MLS REplat, Roma prima città d’Italia per patrimonio immobiliare condiviso: 1 miliardo e 300 milioni

Roma, piazza NavonaMaxi-tesoretto pari a 40 milioni di euro in provvigioni per gli agenti immobiliari connessi nella Capitale alla piattaforma creata da Frimm

Il Centro Studi Frimm, ufficio statistico dell’azienda provider di MLS REplat, primo aggregatore immobiliare italiano per diffusione (4.000 agenti immobiliari connessi quotidianamente), ha diramato nuovi dati circa il mercato degli immobili online legato alla città di Roma.

Gli agenti immobiliari capitolini connessi tramite MLS REplat (software che detiene il 60% del mercato del Multiple Listing Service in Italia; fonte: “Reti e aggregazioni immobiliari 2015”; http://www.gerardopaterna.com) hanno attualmente in condivisione 2.990 immobili in vendita del valore complessivo di € 1.328.298.401. Ottimi risultati anche in provincia dove gli immobili in vendita condivisi sul network sono 2.142 e raggiungono un valore di € 509.769.601. Questo determina un potenziale ammontare di provvigioni pari a € 39.848.952 nella capitale e di € 15.293.088 in provincia calcolato su una base media di provvigioni al 3% (fonte: Centro Studi Frimm su dati Infoimprese, Pagine Gialle, Virgilio, Google; settembre 2016).

 A Roma e nella sua provincia le agenzie che si servono di MLS REplat per offrire i propri immobili in rete sono 327, pari al 11% dei 2.942 esercizi operanti sull’intera area: è il primo territorio italiano per numero di agenzie online.

“L’apertura ai mutui da parte degli istituti di credito, ma anche la variazione al ribasso del prezzo degli immobili, hanno determinato nuovi impulsi al mercato delle compravendite a Roma”, spiega Vincenzo Vivo, vicepresidente di Frimm S.p.A., il quale aggiunge: “Roma è ancora il principale mercato immobiliare italiano, il valore dei suoi immobili così come la sua storia, è eterno. Aggiungere la qualità di strumenti tecnologici legati al sistema MLS in un contesto unico come quello della Capitale d’Italia non può che accrescere la portata dell’offerta immobiliare, la quale costituisce ancora un elemento ineguagliabile e dal respiro internazionale”.

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Mutui, in banca polizze più trasparenti

Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni PrivateTra mutui e assicurazioni è una relazione complicata. Per rafforzare la trasparenza dei contratti assicurativi collegati all’erogazione di un prestito ipotecario sono state prodotte nel giro di pochi mesi tre novità normative. Il fine? Scongiurare gli eccessi di istituti che hanno incassato provvigioni superiori all’80% dei premi assicurativi pagati dai mutuatari.

È così arrivato l’articolo 28 del Decreto Legge 24 gennaio 2012: “Gli intermediari, se condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di un’assicurazione sulla vita sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi”. Poi c’è l’articolo 36bis del Decreto Salva Italia secondo cui…

Tratto da Il Sole24 Ore

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