Conafi SpA partecipa al crowdfunding di FRIMM con una sottoscrizione da 250.000 euro

Frimm Bond 7% - Pretito Obbligazionario di Frimm S.p.A.

A maggio 2020 l’azienda del presidente Roberto Barbato ha emesso un Corporate Bond da 6 milioni di euro suddiviso in 12 tranche da €500.000 con tasso fisso al 7% raccogliendo 1 milione di euro in appena 20 giorni complessivi, grazie anche al prezioso contributo della società quotata in borsa e guidata dal CEO Nunzio Chiolo

Nello scorso mese di maggio Frimm S.p.A., che proprio nel 2020 festeggia 20 anni di attività nel settore immobiliare, ha avviato con successo il suo secondo esperimento di crowdfunding. Le prime due tranche da €500.000 del nuovo prestito obbligazionario del valore complessivo di € 6.000.000 sono state infatti sottoscritte in tempo record: in appena 20 giorni complessivi (12 giorni per la prima tranche e appena 8 per la seconda) è stato raccolto il primo milione di euro di questa seconda emissione.

La seconda sottoscrizione si è conclusa molto velocemente anche grazie all’intervento di Conafi S.p.A., società attiva dal 1988, con sede a Torino, quotata al mercato MTA di Borsa Italiana dal 12 Aprile 2007 e guidata dal CEO Nunzio Chiolo, che ha creduto nel progetto di crowdfunding di Frimm: un corporate bond con interesse del 7% lordo annuo posticipato a 3 anni che ha l’intento di finanziare parte delle operazioni di sviluppo immobiliare che l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato porta avanti tramite la propria divisione Real Estate Investing e che mette sul mercato tramite il proprio MLS e le proprie reti in franchising (per un totale complessivo di circa 1.160 agenzie immobiliari).

“Sono orgoglioso di poter annoverare Conafi S.p.A. tra i sottoscrittori del secondo Frimm Bond”, ha detto Barbato. “Il fatto che un esperto come Nunzio Chiolo creda nel nostro progetto significa davvero molto per il nostro Gruppo che ha lavorato tanto per creare un esclusivo circolo virtuoso basato sul nostro know-how ventennale e sull’efficacia dell’estesa rete di vendita del sistema collaborativo MLS”.

“I risparmiatori italiani cercano sempre più forme alternative d’investimento”, sottolinea il CEO di Frimm, Giuseppe Manzo. “L’equity crowdfunding ha infatti raccolto 76,6 milioni di euro rispetto ai 49 del 2019 (Fonte: Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano), e le piattaforme dedicate a questo tipo raccolta sono salite in due anni da 2 a 10”. La prima emissione del Frimm Bond, nel 2019, ha evidenziato proprio questa situazione in quanto è risultato insufficiente rispetto all’ampia domanda. “Ed è per questo che abbiamo proposto la nuova emissione di Frimm Bond fissandola a 6 milioni ma ripartendola in 12 tranche con taglio minimo di €10.000, per dare la possibilità a tutti in nostri sostenitori di poter partecipare e condividere il buon esito delle nostre operazioni di sviluppo immobiliare”, conclude Manzo ricordando poi che l’azienda ha raccolto già parecchie richieste per l’emissione della terza tranche prevista a ottobre.

“Conosciamo il gruppo Frimm da almeno 15 anni e abbiamo potuto apprezzare l’alta professionalità e la grande competenza che fanno di loro uno dei maggiori player del settore immobiliare”, ha spiegato Nunzio Chiolo, CEO di Conafi S.p.A. “In passato abbiamo in sinergia immaginato di realizzare dei progetti che coniugassero il mondo del real estate con il mondo finanziario. Quando Roberto (Barbato; ndr) e Giuseppe (Manzo; ndr) mi hanno proposto di sottoscrivere il bond, ho accolto con enorme piacere ed entusiasmo l’opportunità di partecipare al loro programma d’ investimenti. Mi auguro che possa essere l’inizio di una proficua collaborazione che possa sfociare in qualcosa di innovativo e concreto“.

Scarica il comunicato stampa ufficiale

Ancora crowdfunding per Frimm: nuovo bond da 6 mln e prima tranche sottoscritta

Dopo il successo della prima emissione da €1.000.000 avvenuta nel 2019, l’azienda del presidente Roberto Barbato alza il tiro e lancia il nuovo bond suddiviso in 12 tranche da €500.000 con tasso fisso al 7%

Frimm S.p.A., che quest’anno festeggia i 20 anni di attività nel settore immobiliare italiano, ha appena avviato con successo il secondo esperimento di crowdfunding: la prima tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo di € 6.000.000 è stata infatti sottoscritta in tempo record: in appena 12 giorni sono stati raccolti i primi  €500.000.

Nel corso del 2019 la società emise un primo bond del valore di € 1.000.000, diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato con durata di 3 anni.

In seguito all’ottima risposta del mercato nel 2019 – la prima sottoscrizione si concluse con 8 giorni di anticipo mentre la seconda in appena 7 giorni dall’avvio – l’azienda guidata dal presidente Roberto Barbato ha deciso di alzare il tiro e riprovarci emettendo un bond da €6.000.000 suddiviso in 12 tranche da €500.000 confermando il tasso fisso al 7%.

Si tratta quindi del secondo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. in 2 anni e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS Agent RE connected to REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane.

“Molti non sanno che le case le sappiamo costruire, oltre che vendere grazie al supporto della nostra rete di agenti immobiliari collaborativi”, spiega il presidente Barbato. “E ora, con questo secondo e importante prestito obbligazionario, possiamo dire di saperle anche finanziare. È così che creiamo un circolo virtuoso per tutti coloro che lavorano con Frimm, siano essi agenti immobiliari, investitori, risparmiatori, venditori o acquirenti”. E conclude: “Ringrazio tutti quelli che hanno sottoscritto il nostro bond dandoci fiducia e tanta forza per dar vita a nuovi progetti immobiliari”.

Scarica il comunicato stampa ufficiale

Frimm e crowdfunding: sottoscritti altri €500k in 7 giorni

La seconda tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo di € 1.000.000 è stata sottoscritta in una sola settimana. Nuovo bond in sottoscrizione previsto per maggio 2020

Frimm S.p.A., che quest’anno festeggia i 20 anni di attività nel settore immobiliare italiano, ha terminato con successo il primo esperimento di crowdfunding. Anche la seconda tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo di € 1.000.000 è stata infatti sottoscritta in tempo record: in appena 7 giorni sono stati raccolti €500.000.

Nella prima metà del 2019 la società ha emesso un bond del valore di € 1.000.000, diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato con durata di 3 anni.

Si tratta del primo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane.

“I numeri di Banca d’Italia ci dicono che dei circa 4.300 miliardi di ricchezza finanziaria posseduta dalle famiglie italiane, ben 1.400 miliardi, sono parcheggiati sui conti correnti”, spiega il CEO di Frimm S.p.A. Giuseppe Manzo. “Non si incassano interessi, non si spende, non si investe; il tasso di remunerazione medio di questa liquidità è dello 0,38%, ma scendendo nel dettaglio degli strumenti più utilizzati dalle famiglie si scopre che i conti correnti tradizionali rendono zero e, anzi, costano. Diecimila euro posteggiati su un conto infruttifero dopo cinque anni diventano poco più di 9 mila, per colpa di costi e inflazione. Ma nonostante ciò, i dati ABI certificano che nell’ultimo anno, i depositi della clientela residente sono aumentati di circa 30 miliardi rispetto al periodo precedente”.  E lo stesso vale per le imprese: nel 2019, fra titoli immediatamente convertibili e contante, detenevano immobilizzazioni per circa 340 miliardi, oltre il 20% del PIL, raggiungendo il livello più elevato degli ultimi venti anni.

Nonostante la poca propensione all’investimento registrata nel nostro Paese, Frimm ha coraggiosamente scelto di credere nel crowdfunding e di fondare la propria operazione su pochi e semplici ingredienti. “Un prodotto al tasso d’interesse lordo del 7%, emesso da un’azienda affidabile, ottimamente patrimonializzata, e con un’esperienza di oltre 40 anni nel settore; il passaparola tra gli amici, tra i nostri affiliati storici, tra gli imprenditori e i collaboratori che ogni giorno operano con noi”, spiega Manzo prima di concludere rivelando che “a maggio di quest’anno ci sarà una nuova emissione, con le stesse caratteristiche della prima e con cui cercheremo di accontentare i tanti estimatori di Frimm che non sono riusciti a sottoscrivere questa prima emissione e che ringrazio per gli attestati di fiducia che quotidianamente ci riconoscono”.

Scarica il comunicato stampa

Frimm, crowdfunding riuscito: sottoscritti €500.000 in tempo record

Roberto Barbato - Frimm Real Estate Investing

La prima tranche del prestito obbligazionario del valore complessivo
di € 1.000.000 è stata completata con 8 giorni di anticipo.
Seconda tranche prevista a gennaio 2020

Frimm S.p.A., da circa 20 anni uno dei gruppi leader nel settore immobiliare italiano, ha emesso un bond del valore di € 1.000.000. Questo prodotto è stato diviso in 100 obbligazioni da € 10.000 con interesse del 7% lordo annuo posticipato da estinguere in 3 anni.

Il prestito obbligazionario, deliberato dal C.d.A. lo scorso 24 maggio (delibera iscritta il 5 giugno 2019 con registrazione n. 17355 presso la C.C.I.A.A. di Roma), è composto da 2 tranche del valore di € 500.000, entrambe suddivise in 50 obbligazioni da € 10.000 ciascuna.

La prima delle due è stata sottoscritta in netto anticipo rispetto alla data di scadenza, prevista per il 24 luglio 2019, mentre la seconda tranche potrà essere sottoscritta a partire da gennaio 2020.

Si tratta del primo prestito obbligazionario emesso da Frimm S.p.A. e arriva in seguito al lavoro prodotto negli ultimi anni dalle tre divisioni del gruppo: il franchising immobiliare Frimm, il sistema di condivisione immobiliare tutelata MLS REplat e il dipartimento Real Estate Investing dedicato alla realizzazione e alla gestione di operazioni di sviluppo immobiliare nelle principali città italiane. In questo senso, i bilanci positivi degli ultimi anni parlano chiaro e anche il 2018 si è infatti chiuso con un utile del +330% rispetto al precedente esercizio.

“I fondi raccolti in così breve tempo sono un segno evidente della grande fiducia che il mercato ripone in Frimm”, spiega il presidente Roberto Barbato. “E principalmente verranno utilizzati per proseguire l’ottima performance messa a segno dalla divisione Frimm Real Estate Investing”.

“Riceviamo circa 150 segnalazioni all’anno di possibili operazioni da parte degli oltre 2.450 agenti immobiliari della nostra rete”, continua Barbato. “Il nostro team di analisti è severissimo e soltanto le operazioni con determinate caratteristiche geografiche e potenzialità edificatorie vengono prese in considerazione per sviluppare un business plan. L’obiettivo per il 2020 è quello di consolidare il ruolo di Frimm anche in questo comparto, come già avvenuto per il franchising immobiliare e il software MLS”.