle norme in scadenza a fine giugno alla scopo di far riprendere i consumi e sostenere alcuni settori particolarmente colpiti dalla crisi.

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Il ValuCasa 2.0 supera le 120.000 valutazioni

Presentato ufficialmente lo scorso 19 settembre, il nuovo ValuCasa del network Frimm, l’unico strumento di rilevazione dei prezzi al metro quadro che offre esclusivamente le valutazioni in real-time degli agenti immobiliari per ogni via e numero civico d’Italia, ha già superato i 120.000 inserimenti (sono 121.761 nel momento in cui si scrive).

In poco più di un mese, dunque, il sistema ideato dal presidente dell’azienda Roberto Barbato e studiato per mettere in primo piano l’agente immobiliare e il suo lavoro, è in grado di dare risposte a un ampio numero di utenti. “L’obiettivo che ci eravamo prefissati nel brevissimo termine è stato raggiunto ma il vero lavoro comincia adesso”, spiega lo stesso Barbato. “Ora puntiamo a 1.000.000 di valutazioni inserite e a creare delle mappe isoprezzo per le grandi città in modo da far orientare ancora meglio l’utente”.

La maggior parte dei prezzi al mq inseriti nel ValuCasa sono relativi alle zone in cui il network Frimm è maggiormente sviluppato ovvero Lazio, Campania, Sicilia, Calabria, Piemonte, Emilia Romagna Lombardia e Puglia. “Il sistema è gratuito anche per gli agenti immobiliari iscritti al ruolo che non fanno parte della nostra rete – continua Barbato – e infatti stanno arrivando segnali interessanti anche da altre aree d’Italia. Il web ci sta dando una grossa mano nella diffusione del progetto grazie alla fan page appena attivata su Facebook, ai blog e ai forum che ne parlano e al passaparola”.

L’obiettivo finale è quello di creare un database di valutazioni al mq originale e unico, aggiornato in tempo reale e che possa essere consultato dagli operatori stessi, da chi cerca e vende casa, dai Media, dai periti delle banche e da tanti altri professionisti tramite il semplice indirizzo web www.valucasa.com.

“Per gli agenti immobiliari è il momento per far sentire la loro voce e dare rilevanza alla loro professionalità”, spiega il presidente di Frimm. “La particolare congiuntura economica ha cambiato faccia al mercato: gli operatori che sapranno abbracciare questo cambiamento, sfruttandolo per crescere professionalmente, non soltanto supereranno la crisi con successo ma si avvicineranno sempre di più a venire considerati come dei professionisti di alto livello come i commercialisti o gli avvocati. Senza contare che presto il mercato smetterà di rallentare e si stabilizzerà su un certo quantitativo di compravendite, molto probabilmente in linea con quelle registrate tra il 1990 e il 2001. E il prezzo diverrà la variabile più importante in assoluto nella riuscita di una transazione. Gli agenti immobiliari e i privati che metteranno in vendita la propria casa non potranno permettersi di sbagliare la valutazione al metro quadro e dovranno sempre specificare il prezzo congruo”.

Ricordiamo che per restituire il dato più reale possibile gli agenti immobiliari devono rispondere alla seguente domanda al momento di inserire dati nel ValuCasa: “A quale prezzo al mq venderesti nel prossimo trimestre un appartamento di 70 mq in buone condizioni, libero e posto al piano medio in questi indirizzi? (oppure un ufficio o un negozio)”. L’operatore, che avrà automaticamente sul suo computer l’elenco delle vie del proprio C.A.P., potrà specificare se il prezzo al mq indicato si riferisce a un immobile residenziale, commerciale oppure a un ufficio.

Per informazioni: valucasa@frimm.com