Il 12 maggio 2013 scade il termine per presentare al REA la “Segnalazione di inizio attività” di tutti gli Agenti in Mediazione

agenti immobiliariDal 12 maggio 2012, con la soppressione del Ruolo provinciale degli Agenti in Mediazione, ai sensi del D.M. 26.10.2011 – decreto attuativo della “Direttiva Servizi”, si è venuta a creare la liberalizzazione della Professione di Mediatore Immobiliare, pur continuando ad esistere l’obbligo del corso di formazione e dell’esame per l’accesso alla professione, oltre al possesso dei requisiti soggettivi e di onorabilità.

La tenuta del Ruolo quindi è passata al Registro Imprese (REA), e quindi le persone fisiche e le società interessate dovranno presentare all’Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio nel cui distretto è stabilita la sede operativa, utilizzando la procedura telematica della Comunicazione Unica, una Segnalazione di inizio Attività completa delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di notorietà riguardanti, per esempio, il possesso dei requisiti morali e professionali richiesti dall’art. 2 della legge 39/1989 per l’esercizio dell’attività. Con le stesse modalità dovranno essere comunicate le eventuali successive modifiche inerenti l’attività e i soggetti in possesso dei requisiti professionali e morali.

Il termine categorico per la presentazione della procedura telematica è fissato al 12 maggio 2013. Passato il termine del 12 maggio 2013, l’interessato decade dalla possibilità di iscrizione nell’apposita sezione del REA.

Crisi economica: è il mercato immobiliare la causa?

Crisi ImmobiliareTratto da Trend Online

Dal 2008 l’Occidente è entrato in una crisi finanziaria senza precedenti, che si manifesta con modalità differenti. Prima c’è stata la crisi dei mutui subprime americani, poi il crollo della finanza e quindi gli scricchiolii orrendi delle finanze pubbliche. Grecia, Cipro, Spagna, Italia sono a rischio default e questo pesa moltissimo. Ma da cosa nasce davvero questa crisi?

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Un nuovo cantiere nel portafoglio Frimm: “Ville di Campolimpido”

Ville di Campolimpido - cantiere in venditaIl complesso, vicino Tivoli, è composto da otto ville bifamiliari

Un nuovo prestigioso complesso residenziale è entrato a far parte del portafoglio di Frimm Cantieri e Frazionamenti: si tratta di “Ville di Campolimpido”.

Otto ville bifamiliari nei pressi di Tivoli, di imminente completamento, tutte dotate di giardino e ingresso indipendente.

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Abi: in corso tavoli tecnici per far ripartire il settore

Agenzie ImmobiliariTratto da Ansa.it

Per far ripartire il mercato degli immobili sono in corso tavoli tecnici con associazioni di settore, strutture pubbliche e private. È quanto emerso nel corso della presentazione del Rapporto “Il risparmio immobiliare privato” dell’International University College di Torino, organizzata da Abi, Assoimmobiliare e Fondazione italiana per il notariato.

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Codici: attenzione a proposte immobiliari troppo allettanti

crisi immobiliareTratto da Help Consumatori

Il raggiro corre online e non risparmia il mercato immobiliare. È la denuncia del Codici che sta ricevendo molte segnalazioni da parte di consumatori che lamentano di essersi trovati, loro malgrado, vittime di truffatori online. Diverse le tecniche del raggiro accomunate dal silenzio del venditore (o presunto tale) dopo il versamento della caparra. L’Associazione fa il punto sulle situazioni più diffuse e mette in guardia i cittadini. “In caso di trattative visionate preventivamente l’immobile e avvalersi anche dell’aiuto di esperti del settore per valutare la regolarità delle condizioni esistenti”, spiega Ivano Giacomelli, segretario Codici.

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Mercato immobiliare, il mutuo sempre più un miraggio

MutuiTratto da Il Fatto Quotidiano

La depressione del mercato immobiliare italiano non sembra essersi ancora arrestata. Influiscono la flessione del reddito delle famiglie e l’aumento della disoccupazione. Ma anche le condizioni del mercato del credito: sempre più compravendite si concludono senza la stipula di un mutuo.

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Mercato Immobiliare: compravendite e mutui negli archivi notarili

mercato immobiliareDai dati sulla statistica notarile emerge che nel secondo trimestre 2012 le compravendite di unità immobiliari sono 167.721. il 93,3% delle convenzioni (156.552) riguarda immobili per abitazione, il 5,9% (9.816) unità immobiliari ad uso economico. Rispetto al secondo trimestre 2011, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 23,6 e quelle di immobili ad uso economico del 24,8%.

Tratto da infobuild.it

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Investimenti esteri sul mattone italiano in crescita: + 53% in sette anni

incremento immobiliareSe gli italiani sono sempre più restii all’acquisto di una casa, c’è un numero crescente di stranieri che sta investendo sul mattone italiano.
Un report di scenari immobiliari assicura che nel 2012 sono state 4600 le famiglie estere che hanno acquistato un immobile residenziale in Italia, contro le 3000 del 2005.
Un incremento superiore al 53% al quale si aggiunge anche l’aumento dell’importo medio investito: da circa 245.000 euro del 2005 ai 455.000 di quest’anno.

Tratto da Monitor Immobiliare

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Censis: immobiliare in crisi riparte da domanda abitativa

mercato immobiliare(ASCA) – Roma, 7 dic – L’immobiliare in crisi riparte dalla domanda abitativa. E’ quanto emerge dal 46mo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese 2012. Negli ultimi cinque anni la caduta degli investimenti nel settore delle costruzioni e’ stata dell’ordine del 25%. Le compravendite di abitazioni, la richiesta e la concessione di mutui per il loro acquisto e quindi l’apertura di nuovi cantieri, hanno subito un fortissimo ridimensionamento, tanto che per il comparto residenziale il calo di investimenti tra il 2008 e il 2012 e’ stato intorno al 45%.

Tratto da asca.it

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Casa: crisi frena mattone e fiducia, 72% teme svendere proprio immobile

Crisi ImmobiliareMilano, 27 nov. (Adnkronos) – La crisi frena la fiducia e gli investimenti in immobili. Il 72% del campione intervistato da immobiliare.it preferisce tenersi stretto ciò che possiede, temendo di dover svendere pur di chiudere le trattative. Solo il 45% degli intervistati, invece, pensa che sia un buon momento per comprare casa. “Lo scenario particolarmente critico in cui gli operatori del settore sono costretti a muoversi, tra contrazione dei volumi delle compravendite immobiliari e difficoltà conclamate per l’ottenimento di un mutuo – spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di gruppo Immobiliare.it – condiziona anche la percezione dei cittadini, che reagiscono con l’attendismo”. Cresce la quota di chi pensa che nel prossimo anno ci saranno tempi migliori per acquistare casa: in tre mesi la percentuale passa dal 21% al 35%.

Tratto da Quotidiano Libero

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Roma: abrogata la possibilità dell’installazione di striscioni pubblicitari in Pvc

mercato immobiliareDa una delibera del Consiglio Comunale

La deliberazione del Consiglio Comunale di Roma capitale n. 100/06 nell’art. 35 ha abrogato l’art. 6 della delibera del Consiglio Comunale n. 260/97 titolo II, che consentiva la pubblicità provvisoria eseguita a mezzo di striscioni in Pvc o prodotti similari aderenti al prospetto dell’immobile. Non è quindi, ammessa la pubblicità effettuata con le tele in Pvc relativa alla vendita, alla locazione di stabili di nuova o vecchia costruzione, alle liquidazioni, alle vendite promozionali, apposta esternamente alle mura di pertinenza dell’esercizio. E’ altresì vietata la pubblicità effettuata con striscioni in Pvc o prodotti similari in sostituzione delle insegne esistenti, installati su ponteggi dei cantieri per l’individuazione degli esercizi sottostanti.

Roma Capitale: al via Anagrafe pubblica immobili

CampidoglioL’assemblea capitolina ha approvato all’unanimità la delibera che istituisce l’anagrafe pubblica degli immobili. L’Anagrafe pubblica degli immobili è un vero e proprio elenco pubblico, consultabile direttamente dall’Area Trasparenza nell’home page del portale del Comune di Roma, del patrimonio immobiliare non in Erp (Edilizia residenziale pubblica) di Roma Capitale e delle aziende municipalizzate.

Tratto da monitorimmobiliare.it

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Immobili all’estero, il mercato italiano vale oltre 4 miliardi di euro

mercato immobiliare in crisi Gli italiani sognano ancora di comprare casa all’estero: secondo i dati di immobiliare.it nel corso del primo semestre 2012 le ricerche di immobili situati in altri stati sono cresciute del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010. Complessivamente, il mercato degli italiani che investono nel mattone straniero vale circa 4,2 miliardi di euro, per un numero di compravendite che ha superato quota 25 mila in un anno; l’importo medio delle transazioni è pari a circa 175.000 euro. Numeri significativi, questi, soprattutto in rapporto al periodo di crisi che ha seriamente frenato il mercato immobiliare in Italia…

Tratto da borsaitaliana.it

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Il mercato immobiliare crolla: “Aiuti a chi affitterà le case”

Mercato ImmobiliareFino a qualche tempo fa la crisi aveva fatto crollare le compravendite, ma non riusciva a tirare giù i prezzi delle case. Chi ha potuto – finché ha potuto – ha mantenuto i prezzi invariati in attesa di tempi migliori. Che però non sono arrivati. Ne sono arrivati invece sempre di peggiori. Risultato: oggi comprare casa costa di meno. A fronte di un drastico calo delle vendite degli appartamenti nei primi tre mesi di quest’anno (10,7 per cento in meno in città e il 13 per cento in meno in provincia), anche i prezzi delle case hanno cominciato a scendere. A evidenziarlo il 41° rapporto della Osmi Borsa Immobiliare realizzato dalla camera di commercio.

Tratto da Il Giornale.it

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Immobiliare: potrebbe essere il miglior momento per comprare

LondraCrollo dei prezzi a Londra. In Italia per abitazioni e uffici deprezzamento del 10,5%. Calo transazioni nel residenziale del 5,3% nel 2012. Mercato indietro di 30 anni agli anni 90.

Roma – Crollano i prezzi delle case a Londra, mentre in Italia appartamenti e uffici hanno subito una svalutazione del 10,5%. Allo stesso tempo in usa c’è chi sostiene che il valore delle abitazioni abbia raggiunto quel punto più basso (“bottom”) che renderebbe il momento attuale il più propizio per acquistare una casa.

Tratto da Wall Street Italia

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