MLS REplat si connette alla Repubblica Dominicana

Il Multiple Listing Service più diffuso in Italia apre i battenti anchea Santo Domingo, grazie all’iniziativa della società di investimenti “Houses for Sale in the World”. Obiettivo: soddisfare le richieste “caraibiche” di oltre 1.000 agenzie italianeper un mercato che rende tra il 6% al 12% grazie alla stagione turistica di 10 mesi

Houses for Sale in the WorldMLS REplat, la piattaforma online creata da Frimm che fa collaborare ogni giorno migliaia di agenti immobiliari in tutto il mondo, pianta un’altra bandierina virtuale anche nel Mar dei Caraibi, e precisamente nella Repubblica Dominicana. Merito dell’accordo raggiunto tra la branca estera del MLS italiano, MLS REplat International, e la Houses for Sale in The World (“H4S”), società presieduta da Eduardo Cirincio, broker italiano trapiantato a Santo Domingo e che lì ha costruito la sua “idea immobiliare”.

«H4S è una società per investimenti nel campo immobiliare costituita dai migliori professionisti del settore – spiega Cirincio – uomini e donne che dal settembre 2012 hanno creduto al mio progetto di diventare leader qui nella Repubblica Dominicana. Una terra fantastica, da anni meta tra le preferite degli italiani. La scelta di stabilire il mio business qui è giunta dunque come naturale risposta alla domanda: se fossi un investitore in cerca di alta redditività, dove investirei? Scartate destinazioni quali New York, Miami, Londra, gli Emirati Arabi o il Brasile, tutti mercati che già godevano di ampia rappresentanza in Italia, la scelta è caduta su questo paradiso, che in Italia non aveva rappresentanza nonostante l’enorme incremento di vendite dell’ultimo decennio».

Dopo le precedenti sette aperture estere in sei diverse nazioni (Inghilterra, Francia, Russia, Svezia, USA e Brasile) messe a segno in questo 2014 dunque, un nuovo e diverso mercato si apre all’espansione del principale Multiple Listing Service italiano, che ogni giorno definisce la routine lavorativa di oltre 3000 agenti immobiliari nostrani.

Un ambiente, quello del real estate dominicano, «certamente fertile, che rende mediamente dal 6% al 12% grazie ad una stagione turistica che dura 10 mesi pieni. È un mercato in crescita – sottolinea ancora Cirincio – ma mai soggetto a bolle immobiliari, trainato invece in maniera intelligente da politiche mirate ad aumentare ancora il flusso, con una politica fiscale che incentiva gli investimenti esteri, soprattutto quelli immobiliari, tutela la proprietà e il rientro dei capitali nei paesi di origine, costi di manodopera bassi, grande attenzione ai materiali e un sistema bancario autonomo propenso all’investitore estero».

«E poi – aggiunge – è un Paese che offre un lifestyle degno di Hollywood, ma a prezzi molto più accessibili, per non parlare della popolazione, adorabile, un alto livello di sicurezza, e una sanità efficiente e a costi relativamente contenuti. Del resto, se 65.000 italiani risiedono oggi in Repubblica Dominicana e 42.000 la visitano ogni anno come turisti, un motivo ci sarà».

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Frimm “mondiale”: MLS REplat apre anche in Brasile

MLS REplat apre a Natal, BrasileDopo le cinque aperture europee e quella in Florida, Frimm prosegue la campagna americana, e aggiunge un asset, la Atlantica Invest, connesso a MLS REplat anche in Brasile,a Natal, città costiera nella regione del Rio Grande do Norte.
In questo modo, il network di agenzie connesse a MLS REplat si assicura un portafoglio immobiliare inserito nel mercato in più forte espansione del mondo (sesta economia mondiale, con una crescita media del 5%), a ridosso di un evento, i prossimi mondiali di calcio,che veicolerà attenzione e ulteriori risorse in Brasile e nella stessa Natal.

Frimm e MLS REplat a ritmo di bossa nova. MLS REplat International, branca internazionale della piattaforma per la collaborazione tra broker immobiliari creata da Frimm, e la società di investimenti immobiliari Atlantica Invest di Natal, città “mondiale” nella regione del Rio Grande do Norte (ospiterà, tra le altre, la partita Italia – Uruguay dei prossimi mondiali di calcio), hanno siglato la partnership che porta ufficialmente l’MLS italiano in Brasile.

L’azienda presieduta da Roberto Barbato posiziona così un’altra, importante bandierina nel continente americano, già toccato neppure un anno fa grazie alla prima storica apertura in Florida: si aprono ulteriori orizzonti – mercato immobiliare turistico e interessanti occasioni per investitori – per i tanti agenti immobiliari italiani che già utilizzano il Multiple Listing Service arancione.

Uno scenario, quello economico brasiliano, evidentemente in crescita – il Brasile ha la sesta economia nel mondo, con una crescita media del 5% prevista a fine 2014, e attira ogni anno investimenti esteri per 45 miliardi di dollari – e che si ritroverà quest’estate al centro dell’attenzione del resto del mondo grazie ai prossimi campionati di calcio, grazie ai quali si calcola un impatto positivo da oltre 80 miliardi di dollari.

“Lo Stato ha intensificato i controlli sul territorio, soprattutto nelle aree urbane più critiche”, spiega Diego Festa, responsabile per Atlantica Invest dell’accordo firmato con il numero uno di MLS REplat International, il manager Marco Surleti. “E grazie alle politiche di riduzione delle disuguaglianze sociali e di sostegno alle fasce più povere della popolazione perseguite da Lula e dall’attuale presidente Rousseff – prosegue Festa – dal 2003 in poi 29 milioni di brasiliani sono entrati a far parte della classe media, che è ormai più della metà della popolazione, mentre 20 milioni e mezzo sono invece usciti dalla povertà“.

Il risultato di questa svolta epocale, che ha ridotto tra le altre cose la disoccupazione ai minimi storici, è stato la crescita esponenziale degli investimenti privati, soprattutto nel settore del mattone, che ha messo in moto un circolo virtuoso in grado di consentire allo stesso Governo brasiliano di potenziare ulteriormente infrastrutture – strade, porti e aeroporti – istruzione e in generale la produttività.

“L’MLS sta crescendo e non potrei esserne più orgoglioso”, dice il presidente di Frimm Roberto Barbato. “Ma sono ancora più orgoglioso dell’Italia che sta attraendo sempre più investitori dall’estero. Non è un caso che agenzie immobiliari straniere stiano aderendo al nostro sistema per avere un canale di collaborazione aperto col nostro Paese e quindi un accesso privilegiato a un database con oltre 20.000 immobili di ogni tipologia. Senza contare che gli operatori italiani possono cominciare a proporre appartamenti e soluzioni in nazioni davvero interessanti sotto il profilo degli investimenti come il Brasile, e l’Inghilterra”.

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Agenzie in difficoltà: chi si salva lo fa con MLS e cooperative

Mercato immobiliare: gli agenti passano al MLSSolo chi cambia supera la crisi. Analizzando i numeri relativi alle stime di Fiaip (la federazione italiana agenti immobiliari professionali) sulle chiusure delle agenzie immobiliari nel corso dello scorso anno e mettendo questi numeri a raffronto con le nuove sottoscrizioni effettuate da MLS REplat (il software di Frimm che consente la compravendita in collaborazione tra agenti immobiliari legati a qualsiasi network) emerge una verità incontrovertibile: la crisi economica ha portato oltre duemila agenzie alla chiusura solo nel 2013. Ma c’è un rovescio della medaglia, perché i numeri (circa il 3% delle agenzie chiuse) dicono anche che una piccola parte dei professionisti che non ha potuto evitare il fallimento ha trovato la forza di rinascere grazie alle nuove tecnologie, come l’MLS, o in altri casi associandosi ad altri colleghi agenti in consorzi o cooperative utili soprattutto all’abbattimento delle spese.
È proprio attraverso questa fisiologica riorganizzazione del mercato che trovano spiegazione i circa 70 nuovi contratti sottoscritti con il già citato MLS REplat, strumento trasversale che consente agli agenti di mantenere la ragione sociale, nei primi quattro mesi di questo 2014 in corso.
Una vera e propria “selezione naturale” degli operatori che con coraggio e lungimiranza puntano ad anticipare l’immediato futuro della professione di broker immobiliare scommettendo oggi sul Multiple Listing Service e sulla condivisione dei portafogli immobiliari con i colleghi agenti.
Da un’intervista del Sole 24 Ore a uno dei fondatori del portale Idealista, lo spagnolo Fernando Encinar, arriva l’ulteriore conferma: «Rispetto agli ultimi vent’anni, il modo di vendere e affittare è cambiato radicalmente negli ultimi due anni. In Italia il calo dei prezzi e l’assestamento del mercato sono stati più lenti che in altri Paesi, ma un cambiamento della professione ora è davvero urgente perché il mercato si riprenda. Per gli agenti immobiliari si tratta di un momento storico. In Spagna dal 2008 a oggi circa il 50-60% delle agenzie ha chiuso e sono sopravvissute solo le attività più tecnologiche».

MLS REplat, per fatturare un mercato in crisi
Insomma, il mercato attuale è davvero altra cosa rispetto al passato. Ci sono nuove regole e nuovi attori, e dunque è necessario che gli agenti immobiliari decidano di avvicinarsi a strumenti nuovi per continuare a fatturare. Strumenti che rendano l’agenzia immobiliare competitiva e affidabile, moderna e preparata a ogni tipo di richiesta. Strumenti come MLS REplat, il sistema che ho importato in Italia dagli Stati Uniti e che oggi rappresenta il paradigma del nuovo modo di essere broker immobiliare. Perché per governare il nuovo mercato ci vuole una nuova mentalità, e MLS REplat è la novità.

Roberto Barbato
Presidente Frimm

MLS REplat, la sesta apertura estera è in Svezia

L’ideale “giro del mondo” della principale piattaforma di condivisione immobiliare in Italia, MLS REplat di Frimm, fa tappa nuovamente in Europa. Dopo le aperture estere in Russia, Francia, Florida e Inghilterra, è adesso infatti il turno della Svezia

A ricoprire il ruolo delicato di intermediario tra le migliaia di agenzie connesse a MLS REplat e il mercato scandinavo sarà la City & Country Homes Real Estate Agency di Peter Hassel, broker del settore con decennale esperienza nel trading verso l’Italia

«Perché MLS REplat? Perché gli svedesi chiedono solo il Belpaese», ammette il nuovo aderente a uno dei principali network della collaborazione tra agenti immobiliari presenti oggi in Italia

Malmoe - MLS REplat apre in SveziaIl 2014 di Frimm Holding, tra i primi network del real estate in Italia, e di MLS REplat, software per la condivisione di portafogli tra agenti immobiliari e prodotto di punta dell’offerta del brand blu, è sempre più nel segno dei mercati esteri. Dall’ottobre dello scorso anno, infatti, sono già cinque le aziende straniere (divise tra agenzie immobiliari o società di investimento in Russia, Francia, Inghilterra e Florida) che grazie al lavoro svolto da MLS REplat International, branca della Holding che si occupa appunto della diffusione del Multiple Listing Service al di fuori dei confini nazionali, hanno scelto di entrare a far parte del network di condivisione immobiliare utilizzato ogni giorno da migliaia di agenzie in Italia. Nelle scorse settimane è stato perfezionato il sesto accordo della serie, che stavolta ha visto protagonisti il responsabile di MLS REplat International, Marco Surleti, e Peter Hassel, broker immobiliare svedese che gestisce a Hjärup – a due passi da Malmö – la City & Country Homes Real Estate Agency.

Sarà dunque la Svezia il sesto asset straniero della Holding presieduta da Roberto Barbato: come per le altre sedi estere, la scelta è caduta su società – e professionisti come Hassel, dottore in economia ed esperto del settore turistico – che hanno acquisito e dimostrato negli anni grande know how nel trattare immobili italiani con i propri clienti. «Gli svedesi in questo particolare momento storico – spiega Hassel – sono a caccia della seconda casa, se è possibile proprio in Italia, il Paese più richiesto. Siamo un popolo che ama distinguersi, e curiosamente, ora che da qualche anno gli stranieri dirigono i loro investimenti immobiliari su Londra, o fuori dall’Europa, noi svedesi vogliamo acquistare in aree meno “fancy”. MLS REplat mi consentirà di entrare in contatto rapidamente con il maggior numero di proprietari immobiliari in Italia».

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Il Multiple Listing Service torna a casa: Frimm apre anche in Florida

MLS REplat apre in Florida a SarasotaDopo la storica apertura in Russia, il network italiano della collaborazione sbarca anche negli Stati Uniti, con l’apertura dell’agenzia di Sarasota, Florida. Responsabile dell’iniziativa è la società di investimenti del torinese Gianluca Cerutti, già agente MLS REplat in Piemonte e ora responsabile di una sinergia che metterà in contatto il mercato degli States con 1200 agenzie italiane legate al network creato da Frimm

Dalla fredda e austera Russia alle coste della calda e accogliente Florida, Frimm Holding S.p.A., società che vanta uno dei primi network immobiliari in Italia, dà seguito alla storica apertura moscovita della sua prima agenzia extra europea (festeggiata a novembre 2013) con lo sbarco in Florida del suo modello di business: lo scorso 11 dicembre 2013 è diventato infatti ufficiale l’accordo che consente l’apertura del primo punto vendita con sede a Sarasota, Florida dell’azienda presieduta da Roberto Barbato.

Il merito è di un agente MLS REplat torinese, Gianluca Cerutti, operatore immobiliare classe ’71 con esperienza ventennale e tra i partner della società di investimenti immobiliari “Florida Capital Investments”, che dalla sede della splendida Sarasota, cittadina di circa 50mila abitanti affacciata sul Golfo del Messico, gestirà questo il nuovo ponte sull’Atlantico tra le agenzie legate al MLS di Frimm (sono circa 1.200 oggi in Italia) e gli investitori americani.

“Dopo la prima volta a Miami nel 2008, sono tornato lì ogni anno – racconta Cerutti – e dopo aver sperimentato la cordialità della gente e la bellezza di Sarasota e della sua spiaggia Siesta Key, ho pensato di trasferirmi: l’incontro con un gruppo di connazionali che già si occupava di trading tramite aste giudiziarie è stato decisivo per il mio ingresso nel mercato Usa”.

Un mercato, quello americano, diverso da quello italiano se non altro perché abituato da almeno un ventennio a trattare immobili attraverso la compravendita in collaborazione offerta dal sistema MLS, nato proprio negli States. Un mercato in cui grazie alle aste giudiziarie – settore in cui la società di Cerutti è, appunto, specializzata – le banche possono sbarazzarsi del surplus di immobili provenienti appunto dalla crisi dei subprime, messi sul mercato a prezzi a dir poco convenienti (di solito la cifra è pari alla parte di mutuo non corrisposta) perché non hanno alcun interesse a trattenerli, bensì a rientrare dei soldi. Con un capitale anche limitato si possono dunque fare affari.

“L’apertura in Florida rappresenta la chiusura del cerchio per il nostro MLS REplat. Un vero e proprio ritorno a casa – afferma Roberto Barbato, presidente di Frimm Holding – per un modello di business preso in prestito dai colleghi americani e che ormai quasi quindici anni fa rimodellammo sul mercato italiano”.

“In America, e in particolare in Florida, ci sono ancora molte opportunità da cogliere da parte degli investitori – prosegue Barbato – che siano essi piccoli o grandi, perché la Florida è uno di quei paesi che hanno un approccio positivo di fronte all’ingresso di capitali esteri”.

La scelta di portare MLS REplat in Florida è nata immediatamente dopo l’ultima visita di Cerutti in Italia nel 2013: “Al mio rientro in Italia ho contattato la mia referente per MLS REplat, Daniela Esposito, Area Manager per il Piemonte. Già dal primo incontro con le agenzie italiane tenuto a Torino lo scorso 11 dicembre – spiega Cerutti – la risposta è stata estremamente positiva.  Decine di agenzie hanno già cominciato la collaborazione con noi, desiderose di trovare una valida alternativa al mercato immobiliare italiano in decisa crisi. E nuovi incontri sono previsti a breve, perché la richiesta è tanta”.

Ma fatta eccezione per il sole e il mare, perché la Florida? E in quale contesto si ritrovano a operare i protagonisti del Real Estate? “C’è un gran numero di immobili immessi sul mercato a prezzi molto convenienti che ora possono essere riacquistati a prezzi molto bassi – spiega Cerutti – addirittura oltre il 50% del prezzo rispetto alle valutazioni di 5 o 6 anni fa; per non parlare dell’ottimo rapporto euro/dollaro; inoltre le normative fiscali sono piuttosto flessibili, così da consentire e privilegiare l’investimento immobiliare”.

Come se non bastasse, Frimm e MLS REplat si affacciano, con questa strategica apertura, nel paradiso economico del turismo: la Florida è infatti la destinazione turistica numero uno al mondo, con più di 70 milioni di visite all’anno, per un totale di quasi 50 miliardi di dollari di fatturato (fonte: ICE – Italian Trade Agcency, 2012).

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Frimm apre la prima agenzia in Russia

Mosca CremlinoIl network italiano della collaborazione sbarca a Mosca con l’apertura della prima, storica, agenzia extraeuropea

Il titolare del punto vendita, Giorgio Agostino, convinto dalla flessibilità di MLS REplat, sistema di condivisione online di Frimm: “Il mio asset, un ponte perfetto tra l’Italia e gli investitori russi”

Frimm Holding S.p.A. ha dato ufficialmente il via allo sviluppo in Russia. Lo scorso 1 ottobre è stato firmato il contratto per l’apertura del primo punto vendita con sede a Mosca dell’azienda presieduta da Roberto Barbato. Il responsabile dell’agenzia, Giorgio Agostino, calabrese classe ’79 trapiantato in Russia, è pronto per la nuova avventura. “Il brand Frimm mi ha convinto per la flessibilità che garantisce agli operatori – ha detto Agostino – per la grande innovazione del Multiple Listing Service che propone con successo ormai da oltre 10 anni e per l’affidabilità che mi ha dimostrato il General Manager dell’azienda per l’estero  Marco Surleti”.

Oggi la Russia rappresenta una vera e propria ventata di aria fresca per il mattone italiano e la prima agenzia moscovita potrebbe costituire un vero e proprio asso nella manica per il network della collaborazione, tra i primi in Italia per numero di aderenti. “Saremo il perfetto ponte tra l’Italia e gli investitori russi“, ha confermato Agostino. “Tra i cantieri offerti dall’azienda e l’offerta contenuta nel MLS lavoreremo tanto e bene su più fronti”.

“L’accesso al mercato estero è l’evoluzione naturale di un procedimento, quello del passaggio da puro franchising a società di servizi per agenzie immobiliari, che ha snellito e di molto il core business di Frimm Holding”, afferma Vincenzo Vivo, vicepresidente di Frimm.

MLS REplat è quanto di più accessibile il mercato dei software per la collaborazione tra agenti del settore abbia oggi da offrire, anche per il fatto che è tradotto automaticamente in 9 lingue, russo compreso. Crediamo che così come in Italia, la nostra piattaforma farà bene anche in Russia”, chiosa Vivo.

Questa nuova risorsa andrà a inserirsi in un contesto, quello dei potenziali compratori russi, che nel 2012 ha acquistato il 13% degli immobili italiani venduti a stranieri (sono terzi dopo tedeschi e inglesi), e che soprattutto è abituato a concludere compravendite immobiliari senza la presenza garante di un notaio, figura professionale che in Russia esiste solo dal ’95 e che non è obbligatoriamente richiesta.

Quanto alla tipologia di compratore, la nuova agenzia tratterà clienti di medio/alto profilo, fino ad arrivare a budget anche superiori al milione di euro a salire. “In fondo i russi scelgono l’Italia perché per come è recepito il Bel Paese nella loro cultura, l’acquisto di un bene italiano definisce quasi uno status”, spiega Agostino.

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