Comprare casa a Londra, investire nel mattone all’estero: ecco la guida

La guida per comprare casa a LondraSe il vostro cruccio del momento è comprare casa nel Regno Unito, o più precisamente nella capitale Londra, e non sapete come fare o non riuscite a capire come funzionano le leggi sulla compravendita immobiliare, da oggi due fratelli broker immobiliari, gli aderenti al network MLS REplat Francesco e Marco Fasanella della società londinese Habitat Investments Ltd vi verrano in aiuto.

I due titolari della società con sede a Londra e connessa alla piattaforma per la condivisione dei portafogli immobiliari MLS REplat (software creato e gestito da Frimm Spa) hanno infatti appena pubblicato la guida “Comprare casa a Londra – Investire all’estero”. Un esempio perfetto di come avvicinare agenti immobiliari, clienti e investitori. Se volete farvi un’idea, la potete scaricare gratuitamente direttamente a questo link http://bit.ly/1FSEpxe.

Grazie alla diffusione del pComprare casa a Londra - Investire all'esteroroprio network, oggi gli oltre 3000 operatori connnessi a MLS REplat possono collaborare anche con i colleghi all’estero: MLS REplat ha filiali connesse anche in Inghilterra, Francia, Russia, Svezia, Svizzera, Brasile, Stati Uniti e Repubblica Dominicana.

Frimm “mondiale”: MLS REplat apre anche in Brasile

MLS REplat apre a Natal, BrasileDopo le cinque aperture europee e quella in Florida, Frimm prosegue la campagna americana, e aggiunge un asset, la Atlantica Invest, connesso a MLS REplat anche in Brasile,a Natal, città costiera nella regione del Rio Grande do Norte.
In questo modo, il network di agenzie connesse a MLS REplat si assicura un portafoglio immobiliare inserito nel mercato in più forte espansione del mondo (sesta economia mondiale, con una crescita media del 5%), a ridosso di un evento, i prossimi mondiali di calcio,che veicolerà attenzione e ulteriori risorse in Brasile e nella stessa Natal.

Frimm e MLS REplat a ritmo di bossa nova. MLS REplat International, branca internazionale della piattaforma per la collaborazione tra broker immobiliari creata da Frimm, e la società di investimenti immobiliari Atlantica Invest di Natal, città “mondiale” nella regione del Rio Grande do Norte (ospiterà, tra le altre, la partita Italia – Uruguay dei prossimi mondiali di calcio), hanno siglato la partnership che porta ufficialmente l’MLS italiano in Brasile.

L’azienda presieduta da Roberto Barbato posiziona così un’altra, importante bandierina nel continente americano, già toccato neppure un anno fa grazie alla prima storica apertura in Florida: si aprono ulteriori orizzonti – mercato immobiliare turistico e interessanti occasioni per investitori – per i tanti agenti immobiliari italiani che già utilizzano il Multiple Listing Service arancione.

Uno scenario, quello economico brasiliano, evidentemente in crescita – il Brasile ha la sesta economia nel mondo, con una crescita media del 5% prevista a fine 2014, e attira ogni anno investimenti esteri per 45 miliardi di dollari – e che si ritroverà quest’estate al centro dell’attenzione del resto del mondo grazie ai prossimi campionati di calcio, grazie ai quali si calcola un impatto positivo da oltre 80 miliardi di dollari.

“Lo Stato ha intensificato i controlli sul territorio, soprattutto nelle aree urbane più critiche”, spiega Diego Festa, responsabile per Atlantica Invest dell’accordo firmato con il numero uno di MLS REplat International, il manager Marco Surleti. “E grazie alle politiche di riduzione delle disuguaglianze sociali e di sostegno alle fasce più povere della popolazione perseguite da Lula e dall’attuale presidente Rousseff – prosegue Festa – dal 2003 in poi 29 milioni di brasiliani sono entrati a far parte della classe media, che è ormai più della metà della popolazione, mentre 20 milioni e mezzo sono invece usciti dalla povertà“.

Il risultato di questa svolta epocale, che ha ridotto tra le altre cose la disoccupazione ai minimi storici, è stato la crescita esponenziale degli investimenti privati, soprattutto nel settore del mattone, che ha messo in moto un circolo virtuoso in grado di consentire allo stesso Governo brasiliano di potenziare ulteriormente infrastrutture – strade, porti e aeroporti – istruzione e in generale la produttività.

“L’MLS sta crescendo e non potrei esserne più orgoglioso”, dice il presidente di Frimm Roberto Barbato. “Ma sono ancora più orgoglioso dell’Italia che sta attraendo sempre più investitori dall’estero. Non è un caso che agenzie immobiliari straniere stiano aderendo al nostro sistema per avere un canale di collaborazione aperto col nostro Paese e quindi un accesso privilegiato a un database con oltre 20.000 immobili di ogni tipologia. Senza contare che gli operatori italiani possono cominciare a proporre appartamenti e soluzioni in nazioni davvero interessanti sotto il profilo degli investimenti come il Brasile, e l’Inghilterra”.

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Frimm apre la prima agenzia in Russia

Mosca CremlinoIl network italiano della collaborazione sbarca a Mosca con l’apertura della prima, storica, agenzia extraeuropea

Il titolare del punto vendita, Giorgio Agostino, convinto dalla flessibilità di MLS REplat, sistema di condivisione online di Frimm: “Il mio asset, un ponte perfetto tra l’Italia e gli investitori russi”

Frimm Holding S.p.A. ha dato ufficialmente il via allo sviluppo in Russia. Lo scorso 1 ottobre è stato firmato il contratto per l’apertura del primo punto vendita con sede a Mosca dell’azienda presieduta da Roberto Barbato. Il responsabile dell’agenzia, Giorgio Agostino, calabrese classe ’79 trapiantato in Russia, è pronto per la nuova avventura. “Il brand Frimm mi ha convinto per la flessibilità che garantisce agli operatori – ha detto Agostino – per la grande innovazione del Multiple Listing Service che propone con successo ormai da oltre 10 anni e per l’affidabilità che mi ha dimostrato il General Manager dell’azienda per l’estero  Marco Surleti”.

Oggi la Russia rappresenta una vera e propria ventata di aria fresca per il mattone italiano e la prima agenzia moscovita potrebbe costituire un vero e proprio asso nella manica per il network della collaborazione, tra i primi in Italia per numero di aderenti. “Saremo il perfetto ponte tra l’Italia e gli investitori russi“, ha confermato Agostino. “Tra i cantieri offerti dall’azienda e l’offerta contenuta nel MLS lavoreremo tanto e bene su più fronti”.

“L’accesso al mercato estero è l’evoluzione naturale di un procedimento, quello del passaggio da puro franchising a società di servizi per agenzie immobiliari, che ha snellito e di molto il core business di Frimm Holding”, afferma Vincenzo Vivo, vicepresidente di Frimm.

MLS REplat è quanto di più accessibile il mercato dei software per la collaborazione tra agenti del settore abbia oggi da offrire, anche per il fatto che è tradotto automaticamente in 9 lingue, russo compreso. Crediamo che così come in Italia, la nostra piattaforma farà bene anche in Russia”, chiosa Vivo.

Questa nuova risorsa andrà a inserirsi in un contesto, quello dei potenziali compratori russi, che nel 2012 ha acquistato il 13% degli immobili italiani venduti a stranieri (sono terzi dopo tedeschi e inglesi), e che soprattutto è abituato a concludere compravendite immobiliari senza la presenza garante di un notaio, figura professionale che in Russia esiste solo dal ’95 e che non è obbligatoriamente richiesta.

Quanto alla tipologia di compratore, la nuova agenzia tratterà clienti di medio/alto profilo, fino ad arrivare a budget anche superiori al milione di euro a salire. “In fondo i russi scelgono l’Italia perché per come è recepito il Bel Paese nella loro cultura, l’acquisto di un bene italiano definisce quasi uno status”, spiega Agostino.

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