MLS Agent RE ancora più digitale e semplice da utilizzare: scegli l’abbonamento che desideri e porta sempre con te il tuo gestionale

Il sistema MLS del Gruppo FRIMM innova e si rinnova. Nei prossimi giorni, infatti, MLS Agent RE porterà parecchie novità per gli oltre 2.500 agenti immobiliari che lo utilizzano quotidianamente. Nello specifico, l’homepage dell’MLS – la cosiddetta “MyPage” – cambierà pelle diventando più mobile e intuitiva mentre gli abbonamenti alla piattaforma di collaborazione diventeranno ancora più convenienti e personalizzati.

Scegli l’abbonamento MLS Agent RE che fa per te e ottieni il gestionale MLS gratis per sempre
Qualche mese fa annunciavamo la possibilità di poter scegliere in totale autonomia un abbonamento al sistema MLS Agent RE. Oggi presentiamo la nuova gamma di abbonamenti che, oltre al classico annuale con pagamento in 12 mensilità, offre il trimestrale, il semestrale e l’annuale con pagamento in unica soluzione (molto conveniente in termini economici).

Si aggiorna anche il metodo di acquisto perché oltre alla carta di credito o di debito, abbiamo deciso di aggiungere anche il bonifico. In ogni caso, al momento della sottoscrizione dell’abbonamento si attiva il rinnovo automatico che può essere disdetto in qualsiasi momento senza alcuna penale:

  • nel caso non si disdica, l’abbonamento si rinnoverà per il successivo periodo;
  • nel caso venga disdetto, l’agente immobiliare passerà alla versione gratuita del gestionale conservando i suoi immobili, le sue richieste, i suoi appuntamenti e i suoi contatti potendo continuare a utilizzarlo senza, chiaramente, tutte le funzioni dell’MLS.

Agent RE base: più servizi gratuitamente
È questa forse la novità principale che verrà introdotta con l’aggiornamento. Una novità che diventerà ancora più disruptive quando, entro la fine di aprile 2021, sarà possibile registrarsi gratuitamente a MLS Agent RE per ottenere il gestionale.

Dunque, per ribadire, nel caso in cui non si volesse rinnovare l’abbonamento al sistema l’agente immobiliare potrà continuare a fare login sul proprio gestionale e avere accesso ai servizi principali (immobili, richieste, contatti, calendario, video tutorial…) in modo gratuito per sempre.

La MyPage diventa più smart e intuitiva
E come se non bastasse, cambia anche la MyPage, la pagina principale di MLS Agent RE che diventa più smart e più mobile, quindi fruibile facilmente da smartphone. Abbiamo lavorato molto per ottimizzare la grafica della MyPage e renderla visualizzabile online con più semplicità. Sarà possibile, inoltre, l’accesso a nuovi strumenti come Babacasa, il nuovo “Affittiamoci” che è in arrivo e i video tutorial. Quest’ultimi saranno infatti sia visibili sulla propria area personale, sia contestualmente all’operazione svolta.

Acquista subito il tuo abbonamento MLS AgentRE e scopri abbonamenti e servizi

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MLS attutisce il calo compravendite: la pandemia non spaventa gli agenti immobiliari che lavorano in collaborazione

Inutile negarlo: il 2020 è stato un anno difficile e del tutto inaspettato. La pandemia di COVID-19 ha prodotto forti cambiamenti nella nostra vita quotidiana e in tutti i settori lavorativi causando un deciso rallentamento economico. Anche il mercato immobiliare ha subito un calo (-19,61%) rispetto allo stesso periodo del 2018 e del 2019 ma, grazie a sistemi tecnologici come MLS (multiple listing service) incentrato sulla condivisione di annunci e incarichi, il mattone ha reagito all’urto.

L’acquisto di una casa è ancora il desiderio degli italiani
L’interesse per la vendita e l’acquisto di un immobile non è infatti calato con la pandemia. Le famiglie che avevano in mente di acquistare un immobile prima di questo drammatico momento, non hanno cambiato idea durante il periodo di lockdown. Anzi, i giorni trascorsi tra le quattro mura di casa hanno spinto i clienti a scrollare lo schermo alla ricerca di una soluzione più adatta alle proprie esigenze. Di conseguenza, avere la possibilità di guidare il cliente, ascoltare i suoi bisogni e capire le sue aspettative, anche se a distanza e in totale sicurezza, è stato e continua ad essere un supporto per questo settore oltre che un forte motivo di evoluzione. Negli ultimi mesi, infatti, il ruolo dell’agente immobiliare si è mosso verso una nuova realtà che è quella digitale.

Le stime Nomisma evidenziano una flessione del 17% nelle compravendite del 2020 rispetto al 2019. Le previsioni sono di 500 mila compravendite nello scenario “base” e di 491 mila nello scenario “hard”. Dal rapporto REplat Italia, possiamo vedere che 6.754 sono transazioni effettuate in condivisione via MLS fruttando provvigioni per 75 milioni 392 mila euro. Ottimi numeri, quindi, considerato il periodo complesso e la relativa diffusione del sistema nel nostro Paese. La vendita in collaborazione facilitata dalla tecnologia è marciante e i professionisti del settore se ne stanno rendendo conto: la gestione delle vendite è più elastica, il business è velocizzato e ai clienti viene offerto un portafoglio di immobili più ampio, oltre i confini della propria “zona”.

Qual è il vantaggio per chi deve vendere la propria casa? Farlo prima e meglio di tutti
Efficienza. Garanzia di tutti i rischi legati alla compravendita. Conclusione della vendita in tempi ragionevoli. In assoluto sono questi i desideri di una persona che decide di vendere il proprio immobile.
MLS Agent RE offre questo vantaggio. Utilizzando il sistema che permette la condivisione tutelata di immobili e potenziali acquirenti in un ambiente protetto accessibile soltanto agli agenti immobiliari, il cliente avrà la possibilità di vendere il proprio immobile in breve tempo e a un ottimo prezzo.
L’incarico viene, infatti, affidato ad un’agenzia in collaborazione con oltre 2.700 colleghi che avranno un obiettivo comune: la soddisfazione del proprio cliente. In più, inserendo l’immobile sulla piattaforma, il cliente avrà la possibilità di aumentare ulteriormente la visibilità del prodotto e, per questo motivo, velocizzarne la vendita.

Avere successo in ogni momento del mercato è possibile solo con un sistema in cui si va a incrociare la domanda e l’offerta, in modo semplice, automatico e veloce. Un binomio, quello tra la tecnologia e la preparazione professionale degli agenti immobiliari, che permette di rendere più “dolce” e flessibile un mercato oggi complesso e in totale trasformazione.

Rapporto REplat 2020: condivisi in MLS 46.449 immobili e 319.506 acquirenti in 12 mesi

Comincia a cambiare la professione: gli operatori si digitalizzano e lavorano anche “fuori zona”
Dall’1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020 effettuate 6.754 transazioni in condivisione per un totale di oltre 75 milioni di euro di provvigioni

Nel corso dell’ultimo anno gli oltre 2.500 agenti immobiliari presenti sul principale MLS (Multiple Listing Service) per la collaborazione tutelata in Italia hanno lavorato su un totale di 67.708 immobili, di cui ben 46.449 condivisi con l’intera rete, e 319.506 possibili acquirenti (circa 800 nuovi contatti al giorno).

Questi sono i dati principali contenuti nel rapporto 2020 redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS Agent RE per i 365 giorni che vanno dall’1 ottobre 2019 al 30 settembre 2020.

Il Covid-19 ha evidentemente intaccato il settore immobiliare, forzando la chiusura delle agenzie immobiliari per circa due mesi durante il lockdown, ma non ha impaurito gli agenti immobiliari che collaborano nella compravendita via MLS: grazie alle 6.754 transazioni effettuate in condivisione – con un agente a rappresentare il venditore e un altro a tutelare l’acquirente dunque – la categoria ha ottenuto provvigioni per 75 milioni 392 mila euro.

Si tratta di un valore in calo (-19,61%) rispetto ai valori registrati a cavallo tra il 2018 e il 2019 ma in linea con l’andamento del mercato immobiliare durante quest’anno di pandemia che, secondo l’OMI, ha subito una flessione del -27,2% tra aprile e giugno.

Questo scenario ha portato una ventata di rinnovamento tra gli agenti immobiliari che hanno capito l’importanza della digitalizzazione del proprio lavoro (+64,3% le schede immobili con video e virtual tour; +30% installazioni della App Agent RE; +37,6% attivazioni del pulsante “Contattaci” su Whatsapp nelle schede immobili dell’MLS) e dell’abbattimento dei confini della tradizionale “zona”. “Oggi la vera ricchezza di un agente immobiliare è il suo portafoglio clienti in relazione alla sua capacità di gestirlo nel tempo”, spiega il direttore della rete MLS Agent RE Vincenzo Vivo. “Per questo oggi chi lavora bene con il nostro sistema MLS fa affitti e vendite da Milano a Palermo, da Roma a Napoli e così via. Perché gestisce le esigenze del cliente in ogni momento della vita. Un figlio che si trasferisce, il desiderio di una seconda casa o di una casa diversa, magari con una stanza in più o uno spazio esterno, come ci sta dimostrando questo anno complicato. Ed è qui che il sistema MLS diventa un alleato imprescindibile per l’agente immobiliare: con un click si hanno tutte le risposte in tempo reale, sulla domanda, sull’offerta e sulle loro effettive corrispondenze”.

Scarica il comunicato stampa ufficiale

Scarica l’infografica del Rapporto 2020 con i dati completi

Nessuno si salva da solo: consigli operativi del presidente di FRIMM per la “fase 2”

Caro Collega,

ci siamo quasi. Stiamo per ripartire, per riaprire le nostre agenzie immobiliari e per incontrare, con tutte le precauzioni del caso, i nostri clienti. Stiamo, per dirla in altre parole, per riaprire il mercato immobiliare, una dellle fondamenta più solide del nostro amato Paese.

Per questo, con l’amore e la stima che ho per il nostro lavoro e l’intera categoria, desidero dirti e sottolinearti con forza che per ripartire in maniera veloce è importante utilizzare l’MLS al 100%. Senza se e senza ma.

Cosa significa utilizzare l’MLS al 100%? Ritengo ci siano 4 punti fondamentali da seguire:

  1. Condividere tutti gli incarichi e le richieste in nostro possesso
  2. Non chiedere storno ai colleghi
  3. Avere tutti incarichi con una commissione del 3%; se così non fosse, occorre rinegoziarla con il proprietario, magari spiegandogli la strategia di collaborazione MLS per affrontare questo delicato momento e vendere al miglior prezzo e più in fretta
  4. Continuare ad acquisire nuovi incarichi con la medesima strategia.

La tua agenzia immobiliare è come un aereo fermo sulla pista che al momento di decollare ha bisogno di tutta l’energia e la potenza che solo la rete della collaborazione di cui fai parte può dare.

Applica questa semplice ma efficace strategia da subito, non tentennare! È così che facciamo decollare nuovamente, più forti di prima, tutte le nostre agenzie immobiliari.

Non voglio spaventarti ma neanche che questa mia passi soltanto come un consiglio del momento: il mondo è definitivamente cambiato e anche noi dobbiamo cambiare, se vogliamo sopravvivere. Con una consapevolezza però: cambiare non funziona se non lo facciamo con passione ed entusiasmo.

…Nessuno si salva da solo!

Con stima,

Roberto Barbato
presidente FRIMM S.p.A.

Webinar: “L’agente immobiliare durante e dopo l’emergenza”. Parla il presidente Barbato

In questa situazione di emergenza FRIMM e REplat stanno dedicando il format “Formazione in Diretta” a tutti gli agenti immobiliari: un ciclo di eventi live su Facebook rivolti alla crescita e all’aggiornamento professionale del comparto.

Intervistato da Paolo Leccese, esperto agente immobiliare e conduttore radio e tv, il presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato è intervenuto in una diretta speciale dal titolo “L’Agente Immobiliare durante e dopo l’emergenza” che si è tenuta alle ore 15 di martedì 31 marzo sulla pagina ufficiale di Frimm Agenti Immobiliari su Facebook.

Guarda il webinar su YouTube.

Agenti immobiliari, l’emergenza Coronavirus si batte con MLS e ritorno alle origini

#iorestoacasa #iolavorodacasa #tuttoandrabene
Questi sono alcuni degli hashtag che in questo raro momento storico stanno dando il ritmo alle nostre giornate. Un momento in cui il susseguirsi di annunci e le conferenze stampa del Governo ha infine trasformato l’Italia in “zona rossa”, un regime d’isolamento utile, speriamo, a battere il prima possibile la pandemia di Covid-19, meglio conosciuto come Coronavirus.

Sono giorni inaspettati, strani, caratterizzati da incertezza e paura ma anche, fortunatamente, pieni di lavoro (per la maggior parte dei casi in remoto, da casa dunque, grazie alla tecnologia), di occasioni di riflessione e di tempo da dedicare ai propri cari.

Ed è proprio questo momento particolare che mi ha portato a scrivere questo post: il lavoro, in un modo o nell’altro, non manca mai ma è indubbio che ora come ora sia impossibile fare appuntamenti di acquisizione, vendita o ribasso. Su cosa dovrebbe concentrarsi un agente immobiliare in queste settimane di Coronavirus per rimanere interessante e competitivo sul mercato?

  1. Condividi immobili e richieste in MLS. Non morde e non fa male. L’MLS esiste per accelerare e industrializzare il business degli agenti immobiliari. Perché non utilizzarlo? L’invito, fatto anche dal presidente di Frimm Roberto Barbato, è quello di condividere immobili e richieste per permettere all’MLS di incrociare i dati e produrre matching interessanti che in questo momento possono trasformarsi in call di lavoro con i colleghi e, subito dopo la fine dell’emergenza, in appuntamenti di vendita. Nell’era del “mobile”, dell’online e dei social network, l’MLS è lo strumento che mette il potere dei dati e delle informazioni nelle mani degli operatori. Condividiamo e non fermiamo il mercato neanche per un giorno!
  2. Lavora sui tuoi contatti. In questi giorni, tutta Italia è costretta a stare a casa. Utilizziamo il telefono o le chat e le videochat come Whatsapp o Skype (con cui puoi condividere anche il tuo schermo, i tuoi documenti) per rimanere vicini ai proprietari che ci hanno dato fiducia nell’affidarci la vendita della loro casa e per contattare possibili venditori e acquirenti. Se sei un Affiliato Frimm o REplat, ricordati di utilizzare il Valucasa per creare un report legato al prezzo degli immobili dei tuoi clienti: contiene tutte le indicazioni per fargli capire i perché delle nostre decisioni (sulla valutazione, sul ribasso) insieme con tutti i motivi per cui dovrebbe affidarti l’incarico di vendita in esclusiva.
    Lavorando in questo modo possiamo aggiornare i database e i CRM (come il “portafoglio contatti” dell’MLS Agent Re connected to REplat), essere sempre presenti nella quotidianità della nostra clientela e, magari, ottenere nuovi incarichi di vendita.
    Non dimenticare di chiamare anche i tuoi colleghi, quelli con cui collabori e concludi compravendite! È così che rafforzi il tuo network e diventi più forte sul mercato.
  3. Sii presente sui social network. Ok, non tutti i social. Facebook, per il nostro mercato e per il nostro target, va più che bene. Volendo generalizzare (al contrario entrerei in un discorso complesso che ha principalmente a che fare con il posizionamento tuo e della tua agenzia sul mercato, con la tua identità, con la costruzione e identificazione del tuo pubblico di riferimento…), con un post raggiungiamo persone in linea con la nostra clientela ideale, soprattutto per età. In questo momento possiamo ricordare a tutti cosa ci distingue sul mercato, cosa ci rende unici, perché sceglierci nel momento in cui si vuole comprare o vendere casa. Detto in altre parole, utilizza i social per raccontare come e perché fai l’agente immobiliare e non solo per far vedere gli immobili che vendi.
  4. Formati e informati. Utilizza queste giornate più lente per leggere e approfondire le novità e i trend del mercato immobiliare e della tua professione. Scopri nuovi approcci all’attività e nuove idee per valutare se applicarle alla tua quotidianità operativa. E magari puoi pensare di iscriverti a un corso online o seguire quei tutorial su YouTube per migliorare la qualità dei servizi fotografici. Se poi stai già facendo tutto questo, potresti pensare di diventare tu stesso “divulgatore”, magari dando vita a un blog.
  5. Gestisci il tuo staff e i tuoi collaboratori. Rimani vicino a chi lavora con te. Ascolta tutti, fai riunioni virtuali e sopratutto non fargli perdere il ritmo. Questi devono essere giorni di attività e dinamicità, per restare in forma per tornare a correre più forte e meglio di prima. Buon lavoro a tutti gli agenti immobiliari.

Agenti immobiliari uniti contro il virus

In questi giorni dominati dalle pressanti notizie sul Coronavirus lo scenario che si sta dipingendo è contraddistinto da clienti sempre più indecisi sul da farsi, da appuntamenti di vendita disdetti e da meno telefonate verso gli agenti immobiliari. Nel tempo, noi di Frimm, abbiamo visto come il nostro sistema MLS venga in soccorso degli agenti immobiliari in questi periodi di crisi. 

Questo sistema per la collaborazione tutelata e la condivisione di informazioni tra operatori, oltre a permettere agli agenti di vendere e acquisire immobili anche lontani dalla propria agenzia, fornisce strumenti per fare business nella propria zona. In momenti complicati come quelli che stiamo vivendo, caratterizzati da una diminuzione di clienti, diventa meno probabile che un agente sia contemporaneamente in possesso dell’immobile da vendere e dell’acquirente, mentre è molto più verosimile che uno dei suoi colleghi possa aiutarlo a concludere la compravendita proprio grazie all’incrocio delle informazioni sull’MLS.

Ecco, oggi più che mai dobbiamo utilizzare il network virtuoso che abbiamo creato coi nostri colleghi per continuare ad acquisire e vendere anche in questi “tempi di crisi”. Continuiamo a fatturare grazie all’aiuto e alla cooperazione di colleghi che hanno l’acquirente per il nostro incarico o l’immobile per la nostra richiesta: è così che evitiamo disdette per mancate vendite e otteniamo clienti più soddisfatti.

Il mio invito a ogni singolo agente immobiliare è quindi quello di condividere in MLS l’intero portafoglio di incarichi e di richieste.  

Chi saprà utilizzare la rete dei propri colleghi, diventerà più forte ed efficiente per superare le “ferite economiche” che il Coronavirus causerà.

Sono con voi sul mercato per affrontare e vincere questa ennesima sfida!

Vi saluto con un’ennesima raccomandazione, diventiamo un modello di comportamento seguendo le regole dettate dalle autorità per il contenimento del contagio.

Roberto Barbato
Presidente Frimm S.p.A.

Copyright immagine: vettoriale creato da macrovector

Intervista al presidente di FRIMM S.p.A. Roberto Barbato

Roberto Barbato, presidente FRIMM S.p.A.

Il presidente di Frimm S.p.A., Roberto Barbato, è stato ospite della trasmissione “Bricks and the City” condotta da Paolo Leccese, nel segmento “Face2Face”.

Nell’intervista vengono affrontati tanti temi legati al mercato immobiliare: MLS e collaborazione, l’operatività delle agenzie immobiliari, il futuro dell’agente immobiliare e tanto altro.

Clicca qui per guardare l’intervista integrale.

Cresce la collaborazione tra agenti immobiliari: ecco i dati del Rapporto REplat

La cultura della collaborazione tra agenti immobiliari in Italia fa aumentare del 11,41% le compravendite in condivisione rispetto al 2017.

A dirlo è il rapporto redatto dal Centro Studi REplat relativo ai numeri del sistema MLS (Multiple Listing Service) Agent RE per l’anno 2018.

Per contrastare il trend che vede intorno al 50% il rapporto tra le compravendite tra privati versus agenzie (circa 280.000 per parte nel 2018, fonte OMI), gli agenti immobiliari devono continuamente tutelare i dati relativi al loro lavoro. Ecco perché, nel 2018, sono stati 2.447 (nel momento in cui scriviamo sono 2.780) gli agenti che hanno deciso di condividere le informazioni relative ai propri immobili e richieste di acquisto all’interno del sistema MLS connesso a REplat, numero uno per diffusione in Italia: i professionisti che utilizzano il sistema MLS rappresentano infatti il 5,95% della quota mercato sul totale delle agenzie immobiliari presenti in Italia.

«Utilizzare come standard di lavoro l’MLS significa per i professionisti del settore conquistare quote di mercato e consolidare il proprio ruolo, che ancora oggi non è prominente come dovrebbe», spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., azienda proprietaria del sistema MLS Agent RE connected to REplat.

«Questo perché far parte di un sistema MLS significa proteggere le informazioni sensibili del proprio core business, gli immobili, fare banca dati e offrire ai clienti il massimo che il mercato ha da dare in termini di scelta di prodotto, consulenza, tutela, tempi di vendita e prezzi», prosegue il presidente Barbato.

Gli agenti immobiliari connessi ad Agent RE hanno concluso nel corso dell’anno 2018 ben 17.215 compravendite, di cui 10.329 sono state svolte in collaborazione con gli altri professionisti del network. Da queste collaborazioni sono state ricavate provvigioni del valore di più di 93 milioni di euro, rispetto ai 117 milioni di euro relativi alle compravendite totali.

Il valore del portafoglio di tutti gli immobili condivisi in piattaforma ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro; mentre le case condivise all’interno dell’MLS sono state cliccate più di 8 milioni di volte da clienti e agenti immobiliari interessati.

Analizzando invece i dati delle singole città, è eccezionale la situazione di Milano. Nella metropoli lombarda le collaborazioni sono infatti cresciute del 107% rispetto lo scorso anno, complici anche gli investimenti del Gruppo Frimm mirati sulla città.

In aumento deciso anche Napoli (+83%), la cui quota di mercato sul territorio è la più alta rispetto alle altre città italiane connesse all’MLS (19%).

Al contrario, vengono registrati risultati in leggera flessione per quanto riguarda le collaborazioni di Roma (-12,88%) e Palermo (-12,10%), a cui fa seguito la frenata di Torino (-31,64%): segno che il continuo trend positivo del real estate italiano (transazioni in aumento complessivo del 2,4 % rispetto al 2014, fonte OMI) sta infondendo coraggio negli operatori del settore. Roma rimane la città con più operatori immobiliari (845) che utilizzano l’MLS, anche escludendo i dati della provincia capitolina (229).

«Recentemente uno studio ha rivelato che i clienti preferiscono un agente immobiliare di parte per vendere o acquistare casa in modo da essere tutelati al 100% – conclude il presidente Barbato – e questo è già possibile con l’MLS. L’acquirente è seguito da un solo agente immobiliare di riferimento, così come il venditore.   In MLS entrambi gli agenti immobiliari collaborano tra loro e con gli altri professionisti del network, sostenendo realmente gli interessi delle due parti e permettendo ai propri clienti di vendere e acquistare casa più velocemente e al miglior prezzo».

Clicca qui per visitare la pagina del Centro Studi REplat

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

Il nuovo MLS REplat è in arrivo: vendere casa in collaborazione non è mai stato così facile

Ormai ci siamo. Lunedì 8 maggio 2017 uscirà “il nuovo MLS REplat”, la più recente versione della prima piattaforma di collaborazione per agenti immobiliari in Italia. Tantissime le novità, a partire dall’utilizzo sua qualsiasi tipo di dispositivo: MLS REplat funzionerà su PC, Mac, smartphone e tablet. Ciò significa che, ad esempio, inserire un immobile o una richiesta, vedere o lavorare un matching (incontro tra domanda e offerta), aggiungere o modificare un appuntamento nell’agenda saranno tutte azioni effettuabili da qualsiasi device.

Sì, avete capito bene. Si potrà cominciare l’inserimento di un immobile in qualsiasi momento – perché no, anche subito dopo l’acquisizione dell’incarico – scattare le prime foto, caricarle nel sistema, salvare il tutto nel cloud e continuare a lavorarci in un secondo momento.

COSA SUCCEDE AL “VECCHIO” MLS REPLAT”?
Prima di approfondire è bene chiarire che fino al 30 luglio la nuova piattaforma MLS coesisterà con la vecchia (che sparirà nella data appena indicata): quello che si farà su una, si traslerà automaticamente sull’altra a parte, ovviamente, gli eventuali nuovi campi e funzioni. Inoltre, gli Aderenti non dovranno fare alcun lavoro per portare il loro account nel nuovo MLS: sarà tutto automatico e basterà accedere al nuovo sistema per ritrovare tutto quello che c’era nel “vecchio”.

COSA SUCCEDE L’8 MAGGIO 2017?
L’8 maggio 2017 gli Aderenti effettueranno il login come sempre all’interno dell’MLS. Nella MyPage troveranno l’invito a provare il nuovo MLS REplat: con un click verranno portati alla nuova pagina di login in dovranno inserire nuovamente le loro credenziali per accedere.

LE PRINCIPALI NOVITA’ IN ARRIVO
Come dicevamo, le novità sono innumerevoli e vanno a migliorare l’intera esperienza e l’utilizzo stesso della piattaforma MLS, sia per l’agente immobiliare sia per il cliente che riceverà schede immobili più belle, più d’impatto e più moderne e navigherà siti internet d’agenzia connessi all’MLS nuovissimi ed ergonomici.

Oltre all’inserimento e alla gestione degli immobili, cambia anche quella delle richieste per le quali – per dirne una – sono stati inseriti i range di prezzo e metri quadri, richiesti a gran voce dall’intero network.

Migliorato anche il matching che diventa un vero e proprio portafoglio con filtri e strumenti: gli incroci non interessanti possono essere eliminati (il sistema li ripresenterà solo se quell’immobile sarà ribassato), quelli lavorati vengono segnalati in maniera diversa da quelli che devono ancora esserlo, quelli inviati per email, automatica e manuale, vengono segnati con apposite icone.

Aggiornato anche il calendario che ora ha la funzione drag-and-drop per spostare facilmente gli appuntamenti e una visualizzazione completamente rinnovata.

Insomma, le novità sono innumerevoli. E sono tutte state inserite nel documento intitolato “Il nuovo MLS REplat – Lista novità” che è possibile scaricare cliccando qui.

Sei un agente immobiliare? 5 motivi per cui dovresti usare un MLS

collaborazione_immobiliare_mlsEssere un agente immobiliare è ancora un lavoro potenzialmente molto remunerativo e nonostante la crisi degli ultimi anni, il mercato si sta riprendendo in tutto il mondo.

Secondo Judy LaDeur, una delle donne più potenti del Real Estate americano, fare l’agente immobiliare può ancora portare al successo economico.

La ricetta per vincere? Lavorare tanto, curare le relazioni e soddisfare le esigenze della clientela creando una relazione di lungo periodo.

Ma come si fidelizza un cliente?  

Ecco 5 motivi per cui dovresti usare un MLS per fidelizzare il tuo cliente:

1) Più transazioni, più velocità

Grazie ai sistemi di MLS si aumenta il numero delle compravendite e di conseguenza, si ottiene più velocità nel soddisfare un cliente.

L’MLS permette di condividere richieste e immobili aumentando la possibilità di trovare la casa o il compratore perfetto per il tuo cliente.

Quindi alla fine dell’anno si avranno più transazioni e quindi più clienti soddisfatti.

2) Più contatti

Portare a termine tante transazioni in un anno significa aumentare il proprio portafoglio contatti.

Nel settore immobiliare i contatti sono la base di tutto, lo sappiamo: un cliente soddisfatto oggi, può attivare il passaparola positivo e portare il prossimo cliente domani. In questo senso l’MLS diventa un investimento per il futuro della tua agenzia immobiliare

3) Più professionalità percepita

La professione dell’agente immobiliare soffre ancora di poca fiducia da parte del mercato e spesso sono agenti stessi a dire che tra le proprie file ci sono persone “non professionali”.

Come dimostriamo di essere professionali? Come possiamo far capire che siamo agenti immobiliari di qualità, che si impegnano e che utilizzano i migliori sistemi sul mercato?

La risposta sta nell’utilizzo dell’MLS. Grazie all’MLS puoi attingere a opzioni e strumenti che consentono di influenzare positivamente una transazione, puoi studiare più facilmente i trend del mercato ed essere aggiornato.

Spesso i sistemi di MLS mettono a disposizione vere e proprie Academies grazie alle quali si migliorano le proprie competenze tecniche, strategiche e relazionali.

4) Facilita l’esclusiva

Usare un MLS permette di offrire ai propri clienti buona parte di ciò che il mercato immobiliare ha da offrire in quel determinato momento.

Il privato quindi non deve necessariamente incaricare più agenzie per coprire diverse zone di suo interesse e l’’esclusiva quindi diventa l’opzione migliore per tutti.

5) È il futuro della professione

I sistemi di MLS sono ancora lontani dall’essere perfetti e hanno numerose parti che devono essere migliorate.

Il tema della collaborazione, specialmente in Italia, sta iniziando ad affermarsi ma nella maggior parte dei paesi occidentali gli MLS sono per l’agente immobiliare come il bisturi per il chirurgo, ovvero strumenti dati per scontati.

Prima si inizia a sfruttare l’MLS, prima aumenterà la propria professionalità e le opzioni a propria disposizione per far felice il proprio cliente.

Hai voglia di capire meglio come funziona il più usato MLS in Italia? Saremmo felici di parlarne con te, senza impegno. Segui questo link e lascia i tuoi dati.

Clienti, agenti immobiliari e MLS: il futuro immobiliare italiano è condiviso e condivisibile

Energie 1467630353-sharing.economy.forum.image-0condivise in un luogo unico. Esistono spazi che abbattono la dimensione fisica del lavoro, introducono nuove forme di collaborazione e danno la possibilità di ottimizzare le proprie risorse professionali. È questo il caso di MLS REplat, la prima piattaforma italiana dove la domanda e l’offerta del mercato immobiliare si incontrano per fornire la soluzione giusta ai clienti di oltre 2.000 agenzie immobiliari.

Con MLS REplat gli agenti immobiliari entrano in sinergia per accrescere qualità e quantità dei propri servizi. Collaborare diventa così la parola d’ordine di circa 4.000 operatori del settore che ogni giorno si connettono alla piattaforma di condivisione alla ricerca di nuove opportunità.

In un mercato immobiliare in cui le oscillazioni rendono difficile la navigazione, diventa fondamentale possedere l’equipaggiamento opportuno, conoscere la più ampia varietà di proposte per rispondere alle richieste del cliente. MLS REplat, per questo, arricchisce l’operatore di un database con 28.000 immobili e amplia le frontiere del suo business assicurando più di 200.000 richieste.

“MLS REplat massimizza il lavoro e proietta gli agenti immobiliari italiani nel futuro. Un futuro in cui le informazioni relative agli immobili saranno il vero valore aggiunto della professione dei nuovi agenti immobiliari, che verranno percepiti sempre più come consulenti, o broker di settore. Professionisti insomma, alla stregua di notai e avvocati, così come già avviene negli Stati Uniti, luogo di nascita del Multiple Listing Service”, evidenzia Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A. azienda provider di MLS REplat.

Dunque, scegliere MLS REplat significa accelerare il processo di trasformazione della professione di agente immobiliare e apprendere un metodo proficuo e moderno di fare affari. Il sistema di condivisione di immobili creato da Frimm è a oggi in Italia il primo sistema di condivisione dei portafogli immobiliari per diffusione e utilizzo. MLS REplat detiene infatti il 60% del mercato degli aggregatori: 6 agenzie immobiliari connesse a un sistema online su 10 lo utilizzano ogni giorno, mentre il dato delle compravendite effettuate è cresciuto del 30% tra il 2014 e il 2015.

MLS REplat di Frimm è il primo aggregatore di agenzie immobiliari in Italia con l’80% del mercato

Frimm con il suo MLS REplat è il primo network per aggregazioni alternative Il network della collaborazione legato al brand Frimm è il primo per dimensioni in Italia secondo l’autorevole studio effettuato dall’altrettanto qualificato blog del settore www.gerardopaterna.com, di recente vincitore del 1° premio di categoria ai Real Estate Awards 2014.

La consueta analisi “Reti e aggregazioni immobiliari” pubblicata annualmente sulle pagine del blog (che trovate scaricabile a queste coordinate) rappresenta uno dei pochi esempi di fotografia del mercato visto dall’interno – Gerardo Paterna è agente immobiliare oltre che blogger piuttosto quotato nel settore.

In merito agli aggregatori nello studio si legge dell’intenzione di evidenziare “una serie di format alternativi al franchising, dalla società di servizi, al consorzio, all’MLS locale”. Ed è in questa speciale classifica che Frimm, azienda dal 2000 provider della piattaforma per la condivisione immobiliare MLS REplat, risulta prima in Italia per estensione, con addirittura il 79,37% delle agenzie immobiliari connesse di quelle che in Italia utilizzano sistemi di aggregazione. “Le percentuali espresse sono sempre riferite al totale dei punti vendita rilevati in questo particolare segmento, ovvero 950”, si legge nello studio, che prosegue specificando che “la rilevazione distinta dal franchising è doverosa per evitare sovrapposizioni, in quanto molte agenzie che aderiscono a sistemi locali fanno anche parte di reti nazionali”.
Riguardo alle dimensioni di MLS REplat, il report di Gerardo Paterna fa menzione anche del recente “gossip degli ultimi mesi tra gli addetti ai lavori”, riguardante la creazione di “un aggregatore nazionale di MLS locali, forse la versione italiana del più noto Realtor.com, acquistato a ottobre di quest’anno da Rupert Murdoch, azionista di riferimento attraverso varie società anche del portale di annunci immobiliari Casa.it”.

La mossa di Murdoch: 1 miliardo di dollari per acquistare 900 MLS

Rupert MurdochLa News Corp di Rupert Murdoch, imprenditore australiano (ma di passaporto statunitense) tra i più facoltosi al mondo, ha acquistato la società Move Inc. per 950 milioni di dollari, circa 754 milioni di euro. Move, tanto per mettere subito le cose in chiaro, è uno dei più grandi portali immobiliari presenti oggi online. Ma Murdoch non ha speso una fortuna “solamente” per mettere le mani sul traffico generato da Move, bensì per rilevare i 900 MLS raccolti sotto l’egida di Realtor.com, piattaforma di proprietà di Move e “terra promessa” dei Multiple Listing Service americani.

Lo scopo di tutto ciò è presto svelato: Murdoch, tra i manager più ispirati, sta scommettendo sul futuro dell’immobiliare, e per farlo, guarda caso, ha scelto una particolare tecnologia: l’MLS. Le piattaforme Multiple Listing Service da anni negli Stati Uniti sono lo strumento standard per gli agenti immobiliari. Grazie a questa storica acquisizione Murdoch intende utilizzare le nostre piattaforme mediatiche e il nostro robusto contenuto per alimentare il traffico online – ha dichiarato – e dar vita al sito immobiliare di maggior successo negli Stati Uniti”.