REplat è il “caso” del Sole 24Ore: compravendite in crescita, tecnologia all’avanguardia

La più grande piattaforma MLS per professionisti immobiliari d’Italia si fa bella sulle pagine del Sole 24 Ore. In attesa infatti dell’imminente rilascio dei consueti report statistici pubblicati dal Centro Studi REplat per il mercato immobiliare (saranno disponibili online questo mercoledì 27 giugno 2018), il quotidiano economico ha rivelato oggi in anteprima e in esclusiva alcuni numeri relativi all’attività di REplat nell’anno solare 2017 e anche – grazie all’intervista rilasciata dal presidente Barbato – qualche succosa novità tecnologica.

Le due vere “bombe” sganciate riguardano in particolare il numero di compravendite andate a buon fine nel 2017 tra i quasi 4.000 agenti immobiliari aderenti alla piattaforma – cresciute clamorosamente del 18,4% in un anno – e l’ultima trovata del reparto informatico dell’azienda guidata da quasi un ventennio dal pioniere dell’immobiliare Roberto Barbato: ci riferiamo al Trova Agente, il servizio di REplat che consentirà all’utente di cercare non più l’immobile ma addirittura l’agente immobiliare più adatto alle sue esigenze.

Nell’articolo del quotidiano economico si ricorda anche di come la REplat Agent – la App ufficiale di REplat, disponibile per Android e per iPhone – sia già invece abbondantemente entrata nelle grazie degli agenti immobiliari che ogni giorno sono connessi all’MLS di proprietà del Gruppo Frimm da quando l’ha creato nel 2000. A poche settimane dalla sua pubblicazione, la App che riproduce le funzioni di REplat sul telefono degli agenti è già al record di download e di utilizzo (sono quasi 1.500 le App attive).

Per REplat insomma, e non è una novità, il futuro è già arrivato.

Leggi qui l’articolo del Sole 24Ore

Per Il Sole 24Ore MLS REplat è un “pezzo da novanta” dell’immobiliare italiano

Il Sole 24OreNell’edizione odierna dell’inserto dedicato all’immobiliare de Il Sole 24Ore, Casa 24, il quotidiano economico ha oggi dedicato un articolo di fondamentale importanza che aggiorna i propri lettori sugli sviluppi del progetto MLS Aggregator di Casa.it.
Nell’articolo si racconta di come il progetto MLS Aggregator, ora in fase di test, stia muovendo i primi passi per aggregare gli MLS attivi in Italia. Si evidenzia inoltre che tra i soggetti coinvolti nel progetto mancano due “pezzi da novanta”: MLS REplat, “la piattaforma di condivisione immobili del gruppo Frimm, di gran lunga la più diffusa a livello nazionale, e Fiaip, una delle maggiori associazioni di categoria”.
Il progetto Mis Aggregator si ispira al modello Realtor, piattaforma di collaborazione tra mediatori immobiliari leader negli Usa e di proprietà di Rupert Murdoch (che attraverso Rea Group controlla anche il portale italiano): sono 14 i software gestionali che hanno aderito a questa prima fase. Fino al 31 dicembre 2016 la partecipazione ad Mis Aggregator sarà gratuita, mentre in seguito il servizio sarà a pagamento, con costi allineati agli standard internazionali. “Uno degli aspetti più importanti per la diffusione degli MLS – prosegue l’articolo del Sole 24Ore – è la definizione delle regole base su come condividere gli incarichi (acquisiti in esclusiva)”; e ancora: “Al momento, tuttavia, tra chi ha aderito al progetto di Casa.it, mancano all’appello pezzi importanti del settore. A cominciare da Fiaip, una delle maggiori sigle di categoria (con un proprio MLS), che resta in stand by. (…) La mancata adesione più “pesante” – almeno in termini numerici – è senz’altro quella di MLS REplat, la piattaforma di condivisione immobili più diffusa in Italia, lanciata 15 anni fa da Frimm e che – fanno sapere dalla società – ha registrato una forte crescita negli ultimi mesi: le agenzie connesse sarebbero passate da 900 a 1.2OO da fine 2014 a maggio scorso, per diventare quasi 1.500 a giugno (dopo l’accordo per gestire come software house l’MLS Open di Fiaip). “Siamo felici che il mercato sia stia finalmente aprendo e siamo disponibili, in prospettiva, all’aggregazione”, precisa Roberto Barbato, presidente Frimm. “La prudenza, però, è d’obbligo, visto che su MLS REplat operano circa 4mila agenti: non possiamo aderire a un progetto senza conoscerne a fondo le strategie. Verificheremo che ci sia la massima trasversalità e che il nuovo aggregatore agisca super partes, non come un competitor. Sono fondamentali, infine, regole etiche chiare per la condivisione dati”.