Nuovo boom immobiliare: il 21 marzo 2017 a Milano #LaCasaRiparte!

Partecipa all’evento che celebra il nuovo boom immobiliare italiano nella città che più di tutte ha adottato la modernità nel fare real estate: una nuova concezione di mercato, fatta di tecnologia, prodotti finanziari moderni, e soprattutto prezzi giusti per gli immobili.
Fortemente voluto da Frimm e MLS REplat, dall’istituto statistico OID Osservatorio Immobiliare Digitale, da ReGold.it, RETV e Immobiliare.it, insieme con la Regione Lombardia, il meeting ha come obiettivo quello di avvicinare clienti e agenti immobiliari attraverso l’incontro tra le esigenze dei primi e l’offerta – immobili e servizi – dei secondi.

Interverranno all’evento:
-Fabio Altitonante, consigliere Regione Lombardia
-Pietro Tatarella, consigliere Comune di Milano
-Carlo Giordano, CEO di Immobiliare.it, con Gerardo Paterna, vice presidente di OID
-Giuliano Tito, general manager Lombardia MLS REplat e Frimm
-Vittorio Zirnstein, giornalista di RE Quadro

Presenta e modera l’evento Diego Caponigro, presidente OID

Location: Auditorium Giorgio Gaber, piazza Duca d’Aosta 3 – Milano
Orario: dalle ore 18 alle ore 20
Alle 20.00 aperitivo offerto a tutti i partecipanti

Per informazioni: eventi@replat.com
Info su: lacasariparte.osservatorioimmobiliaredigitale.it

“Operatori immobiliari, siamo al punto di svolta”: questa mattina a Palazzo Cusani a Milano è cominciata una nuova epoca per il mercato del mattone, quella della ripresa grazie alla collaborazione.

Da Carlo Giordano (CEO di Immobiliare.it) a Roberto Barbato (presidente Frimm Holding), i principali protagonisti del mercato, ospiti del convegno “Agenzie Immobiliari³. Rilanciare il mercato con la collaborazione” sono concordi: l’immobiliare italiano si salva collaborando.

Ospiti del convegno organizzato dall’Area Lombardia di Frimm Holding con il supporto di Rizzetti Immobiliare (agenzia bergamasca perfettamente inserita nella logica del MLS di Frimm, REplat) anche Angela Giannicola, amministratore di Nexus Family Financial Services, Mauro Danielli, vicepresidente Fimaa Milano, Monza e Brianza, Marco Favero, business development senior account di ING Direct, e Mirko Frigerio, esperto formatore MLS.

“Siamo a un punto di svolta assoluto per la professione”: è con questa dichiarazione di Carlo Giordano, CEO di Immobiliare.it, che si è concluso questa mattina a Milano l’atteso convegno “Agenzie Immobiliari³. Rilanciare il mercato con la collaborazione”, che ha visto ben 170 operatori del mattone affollare una delle prestigiose sale del seicentesco Palazzo Cusani, sede milanese della Nato. Proprio un commilitone del capitano Giuseppe La Rosa, il soldato in missione Nato in Afghanistan ucciso sabato nell’attento di Farah, ha aperto il convegno, chiedendo ai presenti di osservare un minuto di silenzio.

Dopodiché sono seguite tre ore di intenso dibattito, in cui il filo rosso è sempre stato la parola “cambiamento”: della professione di agente immobiliare certo, ma anche e soprattutto di tutto il comparto. Un concetto molto caro al presidente Roberto Barbato, numero uno di Frimm Holding che da 13 anni sostiene – anche con MLS REplat, la piattaforma per condivisione immobili creata proprio dalla sua azienda – la compravendita in collaborazione. “È il momento del salto di qualità per gli agenti immobiliari. Dobbiamo diventare – ha affermato proprio Barbato nel suo intervento – una vera e propria categoria professionale e affrontare il nostro mestiere con piglio nuovo e moderno. Non possiamo più permetterci di lavorare ‘a zone’. Il concetto di ‘agente di quartiere’ è ormai superato. Continuare a operare senza delle strategie definite e soprattutto senza considerare i nostri colleghi come i nostri migliori clienti sarebbe ormai anacronistico. È solo insieme che potremo rilanciare il mercato”.

Opinione condivisa dai colleghi relatori: il cliente, si è detto, va studiato e interpretato come se fosse parte di una scienza, parte della ‘scienza’ della vendita in collaborazione. Una verità applicabile ai vari settore rappresentati oggi sul banco dei relatori. “Inserire correttamente un annuncio, approfondire al meglio la conoscenza del prodotto per darne corretta comunicazione è fondamentale anche per Immobiliare.it, che è per costituzione anch’esso un intermediatore della compravendita immobiliare”, dice Carlo Giordano, che afferma anche: “Utilizzare internet, che oggi è il media più utilizzato tra le ore 9 e le 18 tutti i giorni, sul proprio laptop è oggi, per assurdo, una pratica già superata. Quale che sia il prodotto da presentare al cliente oggi va già concepito per smartphone o per tablet. YouTube è il secondo motore di ricerca dopo Google, ciò significa che il supporto video al prodotto – qualsiasi prodotto – è essenziale. Chi non lo capisce parte inevitabilmente con un gap da colmare”.

“Stupire anticipando le esigenze del cliente è la chiave della vendita”, suggerisce invece Mirko Frigerio, operatore e formatore MLS REplat. “E il modo migliore per essere al passo col cliente è aumentare le proprie possibilità di soddisfare le sue esigenze. Questo si può fare solo collaborando con altri agenti immobiliari. Dunque comunichiamo tra di noi, smettiamo di pensare che siamo più carismatici o più capaci degli altri. Del resto, con lo stesso cliente posso chiudere forse 2 affari nella mia vita professionale; mentre con un collega il numero è virtualmente infinito”.

Tutti sostengono insomma “la collaborazione”, che se per Frimm vuol dire MLS REplat, per Nexus (partner creditizio di Frimm) e per il suo amministratore Angela Giannicola vuol dire portare ad ottenere il mutuo “un cliente prequalificato, che non faccia perdere tempo alla istituto di credito o a Nexus, e che permetta al business di essere fluido”.

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Casa: crisi frena mattone e fiducia, 72% teme svendere proprio immobile

Crisi ImmobiliareMilano, 27 nov. (Adnkronos) – La crisi frena la fiducia e gli investimenti in immobili. Il 72% del campione intervistato da immobiliare.it preferisce tenersi stretto ciò che possiede, temendo di dover svendere pur di chiudere le trattative. Solo il 45% degli intervistati, invece, pensa che sia un buon momento per comprare casa. “Lo scenario particolarmente critico in cui gli operatori del settore sono costretti a muoversi, tra contrazione dei volumi delle compravendite immobiliari e difficoltà conclamate per l’ottenimento di un mutuo – spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di gruppo Immobiliare.it – condiziona anche la percezione dei cittadini, che reagiscono con l’attendismo”. Cresce la quota di chi pensa che nel prossimo anno ci saranno tempi migliori per acquistare casa: in tre mesi la percentuale passa dal 21% al 35%.

Tratto da Quotidiano Libero

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