Il SEO Marketing dà i primi frutti: 10% di visitatori unici in più sul sito Frimm

Frimm Seo MarketingIl dato è da riferirsi a una sola settimana di screening!

A seguito della impegnativa campagna di SEO Marketing che l’azienda ha intrapreso da qualche settimana, i primi, ottimi, risultati cominciano ad arrivare: secondo le statistiche raccolta dal settore IT dell’azienda infatti, il sito Frimm.com ha già ottenuto addirittura il 10% di visitatori unici in più in una sola settimana; non solo, perché da Google arrivano anche confortanti dati sull’indicizzazione dei primi contenuti.

Edilizia sostenibile: la nuova frontiera per il mercato immobiliare

Foto Convegno Future Now“L’edilizia sostenibile è la risposta concreta all’attuale mercato immobiliare”. Ha così dichiarato Antonio Stragapede, architetto e consulente Centro di Fisica Edile (CFE), in occasione della mostra-convegno “FutureNow 013 – il futuro delle costruzioni” (www.futurenowevents.it) che, organizzato dal CFE Centro di Fisica Edile di Gravina in Puglia, si è svolta oggi a Foggia presso il palazzo della Provincia di Foggia. “Il ruolo del settore edilizio – ha continuato Stragapede – è essenziale per favorire la ripresa del sistema economico nazionale e locale. Per questo stiamo lavorando concretamente nella definizione di parametri legati alla qualità e all’innovazione da introdurre nella filiera delle nuove costruzioni”.

Tratto da il Sole24Ore

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Immobiliare, riparte il settore uffici, industriale e retail

ImmobiliareGli investimenti in Italia nei settori uffici, retail e industriale nel primo semestre 2013 hanno registrato un incremento del 54%, se comparati allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo i dati di Cushman & Wakefield, il volume totale degli investimenti ha raggiunto 760 milioni di euro, rispetto ai 495 milioni registrati nello stesso periodo del 2012.

Tratto da Italia Oggi

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Ecco gli ultimi sviluppi sull’APE

APEIn attesa di capire cosa succederà vi diamo alcuni aggiornamenti

L’attestato energetico preoccupa i notai

L’imbarazzo è forte anche se, con lo stile che caratterizza la loro professione, i notai non lo danno troppo a vedere. La sanzione della nullità dell’atto di compravendita quando non viene allegato l’Ape (attestato di prestazione energetica) è considerata troppo pesante, soprattutto perché il legislatore, nell’intento frettoloso di adeguare la normativa alla direttiva Ue del 2010 (sì, roba di tre anni fa) per evitare sanzioni, non ha considerato le implicazioni.
Anzitutto, l’esistenza di alcune normative regionali concorrenti, alcune delle quali erano già state adeguate alla direttiva Ue, senza contare che quasi tutte fanno riferimento alle norme Uni, considerate dal nuovo decreto legge 63/2013 il cardine della regolarità dell’Ape stessa. Poi i disastrosi effetti civilistici della nullità, che metterebbero il notaio in una brutta situazione anche sotto il profilo deontologico. In questo ginepraio, per i professionisti, non è quindi facile muoversi.

Fonte Il SOLE 24 ORE
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Eliminare immediatamente la nullità dei contratti sprovvisti di APE

Fiaip lancia un appello al Governo per eliminare immediatamente la norma che prevede la nullità dei contratti sprovvisti dell’Ape (attestato di prestazione energetica). “Una norma abnorme, entrata in vigore ancor prima dell’emanazione dei decreti interministeriali che devono disciplinare i contenuti del nuovo attestato di prestazione energetica. La nullità dei contratti – sottolinea la Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali – genererà un forte contenzioso in modo particolare nel settore delle locazioni, settore che in questo momento è l’unica ancora di salvezza per quelle famiglie che non possono accedere al mercato delle compravendite”. Fiaip auspica una immediata risposta del Governo, che in linea di principio si era già impegnato a rivedere la norma nel corso dell’approvazione del primo provvedimento utile.

Fonte FIAIP GENOVA

Mercato immobiliare, l’ora della svolta

rilancio immobiliareTratto da Repubblica

Anche se negli anni 2000 in Italia non vi è stata una bolla immobiliare vera e propria, il settore delle costruzioni rischia non solo di condizionare la ripresa ma anche di rappresentare uno dei maggiori fattori di rischio in prospettiva. Il settore è in recessione dal 2008 e ha perso un quarto del valore degli investimenti rispetto al periodo pre-crisi e 370mila unità di lavoro. L’aggiustamento è ancora in corso: nel primo trimestre di quest’anno gli investimenti sono caduti del 3,9% sul trimestre precedente, contribuendo in misura consistente alla caduta del Pil, e l’occupazione è caduta del 4,8%.

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Permuta & Dilazione: nuova opzione d’acquisto sugli immobili Frimm

Permuta&DilazioneVecchia casa in acconto per la nuova, il resto si rateizza

Una nuova opzione d’acquisto campeggia da oggi su alcune delle schede degli immobili di proprietà del Gruppo. Si tratta di “Permuta & Dilazione”: con questa opzione il cliente ha la possibilità di comprare casa effettuando una permuta con un altro immobile di sua proprietà, rateizzando inoltre la rimanenza del costo del nuovo immobile.

Ecco in breve “Permuta & Dilazione” così come pubblicato anche sul sito www.frimm.com:

Economia/Mercato immobiliare: da Eire i numeri della crisi

crisi immobiliareTratto da Assesempione

Milano – Dalla rassegna Eire, Expo Italia Real Estate, sono emerse cifre che sintetizzano la crisi: costruzioni, -30% in sei anni (2008-2013), il dato peggiore da quarant’anni, completato dal -54% del settore residenziale; occupazione, -360.000 addetti, cui si aggiungono i 550.000 dell’indotto; compravendite, 440.000 nel 2012, la metà rispetto al 2008; prezzi, mediamente meno 24% sempre negli ultimi sei anni; locazioni, offerta di alloggi più 21% a fronte di una richiesta del 9,6%.

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RE/MAX: prezzi delle case e vendite in aumento

mercato immobiliare USATratto da Datamanager

RE/MAX Italia divulga il report relativo al mercato immobiliare USA con i dati diffusi nell’edizione di maggio 2013 del RE/MAX National Housing Report. Basato sui dati MLS ricavati in 52 aree metropolitane negli Stati Uniti, include tutte le tipologie di immobili residenziali.

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Crisi Immobiliare, case più piccole e meno costose per gli italiani

crisi immobiliareTratto da International Business Times

La crisi si fa sentire e non poco sul mercato immobiliare. Prima la crisi del credito, dovuta principalmente alla forte avversione al rischio delle banche per via della dubbia solvibilità dei mutuatari, poi la crisi di domanda dovuta al primo fattore e ad una crescente diminuzione del potere d’acquisto, stanno letteralmente distruggendo il mercato immobiliare italiano.Secondo uno studio di immobiliare.it, gli italiani stanno comprando immobili sempre più piccoli…

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Agenti affari in mediazione: aggiornamento dalla CCIAA

agente di commercioProrogato al 30 settembre 2013 il termine per l’iscrizione nell’apposita sezione Rea

Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 23 aprile 2013 è stato prorogato al 30 settembre 2013 il termine per l’iscrizione nell’apposita sezione Rea e l’aggiornamento al registro delle imprese e al repertorio economico amministrativo REA per agenti di affari in mediazione, agenti e rappresentanti di commercio, mediatori marittimi, spedizionieri.

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Il social housing secondo il Movimento 5 stelle

beppe grilloTratto da Monitor Immobiliare

Dal blog di Beppe Grillo la proposta di edilizia sociale trasmessa al gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle: “Negli ultimi sei anni le compravendite immobiliari sono dimezzate (fonte Confedilizia), nel 2012 i mutui ipotecari per acquisti di immobili sono calati del 42%. Molti cittadini non riescono più a pagare i mutui. Le loro abitazioni sono messe all’asta, i pignoramenti sono in forte aumento, ma per la depressione del mercato immobiliare molte aste vanno deserte. Gli istituti di credito posseggono immobili, pignorati e ricevuti in garanzia, che non riescono a vendere e che continuano a perdere il loro valore.

Un milione di famiglie vuole acquistare un alloggio o rimanere in quello ipotecato, ma ne è impossibilitata perché non trova una banca che la finanzi o le eroghi un mutuo. Lavoratori precari, a tempo determinato, liberi professionisti e collaboratori oltre ad un buon numero di imprenditori, sono considerati soggetti a rischio insolvenza e nessun prestito può essere loro garantito.

Riformulando il concetto di abitazione sociale o agevolata, si propone che lo Stato sia “garante” per le famiglie. I Comuni e gli enti locali potrebbero trattare con le banche per ottenere un prezzo scontato degli immobili invenduti da assegnare alle categorie che non riescono ad avere un mutuo. Il rischio insolvenza di norma non supera un 5% dei casi e lo Stato potrebbe pagare le rate al posto del cittadino per il periodo di difficoltà e recuperare la spesa sostenuta allungando i termini di pagamento.

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Mutui, rallenta il calo della domanda ma il mercato immobiliare torna ai livelli degli anni ’80

MutuiTratto da il Sole24Ore

Continua l’attenuazione della contrazione del numero di domande di mutui residenziali da parte delle famiglie italiane, con un complessivo calo dell’11% nel primo trimestre 2013 rispetto al corrispondente periodo del 2012, quando il crollo era già evidente (-42% nei dodici mesi del 2012 rispetto al 2011). È quanto emerge da Bussola Mutui, bollettino trimestrale di Crif e MutuiSupermarket.it.

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Mutui in caduta libera,-39,5% primi 9 mesi 2012

mercato immobiliareTratto da Ansa.it

Roma – Mutui in caduta libera nei primi nove mesi del 2012. Le concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalle banche registrano una perdita annua del 39,5%. Il calo è perticolarmente accentuato nelle isole (-50,6%) e al Sud (-42,8%). Lo rileva l’Istat.

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Intervista a Paolo Righi, presidente di Fiaip: “L’immobiliare può far ripartire l’Italia”

Fiaip - Federazione Italiana Agenti Immobiliari ProfessionaliTratto da il Sole24Ore

È scesa in campo durante la campagna elettorale, come forse non aveva mai fatto prima. Fiaip, la Federazione degli agenti immobiliari, è particolarmente attenta alle mosse politiche dei prossimi mesi, che potrebbero alternativamente risollevare o affondare il mercato immobiliare italiano. E, secondo il suo presidente, Paolo Righi, le differenze tra gli interventi positivi e quelli negativi possono talvolta essere sfumature.

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La crisi non è solo colpa delle tasse

crisiTratto da il Sole24Ore

Freno per le locazioni turistiche o aggravio per le imprese soffocate dall’invenduto, in tanti additano il prelievo fiscale come uno dei principali colpevoli della crisi del mattone. Fatto sta che l’introduzione dell’Imu non sembra la causa diretta del crollo delle compravendite: gravosa quanto sperequata, l’imposta sugli immobili nel 2012 ha sicuramente penalizzato ulteriormente i proprietari, ma in un settore già in crisi e indebolito da precedenti previsioni sovradimensionate di crescita.

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