Novità MLS: ecco l'IRS, Indice Richiesta Storno

In MLS è arrivata la richiesta di storno etica. Si tratta di una nuova opzione nel campo “note condivisione” degli immobili e che permette agli agenti immobiliari di pianificare ancora meglio le loro strategie di condivisione e vendita.

Oltre agli esistenti “chiedo”, “offro” e “nessuno”, infatti, gli utenti MLS troveranno l’opzione “chiedo IRS”: IRS è l’acronimo di “indice richiesta storno” e può essere definita come una richiesta di storno etica. Etica perché tende a far pagare ai colleghi uno storno pari a quello che solitamente chiedono.

L’IRS rappresenta infatti la media percentuale di storno che un aderente avrà selezionato sui propri immobili condivisi da quando utilizza l’MLS: più basso sarà l’IRS, minori saranno le somme dovute ai colleghi che hanno selezionato l’opzione.

Questa nuova opzione sarà attiva per tutti gli utenti della piattaforma MLS ma per le sole Frimm Academy l’opzione “chiedo” verrà interamente sostituita da “chiedo IRS” per tutti gli immobili condivisi in MLS.

In assenza di immobili condivisi in MLS, l’IRS preso in considerazione sarà positivo ovvero corrisponderà all’opzione “nessuno” delle note condivisione (ogni aderente coinvolto nella collaborazione prenderà una provvigione dal proprio cliente). Allo stesso modo, quando l’IRS di un aderente già operante da tempo in MLS sarà positivo, corrisponderà sempre all’opzione “nessuno” delle note condivisione.

L’IRS di ogni aderente e la “media nazionale IRS” saranno sempre visibili in qualsiasi momento nel “dettaglio agenzia” di tutti gli aderenti e nell’App, all’interno della dashboard (nell’App l’IRS sarà visibile entro la fine dell’anno).

Come già ad oggi, le opzioni del campo “note condivisione”, compreso l’IRS, potranno essere modificate solo se determinano condizioni economiche più vantaggiose per il network, in caso contrario sarà inibita qualsiasi modifica.

MLS: arriva la ricerca su mappa e con poligono per agenti immobiliari

La ricerca immobili che hai sempre voluto è finalmente arrivata nel tuo MLS. Da oggi gli agenti immobiliari Frimm, REplat e Agent RE possono ricercare gli immobili condivisi nel primo sistema di collaborazione italiano tramite mappa, disegno di un poligono e/o qualsiasi riferimento geografico, da un indirizzo a un punto di interesse.

L’ottimo impatto avuto dalla nuova ricerca immobili sui siti ufficiali www.frimm.com e www.replat.com ha trainato questa interessante novità per gli utenti professionali della piattaforma di collaborazione.

UNA RICERCA IMMOBILI IN PIÙ

La ricerca su mappa con poligono si aggiunge a quelle tradizionali già presenti sul sistema MLS: si tratta ovviamente di una nuova versione più agile, aggiornata e di più semplice utilizzo per chi deve effettuare ricerche per la propria clientela.

Si punta infatti tutto sulle cartine geografiche di Google: in questo modo l’utente ha subito davanti agli occhi non soltanto i risultati di ricerca (con tutti gli strumenti MLS e di condivisione a portata di mano) ma, al contempo, la loro posizione sulla mappa, così da poter vedere rappresentata graficamente l’effettiva posizione degli immobili disponibili nell’area di ricerca.

Se non si vuole visualizzare la mappa o se l’utente accede all’MLS da smartphone o tablet, si può anche decidere cosa visualizzare cliccando sulle opzioni “Vedi/Nascondi Mappa”: in questo modo la cartina sarà visibile o meno sullo schermo del device che si sta utilizzando.

RICERCA QUELLO CHE VUOI, COME VUOI

Per ottenere risultati dalla nuova ricerca MLS, si può scrivere ciò che si vuole: un indirizzo, una località, una città, un CAP, una zona, un quartiere, un monumento, una fermata di un servizio di trasporto pubblico, una scuola e chi più ne ha più ne metta.

Per esempio se si sta cercando casa vicino all’Università basterà scrivere il nome della stessa e lasciare che lo strumento di ricerca identifichi gli immobili presenti nella zona. Stessa cosa se si desidera una casa vicina a un monumento importante o in un determinato quartiere.

Per ulteriori informazioni o per segnalare eventuali bug vi preghiamo di inviare un ticket al Supporto Tecnico.

MLS: storia di un moltiplicatore di idee e di compravendite immobiliari

È opinione condivisa che l’MLS, ovvero il sistema che permette la compravendita immobiliare in collaborazione tra mediatori, sia il futuro – se non l’essenza stessa – della professione di agente immobiliare. Ma il suo passato? Abbiamo provato a ricostruirlo… ed ecco la storia dell’MLS.

Storia del sistema MLS

Il Multiple Listing Service è un soggetto postmoderno. Come quegli uomini, grandi del passato che la storia ha reso figure epiche perché in grado di andare oltre, di superare in qualche modo la modernità cui appartenevano, l’MLS – acronimo tanto cacofonico quanto significativo, diciamolo – è allo stesso modo un sistema, un concetto quasi, in grado di elevarsi da semplice “lista di cose da fare” a vero e proprio business.
Un’idea, anzi, un moltiplicatore di idee (e di opportunità in forma di case di mattoni) che oltre un secolo fa è intervenuto nella vita degli agenti immobiliari primordiali a insegnare loro un precetto semplicissimo e per questo disarmante: “Chi lavora insieme, lavora meno e guadagna di più”.

In principio fu “Il librone”
Non è ci dato sapere chi, fra i broker immobiliari degli inizi del secolo scorso, per primo pronunciò la fatidica frase “Help me sell my inventory and I’ll help you sell yours”, ovvero “aiutami a vendere il mio elenco (di case) e io ti aiuterò a vendere il tuo”. Quello che sappiamo, invece, e ce lo ha detto la madre di tutte le associazioni di mediazione immobiliare, la US National Association of Realtors, è che a un certo punto del decennio 1880, ai tempi delle carrozze e delle pistole a tamburo, da qualche parte negli Stati Uniti d’America – verosimilmente sul suo versante più “civilizzato”, dunque in città come Chicago soprattutto, ma anche Philadelphia, o New York City – alcuni mediatori immobiliari cominciarono a vedersi sempre più di frequente nelle sedi delle loro associazioni per scambiarsi informazioni sulle proprietà acquisite che dovevano vendere. L’accordo tra due o più broker era semplice: io ho la casa, tu mi trovi il cliente e, fatto l’affare, si divide il compenso. Oggi, molto più di un secolo più tardi, avremmo suggerito a quei pionieri del MLS di festeggiare la riuscita della loro compravendita con un tweet: #collaborazione.

Ma all’epoca, senza smartphone o tablet, per far funzionare una “condivisione”, più che altro si organizzava un’asta. Le prime riunioni dei “realtors” (= agenti immobiliari) erano più simili infatti alle sessioni di una borsa valori: in certi giorni prestabiliti, i membri di un “Board of Realtors” – di solito zonale, poi, con il passare degli anni, cittadino – si riunivano presso la sede di società e si scambiavano informazioni sui loro annunci. I migliori di loro spesso arrivavano già pronti ad acquisire determinate proprietà oggetto del desiderio di un proprio cliente ma in possesso di un altro broker. Con il passare del tempo, e l’ingrandirsi delle zone oggetto dei meeting degli agenti, le “liste” delle proprietà da condividere da semplici fogli sparsi divennero pesanti cataloghi. Libroni, insomma. Poco dopo, all’alba del XX secolo, il termine “Multiple Listing” divenne di utilizzo comune tra gli operatori. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è un rapporto di attività di un board of realtors, datato 1907. Intorno alla metà degli anni ‘20, il multiple listing era ampiamente accettato dagli agenti americani, tanto da diffondersi a macchia d’olio in tutti gli Stati Uniti.

Dal “paper based” al “web based”
Se tutto sommato dai ruggenti anni ’20 agli anni ’70 si può dire che non sia cambiato granché per il caro MLS, dalla metà degli anni ’80 la telematizzazione dei sistemi, inevitabile con l’avvento del computer prima e di internet (una decina di anni dopo) poi, ha trasformato non tanto il concetto di compravendita in collaborazione (che anche oggi è lo stesso di cent’anni fa), quanto la velocità di trasmissione di dati sensibili. Nato cento anni prima di internet, a pensarci bene, l’MLS è fatto apposta per internet. A proposito di postmodernità.

La possibilità di aggregare online un numero potenzialmente illimitato di operatori (e di immobili, soprattutto) simultaneamente, ha dato inizio negli Stati Uniti all’epoca della definitiva conquista – da parte del prodotto MLS – della professione di agente immobiliare, raggiungendo letteralmente ogni angolo del Paese. Oggi sono centinaia le associazioni locali di realtors che forniscono servizi di multiple listing, in una forma o nell’altra, ai loro affiliati.

L’MLS non può infatti essere “unico” per definizione: è impossibile da registrare come marchio, essendo in inglese un insieme di termini troppo generici per essere caratterizzanti, ed è (quasi) impossibile da soggiogare sotto un unico formato di dati universale. Tuttavia, nel mattone esiste uno standard di dati – il Real Estate Transaction Standard – che viene utilizzato da molti MLS in Nord America. In generale, oggi, si definiscono MLS tutti quei database immobiliari che utilizzano in entrata e in uscita i dati feed XML relativi agli elenchi di immobili e alle richieste ad essi collegate, e che consentono l’accesso indistinto a tutti gli associati. Di solito questi sistemi  sono controllati da singole associazioni di agenti immobiliari, o raggruppamenti di associazioni o, ancora, da singoli mediatori.

USA, Europa e Italia
Un luogo senza barriere insomma. Questo perché negli Stati Uniti, da sempre (lo abbiamo visto), il desiderio di ogni singolo agente immobiliare che si rispetti è quello di creare sistemi di condivisione sempre più grandi, fino a comprendere interi Stati.

Difficile da credere? No. Il più grande MLS negli Stati Uniti è attualmente il “California Regionale Multiple Listing Service” (CRMLS) che copre la maggior parte della California meridionale. Alla data dell’ultimo “censimento”, nel 2012, contava oltre 71.000 membri attivi. Ma non è l’unico: l’MRIS ad esempio (attivo in Maryland e West Virginia) ha 40.000 utenti, mentre l’ARMLS, in Arizona, serve 30.000 nell’area metropolitana di Phoenix.

Un po’ diverso è invece lo scenario europeo, e in particolare, italiano. Giunto nel Vecchio Continente all’inizio degli anni ’90, l’MLS ha preso piede immediatamente nel Regno Unito, salvo poi essere smantellato da una inarrestabile frammentazione dei piccoli gruppi immobiliari (acquisiti dalle cosiddette corporates) e dall’immissione di grossi portafogli immobiliari sui portali di annunci online, e oggi sostituito dall’INEA Index, sistema solo vagamente assimilabile all’MLS americano.

Da noi, nel Belpaese, arrivato alla fine degli anni ’90 grazie al Gruppo Frimm, il sistema del multiple listing è oggi in realtà piuttosto diffuso, ma con cifre – a eccezione proprio della piattaforma MLS creata da Frimm che conta circa 2.700 utenti – decisamente più contenute, forse per mancanza di quella naturale predisposizione alla fiducia nel collega e alla collaborazione tipica del broker a stelle e strisce.

Immobiliare, Economy: come fare soldi con MLS REplat

Il panorama immobiliare italiano è variegato e in costante evoluzione, e i sistemi Multiple Listing Service come MLS REplat sono sempre meglio accolti dagli addetti ai lavori, che li scelgono (più spesso, li affiancano) per incrementare il fatturato delle loro attività immobiliari. È quanto emerge dall’articolo-inchiesta pubblicato sul numero di ottobre del magazine Economy, frutto di un’indagine effettuata approfondendo gli standard operativi dei maggiori gruppi immobiliari italiani, Frimm compreso, gruppo nato nel 2000 come “semplice” franchisor e oggi provider del n.1 degli MLS in Italia per diffusione (oltre 3.600 agenti immobiliari connessi).

“Per MLS – si legge nel lungo articolo di Economy – si intende la messa in condivisione dei database di clienti, offerta e domanda fra i vari agenti. A introdurlo in Italia, importandolo dagli Stati Uniti, è stato Roberto Barbato, presidente di Frimm, una decina di anni fa”.

E ancora: “Nato con Frimm, che è ancora un marchio in franchising, oggi al sistema sono connessi anche moltissimi agenti affiliati ad altri marchi, oltre agli indipendenti. L’MLS è per definizione uno strumento trasversale: utilizzarlo è una scelta del singolo professionista. [..] In Italia il fenomeno sta crescendo a vista d’occhio: [Gerardo, ndr] Paterna nel 2016 ha censito 2.114 agenzie con 3.596 agenti immobiliari che condividono le informazioni. Quanto frutti è presto detto: nel 2016 il sistema MLS REplat ha generato 43,2 milioni di euro di provvigioni da compravendite e 28,2 milioni di euro in provvigioni da collaborazioni fra agenzie”. Lo stesso Gerardo Paterna, vicepresidente dell’Osservatorio Immobiliare Digitale, sottolinea come il Multiple Listing Service sia “la vera alternativa per fare rete senza franchising”.

Ecco il nuovo MLS Fiaip: agenti immobiliari, è il momento di collaborare!

Se sei un agente immobiliare associato a FIAIP e vuoi collaborare con migliaia di colleghi in Italia che come te credono nella condivisione, lo strumento giusto per te e per la tua agenzia immobiliare è il nuovo MLS FIAIP.

MLS Fiaip, il primo e più diffuso sistema in Italia per la collaborazione tutelata tra agenti immobiliari, è disponibile infatti a prezzo scontato per tutti gli Associati Fiaip, che possono connettersi al sistema usufruendo del 33% di sconto a loro riservato e  cominciare a vendere subito gli oltre 28.000 immobili presenti e a gestire le oltre 180.000 richieste caricate dai colleghi! MLS Fiaip lavora per l’agente immobiliare facendo incontrare automaticamente gli immobili (offerta) condivisi dai colleghi con le richieste dei clienti (domanda). Così, gli operatori collaborano nella compravendita all’interno di un sistema tutelato che permette di arrivare a triplicare il fatturato.

Più volte vincitore del Real Estate Award come “Miglior MLS” in Italia, MLS Fiaip fa collaborare oltre 3.600 agenti immobiliari su circa 8.000 compravendite l’anno per un totale di circa € 72.000.000 di provvigioni. Inoltre, tutti gli Aderenti al sistema sono tutelati nelle operazioni in MLS dal fondo di garanzia RE Assistance.

Il nuovo MLS Fiaip è perfetto per il tuo PC/Mac, il tuo smartphone e il tuo tablet. Entra subito in MLS Fiaip e ottieni anche gestionale, sito e app personalizzati per la tua agenzia.

Il nuovo MLS Fiaip è online! Clicca su www.mlsfiaip.it, è il momento di collaborare!

Il Nuovo MLS REplat è arrivato! Agenti immobiliari, è il momento di collaborare

“Il nuovo MLS REplat” è finalmente online. La più recente versione della prima piattaforma di collaborazione per agenti immobiliari in Italia è a disposizione delle migliaia di professionisti che già la utilizzano ed è pronta a farsi scoprire da tutti coloro che nei prossimi giorni la proveranno per la prima volta. Tantissime le novità, a partire dalla possibilità di utilizzo su qualsiasi tipo di dispositivo: il nuovo MLS REplat funziona infatti su PC, Mac, smartphone e tablet. Ciò significa che, ad esempio, inserire un immobile o una richiesta, vedere o lavorare un matching (incontro tra domanda e offerta), aggiungere o modificare un appuntamento nell’agenda sono tutte azioni effettuabili da qualsiasi dispositivo.

 

L’intera esperienza d’utilizzo della piattaforma MLS rappresenta il meglio sul mercato, sia per l’agente immobiliare sia per il cliente che riceverà schede immobili più belle, più d’impatto e più moderne e navigherà siti internet d’agenzia connessi all’MLS nuovissimi ed ergonomici. Oltre all’inserimento e alla gestione degli immobili, cambia anche quella delle richieste per le quali – per dirne una – sono stati inseriti i range di prezzo e metri quadri, richiesti a gran voce dall’intero network.

Migliorato anche il matching che diventa un vero e proprio portafoglio con filtri e strumenti: gli incroci non interessanti possono essere eliminati (il sistema li ripresenterà solo se quell’immobile sarà ribassato), quelli lavorati vengono segnalati in maniera diversa da quelli che devono ancora esserlo, quelli inviati per email, automatica e manuale, vengono segnati con apposite icone. Aggiornato anche il calendario che ora ha la funzione drag-and-drop per spostare facilmente gli appuntamenti e una visualizzazione completamente rinnovata.

Guarda lo spot del Nuovo MLS REplat

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Anche nel 2016 MLS REplat è il più diffuso sistema di condivisione immobiliare in Italia

Complice l’inevitabile digitalizzazione dei servizi immobiliari, i sistemi MLS che consentono la condivisione dei portafogli immobiliari si stanno diffondendo a macchia d’olio in Italia negli ultimi anni: è proprio su questo che si fonda lo studio del noto blogger, agente immobiliare e vicepresidente dell’OID (Osservatorio Immobiliare Digitale) Gerardo Paterna “Reti e Aggregazioni Immobiliari 2016”, pubblicato in anteprima da Il Sole 24Ore e disponibile anche a questo indirizzo.

Lo studio prende in esame di anno in anno i diversi tipi di aggregazione immobiliare, dal franchising tradizionale ai più innovativi network MLS. Il più diffuso di questi ultimi è anche per il 2016 quello di agenzie connesse a MLS REplat: tra le agenzie che scelgono di lavorare su sistemi MLS in Italia infatti, 6 su 10 sono connesse a MLS REplat, il Multiple Listing Service ideato da Frimm nel 2000. Secondo i numeri presi in esame da Paterna infatti, il software arancione è risultato detenere una fetta piuttosto consistente del mercato degli aggregatori, pari al 58,27% del totale. Un dato che unito ai numeri recentemente forniti dall’azienda presieduta da Roberto Barbato (la quota mercato di MLS REplat nel 2016 ha raggiunto l’8,1% del totale delle agenzie immobiliari italiane), e alla seconda vittoria consecutiva del premio di miglior MLS ottenuta ai Real Estate Awards 2016 rafforza sul mercato e ancor più nella percezione del prodotto degli operatori immobiliari e della clientela la posizione della piattaforma MLS più diffuso in Italia.

Clicca qui per scaricare lo studio Reti e Aggregazioni Immobiliari 2016

MLS REplat: +30% di immobili venduti in collaborazione nel 2015

Collaborazione MLS REplatIl primo sistema online di condivisione per agenti immobiliari in Italia, con oltre 1.900 agenzie coinvolte, svela i retroscena delle compravendite in collaborazione.

Sui 28.000 immobili registrati in piattaforma nel 2015 (+27% rispetto al 2014), sono stati 7.087 quelli compravenduti dividendo le informazioni tra gli operatori connessi all’MLS, quasi +30% rispetto all’anno precedente. Le regioni italiane più collaborative sono il Lazio, la Campania e la Sicilia.

Il 2015 è stato un anno decisivo per la collaborazione tra agenti immobiliari. Con la crisi economica e del settore sempre più alle spalle, molti professionisti del mattone hanno intensificato il lavoro sulla condivisione dei loro portafogli immobiliari, servendosi di strumenti – l’MLS su tutti – che consentono maggior velocità di trattativa e soprattutto maggior tutela delle informazioni relative agli immobili acquisiti.

MLS REplat, il primo sistema Multiple Listing Service italiano per diffusione, con oltre 1.900 agenzie connesse quotidianamente (complice l’accordo dello scorso anno con il network SoloAffitti), con i dati comunicati oggi conferma questo trend. Se già il numero di immobili complessivo registrati all’interno della piattaforma creata da Frimm nel 2000 ha fatto segnare un +27% dal 2014 (da 22.000 a 28.000), sono proprio le collaborazioni tra agenzie del network che hanno dato il segnale più forte, a testimonianza di una maggiore comprensione dello strumento MLS REplat, che oggi copre quasi il 60% del mercato dei cosiddetti aggregatori (59,28%, come evidenziato dall’annuale report di Gerardo Paterna “Reti e Aggregazioni Immobiliari”).

Sulle migliaia di proposte registrate sulla piattaforma nel 2015, infatti, sono state 7.087 quelle che hanno portato la compravendita in collaborazione a buon fine. Un numero del 29,8% superiore al dato 2014, anno in cui le collaborazioni effettuate all’interno di MLS REplat erano state 5.460.

Tra le regioni italiane connesse alla piattaforma, le più collaborative (quelle cioè con il più alto numero di compravendite effettuate in collaborazione) sono state nel 2015 il Lazio, con 3.197 collaborazioni (pari al 45% del totale), seguito dalla Campania (1.008 collaborazioni, 14,23%), e dalla Sicilia (879 collaborazioni effettuate, 12,4%).

L’MLS è uno strumento anticrisi”, ha commentato il presidente di Frimm e MLS REplat Roberto Barbato, “così come lo è stato negli Stati Uniti dopo la grande crisi del ’29. Per questo i numeri della collaborazione 2015 non mi sorprendono, non dopo la recessione degli ultimi anni. Mi aspettavo una crescita delle collaborazioni, e il nostro obiettivo a medio termine è quello di cavalcare questo trend di crescita. Lo faremo lavorando sulla mentalità degli agenti immobiliari: ormai abbiamo uno strumento consolidato, e abbiamo compreso che la vera differenza nelle performance viene fatta da chi ci crede, da chi capisce che collaborare è la forma di business standard per il futuro”.

Scarica qui il comunicato stampa in versione pdf

Disponibile l’intervento di Roberto Barbato all’evento di “Sei un agente immobiliare se…”

Roberto Barbato: intervento al "Sei un Agente Immobiliare se..." partyÈ disponibile su Youtube a questo indirizzo l’intervento integrale del presidente di Frimm, Roberto Barbato, sul palco dell’evento “Sei un Agente Immobiliare se… Party” che si è tenuto a Roma lo scorso 4 ottobre.
Il meeting, ideato e organizzato da Raffaele Racioppi, consulente, formatore e blogger che grazie ai numeri generati del suo gruppo Facebook “Sei un agente immobiliare se…”  dedicato esclusivamente alla routine lavorativa degli agenti immobiliari, è riuscito a mettere insieme alcuni tra i principali protagonisti del real estate italiano.
Nel panel che si può guardare integralmente nel video di Youtube al già citato link, il presidente Barbato e gli altri ospiti discutono proprio di Multiple Listing Service e di aggregatori social.

La collaborazione tra agenti immobiliari è ovunque, MLS REplat è anche su Twitter!

MLS REplat arriva su Twitter MLS REplat da oggi è anche su Twitter! Il più grande Multiple Listing Service italiano è sbarcato sul social più veloce e moderno per diventare uno degli strumenti di supporto principali per gli operatori del network arancione. Quindi aprite il vostro account Twitter e scrivete di REplat, su REplat ma fondamentalmente a REplat. Come? Ci trovate con l’id @MLSREplat e all’indirizzo twitter.com/mlsreplat: è il canale giusto per fare a chi lavora tutto il giorno e tutti i giorni sulla piattaforma tutte le domande tecniche che desiderate. Chi è già Aderente all’MLS potrà interagire con noi direttamente dall’area riservata (MyPage): gli basta andare alla tab con il celebre uccellino di Twitter, cliccare e… scrivere il proprio messaggio. Ma mi raccomando, rigorosamente entro i 140 caratteri!

#MaiLavorareSoli #seguiMLS #siamoquipervoi

La mossa di Murdoch: 1 miliardo di dollari per acquistare 900 MLS

Rupert MurdochLa News Corp di Rupert Murdoch, imprenditore australiano (ma di passaporto statunitense) tra i più facoltosi al mondo, ha acquistato la società Move Inc. per 950 milioni di dollari, circa 754 milioni di euro. Move, tanto per mettere subito le cose in chiaro, è uno dei più grandi portali immobiliari presenti oggi online. Ma Murdoch non ha speso una fortuna “solamente” per mettere le mani sul traffico generato da Move, bensì per rilevare i 900 MLS raccolti sotto l’egida di Realtor.com, piattaforma di proprietà di Move e “terra promessa” dei Multiple Listing Service americani.

Lo scopo di tutto ciò è presto svelato: Murdoch, tra i manager più ispirati, sta scommettendo sul futuro dell’immobiliare, e per farlo, guarda caso, ha scelto una particolare tecnologia: l’MLS. Le piattaforme Multiple Listing Service da anni negli Stati Uniti sono lo strumento standard per gli agenti immobiliari. Grazie a questa storica acquisizione Murdoch intende utilizzare le nostre piattaforme mediatiche e il nostro robusto contenuto per alimentare il traffico online – ha dichiarato – e dar vita al sito immobiliare di maggior successo negli Stati Uniti”.

MLS REplat protagonista all’EIRE di Milano

MLS REplat - EIRE Milano 2014Si è tenuto questa mattina all’EIRE di Milano il workshop organizzato da FIMAA Milano, Monza e Brianza in collaborazione con MLS REplat e intitolatoMLS come acceleratore del mercato immobiliare: le nuove frontiere della collaborazione tra professionisti“. Relatore dell’evento, oltre a Roberto Bartolotta, membro di giunta FIMAA MiMB e coordinatore rilevazione prezzi immobili della Provincia di Milano, anche Luigi Sciascia, Area Manager per lo sviluppo di MLS REplat in Lombardia ed esperto di piattaforme di collaborazione immobiliare.

Sciascia (nella foto qui accanto) ha utilizzato il tempo a disposizione per far luce sullo stato attuale del Multiple Listing Service in Italia, per illustrarne i benefici per gli agenti immobiliari e per i loro clienti.

MLS REplat, la piattaforma Multiple Listing Service creata da Frimm che fa collaborare ogni giorno migliaia di operatori del settore immobiliare – ha detto Sciascia a margine dell’evento – ha raggiunto grazie alla presenza a questa decima edizione dell’EIRE lo status di attore principale del mercato italiano anche presso il grande pubblico. Un’attestato di fiducia che anche FIMAA Milano, Monza e Brianza che ringraziamo per l’invito, ha voluto dare al sistema di collaborazione tra agenti immobiliari”.

MLS REplat sarà ospite all’EIRE di Milano: argomento, le nuove frontiere della collaborazione

EIRE 2014 - Expo Italia Real EstateMLS REplat, la piattaforma creata da Frimm che fa collaborare ogni giorno migliaia di operatori del settore immobiliare, sarà protagonista alla prossima edizione dell’EIRE, l’annuale fiera-evento del real estate italiano che si tiene a Milano e che quest’anno, al grido di “Qualificare l’offerta per dar valore all’Italia“, festeggia i dieci anni.

L’MLS arancione sarà dunque ospite d’onore il 25 giugno in casa FIMAA Milano, Monza e Brianza: la Federazione Italiana Mediatore e Agenti d’Affari terrà infatti all’interno del suo stand (padiglione 4, a partire dalle 11.30) il workshop dal titolo “MLS come acceleratore del mercato immobiliare: le nuove frontiere della collaborazione tra professionisti, con Roberto Bartolotta, membro di giunta FIMAA MiMB e coordinatore rilevazione prezzi immobili della Provincia di Milano, e Giuliano Tito, responsabile dello sviluppo per MLS REplat in Lombardia, in qualità di relatori.

 

Frimm “mondiale”: MLS REplat apre anche in Brasile

MLS REplat apre a Natal, BrasileDopo le cinque aperture europee e quella in Florida, Frimm prosegue la campagna americana, e aggiunge un asset, la Atlantica Invest, connesso a MLS REplat anche in Brasile,a Natal, città costiera nella regione del Rio Grande do Norte.
In questo modo, il network di agenzie connesse a MLS REplat si assicura un portafoglio immobiliare inserito nel mercato in più forte espansione del mondo (sesta economia mondiale, con una crescita media del 5%), a ridosso di un evento, i prossimi mondiali di calcio,che veicolerà attenzione e ulteriori risorse in Brasile e nella stessa Natal.

Frimm e MLS REplat a ritmo di bossa nova. MLS REplat International, branca internazionale della piattaforma per la collaborazione tra broker immobiliari creata da Frimm, e la società di investimenti immobiliari Atlantica Invest di Natal, città “mondiale” nella regione del Rio Grande do Norte (ospiterà, tra le altre, la partita Italia – Uruguay dei prossimi mondiali di calcio), hanno siglato la partnership che porta ufficialmente l’MLS italiano in Brasile.

L’azienda presieduta da Roberto Barbato posiziona così un’altra, importante bandierina nel continente americano, già toccato neppure un anno fa grazie alla prima storica apertura in Florida: si aprono ulteriori orizzonti – mercato immobiliare turistico e interessanti occasioni per investitori – per i tanti agenti immobiliari italiani che già utilizzano il Multiple Listing Service arancione.

Uno scenario, quello economico brasiliano, evidentemente in crescita – il Brasile ha la sesta economia nel mondo, con una crescita media del 5% prevista a fine 2014, e attira ogni anno investimenti esteri per 45 miliardi di dollari – e che si ritroverà quest’estate al centro dell’attenzione del resto del mondo grazie ai prossimi campionati di calcio, grazie ai quali si calcola un impatto positivo da oltre 80 miliardi di dollari.

“Lo Stato ha intensificato i controlli sul territorio, soprattutto nelle aree urbane più critiche”, spiega Diego Festa, responsabile per Atlantica Invest dell’accordo firmato con il numero uno di MLS REplat International, il manager Marco Surleti. “E grazie alle politiche di riduzione delle disuguaglianze sociali e di sostegno alle fasce più povere della popolazione perseguite da Lula e dall’attuale presidente Rousseff – prosegue Festa – dal 2003 in poi 29 milioni di brasiliani sono entrati a far parte della classe media, che è ormai più della metà della popolazione, mentre 20 milioni e mezzo sono invece usciti dalla povertà“.

Il risultato di questa svolta epocale, che ha ridotto tra le altre cose la disoccupazione ai minimi storici, è stato la crescita esponenziale degli investimenti privati, soprattutto nel settore del mattone, che ha messo in moto un circolo virtuoso in grado di consentire allo stesso Governo brasiliano di potenziare ulteriormente infrastrutture – strade, porti e aeroporti – istruzione e in generale la produttività.

“L’MLS sta crescendo e non potrei esserne più orgoglioso”, dice il presidente di Frimm Roberto Barbato. “Ma sono ancora più orgoglioso dell’Italia che sta attraendo sempre più investitori dall’estero. Non è un caso che agenzie immobiliari straniere stiano aderendo al nostro sistema per avere un canale di collaborazione aperto col nostro Paese e quindi un accesso privilegiato a un database con oltre 20.000 immobili di ogni tipologia. Senza contare che gli operatori italiani possono cominciare a proporre appartamenti e soluzioni in nazioni davvero interessanti sotto il profilo degli investimenti come il Brasile, e l’Inghilterra”.

Scarica il comunicato in formato pdf

Più valore agli immobili MLS REplat: ecco il Controllo Qualità MLS

QCMLS REplat, la piattaforma online creata da Frimm che fa collaborare ogni giorno migliaia di agenti immobiliari, lancia oggi un nuovo servizio di tutela per gli agenti e per il cliente finale: il “Controllo Qualità MLS”.

Grazie all’impegno e al contributo del settore informatico, dell’ufficio comunicazione e marketing della Holding presieduta da Roberto Barbato e alla preziosa consulenza dell’Area Manager del Lazio Flavio Monti, MLS REplat lancia ufficialmente oggi controllo Qualità MLS, un sistema di checking in tempo reale della bontà di tutte le schede immobile inserite all’interno della piattaforma MLS REplat, secondo gli standard della collaborazione. Il servizio farà capo all’ufficio già deputato dall’azienda a far da garante sulle compravendite in condivisione tra agenti legati al network: RE Assistance.

LA PROCEDURA DI CONTROLLO
Quando un immobile riceve il bollino Controllo Qualità MLS? Quando su quell’immobile è stato verificato che il proprietario ha dato in esclusiva all’agenzia l’incarico di vendita e RE Assistance ha verificato il corretto inserimento di ulteriore documentazione e di almeno 5 foto.

I VANTAGGI PER GLI AGENTI IMMOBILIARI
L’operatore che ottiene il bollino per un immobile ha l’incarico in esclusiva per quell’immobile: è questo il modo migliore per distinguersi e per vedere valorizzato il suo lavoro di professionista della mediazione. Inoltre, i colleghi della piattaforma sanno che quell’immobile ha delle caratteristiche specifiche ed è stato controllato dai responsabili di RE Assistance.

I VANTAGGI PER I CLIENTI
Il vantaggio per l’acquirente finale è avere come referente l’agente immobiliare scelto dal venditore come unico responsabile di quella transazione. Il proprietario di casa guadagna inoltre visibilità rispetto agli altri immobili inseriti all’interno della piattaforma. Il bollino garantisce infatti una esposizione privilegiata nei risultati di ricerca: le schede Qualità MLS vengono visualizzate in cima alla pagina e le foto sono più grandi.

Tutti gli aderenti al Network Frimm e MLS REplat troveranno i dettagli del Controllo Qualità MLS all’interno della sezione REA nella propria area riservata.