Cresce la collaborazione tra agenti immobiliari: ecco i dati del Rapporto REplat

La cultura della collaborazione tra agenti immobiliari in Italia fa aumentare del 11,41% le compravendite in condivisione rispetto al 2017.

A dirlo è il rapporto redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS (Multiple Listing Service) Agent RE per l’anno 2018.

Per contrastare il trend che vede intorno al 50% il rapporto tra le compravendite tra privati versus agenzie (circa 280.000 per parte nel 2018, fonte OMI), gli agenti immobiliari devono continuamente tutelare i dati relativi al loro lavoro. Ecco perché, nel 2018, sono stati 2.447 (nel momento in cui scriviamo sono 2.780) gli agenti che hanno deciso di condividere le informazioni relative ai propri immobili e richieste di acquisto all’interno del sistema MLS connesso a REplat, numero uno per diffusione in Italia: i professionisti che utilizzano il sistema MLS rappresentano infatti il 5,95% della quota mercato sul totale delle agenzie immobiliari presenti in Italia.

«Utilizzare come standard di lavoro l’MLS significa per i professionisti del settore conquistare quote di mercato e consolidare il proprio ruolo, che ancora oggi non è prominente come dovrebbe», spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda proprietaria del sistema MLS Agent RE connected to REplat.

«Questo perché far parte di un sistema MLS significa proteggere le informazioni sensibili del proprio core business, gli immobili, fare banca dati e offrire ai clienti il massimo che il mercato ha da dare in termini di scelta di prodotto, consulenza, tutela, tempi di vendita e prezzi», prosegue il presidente Barbato.

Gli agenti immobiliari connessi ad Agent RE hanno concluso nel corso dell’anno 2018 ben 17.215 compravendite, di cui 10.329 sono state svolte in collaborazione con gli altri professionisti del network. Da queste collaborazioni sono state ricavate provvigioni del valore di più di 93 milioni di euro, rispetto ai 117 milioni di euro relativi alle compravendite totali.

Il valore del portafoglio di tutti gli immobili condivisi in piattaforma ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro; mentre le case condivise all’interno dell’MLS sono state cliccate più di 8 milioni di volte da clienti e agenti immobiliari interessati.

Analizzando invece i dati delle singole città, è eccezionale la situazione di Milano. Nella metropoli lombarda le collaborazioni sono infatti cresciute del 107% rispetto lo scorso anno, complici anche gli investimenti del Gruppo Frimm mirati sulla città.

In aumento deciso anche Napoli (+83%), la cui quota di mercato sul territorio è la più alta rispetto alle altre città italiane connesse all’MLS (19%).

Al contrario, vengono registrati risultati in leggera flessione per quanto riguarda le collaborazioni di Roma (-12,88%) e Palermo (-12,10%), a cui fa seguito la frenata di Torino (-31,64%): segno che il continuo trend positivo del real estate italiano (transazioni in aumento complessivo del 2,4 % rispetto al 2014, fonte OMI) sta infondendo coraggio negli operatori del settore. Roma rimane la città con più operatori immobiliari (845) che utilizzano l’MLS, anche escludendo i dati della provincia capitolina (229).

«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% – conclude il presidente Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Clicca qui per visitare la pagina del Centro Studi REplat

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

Il nuovo MLS REplat è in arrivo: vendere casa in collaborazione non è mai stato così facile

Ormai ci siamo. Lunedì 8 maggio 2017 uscirà “il nuovo MLS REplat”, la più recente versione della prima piattaforma di collaborazione per agenti immobiliari in Italia. Tantissime le novità, a partire dall’utilizzo sua qualsiasi tipo di dispositivo: MLS REplat funzionerà su PC, Mac, smartphone e tablet. Ciò significa che, ad esempio, inserire un immobile o una richiesta, vedere o lavorare un matching (incontro tra domanda e offerta), aggiungere o modificare un appuntamento nell’agenda saranno tutte azioni effettuabili da qualsiasi device.

Sì, avete capito bene. Si potrà cominciare l’inserimento di un immobile in qualsiasi momento – perché no, anche subito dopo l’acquisizione dell’incarico – scattare le prime foto, caricarle nel sistema, salvare il tutto nel cloud e continuare a lavorarci in un secondo momento.

COSA SUCCEDE AL “VECCHIO” MLS REPLAT”?
Prima di approfondire è bene chiarire che fino al 30 luglio la nuova piattaforma MLS coesisterà con la vecchia (che sparirà nella data appena indicata): quello che si farà su una, si traslerà automaticamente sull’altra a parte, ovviamente, gli eventuali nuovi campi e funzioni. Inoltre, gli Aderenti non dovranno fare alcun lavoro per portare il loro account nel nuovo MLS: sarà tutto automatico e basterà accedere al nuovo sistema per ritrovare tutto quello che c’era nel “vecchio”.

COSA SUCCEDE L’8 MAGGIO 2017?
L’8 maggio 2017 gli Aderenti effettueranno il login come sempre all’interno dell’MLS. Nella MyPage troveranno l’invito a provare il nuovo MLS REplat: con un click verranno portati alla nuova pagina di login in dovranno inserire nuovamente le loro credenziali per accedere.

LE PRINCIPALI NOVITA’ IN ARRIVO
Come dicevamo, le novità sono innumerevoli e vanno a migliorare l’intera esperienza e l’utilizzo stesso della piattaforma MLS, sia per l’agente immobiliare sia per il cliente che riceverà schede immobili più belle, più d’impatto e più moderne e navigherà siti internet d’agenzia connessi all’MLS nuovissimi ed ergonomici.

Oltre all’inserimento e alla gestione degli immobili, cambia anche quella delle richieste per le quali – per dirne una – sono stati inseriti i range di prezzo e metri quadri, richiesti a gran voce dall’intero network.

Migliorato anche il matching che diventa un vero e proprio portafoglio con filtri e strumenti: gli incroci non interessanti possono essere eliminati (il sistema li ripresenterà solo se quell’immobile sarà ribassato), quelli lavorati vengono segnalati in maniera diversa da quelli che devono ancora esserlo, quelli inviati per email, automatica e manuale, vengono segnati con apposite icone.

Aggiornato anche il calendario che ora ha la funzione drag-and-drop per spostare facilmente gli appuntamenti e una visualizzazione completamente rinnovata.

Insomma, le novità sono innumerevoli. E sono tutte state inserite nel documento intitolato “Il nuovo MLS REplat – Lista novità” che è possibile scaricare cliccando qui.

Sei un agente immobiliare? 5 motivi per cui dovresti usare un MLS

collaborazione_immobiliare_mlsEssere un agente immobiliare è ancora un lavoro potenzialmente molto remunerativo e nonostante la crisi degli ultimi anni, il mercato si sta riprendendo in tutto il mondo.

Secondo Judy LaDeur, una delle donne più potenti del Real Estate americano, fare l’agente immobiliare può ancora portare al successo economico.

La ricetta per vincere? Lavorare tanto, curare le relazioni e soddisfare le esigenze della clientela creando una relazione di lungo periodo.

Ma come si fidelizza un cliente?  

Ecco 5 motivi per cui dovresti usare un MLS per fidelizzare il tuo cliente:

1) Più transazioni, più velocità

Grazie ai sistemi di MLS si aumenta il numero delle compravendite e di conseguenza, si ottiene più velocità nel soddisfare un cliente.

L’MLS permette di condividere richieste e immobili aumentando la possibilità di trovare la casa o il compratore perfetto per il tuo cliente.

Quindi alla fine dell’anno si avranno più transazioni e quindi più clienti soddisfatti.

2) Più contatti

Portare a termine tante transazioni in un anno significa aumentare il proprio portafoglio contatti.

Nel settore immobiliare i contatti sono la base di tutto, lo sappiamo: un cliente soddisfatto oggi, può attivare il passaparola positivo e portare il prossimo cliente domani. In questo senso l’MLS diventa un investimento per il futuro della tua agenzia immobiliare

3) Più professionalità percepita

La professione dell’agente immobiliare soffre ancora di poca fiducia da parte del mercato e spesso sono agenti stessi a dire che tra le proprie file ci sono persone “non professionali”.

Come dimostriamo di essere professionali? Come possiamo far capire che siamo agenti immobiliari di qualità, che si impegnano e che utilizzano i migliori sistemi sul mercato?

La risposta sta nell’utilizzo dell’MLS. Grazie all’MLS puoi attingere a opzioni e strumenti che consentono di influenzare positivamente una transazione, puoi studiare più facilmente i trend del mercato ed essere aggiornato.

Spesso i sistemi di MLS mettono a disposizione vere e proprie Academies grazie alle quali si migliorano le proprie competenze tecniche, strategiche e relazionali.

4) Facilita l’esclusiva

Usare un MLS permette di offrire ai propri clienti buona parte di ciò che il mercato immobiliare ha da offrire in quel determinato momento.

Il privato quindi non deve necessariamente incaricare più agenzie per coprire diverse zone di suo interesse e l’’esclusiva quindi diventa l’opzione migliore per tutti.

5) È il futuro della professione

I sistemi di MLS sono ancora lontani dall’essere perfetti e hanno numerose parti che devono essere migliorate.

Il tema della collaborazione, specialmente in Italia, sta iniziando ad affermarsi ma nella maggior parte dei paesi occidentali gli MLS sono per l’agente immobiliare come il bisturi per il chirurgo, ovvero strumenti dati per scontati.

Prima si inizia a sfruttare l’MLS, prima aumenterà la propria professionalità e le opzioni a propria disposizione per far felice il proprio cliente.

Hai voglia di capire meglio come funziona il più usato MLS in Italia? Saremmo felici di parlarne con te, senza impegno. Segui questo link e lascia i tuoi dati.

Clienti, agenti immobiliari e MLS: il futuro immobiliare italiano è condiviso e condivisibile

Energie 1467630353-sharing.economy.forum.image-0condivise in un luogo unico. Esistono spazi che abbattono la dimensione fisica del lavoro, introducono nuove forme di collaborazione e danno la possibilità di ottimizzare le proprie risorse professionali. È questo il caso di MLS REplat, la prima piattaforma italiana dove la domanda e l’offerta del mercato immobiliare si incontrano per fornire la soluzione giusta ai clienti di oltre 2.000 agenzie immobiliari.

Con MLS REplat gli agenti immobiliari entrano in sinergia per accrescere qualità e quantità dei propri servizi. Collaborare diventa così la parola d’ordine di circa 4.000 operatori del settore che ogni giorno si connettono alla piattaforma di condivisione alla ricerca di nuove opportunità.

In un mercato immobiliare in cui le oscillazioni rendono difficile la navigazione, diventa fondamentale possedere l’equipaggiamento opportuno, conoscere la più ampia varietà di proposte per rispondere alle richieste del cliente. MLS REplat, per questo, arricchisce l’operatore di un database con 28.000 immobili e amplia le frontiere del suo business assicurando più di 200.000 richieste.

“MLS REplat massimizza il lavoro e proietta gli agenti immobiliari italiani nel futuro. Un futuro in cui le informazioni relative agli immobili saranno il vero valore aggiunto della professione dei nuovi agenti immobiliari, che verranno percepiti sempre più come consulenti, o broker di settore. Professionisti insomma, alla stregua di notai e avvocati, così come già avviene negli Stati Uniti, luogo di nascita del Multiple Listing Service”, evidenzia Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A. azienda provider di MLS REplat.

Dunque, scegliere MLS REplat significa accelerare il processo di trasformazione della professione di agente immobiliare e apprendere un metodo proficuo e moderno di fare affari. Il sistema di condivisione di immobili creato da Frimm è a oggi in Italia il primo sistema di condivisione dei portafogli immobiliari per diffusione e utilizzo. MLS REplat detiene infatti il 60% del mercato degli aggregatori: 6 agenzie immobiliari connesse a un sistema online su 10 lo utilizzano ogni giorno, mentre il dato delle compravendite effettuate è cresciuto del 30% tra il 2014 e il 2015.

MLS REplat di Frimm è il primo aggregatore di agenzie immobiliari in Italia con l’80% del mercato

Frimm con il suo MLS REplat è il primo network per aggregazioni alternative Il network della collaborazione legato al brand Frimm è il primo per dimensioni in Italia secondo l’autorevole studio effettuato dall’altrettanto qualificato blog del settore www.gerardopaterna.com, di recente vincitore del 1° premio di categoria ai Real Estate Awards 2014.

La consueta analisi “Reti e aggregazioni immobiliari” pubblicata annualmente sulle pagine del blog (che trovate scaricabile a queste coordinate) rappresenta uno dei pochi esempi di fotografia del mercato visto dall’interno – Gerardo Paterna è agente immobiliare oltre che blogger piuttosto quotato nel settore.

In merito agli aggregatori nello studio si legge dell’intenzione di evidenziare “una serie di format alternativi al franchising, dalla società di servizi, al consorzio, all’MLS locale”. Ed è in questa speciale classifica che Frimm, azienda dal 2000 provider della piattaforma per la condivisione immobiliare MLS REplat, risulta prima in Italia per estensione, con addirittura il 79,37% delle agenzie immobiliari connesse di quelle che in Italia utilizzano sistemi di aggregazione. “Le percentuali espresse sono sempre riferite al totale dei punti vendita rilevati in questo particolare segmento, ovvero 950”, si legge nello studio, che prosegue specificando che “la rilevazione distinta dal franchising è doverosa per evitare sovrapposizioni, in quanto molte agenzie che aderiscono a sistemi locali fanno anche parte di reti nazionali”.
Riguardo alle dimensioni di MLS REplat, il report di Gerardo Paterna fa menzione anche del recente “gossip degli ultimi mesi tra gli addetti ai lavori”, riguardante la creazione di “un aggregatore nazionale di MLS locali, forse la versione italiana del più noto Realtor.com, acquistato a ottobre di quest’anno da Rupert Murdoch, azionista di riferimento attraverso varie società anche del portale di annunci immobiliari Casa.it”.

La mossa di Murdoch: 1 miliardo di dollari per acquistare 900 MLS

Rupert MurdochLa News Corp di Rupert Murdoch, imprenditore australiano (ma di passaporto statunitense) tra i più facoltosi al mondo, ha acquistato la società Move Inc. per 950 milioni di dollari, circa 754 milioni di euro. Move, tanto per mettere subito le cose in chiaro, è uno dei più grandi portali immobiliari presenti oggi online. Ma Murdoch non ha speso una fortuna “solamente” per mettere le mani sul traffico generato da Move, bensì per rilevare i 900 MLS raccolti sotto l’egida di Realtor.com, piattaforma di proprietà di Move e “terra promessa” dei Multiple Listing Service americani.

Lo scopo di tutto ciò è presto svelato: Murdoch, tra i manager più ispirati, sta scommettendo sul futuro dell’immobiliare, e per farlo, guarda caso, ha scelto una particolare tecnologia: l’MLS. Le piattaforme Multiple Listing Service da anni negli Stati Uniti sono lo strumento standard per gli agenti immobiliari. Grazie a questa storica acquisizione Murdoch intende utilizzare le nostre piattaforme mediatiche e il nostro robusto contenuto per alimentare il traffico online – ha dichiarato – e dar vita al sito immobiliare di maggior successo negli Stati Uniti”.

Il segreto per incrementare il fatturato? La collaborazione tramite MLS

Roberto BarbatoQuesta mattina, dopo aver ascoltato un’interessante conversazione tra due colleghi agenti immobiliari, ho sentito il bisogno di buttare giù due righe per condividere alcuni pensieri e informazioni con gli Aderenti a MLS REplat e col mercato. Tra l’altro colgo volentieri l’occasione per augurare a tutti un ottimo rientro dalle meritate ferie e una spettacolare ultima parte di 2014.

Dunque, stamattina riflettevo sul fatto che la percezione che il pubblico ha del mercato immobiliare italiano in questo momento è in qualche modo distante da quella che è in realtà. In particolare ritengo che l’impressione che i clienti hanno del nostro comparto sia più negativa della situazione reale. E lo dico con cognizione di causa, nonostante gli strascichi della crisi siano ancora lontani dall’essere esauriti: secondo l’Agenzia delle Entrate, ad esempio, i dati del primo trimestre 2014 sull’andamento complessivo del mercato immobiliare hanno finalmente registrato un segno positivo, crescendo dell’1,6% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. E il settore residenziale ha segnato addirittura un +4,1% sulle vendite e una diminuzione dei prezzi.

Ma non finisce qui. Le agenzie che utilizzano l’MLS hanno fatturato bene anche nel mese di agosto! Una notizia che davvero mi ha fatto felice e che rappresenta una bella eccezione nel panorama italiano. Lo dico sempre e non mi stanco di ribadirlo: il segreto per incrementare il fatturato è la collaborazione tramite Multiple Listing Service, tutelata e senza sorprese.

A questo proposito mi fa piacere sottolineare l’importanza della gestione dei rapporti con i colleghi, vera e propria base per una proficua attività collaborativa: l’agente immobiliare è il nostro primo e miglior cliente! Solo con i colleghi potremo fare business in maniera proficua e continuativa nel corso dello stesso anno o addirittura della stesso mese. Se gestiamo bene le relazioni con i colleghi – e vedo tantissimi operatori che si stanno muovendo in questo senso quando mi ritrovo a eventi di settore e corsi di formazione – avremo un flusso di clienti e di immobili costante e di livello.

Certo, la cultura della collaborazione via MLS ha ancora dei fondamentali passi da compiere per essere completa. Uno di essi è certamente l’eliminazione della richiesta di storno: oggi chi non lo chiede, fattura di più. Non potrei dirlo in maniera più semplice di questa. Senza storno gli altri colleghi sono più invogliati a collaborare con noi e questo ci consentirà di ampliare il nostro giro di affari.

Basta negatività, quindi. Abbiamo gli strumenti e la forza per riprendere a fatturare come si deve. Insieme possiamo raggiungere risultati eccezionali!

Buon lavoro e buona ripresa.

Roberto Barbato

PS: un buon modo per conoscere colleghi e tenersi in contatto con loro è il nostro gruppo #MaiLavorareSoli su Facebook.

Aperitivo con MLS REplat e Auxilia: a Milano l’immobiliare collabora anche così

Milano - evento MLS Replat per agenti immobiliariA seguito dell’accordo che da poche settimane ha sancito l’inizio della collaborazione tra il network di agenti immobiliari connessi alla piattaforma MLS REplat e la società di mediazione creditizia di Fiaip, Auxilia Finance, circa cento operatori del comparto immobiliare si sono incontrati in occasione del “Drink & Share” evento organizzato da Giuliano Tito, Master Lombardia di MLS REplat, nel celebre locale meneghino Just Cavalli.

Una piacevole abitudine per gli operatori immobiliari dell’area di Milano, che ultimamente hanno spesso portato a termine compravendite in collaborazione proprio in occasione della “stagione” degli aperitivi realizzati sotto l’egida di MLS REplat Lombardia.

Eventi in cui la parola chiave è sicuramente “collaborazione”, tra agenti immobiliari certo, ma nell’occasione soprattutto con i consulenti creditizi di Auxilia: tra un drink e l’altro si è infatti parlato del mercato dei mutui, delle sensazioni (per lo più positive) da parte degli operatori che notano come il 2014 sia già di suo un anno migliore del precedente, ancora un po’ “schizofrenico”.

Clicca qui per visualizzare la gallery fotografica dell’evento

Napoli, MLS REplat e Fiaip in coro: “Riprendiamoci il mercato immobiliare grazie all’MLS”

Paolo Righi, presidente nazionale FIAIPNapoli, 30 giugno 2014 – MLS REplat e FIAIP insieme al convegno “Il cliente nell’era 2.0 dell’immobiliare”

Il presidente nazionale Fiaip Paolo Righi: «Facciamo squadra, collaboriamo e riprendiamoci il mercato grazie all’MLS»

Il presidente di Frimm Roberto Barbato: «L’MLS è un modo di pensare, ogni collega è un nostro associato: conosciamolo e sfruttiamo ogni potenzialità della collaborazione»

Lunedì 30 giugno il centro congressi dell’Hotel Ramada di Napoli è stato preso d’assalto da 120 agenti immobiliari, tutti presenti al convegno “Il cliente nell’era 2.0 dell’immobiliare” organizzato da Fiaip, MLS REplat e Fimaa Salerno, per ascoltare le parole di Paolo Righi, presidente della Federazione italiana agenti immobiliari professionali e di Roberto Barbato, presidente di Frimm, azienda titolare del più grande Multiple Listing Service italiano, MLS REplat, sul tema più caldo del momento, almeno in ambito immobiliare.

Con il mercato del mattone ancora in difficoltà – solo pochi giorni fa l’Istat ha dato notizia di un trend sulle compravendite in ripresa, anche se lenta – un approccio nuovo alla professione di agente immobiliare è infatti diventato tutt’altro che facoltativo. Soprattutto grazie al consolidarsi dei sistemi Multiple Listing Service, strumento “must have” degli operatori moderni.

«Oggi non può più essere sufficiente dotare la propria agenzia di un software MLS», ha detto nel suo intervento il presidente di Frimm, Roberto Barbato. «Bisogna metabolizzare la sua natura di strumento trasversale, strutturarsi in modo da sfruttarne tutte le potenzialità. Bisogna considerare innanzitutto i colleghi agenti come propri venditori. Anche se l’MLS consente collaborazioni a grandi distanze, è importante partire dal proprio microcosmo: conosciamo i colleghi a noi più vicini e capiamo qual è la loro offerta di immobili. Dobbiamo pensare agli immobili acquisiti dai colleghi come a immobili della nostra agenzia, e viceversa».

Al presidente Barbato ha fatto eco il presidente nazionale di Fiaip, Paolo Righi: «Quando tra 15 anni, l’Italia avrà superato il “digital divide”, il cliente verrà in agenzia solo se troverà gli agenti sul web. È necessario prendere coscienza del fatto che gli agenti immobiliari possono soddisfare una moltitudine di servizi online per il loro clienti, clienti che devono essere sempre al centro di una professionalità irreprensibile: solo così una compravendita può avere successo».

«L’MLS è un sistema – ha proseguito Righi – ma soprattutto una modalità operativa, un modo di pensare. Oggi anche grazie al nostro Cercacasa.it e alla correlazione con il sistema di interscambio immobiliare MLS Fiaip è possibile ottimizzare la promozione immobiliare in Italia. In più, con l’aumento della mobilità delle persone in Italia, l’MLS è ancor più indispensabile. Senza contare l’estero: basti pensare ai 75.000 immobili comprati all’estero da italiani nel 2013. Dunque, riprendiamoci il mercato. Facciamo squadra, sentiamoci colleghi. Scommettiamo tutti sull’MLS e su Cercacasa.it, sulla collaborazione fra agenti e facciamo il salto di qualità che ci meritiamo».

Scarica qui il comunicato stampa in formato pdf

“The 3C”: in archivio l’evento dedicato a MLS REplat International

Evento MLS REplat InternationalSi è conclusa ieri, 25 giugno, la prima edizione del “The 3C – Change Cooperation Communication”, l’evento organizzato e sponsorizzato dalla Franchising Consulting di Marco Surleti per REplat International (la branca internazionale della piattaforma creata da Frimm che fa collaborare gli agenti immobiliari) e dedicato all’incontro tra gli agenti immobiliari stranieri e il network della collaborazione MLS REplat. Dallo scorso 18 giugno circa 90 operatori provenienti da mezza Europa – soprattutto dalla Russia – si sono scambiati informazioni e si sono confrontati per una settimana sul tema della collaborazione, complici gli scenari suggestivi di due splendide regioni italiane, la Calabria e la Campania.

Questo vero e proprio festival del networking tra agenti immobiliari, e arricchito dalle presenze e dagli interventi di chi opera quotidianamente fuori dai confini italiani (come alcuni degli agenti protagonisti delle recenti nuove aperture estere di agenzie connesse a MLS REplat) ha posto l’accento sull’importanza della condivisione tra broker in un settore inevitabilmente diretto verso lidi sempre più digitali.

In sette giorni  l’evento ha toccato quattro suggestive località di mare quali la Costiera Amalfitana, la Costa dei Cedri, la Costa degli Dei e la Costa dei Saraceni, che hanno ospitato tre happening fatti su misura per il team building: la REplat International Cup (regata velica, 18-20 giugno), l’ExpoREplat Italy (fiera e workshop 21-22 giugno), e il Tour del Sole (open property itinerante, 20-24 giugno).

MLS REplat sarà ospite all’EIRE di Milano: argomento, le nuove frontiere della collaborazione

EIRE 2014 - Expo Italia Real EstateMLS REplat, la piattaforma creata da Frimm che fa collaborare ogni giorno migliaia di operatori del settore immobiliare, sarà protagonista alla prossima edizione dell’EIRE, l’annuale fiera-evento del real estate italiano che si tiene a Milano e che quest’anno, al grido di “Qualificare l’offerta per dar valore all’Italia“, festeggia i dieci anni.

L’MLS arancione sarà dunque ospite d’onore il 25 giugno in casa FIMAA Milano, Monza e Brianza: la Federazione Italiana Mediatore e Agenti d’Affari terrà infatti all’interno del suo stand (padiglione 4, a partire dalle 11.30) il workshop dal titolo “MLS come acceleratore del mercato immobiliare: le nuove frontiere della collaborazione tra professionisti, con Roberto Bartolotta, membro di giunta FIMAA MiMB e coordinatore rilevazione prezzi immobili della Provincia di Milano, e Giuliano Tito, responsabile dello sviluppo per MLS REplat in Lombardia, in qualità di relatori.

 

Puglia: la collaborazione immobiliare diventa più forte con MLS REplat

MLS REplat collaborazione immobiliare a Brindisi

Giornata davvero speciale quella del 5 marzo per la collaborazione via Multiple Listing Service in Puglia. Ben 44 agenti immobiliari hanno infatti partecipato allo speciale corso di formazione organizzato dal manager Fabio D’Amato e dedicato alla condivisione dei portafogli di immobili via MLS REplat che si è tenuto presso la sede della Confindustria di Brindisi sotto l’egida del Collegio Regionale di Fiaip Puglia.

Il relatore, il responsabile del settore Formazione di Frimm/MLS REplat Raffaele Giamundo, ha portato l’attenzione dei mediatori presenti sull’ampliamento delle possibilità di business garantito dalla piattaforma di collaborazione e dai suoi strumenti, non ultima la Personal App che permette a ogni agenzia di pubblicizzare i propri contatti sotto ogni immobili di MLS REplat direttamente sugli smartphone dei clienti.

“Si tratta di nuove formule di business e di un nuovo e più professionale approccio al mestiere di agente immobiliare”, ci ha spiegato D’Amato alla fine dell’incontro. “E anche per questo colgo l’occasione per ringraziare Fiaip Puglia per l’enorme supporto e tutti i partecipanti al grande incontro di oggi perché hanno sottratto tempo alla loro attività per approfondire un discorso attuale come quello della crescita professionale e del proprio business attraverso nuovi strumenti”.

Evento gratuito a Bergamo il 28/11 per agenti immobiliari: “Vendere in tempo di crisi”

Evento per agenzie immobiliari - Vendere casa in tempo di crisi con MLS REplat e le AsteNuovo imperdibile evento gratuito per agenti immobiliari in Lombardia. “Vendere in tempo di crisi – La collaborazione su MLS REplat e Il mercato parallelo delle Aste” si terrà giovedì 28 novembre 2013 dalle ore 9,30 alle 12,30 presso la prestigiosa sala Giunta di Confindustria Bergamo (via Camozzi, 64 a Bergamo).

L’evento sponsorizzato da Rizzetti Immobiliare, una delle principali e più avanzate realtà del mattone di Bergamo, sarà aperto da un ricco Welcome Coffee.

Nonostante il programma definitivo verrà rivelato nei prossimi giorni, possiamo dire che tra i relatori previsti ci saranno Mirko Frigerio, esperto formatore e specialista del complesso settore NPLs e Founding Partner della RE/Finance-Services for Real Estate & NPLs e l’Amministratore Unico di Nexus Family  Financial Services Angela Giannicola partner esclusivo di FRIMM e MLS REplat.

Questo speciale evento è un’esclusiva assoluta MLS REplat. Maggiori dettagli nelle prossime settimane.

Per informazioni e prenotazioni: infomilano@replat.com

Il prossimo 8 novembre parte il percorso formativo gratuito per diventare “Agente immobiliare specializzato”

Si terrà a Torino in tre appuntamenti. Ideatore e relatore, Mirko Frigerio

Percorso di formazione per agenti immobiliari su aste e stralci a TorinoA grande richiesta MLS REplat Piemonte propone, in maniera del tutto gratuita per i propri aderenti, un vero e proprio percorso formativo unico nel suo genere, dedicato al “Fare business in tempo di crisi – Il mercato parallelo delle aste e degli stralci”, strutturato in 3 moduli (Base, Avanzato 1, Avanzato 2).
Il suddetto percorso è una speciale esclusiva MLS REplat e Frimm concessa dall’ideatore e relatore Mirko Frigerio, formatore e grande conoscitore del MLS. I corsi si terranno a Torino dalle ore 9,30 alle 13,30.

Il programma del percorso
– Corso Base – 8 novembre 2013
Fare Business in tempo di crisi – Il mercato parallelo delle Aste (aperto a tutti)
– Corso Avanzato 1 – data da definire
La gestione del Saldo e Stralcio (aperto agli aderenti che hanno partecipato al corso Base)
– Corso Avanzato 2 – data da definire
La gestione degli immobili in Pre Fallimento (aperto agli aderenti che hanno partecipato al corso Avanzato 1)

Al termine del percorso, gli agenti immobiliari riceveranno l’attestato di “Agente immobiliare specializzato”.