Auxilia Finance, partner nella consulenza creditizia di MLS REplat, si trasforma in S.p.A.

Auxilia LogoAuxilia Finance, società di mediazione creditizia partecipata al 100% da Fiaip e partner dal 2014 nella consulenza creditizia del primo sistema MLS italiano per diffusione, MLS REplat, si trasforma in società per azioni, così come riportato dal seguente comunicato stampa diffuso da Fiaip che riportiamo integralmente.

Auxilia Finance cresce e diventa una S.p.A.
Nuovi investimenti per la societa’ di mediazione creditizia
L’assemblea dei soci di Auxilia Finance ha dato il via libera alla trasformazione della società di mediazione creditizia italiana in S.p.A.

Si estende e si potenzia l’attività di Auxilia Finance (la società di mediazione creditizia di proprietà al 100% di Fiaip, associazione di categoria che rappresenta oltre 10mila agenti immobiliari), che da società a responsabilità limitata si trasforma in società per azioni e sviluppa un nuovo piano industriale, che prevede un ulteriore radicamento territoriale per una rete che oggi ha già 300 collaboratori attivi su tutto il territorio nazionale.

Alla sede centrale di Roma e  quella operativa di Milano si affiancheranno le aperture di point of presence nelle principali aree metropolitane del Paese, a partire dal Mezzogiorno e da Napoli.

“La nostra attività sarà sempre sviluppata attraverso la vicinanza alle famiglie, alle imprese e ai professionisti, anzi – dichiara Samuele Lupidii, Ceo e General manager di Auxilia Finance – vogliamo essere sempre più vicini con nuovi servizi agli agenti immobiliari e a tutti coloro che necessitano una consulenza creditizia e finanziaria. Comprare casa ed affidarsi ad una rete di consulenza, convenzionata con oltre 15 partner bancari,  che ti fa risparmiare tempo e denaro, non solo sulla classica stipula del mutuo, è sicuramente una nuova opportunità che Auxilia Finance offre alla propria clientela”.

Nel 2015 la società ha intermediato mutui per un totale di 500 milioni di Euro, con un aumento del 65% rispetto al 2014 e sono cresciuti del 15%, rispetto all’anno precedente, anche i finanziamenti alle imprese e nel settore assicurativo.

“Nessuno – dichiara il Presidente Fiaip Paolo Righi –  si sarebbe atteso un cambiamento così radicale ed un successo importante per il management di Auxilia Finance, in momento storico così difficile. Sono sicuro che la  trasformazione di Auxilia  in S.p.A. non farà cambiare dna alla società di mediazione creditizia,  né tanto meno il rapporto con il socio unico e con gli associati Fiaip, ma anzi svilupperà nuove opportunità e un nuovo modo di fare credito”.

Ance: cresce la voglia di casa, salgono le domande di mutuo ma va ridotta la pressione fiscale

Mercato casa: mutui in crescitaAncora una volta l’Associazione nazionale dei costruttori edili si schiera contro il fisco , che vessa gli italiani e la loro riaccesa voglia di “casa”. Nel suo ultimo rapporto “Focus casa”, l’Ance infatti evidenzia come ad aprile 2015 le richieste di mutui alle banche siano aumentate del 72% rispetto all’anno precedente. Ad aumentare, nei primi tre mesi dell’anno in corso, sono state anche le compravendite (+0,8%). Il dilemma, sottolineano i costruttori, riguarda le tasse sugli immobili, cresciute a dismisura dal 2011 al 2014. Per l’Ance la responsabilità ricade sulle tasse sul possesso: nel 2014 il totale del prelievo (Imu, Tasi, Irpef, Ires, Iva e altre imposte su trasferimenti e locazioni) ha reso alle casse dello Stato 42,1 miliardi di euro, cifra in aumento del 9,8% rispetto al 2013. In particolare, il gettito della tassa sul possesso è passato dai 9,8 miliardi di Ici del 2011 a circa 24 miliardi nel 2014 (Imu+Tasi), determinando un aumento della pressione fiscale del 143,5% in soli tre anni. Le tasse sugli immobili hanno quindi contribuito a finanziare il risanamento dei conti pubblici: se nel 2011 le entrate derivanti dall’Ici rappresentavano l’1,3% delle entrate della Pubblica amministrazione, dopo tre anni l’incidenza di Imu e Tasi sul totale delle entrate dello Stato è salita al 3%. La soluzione perseguibile imporrebbe proprio una decisa riduzione della pressione fiscale sulla casa: “Se non riparte l’edilizia, l’economia non riparte e su un bene come la casa serve un segnale forte e non più rinviabile da parte del Governo per cogliere l’occasione positiva che ci presenta lo scenario macroeconomico”, ha sottolineato il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti. Quanto agli interventi proposti, l’Ance punta sulla futura local tax, che vede “imposta unica, stabile per almeno 3 anni e destinata ai Comuni per il finanziamento dei servizi, con l’ovvia esclusione dell’invenduto delle imprese edili”; e sull’introduzione di incentivi per favorire la permuta tra abitazioni usate e quelle più efficienti sotto il profilo energetico e alla stabilizzazione nel tempo degli incentivi fiscali per il recupero delle abitazioni e per la riqualificazione degli edifici.

Fiaip, REplat, Solo Affitti e Auxilia all’MLS Talk Palermo: “L’era dell’MLS è cominciata”

MLS Talk a Palermo - 29 aprile 2015Si è tenuto ieri all’“Antico stabilimento balneare alle terrazze” di Mondello l’incontro tra quattro tra i principali player del mercato immobiliare, il presidente di Frimm e MLS REplat Roberto Barbato, il presidente di Fiaip Paolo Righi, il direttore commerciale di Auxilia Finance Giuseppe Sciortino e la presidente di Solo Affitti Silvia Spronelli, faccia a faccia in un acceso dibattito organizzato da Frimm, Auxilia e Solo Affitti per analizzare dati e temi nodali per il futuro dell’immobiliare retail, a cominciare dalla collaborazione tra agenti immobiliari attraverso strumenti in affermata ascesa come il Multiple Listing Service.
Proprio in Sicilia, grazie al lavoro del responsabile dello sviluppo Roberto Avarello (moderatore d’eccezione dell’evento palermitano), la piattaforma MLS REplat, la piattaforma per la condivisione dei portafogli immobiliari che conta in Italia circa 3000 operatori collegati ogni giorno, ha fatto segnare il maggior incremento di agenzie immobiliari connnesse. Parliamo di ben 73 agenzie connesse a MLS REplat solo su Palermo, che rappresentano e dunque muovono circa il 19% del mercato immobiliare cittadino (il totale delle agenzie immobiliari è di circa 375 esercizi); con quelle connesse nel resto della regione superiamo quota 120 agenzie.
Ed è da risultati come questi che hanno tratto spunto Barbato e Righi, a capo rispettivamente dell’azienda provider del primo MLS italiano per diffusione e della prima associazione di categoria per agenti immobiliari italiani, per affermare – rispondendo alle domande raccolte sul web e via social network nelle settimane che hanno preceduto l’evento – che l’attuale momento del real estate non può prescindere dalla professionalizzazione degli agenti immobiliari. Il brand, una parte fondamentale dell’attività, fa la differenza solo nel caso in cui si sia prima di tutto professionisti, e oggi “essere professionali significa sfruttare i vantaggi della collaborazione”.

 

Mutui, i numeri di Bankitalia: +13,8% in tutto il 2014

Mutui +25% quarto trimestre 2014Dopo una serie di rassicurazioni giunte negli ultimi mesi, il dato è ora certo anche per tutto l’anno 2014: dalla consueta analisi ufficiale della Banca d’Italia arriva infatti la certificazione del +13,8% di mutui stipulati nel corso dell’anno passato. Una crescita costante che trova nel dato dell’ultimo trimestre dell’anno in analisi il segnale più confortante: nel periodo ottobre-dicembre del 2014 infatti, le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti finalizzati all’acquisto di un’abitazione per oltre 7 miliardi, con un aumento rispetto allo stesso trimestre del 2013 addirittura del 25% (1,4 miliardi). Erano due anni e mezzo, precisamente dal secondo trimestre 2012, che in Italia non venivano erogati 7 miliardi di euro di finanziamenti. Guardando ai numeri dell’intero 2014, i mutui sono ammontati ad oltre 24 miliardi, con un incremento dei volumi del 13,8 per cento.

Mutui, febbraio da record: +38,7% rispetto al 2014. Mai così bene dal 2008

Mutui: a febbraio 2015 +38,7%L’immobiliare è in ripresa: per addolcire ulteriormente il “sentiment” registrato degli operatori immobiliari italiani nelle ultime settimane ecco arrivare l’ennesimo dato statistico, che stavolta giunge dal Barometro Crif della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane.
Nel mese di febbraio 2015 il numero delle richieste di mutuo da parte delle famiglie italiane è cresciuto del +38,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Una variazione così importante non si verificava dal 2008, mentre tenendo conto del numero di domande di mutuo effettuate, siamo tornati ai livelli del 2011, cioè prima della picchiata registrata nella seconda metà del 2011 e nel 2012.
Quanto all’importo medio richiesto, nel mese di febbraio si è attestato  a 124.175 euro, in linea con i 124.088 euro del corrispondente mese 2014 ma lontanissimi dai 140.877 euro del 2010 e dai valori medi degli anni precedenti. Per quanto riguarda la distribuzione della domanda di mutui per durata, infine, si nota come la classe compresa tra i 15 e i 20 anni e quella tra i 25 e i 30 abbiano concentrato il maggior numero delle richieste delle famiglie italiane, rispettivamente con il 23,5 per cento e il 23,6 per cento del totale.

Mutui terzo trimestre 2014: +13,9% per l’Istat, e crescono del 3,7% le compravendite

Mutui 2014: è boom nell'ultimo trimestreL’Istat conferma quanto già evidenziato dall’Agenzia delle Entrate lo scorso novembre, e dà notizia di una covincente ripresa del mercato immobiliare nel terzo trimestre del 2014. Il dato più significativo riguarda l’impennata del 13,9% per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con ipoteca. Ne è conseguito un segno positivo anche per le compravendite, dunque, con un rialzo del 3,7% su base annua.
Nel periodo analizzato, da luglio a settembre, crescono le compravendite sulle case (+3,7%), e quelle su uffici e negozi (+4,8%). Le grandi città mostrano la strada da seguire: “Gli archivi notarili con sede nelle città metropolitane sono i principali beneficiari dei segnali positivi provenienti dal mercato delle compravendite immobiliari”, spiega l’Istat, con aumenti del 4,8% nel settore residenziale e del 14,7% in quello economico. Ma è sui mutui, come detto, che l’accelerata registrata è davvero significativa: i primi nove mesi dell’anno 2014 segnano infatti un aumento del 7,8%, per un totale di 201.079 atti notarili. Bene il Nord, che vanta più della metà delle convenzioni stipulate, anche se è proprio nel Sud che si osservano i più importanti segnali di recupero rispetto all’anno precedente (Sud +22,6% e Isole +21,8%). Rispetto ai dati delle Entrate, l’Istat precisa che si tratta di dati conteggiati in modo differente, sebbene la fonte originaria, le transazioni di compravendita di fronte ad un notaio, sia la stessa.

Primo trimestre 2014, cresce il mercato casa (+1,3%) e crescono i mutui erogati (+5%): era ora

Mercato casa: si torna a crescereSe gli ultimi due anni del settore immobiliare italiano, anche e soprattutto secondo l’Istituto nazionale di statistica, erano stati da buttare, finalmente i primi tre mesi del 2014 – analizzati proprio dal consueto studio dell’Istat – hanno mostrato l’attesa inversione di tendenza. Le convenzioni notarili di compravendita per immobili residenziali e commerciali, infatti, hanno finalmente registrato valori positivi, pari al +1,3% per la variazione tendenziale delle convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà nel complesso del settore immobiliare (-10,3% nel I trimestre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012); e del +1,5% per quella dei passaggi di immobili ad uso abitazione (-10,3%). Quanto ai trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico, invece, la variazione è del +1,6% (-10,1%).

Percentuali che tradotte in valori oggettivi si traducono in 140.716 convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari. Di queste, il 93,1% delle convenzioni stipulate ha riguardato trasferimenti di proprietà di immobili ad uso abitativo ed accessori (131.072), il 6,3% unità immobiliari ad uso economico (8.860) e lo 0,6% unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà (784). Geograficamente parlando, in testa a questa speciale classifica di rendimento troviamo il centro Italia (+8,1%), seguito dal Nord Est italiano (+3,6%). Variazioni negative si rilevano invece ancora nel Sud (-2,9%), nelle Isole (-2,7%) e nel Nord Ovest (-0,7%). Anche le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche (63.084) registrano una crescita del 5% (-6,3% nel primo trimestre del 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012). Positive le variazioni anche in tutte le ripartizioni geografiche, con valori sopra la media nazionale al Centro (+11,6%) e nel Nord-Est (+5,1%). (Fonte dati ISTAT)

Aperitivo con MLS REplat e Auxilia: a Milano l’immobiliare collabora anche così

Milano - evento MLS Replat per agenti immobiliariA seguito dell’accordo che da poche settimane ha sancito l’inizio della collaborazione tra il network di agenti immobiliari connessi alla piattaforma MLS REplat e la società di mediazione creditizia di Fiaip, Auxilia Finance, circa cento operatori del comparto immobiliare si sono incontrati in occasione del “Drink & Share” evento organizzato da Giuliano Tito, Master Lombardia di MLS REplat, nel celebre locale meneghino Just Cavalli.

Una piacevole abitudine per gli operatori immobiliari dell’area di Milano, che ultimamente hanno spesso portato a termine compravendite in collaborazione proprio in occasione della “stagione” degli aperitivi realizzati sotto l’egida di MLS REplat Lombardia.

Eventi in cui la parola chiave è sicuramente “collaborazione”, tra agenti immobiliari certo, ma nell’occasione soprattutto con i consulenti creditizi di Auxilia: tra un drink e l’altro si è infatti parlato del mercato dei mutui, delle sensazioni (per lo più positive) da parte degli operatori che notano come il 2014 sia già di suo un anno migliore del precedente, ancora un po’ “schizofrenico”.

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Consulenza creditizia: siglato l’accordo Auxilia Finance – MLS REplat

Accordo MLS REplat - Auxilia Finance: al centro da sinistra, il presidente nazionale FIAIP Paolo Righi, il presidente di Frimm Roberto Barbato e il general manager di Auxilia Samuele LupidiiI clienti delle agenzie immobiliari connesse al Multiple Listing Service partner di Fiaip si avvarranno dei servizi di consulenza creditizia di Auxilia Finance

Il presidente di Frimm, Roberto Barbato: «Una partnership di alto livello che garantisce un servizio di qualità ai clienti degli operatori che collaborano nella compravendita via MLS»

Il general manager di Auxilia Finance, Samuele Lupidii: «Più servizi e maggiori opportunità di finanziamento per chi utilizza l’MLS»

Lo scorso 2 luglio 2014 la sede nazionale di Fiaip a Roma ha ospitato la firma dell’accordo che ha sancito l’inizio della collaborazione tra MLS REplat, la piattaforma online per la condivisione immobiliare creata da Frimm numero uno in Italia per dimensioni – quasi 1.200 agenzie connesse, per 3.000 operatori senza distinzione di appartenenza a network o brand – e Auxilia Finance, società di consulenza creditizia di proprietà di Fiaip (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali), la più grande associazione di categoria del settore immobiliare in Italia, con oltre 10.000 associati e più di 15.000 agenzie immobiliari sul territorio.

Protagonisti dell’incontro il consigliere delegato e general manager di Auxilia Finance, Samuele Lupidii e il presidente di Frimm Holding, Roberto Barbato, che ha tenuto a sottolineare la strategicità di una partnership che punta dritto al cuore della “questione immobiliare” italiana ancora tormentata dalla crisi, vale a dire l’erogabilità dei mutui e l’equity di chi compra casa tramite un finanziamento.

«La parola d’ordine per la riuscita di questa proficua, ne siamo certi, partnership con Auxilia Finance è “conforto operativo” ovvero far vivere al cliente la pratica di mutuo come un passaggio semplice anche se centrale per la compravendita» ha spiegato il presidente Barbato. «L’accesso al credito è possibile, l’importante è saper approcciare in modo corretto e professionale la pratica di mutuo. I clienti degli agenti immobiliari hanno bisogno di consulenti creditizi affidabili e preparati: Auxilia Finance darà questo a MLS REplat».

«La partnership con il primo MLS italiano – dichiara Samuele Lupidii, consigliere delegato e general manager di Auxilia Finance – è la premessa necessaria per garantire il miglior approccio al mercato immobiliare e creditizio per una clientela consapevole che sempre di più necessita di servizi professionali innovativi. Auxilia Finance – ha aggiunto Lupidii – fonda gran parte del proprio Know how sulla prefattibilità della pratica: nel lavoro del consulente del credito non ci può più essere margine d’errore, dunque la prequalifica del cliente viene prima di tutto. Insieme a MLS REplat, un prodotto che funziona e che trascina il mercato, contiamo di dare alla clientela e più in generale al settore del mattone un servizio di altissima qualità».

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Immobiliare, dati ISTAT: dal 2006 mercato crollato del 47,4% ma è in (costante) recupero

Mercato immobiliare: trend 2013Raffrontando il numero di compravendite del 2006 – l’ultimo anno prima della crisi globale – con quelle del 2013, il rapporto è a dir poco avvilente: una differenza di quasi il 50% (esattamente il 47,4%) di case vendute in meno. Di buono c’è però che secondo i dati Istat di più recente diffusione, seppur le compravendite del quarto trimestre 2013 siano sempre in diminuzione se confrontate allo stesso trimestre del 2012 (-8,1%), queste sono invece in recupero rispetto alla variazione osservata fra il quarto trimestre 2012 e il corrispondente del 2011 (-25,7%). Insomma, il “crollo” del mercato è sempre più lento o, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, sempre più controllato.

Vediamo nel dettaglio i dati dell’Istat. Nel quarto trimestre 2013, sono 160.525 le convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari. Sempre in diminuzione se confrontate allo stesso trimestre del 2012 (-8,1%), ma in recupero rispetto alla variazione fra il quarto trimestre 2012 e il corrispondente del 2011 (-25,7%). Variazioni negative si sono registrate sia per le convenzioni notarili su immobili a uso abitazione e accessori (-7,6%) sia per quelle a uso economico (-13,5%). Il 92,7% dei trasferimenti di proprietà ha riguardato abitazioni (148.835), il 6,5% unità a uso economico (10.449) e lo 0,8% (1.241) unità immobiliari a uso speciale e multiproprietà.
Infine nel quarto trimestre del 2013 sono state poco meno di 70mila le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (esattamente 68.468). Un numero che conferma il rallentamento del calo (-1,3%) già osservato nei primi tre trimestri, e che  chiude l’anno con un dato complessivo del -2,9% rispetto al 2012.

In Inghilterra la prima casa la comprano mamma e papà

Mercato case LondraDa uno studio della società specializzata in mutui Halifax, effettuata dal 2012 a oggi sugli acquisti di un immobile da parte di giovani inglesi, emerge un dato insieme preoccupante ma forse scontato: ai “ragazzi” inglesi di età compresa tra i 20 e i 45 – e precisamente al 63% di questi – la prima casa la compra la cosiddetta “Bank of Mum and Dad”. Il perché è sotto gli occhi di tutti, e in questo anche il mercato immobiliare italiano non fa differenza: più che dai prezzi in aumento infatti (a Londra salgono del 10% all’anno in media, con il rischio-bolla dietro l’angolo) il vero ostacolo è rappresentato dalla difficoltà nell’ottenere finanziamenti dalle banche, che chiedono garanzie che l’attuale mercato del lavoro non può assicurare ai potenziali acquirenti. Secondo Halifax lo stesso vale per le locazioni: in questo caso il 60% dei giovani che sono già in affitto chiedono aiuto ai genitori per poterlo acquistare.
Il risultato è una piccola crisi finanziaria che riguarda strettamente la “categoria” dei genitori, indipendentemente dalle disponibilità economiche: le percentuali riferiscono di un 27% che attinge ai risparmi “di una vita”, e del 10% che invece mette mano ai soldi della futura “eredità”, mentre altri ancora vendono per trasferirsi in una casa più piccola e passare cash ai figli. Una crisi, per i genitori, anche “emotiva”: il 40% di loro è preoccupato per i propri risparmi, mentre il 90% non pensa che i figli restituiranno mai il prestito, o potranno aiutarli in caso di bisogno in vecchiaia.

Nexus, un anno di traguardi: dal modello organizzativo per il 141/10 all’ISO 9001

Accordo Frimm/MLS REplat/Nexus“Quality is an attitude of mind”, la Qualità è un’attitudine personale che richiede grande cura: da questa affermazione è partito il Modello Etico Risk Based di Nexus, costruito sui valori umani e professionali su cui l’azienda era stata creata, con la consapevolezza però che questi valori hanno bisogno di un ambiente adatto alla loro crescita.

E i risultati hanno premiato il forte commitment dei vertici aziendali: Modello Organizzativo, Certificazione ISO 9001, Awards per la migliore Rete Mutui e innovativo accordo con il network immobiliare Frimm/MLS REplat.

In poco più di un anno abbiamo portato Nexus a dotarsi di un Modello Organizzativo ex d.lgs. 231/01 che risponde agli obblighi normativi richiesti dal d.lgs. 141/10, ai provvedimenti attuativi di Banca d’Italia e la cui regolamentazione è stata affidata all’OAM-Organismo Agenti e Mediatori.
Il Modello risponde in maniera tempestiva, equilibrata e sostenibile, ai requisiti di Compliance di una azienda come Nexus che ha vissuto e vive una fase di riflessione, rafforzamento e riposizionamento in un mercato della Mediazione Creditizia attraversato da una crisi generale che ha determinato un crollo sia della richiesta che dell’offerta, decimando i player presenti sul mercato.

Investire, in una visione anticiclica, quando i mercati ristagnano o peggio crollano, in particolare in quel capitale “intangibile” che è il Modello Organizzativo Aziendale, richiede un respiro Strategico, un Progetto di lungo periodo, Competenze, Risorse Economiche.
Compliance e Performance, Conformità e Risultati, un Modello attento alla mitigazione dei Rischi di reati quali riciclaggio, elusione, corruzione e al rispetto della privacy dei Clienti e della trasparenza dell’offerta di servizi da parte della Rete. Attento alle esigenze di tutti gli stakeholders: Partner Bancari e Assicurativi, Rete Distributiva, Clienti.

Per questo, armonizzato con il Modello Organizzativo 231, ci siamo dotati di un Sistema di Gestione per la Qualità Certificato ISO 9001, nella convinzione che il più grande degli investimenti sia quello della Credibilità della propria proposta. Il Sistema di Gestione per la Qualità ci offre l’opportunità di un forte potenziale di miglioramento attraverso la rilevazione dei segnali provenienti dal mercato e la loro trasformazione in nuovi requisiti di qualità dei nostri servizi.

Il 2014 sarà quindi un anno di stabilizzazione delle best practices che sono state introdotte e di nuovi obiettivi di misurazione sistematica della Customer Satisfaction dei nostri Stakeholders. Questo richiederà un attento monitoraggio sull’applicazione del Modello Organizzativo e del suo impatto sui processi operativi, con rilascio di nuovi release procedurali. Il cantiere è aperto.

Prof. ing. Davide Ferrara
Project Manager e OdV del “Modello Etico Risk Based” di Nexus

Nexus, partner di Frimm, si classifica prima tra le reti mutui in Italia

Accordo Frimm/MLS REplat - NexusLa società creditizia premiata il 3 dicembre a Milano ai Leadership Forum Awards

Lo scorso 3 dicembre Nexus Family Financial Services, società di mediazione creditizia che già da maggio 2013 ha un accordo di partnership con Frimm Holding, è stata premiata come prima rete mutui in tutta Italia durante la cerimonia dei Leadership Forum Awards tenutasi presso il salone delle feste all’Hotel Principe di Savoia di Milano.

Nexus è una delle prime società italiane di mediazione creditizia specializzata in mutui per la casa e nei prodotti di credito per la famiglia. Il fulcro della sinergia tra Nexus e Frimm Holding è l’attività di pre-qualifica da attuare nella fase iniziale del processo di acquisizione del cliente. In questo modo l’agente immobiliare può concentrare le proprie risorse e il proprio focus sui clienti che avranno le caratteristiche necessarie perché si finalizzi la compravendita, ottimizzando in questo modo la propria attività. Oggi l’agente immobiliare e il consulente creditizio costituiscono un fondamentale supporto per guidare il cliente e nell’essere una reale garanzia della scelta del miglior prodotto immobiliare e del più corretto strumento finanziario, per finalizzare un acquisto consapevole, sereno e sostenibile nel tempo.

Il premio Leadership Forum, lanciato nel 2011, premia ogni anno oltre 40 rappresentanti del settore della consulenza creditizia. Il Leadership si pone l’obiettivo di seguire l’evoluzione del mercato della consulenza creditizia in cui la maggior parte degli operatori hanno scelto la diversificazione del business. I Leadership Forum Awards sono basati su un sistema di votazioni online i cui risultati sono verificati e valutati da una giuria qualificata.

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FRIMM HOLDING & NEXUS Family Financial Services: ACCORDO DI PARTNERSHIP

L’intesa consentirà a Nexus di offrire i propri servizi di mediazione creditizia a tutti i clienti delle Agenzie del Network Frimm in Italia

 I clienti delle Agenzie legate al network nato dalla collaborazione via MLS (Multiple Listing Service) avranno la possibilità di fruire del supporto consulenziale di Nexus nell’accesso al credito erogato dai principali istituti bancari in applicazione della normativa dettata dal decreto legislativo 141/10

FRIMM Holding S.p.A., azienda che gestisce il terzo network immobiliare italiano, leader nella fornitura di servizi per agenzie immobiliari e da sempre in prima linea per la collaborazione nella compravendita via MLS e NEXUS Family Financial Services, società di mediazione creditizia tra le più importanti e affidabili del settore, sono da oggi partner: mutui, prestiti personali e cessioni del quinto dello stipendio, sono i prodotti finanziari di cui potranno usufruire i clienti delle agenzie del network Frimm che sceglieranno, in totale autonomia, di affidarsi alla competenza di Nexus.

OBIETTIVO DELLA PARTNERSHIP
L’accordo tra Frimm Holding e Nexus è finalizzato a fornire ai clienti del network supporto e consulenza nella scelta del finanziamento più competitivo ed adeguato alle proprie esigenze; un servizio di cui le agenzie immobiliari sono rimaste orfane con l’entrata in vigore del decreto legislativo 141/10.

Oggi, nel pieno rispetto del suddetto decreto, che vieta alle società di mediazione creditizia di riconoscere commissioni per la segnalazione di operazioni provenienti da agenti immobiliari, Frimm e Nexus compiono un passo verso il cliente assistendolo attraverso una consulenza etica e qualificata.

Consapevole dell’importanza dell’accordo, il presidente di Frimm Holding, Roberto Barbato sottolinea “Nexus è una delle prime realtà del settore della mediazione creditizia in Italia. Una vera e propria eccellenza. Questa partnership riveste una fondamentale rilevanza strategica per il network Frimm e permetterà ai propri clienti di fruire di un servizio puntuale e qualificato, condizione imprescindibile per una compravendita di piena soddisfazione per tutte le parti”.

La dott.ssa Angela Giannicola esprime la propria soddisfazione aggiungendo: “Sono molto contenta di questa partnership, in primis per la stima che nutro per l’uomo e l’imprenditore Roberto Barbato e, quindi, per l’opportunità condivisa dalle nostre aziende di intraprendere un percorso comune, affiancando a Nexus un prestigioso gruppo che, più di altri operatori del settore, interpreta il mercato in modo innovativo e strategico, scelta questa, che accomuna le nostre rispettive culture aziendali”.

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Il social housing secondo il Movimento 5 stelle

beppe grilloTratto da Monitor Immobiliare

Dal blog di Beppe Grillo la proposta di edilizia sociale trasmessa al gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle: “Negli ultimi sei anni le compravendite immobiliari sono dimezzate (fonte Confedilizia), nel 2012 i mutui ipotecari per acquisti di immobili sono calati del 42%. Molti cittadini non riescono più a pagare i mutui. Le loro abitazioni sono messe all’asta, i pignoramenti sono in forte aumento, ma per la depressione del mercato immobiliare molte aste vanno deserte. Gli istituti di credito posseggono immobili, pignorati e ricevuti in garanzia, che non riescono a vendere e che continuano a perdere il loro valore.

Un milione di famiglie vuole acquistare un alloggio o rimanere in quello ipotecato, ma ne è impossibilitata perché non trova una banca che la finanzi o le eroghi un mutuo. Lavoratori precari, a tempo determinato, liberi professionisti e collaboratori oltre ad un buon numero di imprenditori, sono considerati soggetti a rischio insolvenza e nessun prestito può essere loro garantito.

Riformulando il concetto di abitazione sociale o agevolata, si propone che lo Stato sia “garante” per le famiglie. I Comuni e gli enti locali potrebbero trattare con le banche per ottenere un prezzo scontato degli immobili invenduti da assegnare alle categorie che non riescono ad avere un mutuo. Il rischio insolvenza di norma non supera un 5% dei casi e lo Stato potrebbe pagare le rate al posto del cittadino per il periodo di difficoltà e recuperare la spesa sostenuta allungando i termini di pagamento.

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