MLS REplat presente all’MLS Day di Roma per la presentazione del progetto Aggregator

Il presidente di Frimm, Roberto Barbato, ospite dell'MLS DayMLS REplat e il presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato sono saliti in qualità di ospiti sul palco dell’MLS Day – Roma Edition, incontro organizzato il 7 luglio da Casa.it e moderato da Raffaele Racioppi, responsabile del progetto MLS Aggregator. Proprio l’Aggregator, il database condiviso di prossima pubblicazione che si ispira al modello americano di Realtor (con cui condivide il proprietario, il magnate Rupert Murdoch) e che nelle intenzioni vorrebbe riunire software gestionali e MLS sotto lo stesso tetto, è stato oggetto di dibattito tra gli ospiti dell’evento: tra gli altri, oltre Barbato, anche il padrone di casa Daniele Mancini (Ad di Casa.it) e Maurizio Iori (vicepresidente Fimaa Roma).

L’MLS Aggregator dovrebbe vedere la luce nei mesi successivi l’estate: a oggi, sono diciotto i software gestionali che hanno preso parte al progetto. Tra questi, come evidenziato anche pochi giorni fa in un articolo de Il Sole 24Ore, non c’è ancora MLS REplat, che oggi in Italia è di gran lunga il principale sistema MLS per diffusione. Proprio sulla questione il numero uno di Frimm, società che ha portato 15 anni fa la collaborazione in Italia direttamente dagli USA, ha subito chiarito la posizione del proprio Multiple Listing Service. “MLS REplat entrerà nell’Aggregator, lo farà nella maniera giusta, cioè tutelando i propri clienti e i loro asset”, è stata la risposta di Barbato, in linea con la filosofia della condivisione che il prodotto di punta di Frimm – MLS REplat – porta avanti da quindici anni. Quanto agli altri delicati argomenti sul tavolo delle discussioni, vale a dire l’importanza di dotare il nuovo Aggregator di un codice etico per gli agenti immobiliari che aderiranno, e il valore essenziale delle informazioni, Barbato ha rimarcato l’essenzialità di entrambe le questioni. In particolare, tracciando la differenza tra agente immobiliare “vecchio stampo” e moderno “consulente immobiliare” ha evidenziato quanto sia necessario che gli operatori del Real Estate tornino “in possesso delle informazioni chiave di immobili e richieste, che è l’unico modo per professionalizzare la categoria, alla stregua di una lobby quasi”.

Per Il Sole 24Ore MLS REplat è un “pezzo da novanta” dell’immobiliare italiano

Il Sole 24OreNell’edizione odierna dell’inserto dedicato all’immobiliare de Il Sole 24Ore, Casa 24, il quotidiano economico ha oggi dedicato un articolo di fondamentale importanza che aggiorna i propri lettori sugli sviluppi del progetto MLS Aggregator di Casa.it.
Nell’articolo si racconta di come il progetto MLS Aggregator, ora in fase di test, stia muovendo i primi passi per aggregare gli MLS attivi in Italia. Si evidenzia inoltre che tra i soggetti coinvolti nel progetto mancano due “pezzi da novanta”: MLS REplat, “la piattaforma di condivisione immobili del gruppo Frimm, di gran lunga la più diffusa a livello nazionale, e Fiaip, una delle maggiori associazioni di categoria”.
Il progetto Mis Aggregator si ispira al modello Realtor, piattaforma di collaborazione tra mediatori immobiliari leader negli Usa e di proprietà di Rupert Murdoch (che attraverso Rea Group controlla anche il portale italiano): sono 14 i software gestionali che hanno aderito a questa prima fase. Fino al 31 dicembre 2016 la partecipazione ad Mis Aggregator sarà gratuita, mentre in seguito il servizio sarà a pagamento, con costi allineati agli standard internazionali. “Uno degli aspetti più importanti per la diffusione degli MLS – prosegue l’articolo del Sole 24Ore – è la definizione delle regole base su come condividere gli incarichi (acquisiti in esclusiva)”; e ancora: “Al momento, tuttavia, tra chi ha aderito al progetto di Casa.it, mancano all’appello pezzi importanti del settore. A cominciare da Fiaip, una delle maggiori sigle di categoria (con un proprio MLS), che resta in stand by. (…) La mancata adesione più “pesante” – almeno in termini numerici – è senz’altro quella di MLS REplat, la piattaforma di condivisione immobili più diffusa in Italia, lanciata 15 anni fa da Frimm e che – fanno sapere dalla società – ha registrato una forte crescita negli ultimi mesi: le agenzie connesse sarebbero passate da 900 a 1.2OO da fine 2014 a maggio scorso, per diventare quasi 1.500 a giugno (dopo l’accordo per gestire come software house l’MLS Open di Fiaip). “Siamo felici che il mercato sia stia finalmente aprendo e siamo disponibili, in prospettiva, all’aggregazione”, precisa Roberto Barbato, presidente Frimm. “La prudenza, però, è d’obbligo, visto che su MLS REplat operano circa 4mila agenti: non possiamo aderire a un progetto senza conoscerne a fondo le strategie. Verificheremo che ci sia la massima trasversalità e che il nuovo aggregatore agisca super partes, non come un competitor. Sono fondamentali, infine, regole etiche chiare per la condivisione dati”.