Mutui, rallenta il calo della domanda ma il mercato immobiliare torna ai livelli degli anni ’80

MutuiTratto da il Sole24Ore

Continua l’attenuazione della contrazione del numero di domande di mutui residenziali da parte delle famiglie italiane, con un complessivo calo dell’11% nel primo trimestre 2013 rispetto al corrispondente periodo del 2012, quando il crollo era già evidente (-42% nei dodici mesi del 2012 rispetto al 2011). È quanto emerge da Bussola Mutui, bollettino trimestrale di Crif e MutuiSupermarket.it.

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Mutui in caduta libera,-39,5% primi 9 mesi 2012

mercato immobiliareTratto da Ansa.it

Roma – Mutui in caduta libera nei primi nove mesi del 2012. Le concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalle banche registrano una perdita annua del 39,5%. Il calo è perticolarmente accentuato nelle isole (-50,6%) e al Sud (-42,8%). Lo rileva l’Istat.

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Crisi economica: è il mercato immobiliare la causa?

Crisi ImmobiliareTratto da Trend Online

Dal 2008 l’Occidente è entrato in una crisi finanziaria senza precedenti, che si manifesta con modalità differenti. Prima c’è stata la crisi dei mutui subprime americani, poi il crollo della finanza e quindi gli scricchiolii orrendi delle finanze pubbliche. Grecia, Cipro, Spagna, Italia sono a rischio default e questo pesa moltissimo. Ma da cosa nasce davvero questa crisi?

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Mercato immobiliare, il mutuo sempre più un miraggio

MutuiTratto da Il Fatto Quotidiano

La depressione del mercato immobiliare italiano non sembra essersi ancora arrestata. Influiscono la flessione del reddito delle famiglie e l’aumento della disoccupazione. Ma anche le condizioni del mercato del credito: sempre più compravendite si concludono senza la stipula di un mutuo.

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Mercato immobiliare, quanto incidono le tasse

mercato immobiliare, quanto incidono le tasseTratto da supermoney.it

Una ricerca condotta dal Sole 24 Ore ha stimato il peso del Fisco sull’abitazione, dai dati emerge che avendo stipulato un mutuo di durata trentennale il 45% del prezzo dell’immobile finisce nelle Casse dello Stato. In sostanza dopo 30 anni di tasse versate è possibile ricomprare la casa, si calcola, infatti, che ogni proprietario, a seconda del tipo di abitazione e del luogo in cui la compra, spenda all’anno dai 2800 ai 3800 euro di imposte.

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Mutui anti-crisi, istruzioni per l’uso

Crisi ImmobiliareOramai è certo. Siamo in crisi. Il mercato finanziario stenta a riprendersi nonostante il costo del denaro sia ai minimi da sempre. Il numero delle Compravendite Immobiliari arriverà nel 2012 forse a 400mila unità, quasi la metà di 3 anni fa che sfiorava quota 800mila. Di conseguenza scendono anche i prezzi delle case. Quale migliore occasione per chi possiede un minimo di liquidità per comprare casa nei prossimi mesi? Ma con quale mutuo? Quale tipologia di tasso converrebbe oggi scegliere?  Se è pur vero che la BCE  ha tagliato i tassi ufficiali allo 0,75% e intende mantenerli bassi ancora per un certo periodo, come fare con le banche, che fino a 24 mesi offrivano Spread sui mutui all’1% e oggi sfiorano il 3% con punte fino al 4%?

Tratto da Affari Italiani

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Casa, quasi 1 milione di famiglie vuole comprarla. Ma solo il 46% ci riesce

Vendesi CaseRoma – E’ quanto emerge dall’ “Atlante Censis della Domanda Immobiliare”: i nuclei interessati all’acquisto sono in calo, erano 1,4 milioni nel 2001 e circa un milione nel 2007. Aumentano le richieste di affitti…

Tratto da Adnkronos.it

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Mutui: le migliori offerte delle banche, tra i tassi impazziti e gli spread alle stelle

bolla immobiliareI finanziamenti per comprar casa sono ancora costosi. Ma con un po’ di accortezza si può risparmiare sulle rate. Ecco come.
Un calo del 44% nei primi 9 mesi del 2012. E’ davvero in picchiata la domanda di mutui immobiliari da parte delle famiglie italiane che oggi faticano sempre di più a indebitarsi per comprar casa. I dati arrivano dall’ultima Bussola Mutui: il bollettino trimestrale elaborato Crif e dal sito web di Intermediazione Creditizia, MutuiSupermarket.it, che oggi registra anche una sensibile riduzione dell’importo dei finanziamenti: la somma di denaro media erogata dalle banche ai mutuatari, infatti, è ormai attorno alla soglia dei 131mila euro, il livello minimo degli ultimi 6 anni.

Tratto da Panorama

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Mutui ed acquisto di una casa: l’indagine europea di Ing Direct

Mercato Immobiliare Il risultato di una indagine di Ing Direct rivela che più del 60% degli italiani, per coronare il sogno di una casa, ammettono di attingere dalle tasche dei propri genitori contro il circa 30% dei tedeschi, australiani e spagnoli, il 25% di inglesi, statunitensi e francesi ed il circa 15% degli olandesi; una attitudine, quella di richiedere credito ai propri familiari, definita simpaticamente da Ing – The Bank of “Mum and Dad”.

Tratto da finanza.com

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Mutui immobiliari, negativo il primo trimestre: erogazioni al – 47%

MutuiIl Sentiment non era certo positivo, ma difficilmente si poteva ipotizzare un crollo dell’erogazioni di mutui immobiliari del 47%. Un dato che lancia un inevitabile allarme sul mercato delle case nel quale vengono a mancare i fondamentali per un inversione del trend negativo. Per fare una similitudine potremmo asserire che vi è carenza di benzina per far ripartire la macchina del mercato immobiliare.

Tratto da Professione Finanza

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Immobili: Ance, prelievo fiscale 55 mld l’anno, serve riordino

sviluppo immobiliareDopo l’introduzione dell’Imu, il prelievo fiscale sugli immobili ha raggiunto i 55 miliardi di euro l’anno ma si potrebbe arrivare a 58 miliardi se, come previsto per il prossimo ottobre, si darà seguito all’aumento di due punti delle aliquote Iva. Lo rende noto l’Ance, nell’incontro “una fiscalità immobiliare per lo sviluppo delle città”.

Tratto da Il Sole24 Ore Radiocor

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In coppia la casa costa 8 anni di stipendio

Mercato ImmobiliareCrollo, discesa sostenuta o lento calo? Quale sarà il futuro del mattone in un contesto che oggi sconta i timori dell’uscita della Grecia dal l’euro e una crisi economica che sembra solo peggiorare?
Lo scenario resta di crisi e gli uffici/studi che si occupano del settore iniziano ad estendere il periodo di contrazione fino a tutto il 2014. Chi vuole acquistare casa, prima o seconda che sia, cerca oggi di capire se il “fedele” mattone potrà mantenere il valore del capitale nel tempo. Con un’analisi che scenari immobiliari ha elaborato per Casa24 Plus abbiamo scelto di esaminare come negli anni si è evoluto il rapporto tra lo stipendio percepito e il costo delle abitazioni.
Se il reddito netto di una coppia di lavoratori dipendenti nel 2011 era di 38.700 euro, occorrono 8 anni di stipendi cumulati per acquistare l’abitazione rispetto alle 6,9 annualità necessarie nel 1970.

Tratto da Il Sole24 Ore.com

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Dove va il mercato immobiliare

bolla immobiliareIl magazzino è pieno di merce invenduta, i clienti scarseggiano, è sempre più difficile farsi concedere il mutuo dalle banche e le tasse aumentano anche se ancora non si è capito bene di quanto. Che momentaccio per il “prodotto” più amato dagli italiani, la casa.

Dalla seconda metà del 2007, le compravendite di immobili sono in costante calo, così come i prezzi ai quali gli alloggi vengono effettivamente acquistati. Rispetto ad altri paesi, come gli Stati Uniti da cui tutti i disastri sono cominciati, e proprio perché e esplosa la bolla immobiliare, le quotazioni delle case da noi sono scese molto meno. Però ci sono così tanti fattori…

Tratto da Monitor Immobiliare.it

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Mutui, in banca polizze più trasparenti

Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni PrivateTra mutui e assicurazioni è una relazione complicata. Per rafforzare la trasparenza dei contratti assicurativi collegati all’erogazione di un prestito ipotecario sono state prodotte nel giro di pochi mesi tre novità normative. Il fine? Scongiurare gli eccessi di istituti che hanno incassato provvigioni superiori all’80% dei premi assicurativi pagati dai mutuatari.

È così arrivato l’articolo 28 del Decreto Legge 24 gennaio 2012: “Gli intermediari, se condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di un’assicurazione sulla vita sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi”. Poi c’è l’articolo 36bis del Decreto Salva Italia secondo cui…

Tratto da Il Sole24 Ore

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