Frimm e Bruno Vettore siglano accordo per la formazione del network in franchising

Bruno VettoreBV Invest, società dell’ex dirigente di Tecnocasa, Pirelli RE e Gabetti, strutturerà per Frimm un percorso finalizzato al potenziamento delle performance dell’azienda provider del più grande MLS italiano.

Frimm S.p.A., azienda leader nel franchising immobiliare e provider del più grande sistema MLS in ItaliaMLS REplatha scelto BV Invest, società specializzata nella formazione e nella consulenza strategica alle aziende, per la progettazione di un percorso formativo di ampio respiro che coinvolgerà il management Frimm, la rete commerciale, gli Affiliati Frimm e i potenziali aderenti al network.

“Nell’ambito della ripresa del mercato immobiliare – dichiara Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A. – lo sviluppo del network si affianca a quello dell’MLS e ritorna al centro dei nostri progetti futuri, poiché la formula del franchising, affermata negli anni, è una grande opportunità per molti agenti immobiliari”.

Il programma prevede una serie di seminari ed eventi sul territorio – Frimm è presente in ognuna delle 20 regioni italiane per un totale di circa 4.000 operatori immobiliari – che hanno lo scopo di approfondire temi quali opportunità, vantaggi ed efficacia del modello franchising applicato al moderno agente immobiliare, cresciuto nell’epoca della collaborazione tutelata tra professionisti, e al moderno cliente, evolutosi negli anni di internet. Da una recente indagine effettuata da BV Invest su un campione di 1.000 soggetti tra i 25 e i 50 anni è infatti risultata fondamentale la percezione del brand nella scelta del consulente da scegliere per vendere o comprare casa.

“Siamo molto soddisfatti di questo accordo – afferma Bruno Vettore, amministratore delegato di BV Invest – poiché ci permetterà di collaborare con una azienda presente sul mercato ormai da sedici anni, e che ha sempre messo al centro della propria operatività il fattore umano, le persone, il vero patrimonio di un’impresa di successo”.

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Frimm torna negli stadi della Serie A di calcio: il San Paolo di Napoli si tinge di blu

Stadio San Paolo - NapoliFrimm e il calcio, un sodalizio forte e duraturo nel tempo: la società immobiliare presieduta da Roberto Barbato torna infatti negli stadi della Serie A per la stagione 2016/2017 grazie all’iniziativa di una delle aree storiche dell’azienda provider del più grande network MLS in Italia, quella napoletana.

Giovanni Elefante, responsabile dello sviluppo proprio della Campania, ha infatti stretto un accordo che garantirà la presenza del brand blu all’interno dello stadio San Paolo di Napoli per tutto il campionato di Serie A del Napoli Calcio e anche per le partite della Tim Cup della stagione in corso.
Frimm a bordo campo dunque, e lungo tutto il perimetro del terreno di gioco: grande presenza e conseguente grande visibilità locale e nazionale per il marchio da sempre vicino allo sport a tutti i suoi livelli. Con quasi 40.000 spettatori in media lo scorso anno per partita al San Paolo (38.760 per la precisione; fonte: StadiaPostcards), la casa del Napoli Calcio è seconda in Italia solo allo stadio Meazza di Milano quando in campo c’è l’Inter (terzo posto per lo Juventus Stadium di Torino). Cifre importanti anche si parla di ascolti tv, dove il Napoli è terzo alla pari del Milan con 1.3 milioni spettatori per match sul divano di casa a tifare azzurri.

BPF2016, Roberto Barbato si racconta: “Il segreto del successo di Frimm? Condividere un sogno”

Si è teforum-2016nuto oggi, 13 settembre 2016, il Bussiness People Forum 2016: evento organizzato da Training Broker One, società attiva nella progettazione formativa. L’incontro ha visto la partecipazione di relatori del calibro di Billy Costacurta e dello stesso presidente di Frimm S.p.A e MLS REplat, Roberto Barbato.

“Vincere è per molti ma diventare campioni è una responsabilità per pochi!” è questo il tema della manifestazione alla quale hanno partecipato capi di azienda, venditori e collaboratori, raccontando ciascuno la propria idea per essere fuoriclasse nel proprio settore.

In questo contesto s’inseriscono le dichiarazioni di Roberto Barbato, da sempre al vertice di Frimm S.p.A. e pioniere della collaborazione tra agenti immobiliari attraverso i sistemi MLS in Italia. Il capo dell’azienda provider di MLS REplat è stato intervistato da Sergio Borra, tra i principali formatori italiani.

Riportiamo un estratto dell’intervista durante la quale Roberto Barbato racconta segreti, qualità e rinunce di un imprenditore di successo.

Quali sono i pilastri sui quali hai fondato la tua impresa?
“Il successo è un fatto di concentrazione: occorre diventare degli specialist della propria professione. Occorre identificarsi con il proprio obiettivo e continuare a progettare il futuro. È importante inoltre realizzare una tecnica propria, vincere deve diventare automatico”.

Quali sono le rinunce?
“Mancare ad appuntamenti importanti della propria vita privata, anche se tutto quello che si sta facendo per arrivare professionalmente lo si sta perseguendo anche per dare un futuro ai propri figli e ai propri cari”.

Qual’è il percorso per creare nuovi leader? Il segreto di un team coeso?
“È importante riuscire a lavorare con dei valori, avere un’etica. Se si lavora senza calpestare etica e valori si vince due volte”.

Quali sono le difficoltà che un imprenditore di successo deve affrontare?
“È difficile evitare momenti difficili, ma questi devono diventare uno standard da affrontare senza ansia, grazie all’allenamento quotidiano sul campo. L’imprenditore è un marnaio che sa bene di incontrare onde più o meno grandi nel mare”.

E infine quali sono i requisiti ideali dei propri collaboratori?
“Condividere sogni da realizzare insieme. Cerco persone che hanno qualcosa da realizzare”.

L’intervista completa è disponibile in formato video sulla pagina Facebook Frimm Network Immobiliare.

Clienti, agenti immobiliari e MLS: il futuro immobiliare italiano è condiviso e condivisibile

Energie 1467630353-sharing.economy.forum.image-0condivise in un luogo unico. Esistono spazi che abbattono la dimensione fisica del lavoro, introducono nuove forme di collaborazione e danno la possibilità di ottimizzare le proprie risorse professionali. È questo il caso di MLS REplat, la prima piattaforma italiana dove la domanda e l’offerta del mercato immobiliare si incontrano per fornire la soluzione giusta ai clienti di oltre 2.000 agenzie immobiliari.

Con MLS REplat gli agenti immobiliari entrano in sinergia per accrescere qualità e quantità dei propri servizi. Collaborare diventa così la parola d’ordine di circa 4.000 operatori del settore che ogni giorno si connettono alla piattaforma di condivisione alla ricerca di nuove opportunità.

In un mercato immobiliare in cui le oscillazioni rendono difficile la navigazione, diventa fondamentale possedere l’equipaggiamento opportuno, conoscere la più ampia varietà di proposte per rispondere alle richieste del cliente. MLS REplat, per questo, arricchisce l’operatore di un database con 28.000 immobili e amplia le frontiere del suo business assicurando più di 200.000 richieste.

“MLS REplat massimizza il lavoro e proietta gli agenti immobiliari italiani nel futuro. Un futuro in cui le informazioni relative agli immobili saranno il vero valore aggiunto della professione dei nuovi agenti immobiliari, che verranno percepiti sempre più come consulenti, o broker di settore. Professionisti insomma, alla stregua di notai e avvocati, così come già avviene negli Stati Uniti, luogo di nascita del Multiple Listing Service”, evidenzia Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A. azienda provider di MLS REplat.

Dunque, scegliere MLS REplat significa accelerare il processo di trasformazione della professione di agente immobiliare e apprendere un metodo proficuo e moderno di fare affari. Il sistema di condivisione di immobili creato da Frimm è a oggi in Italia il primo sistema di condivisione dei portafogli immobiliari per diffusione e utilizzo. MLS REplat detiene infatti il 60% del mercato degli aggregatori: 6 agenzie immobiliari connesse a un sistema online su 10 lo utilizzano ogni giorno, mentre il dato delle compravendite effettuate è cresciuto del 30% tra il 2014 e il 2015.

Frimm e MLS REplat a Napoli per l’evento “Formati e Vincenti” il 25 giugno 2016

NapoliFrimm e MLS REplat prenderanno parte il prossimo 25 giugno 2016, presso il Grand Hotel Vesuvio di Napoli, al prestigioso evento “Formati e Vincenti”, organizzato dall’associazione Formati ed Informati. Sinergie condivise dai migliori professionisti immobiliari, revisori contabili ed associazioni aderenti: nel corso dell’evento il vicepresidente di Frimm S.p.A.

Vincenzo Vivo illustrerà le qualità e le opportunità offerte da MLS REplat, il primo sistema per diffusione in Italia (2.000 agenzie connesse e oltre 4.000 operatori) che consente la  condivisione dei portafogli immobiliari agli agenti che ne fanno parte. Frimm S.p.A., società con 16 anni di esperienza nel mattone italiano presieduta da Roberto Barbato, è provider di MLS REplat.

Maggiori informazioni sull’evento: Facebook/Formati-ed-Informati

MLS REplat ospite di IdeaRE, l’evento delle idee immobiliari a Roma il 20 maggio 2016

MLS REplat sponsor di IdeaRe

Nata da un’idea – è proprio il caso di dirlo – degli agenti immobiliari Massimo Onofri e Leonardo Raso con il supporto dell’architetto Federica La Marra, il prossimo Il 20 maggio all’Abitart Hotel di Roma avrà luogo la prima edizione di IdeaRE, evento che mira a far incontrare idee e persone che hanno innovato e rinnovato il settore immobiliare, e che vuole come spiegano gli stessi organizzatori “creare un’agorà aperta a tutti, al di fuori di schemi precostituiti”.
Nel corso dell’evento (a partire dalle ore 14) gli ospiti avranno modo di valutare le idee arrivate tramite i social network nelle settimane precedenti sui temi che più rispecchiano l’umore degli addetti del settore in questo momento da molti giudicato di ripresa.
Tra gli ospiti anche il presidente di Frimm e MLS REplat Roberto Barbato, che prenderà parte alla tavola rotonda insieme con Silvia Spronelli (Solo Affitti), Massimiliano Pochetti (Casashare), Paolo Managò (Agim), Marco Bini (Agestanet), Cristian Fresolone (MioGest), Raffaele Racioppi (Retica), Angelo Semerano (Gestim) e Raffaele Dedemo (Fiaip).

“IdeaRE è rivolto a tutti coloro che operano nel settore: agenti immobiliari, home stagers, architetti, notai, formatori, startupper, blogger, web marketer, costruttori che ritengano di avere un’idea, un progetto, un’esperienza, una testimonianza, che valga la pena di condividere”, spiegano gli ideatori del progetto, Onofri e Raso, quest’ultimo aderente alla piattaforma MLS REplat, numero uno in Italia tra i software che consentono la condivisione dei portafogli immobiliari e la collaborazione tra agenzie immobiliari. Proprio MLS REplat è tra gli sponsor dell’evento: l’MLS arancione, che copre il 60% del mercato degli aggregatori immobiliari in Italia, conferma così la vicinanza nei confronti delle manifestazioni che premiano la condivisione e la collaborazione tra operatori dello stesso settore.

MLS REplat: +30% di immobili venduti in collaborazione nel 2015

Collaborazione MLS REplatIl primo sistema online di condivisione per agenti immobiliari in Italia, con oltre 1.900 agenzie coinvolte, svela i retroscena delle compravendite in collaborazione.

Sui 28.000 immobili registrati in piattaforma nel 2015 (+27% rispetto al 2014), sono stati 7.087 quelli compravenduti dividendo le informazioni tra gli operatori connessi all’MLS, quasi +30% rispetto all’anno precedente. Le regioni italiane più collaborative sono il Lazio, la Campania e la Sicilia.

Il 2015 è stato un anno decisivo per la collaborazione tra agenti immobiliari. Con la crisi economica e del settore sempre più alle spalle, molti professionisti del mattone hanno intensificato il lavoro sulla condivisione dei loro portafogli immobiliari, servendosi di strumenti – l’MLS su tutti – che consentono maggior velocità di trattativa e soprattutto maggior tutela delle informazioni relative agli immobili acquisiti.

MLS REplat, il primo sistema Multiple Listing Service italiano per diffusione, con oltre 1.900 agenzie connesse quotidianamente (complice l’accordo dello scorso anno con il network SoloAffitti), con i dati comunicati oggi conferma questo trend. Se già il numero di immobili complessivo registrati all’interno della piattaforma creata da Frimm nel 2000 ha fatto segnare un +27% dal 2014 (da 22.000 a 28.000), sono proprio le collaborazioni tra agenzie del network che hanno dato il segnale più forte, a testimonianza di una maggiore comprensione dello strumento MLS REplat, che oggi copre quasi il 60% del mercato dei cosiddetti aggregatori (59,28%, come evidenziato dall’annuale report di Gerardo Paterna “Reti e Aggregazioni Immobiliari”).

Sulle migliaia di proposte registrate sulla piattaforma nel 2015, infatti, sono state 7.087 quelle che hanno portato la compravendita in collaborazione a buon fine. Un numero del 29,8% superiore al dato 2014, anno in cui le collaborazioni effettuate all’interno di MLS REplat erano state 5.460.

Tra le regioni italiane connesse alla piattaforma, le più collaborative (quelle cioè con il più alto numero di compravendite effettuate in collaborazione) sono state nel 2015 il Lazio, con 3.197 collaborazioni (pari al 45% del totale), seguito dalla Campania (1.008 collaborazioni, 14,23%), e dalla Sicilia (879 collaborazioni effettuate, 12,4%).

L’MLS è uno strumento anticrisi”, ha commentato il presidente di Frimm e MLS REplat Roberto Barbato, “così come lo è stato negli Stati Uniti dopo la grande crisi del ’29. Per questo i numeri della collaborazione 2015 non mi sorprendono, non dopo la recessione degli ultimi anni. Mi aspettavo una crescita delle collaborazioni, e il nostro obiettivo a medio termine è quello di cavalcare questo trend di crescita. Lo faremo lavorando sulla mentalità degli agenti immobiliari: ormai abbiamo uno strumento consolidato, e abbiamo compreso che la vera differenza nelle performance viene fatta da chi ci crede, da chi capisce che collaborare è la forma di business standard per il futuro”.

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Come conquistare clienti: a Roma Banca Mediolanum ospita Roberto Barbato, presidente Frimm

Roberto BarbatoOrganizzato da Banca Mediolanum, il prossimo 3 marzo a Roma si terrà “Obiettivo Acquisizione – Agire per obiettivi per conquistare nuovi clienti”, evento al quale prenderà parte anche Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A.. Con Barbato parteciperanno alla tavola rotonda anche F. De Murtas (Banca Mediolanum), S. Piperno (Kairos Solutions), V. D’Angelo (Banca Mediolanum) e M. Del Monte (Kairos Solutions): al centro del dibattito esperienze, pratiche e  successi nei metodi di acquisizione di nuovi clienti, con particolare focus sulla definizione e sul monitoraggio degli obiettivi del team, e sugli scenari futuri del settore immobiliare.

 

 

Obiettivo Acquisizione
Agire per obiettivi per conquistare nuovi clienti
Roma, giovedì 3 marzo 2016
dalle 17.30 alle 19.30
Hotel Beverly Hills (Largo Benedetto Marcello, 220)

Frimm a 2Next su Rai2: “La casa si conferma l’investimento principale degli italiani”

Barbato RAI2Che il mattone italiano si sia rilanciato è opinione condivisa da parte dei principali player del mercato immobiliare: come sia accaduto e che cosa dobbiamo aspettarci nell’immediato futuro è stato l’argomento al centro del servizio della trasmissione 2Next di RAI 2 andato in onda martedì scorso. Tra le testimonianze raccolte, quella del presidente di Frimm, Roberto Barbato, e quella di Antonello Palana,  agente immobiliare di lungo corso e responsabile del Centro Servizi Agenti Immobiliari Frimm di Roma, che ha accompagnato la troupe televisiva a casa di uno dei suoi clienti, fresco acquirente di una casa in centro a Roma.

Clicca qui per vedere il servizio integrale tratto dalla puntata di 2Next del 16 febbraio 2016.

 

Frimm, Barbato ai REA di Milano: “Crisi questione finanziaria, non del mattone”

Roberto Barbato su RETV dai Real Estate Awards 2015“L’MLS è uno strumento eccellente e competitivo, ma solo se la mentalità dell’agente immobiliare che lo utilizza è aperta al cambiamento e lungimirante: questo è il vero segreto per avere successo nelle compravendite in collaborazione. Con MLS REplat siamo oggi a circa il 15% di quota mercato nelle principali città italiane, e chi lavora quotidianamente all’interno del nostro network ci dice che circa 6 compravendite su 10 vengono effettuate in collaborazione: numeri importanti, che non possono essere casuali”. Così il presidente di Frimm, Roberto Barbato, intervistato dalla giornalista Cristina Giua al termine degli scorsi Real Estate Awards, evento tenutosi a Milano e che ha visto premiato MLS REplat – creato da Frimm nel 2000 e oggi primo MLS in Italia per diffusione – nella categoria “Miglior MLS”. Sulla ripresa del mercato immobiliare, Barbato ha quindi chiosato: “Siamo al 6,5% di incremento sulle vendite rispetto al passato, un segnale più che buono fin qui. Le banche con la concessione di mutui devono ancora dare una mano ma il mattone non è malato, tutt’altro: la crisi è stata una questione propria della finanza, non del settore immobiliare”. A seguire il video dell’intervista.

Caserta, 1° Meeting Real Estate: “L’MLS è lo strumento chiave per il nuovo mercato immobiliare 2016”

Caserta, 16 dicembre 2015: Meeting Real Estate CampaniaCome sta cambiando il mercato immobiliare italiano e quali sono gli scenari futuri per i professionisti del settore: se n’è parlato a Caserta al primo Meeting Real Estate Campania lo scorso 16 dicembre, evento promosso da Frimm, MLS REplat e Fiaip. Al centro del dibattito, le nuove regole del mercato immobiliare e i nuovi strumenti – MLS su tutti – necessari ad adeguare il lavoro degli agenti immobiliari al cambiamento. Premiate nel corso della giornata le cinque agenzie che meglio hanno saputo utilizzare MLS REplat nel corso del 2015.
Nel video che segue, il servizio di Immobilnews.it sull’evento: tra gli intervistati Giovanni Elefante, responsabile dello sviluppo di MLS REplat in Campania e Molise, Roberto Barbato, presidente di Frimm S.p.A., Stefano Paneforte, docente dell’università Tor Vergata di Roma ed esperto di organizzazione e gestione delle risorse umane, Paolo Righi, presidente nazionale di Fiaip, Mario Condò de Satriano, vicepresidente nazionale Fiaip, e Giuseppe Contestabile, presidente Fiaip Caserta.

Reti e aggregazioni immobiliari 2015: 6 agenzie su 10 scelgono MLS REplat

Reti e aggregazioni immobiliari 2015Tra le agenzie che scelgono di lavorare su sistemi MLS in Italia, 6 su 10 sono connesse a MLS REplat. È quanto emerge dall’annuale report redatto da Gerardo Paterna, noto consulente e blogger del mercato immobiliare nostrano, pubblicato pochi giorni fa e ripreso in parte anche dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Lo studio prende in esame i numeri dei gruppi immobiliari italiani (franchising) e anche quelli delle realtà più “postmoderne” per così dire, quali appunto i sistemi Multiple Listing Service, quelli che consentono cioè alle agenzie immobiliari di collaborare grazie alla condivisione dei portafogli immobiliari.

Il primo – il più diffuso – di questi sistemi è MLS REplat, l’MLS ideato da Frimm nel 2000. Secondo i numeri presi in esame da Paterna infatti, il software arancione è risultato detenere una fetta piuttosto consistente del mercato degli aggregatori, pari al 59,28% del totale (trovate il dato a pag. 11 del report).

Un dato che unito ai numeri recentemente forniti dall’azienda presieduta da Roberto Barbato (la quota mercato di MLS REplat nel 2015 ha raggiunto il 7,2% del totale delle agenzie immobiliari italiane), e alla vittoria del premio di miglior MLS ottenuta ai Real Estate Awards 2015 rafforza sul mercato e ancor più nella percezione del prodotto degli operatori immobiliari e della clientela la posizione della piattaforma MLS più diffuso in Italia.

A questo link è possibile consultare e scaricare la versione integrale del report.

 

MLS REplat premiato a Milano come “miglior MLS” ai Real Estate Awards 2015

MLS REplat vince il premio di miglior MLS ai Real Estate Awards 2015MLS REplat, la piattaforma online per la condivisione dei portafogli immobiliari creata da Frimm nel 2000, ha vinto il premio nella categoria di “miglior MLS” alla seconda edizione dei Real Estate Awards, gli “oscar” del settore immobiliare italiano. La seconda edizione dell’evento si è tenuta lo scorso 10 dicembre 2015 all’auditorium del Grand Hotel Villa La Torretta di Sesto San Giovanni, Milano.
Voluto e organizzato da Diego Caponigro, l’evento ha ospitato tre dibattiti con altrettanti prestigiosi panel di ospiti (tra i quali il presidente di Fiaip Paolo Righi,
di Fimaa Santino Taverna e di Anama Paolo Bellini, il presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, e il presidente di Frimm Roberto Barbato), che hanno toccato temi quali l’aggregazione tra operatori immobiliari, i mutui, la rappresentanza istituzionale e le novità tecnologiche.

Per guardare il video della premiazione clicca qui

Frimm, il presidente Barbato a Specchio Economico: “Mercato immobiliare più maturo grazie all’MLS”

Roberto Barbato - FrimmIl presidente di Frimm S.p.A. Roberto Barbato è stato recentemente intervistato dalla prestigiosa rivista “Specchio Economico” riguardo ai temi principali del mercato immobiliare di questo particolare momento storico, e anche a proposito del Multiple Listing Service e di come le piattaforme online per la condivisione dei portafogli immobiliari stanno cambiando radicalmente il modo di fare compravendita per gli agenti immobiliari e per i loro clienti.

Ecco a seguire il testo completo dell’intervista pubblicata sul magazine Specchio Economico.

«Da quando è partito il Multiple Listing Service, nel 2000, abbiamo capito che era questo il futuro dell’agente immobiliare, una formula che rafforzava la professionalità dell’agente immobiliare, non più un’entità singola ma posta in collaborazione con altri colleghi».
Nata nella seconda metà del 2000 la Frimm, presieduta da Roberto Barbato, profondo conoscitore del mercato del mattone con più di 30 anni di esperienza professionale nel settore dei servizi immobiliari integrati ad alto valore professionale, vanta oggi uno dei più grandi network immobiliari in Italia per numero di punti vendita aderenti. Nei primi 4 anni di vita, il network Frimm si è diffuso soprattutto nel Lazio, Campania, Sicilia e Lombardia proponendo agli operatori un nuovo modo di lavorare: affrontare il mercato collaborando nella compravendita tramite il sistema Multiple Listing Service (MLS) col duplice obiettivo di rispondere alle esigenze dei consumatori e di aumentare i fatturati degli agenti immobiliari. Superate le 200 agenzie affiliate nel 2004, Frimm ha aggiunto la divisione finanziaria a quella immobiliare che, nel frattempo, si stava già ingrandendo con la divisione Trading; nel 2008 ha nuovamente rivoluzionato il proprio assetto per dare il giusto spazio ad attività vecchie e nuove come quelle relative al settore delle energie rinnovabili e della cantieristica.
Nel 2012, Frimm si è consolidata come azienda che offre servizi per agenzie immobiliari, rivolgendosi a tutte le 40 mila agenzie d’Italia tramite i 2 pacchetti «MLS» (MLS per operatori e costruttori, con la variante classica o a consumo) e «Brand» (nelle due modalità «agenti con agenzie» e «agenti free-lance senza agenzia»). Sono oltre 7 milioni le schede di immobile visualizzate nel 2015 sulla piattaforma per la condivisione immobiliare creata da Frimm nel 2000, MLS REplat. Un dato che segna una vera svolta nell’uso del sistema MLS più diffuso in Italia (oltre 3 mila gli operatori coinvolti ogni giorno) e che dà la misura di quanto agenti immobiliari e utenti finali, che si connettano all’offerta di MLS REplat attraverso la app per dispositivi portatili, pc o tramite i siti istituzionali, abbiano oggi familiarità con uno strumento che fino a pochi anni fa era conosciuto solo dagli addetti ai lavori.
«Grazie a questo lavoro accurato di monitoraggio delle visualizzazioni–spiega Barbato–gli agenti immobiliari e i loro clienti hanno sempre sott’occhio l’effettivo traffico prodotto dall’MLS. Ogni agenzia connessa ha sempre il polso della situazione rispetto alla ‘vita’ virtuale di un immobile, grazie a report precisi e dati di provenienza dei click. In questo senso, MLS REplat è sempre più una vera e propria bussola per i broker immobiliari italiani».
Domanda. Cosa vuol dire l’acronimo Frimm?
Risposta. Vuol dire franchising immobiliare. Personalmente sono un «uomo di franchising», essendo stato in passato vicepresidente di Tecnocasa, e mi sono sempre occupato di franchising e retail.
D. Cos’è il Multiple Listing Service?
R. Ho avuto modo di conoscere il metodo MLS negli Stati Uniti. Si tratta di una piattaforma molto importante per gli agenti immobiliari, paragonabile ad una borsa titoli, nella quale gli agenti immobiliari per la prima volta non sono più delle entità singole, ma entrano in collaborazione con altri operatori immobiliari. Questo sistema non fa altro che confrontare gli immobili nei portafogli con altre agenzie immobiliari, in modo di aiutarli a fare business in maniera trasversale tra i clienti che ogni agenzia ha. Da quando questo progetto è partito, nel 2000, abbiamo capito che rappresentava il futuro dell’agente immobiliare, una formula che rafforzava la sua professionalità, non più come un’entità singola ma posta in collaborazione con altri colleghi. Siamo stati i primi ad importare questa formula; inizialmente faticavamo a parlare di condivisione dei portafogli immobiliari con gli agenti immobiliari, così abbiamo preferito concentrarci sul più immediato e familiare concetto di franchising. Siamo partiti nel 2000 seguendo il sogno di portare l’Italia nell’MLS, 10 anni prima rispetto a quella che era una maturità di mercato, perché era da pochi anni che in Italia gli addetti ai lavori conoscevano l’MLS e ne cominciavano a capire i benefici. Abbiamo quindi accumulato know how e fatto formazione, e siamo in buoni rapporti con le varie associazioni di categoria, come Fiaip e Fimaa, le quali hanno capito che anche noi lavoriamo per migliorare la professione degli agenti immobiliari.
D. In parole semplici, cosa vuol dire MLS?
R. Significa che chi si rivolge a un’agenzia che aderisce alla piattaforma può vendere la sua casa a Milano, trovare una casa in affitto a Londra, vendere la casa che ha ricevuto in eredità a Palermo, mantenendo sempre il proprio consulente di riferimento, ossia un agente immobiliare connesso a MLS REplat che inserisce la propria richiesta nella piattaforma e poi si avvale dei risultati che la piattaforma gli restituisce incrociando le offerte di altri 3 mila colleghi: un vero e proprio amplificatore delle attività dell’agente immobiliare, ma anche un ottimo strumento per fronteggiare quelle che sono oggi le nuove concorrenze, in un mercato come quello odierno in cui, da agenzia singola hai vita breve.
D. Sin dall’inizio della propria storia Frimm ha lavorato per rinnovare il settore immobiliare. Quali sono gli obiettivi di sviluppo del Gruppo? Quali sono i motivi che convincono i clienti a rivolgersi a Frimm?
R. L’obiettivo è quello di far aumentare la quota di mercato di agenzie immobiliari connesse a MLS REplat, perché più agenzie immobiliari collaborino, lavorino in modo migliore e in condivisione. Nelle principali città italiane abbiamo un’alta percentuale di agenzie che aderiscono alla piattaforma; la nostra quota nazionale è del 6,8 per cento, ma vogliamo arrivare nel 2016 ad avere il 10 per cento degli agenti immobiliari nazionali. Frimm oggi è un marchio, siamo riusciti a inserirci come interfaccia tra i diversi operatori e svolgiamo centinaia di corsi di formazione nei quali facciamo capire che la collaborazione tra operatori ci rende più forti. Lo sforzo maggiore che stiamo facendo in questi anni è far cambiare il paradigma classico: se prima l’altra agenzia era vista come un concorrente o un nemico, oggi è il tuo migliore cliente.
D. Il mero franchising non è più sufficiente: il mercato vuole oggi una proposta variegata e diversificata che non sia per forza legata a un marchio. Si può dire che oggi la Frimm è diventata un vero e proprio network di servizi per il settore del mattone?
R. Ci proponiamo proprio di essere un «service» per le agenzie immobiliari e abbiamo superato anche un altro scoglio: all’inizio altri brand, non tanto il singolo, si avvicinavano a noi con diffidenza perché ci vedevano come un concorrente, ma alla fine siamo riusciti a farci riconoscere e ad evidenziare il fatto che offriamo dei servizi che potenziano le attività immobiliari. Abbiamo voluto vincere questa sfida fin dal primo giorno offrendo un contratto libero, che si potesse sciogliere in qualsiasi momento, perché vogliamo guadagnarci la fiducia del cliente ogni mese e non bloccarlo, e questa libertà di contratto non è solo un beneficio per il nostro cliente quanto una consapevolezza per noi per il fatto che non ci lascerà. Di fronte al potere contrattuale dato al cliente, soprattutto in questo momento di crisi economica, dobbiamo restare uniti sulle necessità e mettere a disposizione strumenti che potenziano l’attività. Oggi il vero nemico di tutti noi imprenditori non è la concorrenza, lo è il mercato, il cambiamento, l’innovazione. Riesce a sopravvivere solo chi è disposto a cambiare.
D. Frimm è stata la prima azienda italiana a importare il sistema MLS in Italia, ed è proprietaria del software MLS REplat, punto di riferimento degli operatori. Ma quando è nata l’idea di MLS?
R. L’MLS esiste da un secolo, penso che già questa sia una garanzia. Questo sistema di lavoro, nato negli Stati Uniti stranamente proprio alla fine della grande depressione del 1929, ha avuto l’obiettivo primario di rafforzare e amplificare l’attività degli agenti immobiliari, e se esiste ancora e si è evoluto solo tecnologicamente, mantenendo il concetto base, è perché è valido e la sua durata è sinonimo di garanzia e di robustezza dell’idea stessa.
D. C’è una mania degli italiani per il mattone?
R. Come addetto ai lavori devo dire che il mattone non ha mai tradito gli italiani. Siamo stati traditi da tanti fattori, ma non dal mattone, che resta il bene rifugio per eccellenza per noi. Chiunque ha comprato un immobile e l’ha usato almeno per un ventennio, ha protetto il proprio risparmio.
D. Quindi ritiene prioritario l’investimento in immobili come bene rifugio a differenza di opere d’arte o altro?
R. Ritengo prioritario l’investimento in un immobile, di qualunque tipologia, per i motivi che ho spiegato poc’anzi.
D. Quali potrebbero essere i consigli utili per chi si sta accingendo a comprare casa, o semplicemente sta cercando un buon investimento?
R. Rivolgersi ad un professionista di fiducia è sempre  importante. Il consiglio, naturalmente, è quello di affidarsi a un’agenzia connessa a MLS REplat, perché dispone di migliaia di immobili, di migliaia di soluzioni, ed è probabilmente l’agenzia che più rapidamente riuscirà a soddisfare quella data esigenza immobiliare.
D. Ma l’acquirente medio che deve comprare casa non ha questo tipo d’informazione e di solito si rivolge ai portali su internet dove le informazioni non sono sempre veritiere.
R. Proprio per questo consiglio a chi deve comprare casa di affidarsi a un professionista. Per evitare di cadere in «trappole», la referenza è un fattore importante. MLS REplat tutela il cliente dell’agenzia fungendo da garante delle informazioni sensibili degli immobili che vi sono caricati. Solo così, con l’informazione sull’immobile vera e verificata, il cliente è sempre sicuro.
D. Come si diventa affiliato della Frimm o aderente al MLS REplat?
R. Per usare il brand Frimm o il servizio di MLS REplat bisogna semplicemente essere un agente immobiliare iscritto al ruolo. L’MLS, per genesi, è un prodotto trasversale che può e deve essere usato a prescindere dall’affiliazione. Dopo essere entrati in questo grande network della collaborazione, le regole da seguire sono poche ed hanno a che fare più che altro con il rispetto del lavoro del collega. Oltre a ciò, con la formazione e la consulenza costante che offriamo gratuitamente cerchiamo di venire incontro a tutte le esigenze degli aderenti al network.
D. Quante agenzie in franchising avete?
R. Circa 300. Mentre sono poco più di 1.700 le agenzie connesse a MLS REplat.
D. E le conosce tutte?
R. Sì, certo. Conosciamo i titolari perché sono quelli che contrattualmente si muovono con noi e che si assumono la responsabilità commerciale verso i clienti. E conosciamo anche i collaboratori d’agenzia, che sono le persone che poi passano più tempo fattivamente sulla piattaforma MLS REplat.
D. Nel 2010, a fianco dell’attività immobiliare, il Gruppo ha dato vita a un business parallelo incentrato sul settore «Food». Come mai questa scelta?
R. È stato più che altro un esperimento dell’azienda. I quattro locali che abbiamo aperto a Roma si chiamano «ReBasilico», e sono «ristopizzerie». L’idea ci è venuta per il desiderio di conoscere anche altre formule di gestione di attività diverse dalla principale, di acquisire nuove esperienze e di portare il nostro know how anche in questo settore.
D. Qual’è la percentuale corretta che un agente immobiliare può chiedere al compratore? Non dovrebbe essere regolamentata?
R. Sono d’accordo sulla necessità di una legge, ma il punto sostanziale è se il servizio valga la percentuale chiesta. Diciamo che può oscillare tra il 3 e il 5 per cento, ma le variabili poi dipendono dalla complessità dell’immobile.
D. Attualmente ottenere un mutuo è quasi impossibile; come vi siete organizzati per risolvere questa difficoltà?
R. Con l’avvento del decreto 141 del 2010, che ha separato di fatto il mondo creditizio da quello immobiliare, abbiamo stipulato partnership con società come Auxilia Finance e Nexus Family Financial Services che offrono, a richiesta dell’agente immobiliare, un servizio di prequalifica del cliente che sta per mettersi in trattativa per una compravendita. In questo modo consentiamo ai nostri aderenti di avere un «quadro» più chiaro del cliente, fondamentale per una routine di lavoro più snella e sicura.
D. Cosa pensa sulla concorrenza compiuta dalle banche nella vendita immobiliare?
R. Se diamo per buono che ogni interprete è libero di intervenire sul mercato del mattone col fine di rendere un settore chiave per l’economia italiana più forte e saldo, appare chiaro che le banche che entrano nel Real Estate lo fanno perché vi sono delle fette di mercato libere. Oggi il 50 per cento delle trattative passa ancora per i privati, e dunque c’è un oceano di transazioni ancora a disposizione degli operatori. Gli agenti immobiliari possono rispondere a competitor come questi solo specializzandosi e professionalizzandosi. In tanti, nel settore si stanno muovendo sempre più per favorire una certa percezione della figura di agente immobiliare che sia sempre più «positiva» e «professionale» presso il cliente finale.
D. Lei ha una propria agenzia?
R. Abbiamo strutture direttamente dipendenti da Frimm SpA nelle principali città di Roma, Torino, Palermo, Napoli.
D. Quale percentuale percepiscono i vostri agenti?
R. In generale il 3 per cento.
D. Quali sono le aspettative per i prossimi anni? Crede che il mercato immobiliare tornerà a crescere?
R. Si, lo sta già facendo e la speranza è che continui a farlo in maniera costante e regolare. Temo i casi limite di città come Londra, ad esempio, con prezzi ancora oggi stellari e un mercato, di fatto, dopato.
D. E adesso in che momento siamo?
R. Un momento in cui stiamo uscendo da una situazione che nessuno di noi si aspettava; tutti noi imprenditori «di una certa età» eravamo abituati a flessioni che duravano un paio di anni al massimo. Invece questa crisi, iniziata nel 2008, è stata logorante. Adesso, però, siamo in un momento di ripartenza.
D. Di quanto è sceso il mercato?
R. Nelle periferie e nei piccoli centri anche del 50 per cento.
D. E nei centri più grandi?
R. Dal 10 al 20 per cento.
D. Quella di agente immobiliare è ancora una professione conveniente? Come può un giovane entrare a far parte della rete del Gruppo Frimm?
R. Quella di agente immobiliare è tuttora una magnifica professione ed è redditizia e stimolante soprattutto per la libera professione. Ma essere agenti immobiliari oggi vuol dire soprattutto essere imprenditori lungimiranti e saper organizzare bene la propria attività, assumere competenze maggiori, aggiornarsi e formarsi costantemente per restare al passo con clienti più intraprendenti e con gli strumenti che negli ultimi anni hanno completamente modificato la routine quotidiana.

Frimm: MLS REplat supera 7 milioni di visualizzazioni di schede immobile nel 2015, trend in crescita

Frimm: 7 milioni di visualizzazioni tramite l'MLSSono oltre 7 milioni le schede immobile visualizzate nel 2015 sulla piattaforma per la condivisione immobiliare creata da Frimm nel 2000, MLS REplat.

Un dato che segna una vera svolta nell’utilizzo del sistema MLS più diffuso in Italia (oltre 3.000 gli operatori coinvolti ogni giorno) e che dà la misura di quanto agenti immobiliari e utenti finali, che si connettano all’offerta di MLS REplat attraverso la app per dispositivi portatili, pc o tramite i siti istituzionali (www.frimm.com o www.replat.com), abbiano oggi familiarità con uno strumento che fino a pochi anni fa era conosciuto solo dagli addetti ai lavori.

“Il dato dei 7 milioni di click – spiega Roberto Barbato, presidente di Frimm SpA – che contiamo di portare a 10 entro fine anno, è fondamentale sia per l’azienda, dato che ci dà evidentemente la sensazione di essere sulla buona strada nella “missione” di diffondere la filosofia MLS in Italia, e sia soprattutto per chi il sistema lo utilizza ogni giorno: la trasparenza è essenziale per lavorare in collaborazione con altri professionisti, così come lo è per un cliente che entra in un’agenzia a marchio Frimm o che utlizza MLS REplat perché vuole affidare la sua esigenza immobiliare contemporaneamente a migliaia di operatori”.

“Grazie a questo lavoro accurato di monitoraggio delle visualizzazioni – prosegue il n.1 di Frimm –  gli agenti immobiliari e i loro clienti hanno sempre sott’occhio l’effettivo traffico prodotto dall’MLS. Ogni agenzia connessa ha sempre il polso della situazione rispetto alla “vita” virtuale di un immobile, grazie a report precisi e dati di provenienza dei click, che dicono in tempo reale perché ad esempio una scheda immobile è più richiesta di altre. In questo senso, MLS REplat è sempre più una vera e propria bussola per i broker immobiliari italiani”.