Addio ai vani: dal 30 gennaio per il Catasto valgono solo i metri quadrati

Casa: riforma catastoApprovata oggi all’interno del decreto Imu-Bankitalia che ha trovato il sì alla Camera la riforma del registro edilizio: la novità più importante riguarda proprio il calcolo della rendita catastale. Per l’entrata in vigore effetiva ci vorrà ancora tempo, ma nel frattempo è giusto informarsi per arrivare pronti a quella che per l’immobiliare – e a ben pensarci anche per il costume italiano – rappresenta una svolta a dir poco epocale.

Case e appartamenti verranno dunque misurate non più in in vani catastali (norma attualmente in vigore e risalente al 1989) bensì in metri quadrati, sistema che garantirebbe un calcolo della superficie ritenuto più realistico ed equo. La nuova rendita partirà poi dai valori locativi annui al metro quadrato (con riferimento ai dati dell’Omi, Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia del Territorio). Lo stesso Catasto cambierà anche la propria organizzazione: non sarà infatti più strutturato in gruppi, categorie e classi, perché il territorio comunale verrà suddiviso in microzone (in sostituzione delle attuali zone censuarie).

Scoperto un milione di case fantasma:il Fisco conta di incassare 472 Milioni

ImuPer i comuni è una manna, proprio dal cielo. Grazie alle fotografie aeree scattate nel 2007, piovono quasi 400 milioni di euro di nuove tasse da incassare, sotto forma di Imu (la nuova imposta sugli immobili), a partire da quest’anno.

Sovrapposte alle mappe catastali dall’Agenzia del Territorio, quelle foto hanno fatto emergere 2,2 milioni di particelle con presenze “sospette” che, alla verifica, hanno prodotto l’emersione di 1.081.698 unità immobiliari urbane finora totalmente sconosciute al catasto. E ovviamente al fisco.

Ottocento milioni nascosti…

Tratto da Il Corriere della Sera

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